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sabato 17 settembre 2011

Pratiche sadomaso nel matrimonio cristiano


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Caro Moreno,
da qualche tempo, seguendo una inclinazione condivisa con la mia sposa, abbiamo preso la consuetudine di praticare certi giochi, durante i nostri momenti di intimità, basati sull'uso di corde e lacci.
Di solito è mia moglie che si fa volentieri legare prima del rapporto.
Questo genere di pratica, è compatibile con i principi della dottrina cristiana?
E se fossi io ad essere legato, questo potrebbe costituire una violazione?
Grazie se potrai illuminarmi sull'argomento, pace e bene,
Claudio
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Caro Claudio,
c'è stato un acceso dibattito nella comunità cristiana per decidere se i Cristiani possano o no prendere parte ad attività sadomaso senza peccare.
Sebbene le pratiche sadomaso possano comportare situazioni di asservimento (legature, bavagli, etc.) e disciplina (come castighi verbali o punizioni corporali), esse vanno intese come una relazione metaforica tra marito e moglie in termini di sottomissione spirituale, che è un tema importante del Nuovo Testamento. Una relazione sadomaso tra un marito dominante ed una moglie sottomessa è proprio l'ideale del matrimonio delineato in Efesini 5,21-26 e portato alla sua conclusione logica! Mi spiego meglio.

La maggior parte di noi ha familiarità con questo famoso copione per un matrimonio cristiano: Nel timore di Cristo, siate sottomessi gli uni agli altri: le mogli lo siano ai loro mariti, come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, così come Cristo è capo della Chiesa, lui che è salvatore del corpo.  E come la Chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto.  E voi, mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei... (Efe 5,21-26).

Marito e moglie che scelgono di entrare in una relazione di dominio/sottomissione consensuale stanno scegliendo di attuare pienamente questo comandamento nella loro vita sessuale, una scelta che è valida ed onorevole, e che può portar loro profonda soddisfazione sia sessuale che spirituale. Il sadomasochismo, praticato responsabilmente, può essere uno strumento di crescita per entrambe i coniugi in un matrimonio cristiano, in quanto permette loro di esplorare più pienamente il piano di Dio per la condivisione spirituale e sessuale.

Così come ci affidiamo a Dio con la nostra sottomissione a Lui e volentieri gliela offriamo, una moglie che è sottomessa a suo marito sta offrendogli un grande dono spirituale e sta facendo un grande servizio sia a lei stessa che a suo marito. Nel Cristianesimo la sottomissione è santa. Anche Cristo, il Figlio di Dio, era sottomesso al Signore: Nei giorni della sua vita terrena egli offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito. (Ebr 5,7).

Quando Dio dice sottomettiti, Egli vuol dire sottomettiti completamente, perché il Signore ha in mente per noi uno scopo più alto. Quando Agar fuggì da Sara, fu mandata indietro da un messaggero divino: Le disse l’angelo del Signore: «Ritorna dalla tua padrona e restale sottomessa». (Gen 16,9). Quello che ad un profano sembra essere una situazione di abuso può infatti avere un significato molto diverso; in questo caso, Agar dovette ritornare per adempiere al suo servizio nella casa di Abramo.

Le pratiche sadomaso non devono necessariamente comportare fruste e catene, strisce di cuoio, o prigioni sotterranee, anche se qualcuno può trovare che questi arnesi lo aiutino ad ottenere la giusta atmosfera, e non c'è ragione perché un cristiano non debba usarli. Non c'è nulla di peccaminoso in questi oggetti. In effetti, essi fanno parte dell'eredità cristiana.
Come Paolo scrive ai Corinzi: ... anzi tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perché non succeda che, dopo avere predicato agli altri, io stesso venga squalificato. (1Co 9,27).

Molti strumenti sadomaso, come fruste, morsetti, cinture di castità, o il gatto a nove code, assomigliano strettamente a quelli usati dai primi penitenti cristiani per frustare i propri corpi e mortificare la propria carne. Loro facevano così per offrire i loro corpi a Cristo, emulando la sua sofferenza sulla Croce, purificarsi spiritualmente e raggiungere un'unione più stretta con Dio. Molti praticanti sadomaso descrivono un sentimento di unione spirituale coi loro partner, che trascende la sessualità fisica.

Nonostante l'impressione fuorviante che certe comuni pratiche sadomaso, come le percosse e l'umiliazione, possono dare, queste sono attuate solamente nel contesto di una relazione amorosa per adempiere allo scopo più alto di fortificare i legami emotivi, sessuali, e spirituali. Così come noi abbiamo fiducia nel Signore, il partner sottomesso offre la propria totale fiducia al partner dominante, sapendo che il risultato finale sarà la redenzione e la soddisfazione: Sieda costui solitario e resti in silenzio, poiché egli glielo impone. Ponga nella polvere la bocca, forse c’è ancora speranza. Porga a chi lo percuote la sua guancia, si sazi di umiliazioni. (Lam 3,28-30).

Bisogna dunque sottolineare che le relazioni sadomaso consensuali non sono un abuso, fisico o emotivo, e non lo sono specialmente in un matrimonio cristiano. Poiché il marito è tenuto a prendersi cura di sua moglie come Cristo ha curato la Sua Chiesa, egli deve avere sempre in mente l'interesse della propria moglie e deve trattarla col massimo amore e rispetto. Comunque, come vedremo, ciò non esclude una ragionevole disciplina.

La servitù e la disciplina sono parte integrante della tradizione spirituale del Cristianesimo, e sono un riflesso di come un Dio amorevole e onnisciente guida i suoi seguaci e li istruisce sulla Sua Volontà: Se sono avvinti in catene, o sono stretti dai lacci dell’afflizione, Dio mostra loro gli errori e i misfatti che hanno commesso per orgoglio. Apre loro gli orecchi alla correzione e li esorta ad allontanarsi dal male. Se ascoltano e si sottomettono, termineranno i loro giorni nel benessere e i loro anni fra le delizie. (Gbe 36,8-11).

Come Dio veglia su di noi, nel sadomaso cristiano il marito cerca sia la crescita spirituale di sua moglie che la realizzazione delle sue necessità fisiche, e la moglie si sottopone al proprio marito per averne guida e soddisfazione. Per queste ragioni, il marito può trovare appropriato applicare la necessaria disciplina, in uno spirito di amore. Lui sottomette la propria moglie come Dio sottomette tutti noi credenti, e come leggiamo nelle Scritture, questo può far male sul momento, ma è sempre per il nostro bene: ... e avete già dimenticato l’esortazione a voi rivolta come a figli: Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui; perché il Signore corregge colui che egli ama e percuote chiunque riconosce come figlio. È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non viene corretto dal padre? Se invece non subite correzione, mentre tutti ne hanno avuto la loro parte, siete illegittimi, non figli! Del resto noi abbiamo avuto come educatori i nostri padri terreni e li abbiamo rispettati; non ci sottometteremo perciò molto di più al Padre celeste, per avere la vita? Costoro infatti ci correggevano per pochi giorni, come sembrava loro; Dio invece lo fa per il nostro bene, allo scopo di farci partecipi della sua santità. Certo, sul momento, ogni correzione non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo, però, arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati. (Ebr 12,5-11).

Chiaramente, non deve essere autorizzato alcun genere di abuso o di violenza non consensuale. Praticare il sadomaso non significa picchiare la moglie. C'è una differenza enorme tra la punizione inflitta con crudeltà da una persona che opprime e maltratta il prossimo, e la disciplina che viene somministrata con amore e ragionevolezza, ed è ricevuta volentieri e con gratitudine. Quelli che partecipano alla servitù e alla disciplina sadomaso lo fanno di loro spontanea volontà e di comune accordo. Sebbene possa sembrare che la persona che stringe i nodi o maneggia la frusta detenga tutto il potere, se il sadomaso è praticato rispettosamente ed eticamente, il potere è condiviso. Il marito dovrebbe sempre rispettare i limiti di sua moglie riguardo al dolore o all'umiliazione, in modo da non infliggerle alcun reale danno fisico o emotivo.

Ma può un uomo essere sottomesso a sua moglie? Questo è un argomento subdolo ma molto importante che deve essere chiarito. Io penso che un uomo possa adottare un ruolo sottomesso e servile, e permettere a sua moglie di dominarlo sessualmente, se è assolutamente chiaro che fuori dalla camera da letto, il marito è il capo spirituale del matrimonio. Così come una donna offre il dono della sottomissione a suo marito, non c'è ragione perché, per la loro reciproca gratificazione sessuale, un uomo non debba offrire il proprio corpo a sua moglie per il suo uso e servirla sessualmente. Questo è totalmente in linea con il comandamento biblico che prescrive a marito e moglie di darsi reciprocamente; il corpo della moglie è destinato al godimento sessuale del marito e viceversa. Questa inversione di ruoli nel contesto della relazione sessuale è possibile solo grazie alla santità del letto matrimoniale, ed all'accettazione esplicita dei ruoli che marito e moglie devono adottare nella loro vita quotidiana.

Spero che la mia spiegazione ti conforti, nella Grazia del Signore, un fraterno abbraccio.

18 commenti:

  1. La sottomissione intesa dall'uomo comune stona con il proprio ego in quanto viene chiamato a rinunce più o meno importanti; la sottomissione intesa dal punto di vista del credente parte dalla saggezza che proviene da Dio stesso.
    Ef. 5,15-6,9 ci propone come il Signore indirizzi l'uomo in una corrente altruistica nel rapportarsi con il prossimo, perchè in questo modo la vita del credente Lo glorifica.
    La sottomissione che trapela dalle righe dell'epistola paolina deve infatti essere reciproca: tutti devono essere sottomessi uno all'altro, ovvero ognuno deve avere un atteggiamento del cuore tale e quale a ciò che ci aspettiamo dagli altri. L'esempio del corpo che collabora in tutte le sue membra, è efficace per il raggiungimento dello scopo.
    Nelle relazioni citate nella prosecuzione dei cap. 5 e 6 emerge in maniera evidente la reciprocità, infatti biblicamente questo termine assume il significato di un modello divino di "scambio d'amore", che estranea l'egoismo personale.
    Gv 13,13-14 "Voi mi chiamate Maestro e Signore; e dite bene perchè lo sono. Se dunque io, che sono il Signore e il Maestro vi ho lavato i piedi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri."
    L'esempio di Gesù che lava i piedi ai discepoli è il classico servizio reciproco per l'utile di entrambi; nelle nostre famiglie in particolare è importante applicarlo per il raggiungimento di una vita familiare cristiana, ovvero un nucleo avente una responsabile consapevolezza dei ruoli in uno scambio d'amore.
    La sottomissione cristiana porta come conseguenza nella vita del credente protezione e successo perchè guarderemo a ciò che possiamo fare per il fratello/sorella evitando di vedere i lati deboli della carnalità in cui viviamo.
    In altre parole, partendo da noi come singoli individui, come famiglie, come Chiesa, la fedeltà alla Parola di Dio ci permetterà di essere "sottomessi" apportando al Creatore un servizio per innalzare a Lui gloria pratica essendo un esempio vivente per chi ci circonda.
    Ricordiamoci che noi seminiamo e Dio fa crescere e vivere questi semi.
    In ultima analisi, prodighiamoci a vivere la reciproca sottomissione... per una vita cristiana di successo!

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  2. voi siete un po' sballati

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  3. Allora, permettetmi: Io so che siete forti di una fede indomita, incrollabile, ma vi auguro di avere anche di capacità di sentire la ragione di chi, contrario alle vostre tesi, possa farvi ricredere sull'assoluta incrollabilità e verità delle stesse.

    Un augurio per una profonda riflessione, non più accecati da un dogma stringente e costrittivo.

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  4. BDSM FOREVER AND EVER!!!!

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  5. A quanto ne so un cristiano cattolico dovrebbe copulare solo per cercare di moltiplicarsi no ?
    Quindi o si pratica sadomaso cercando figli oppure si è comunque "fuori" da quanto concesso .... giusto o sbaglio ?

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  6. ma sparatevi in fronte malati! Siate liberi di esprimervi come volete, altro che ste pippe mentali! Da ragazzini vi hanno bruciato la testa con ste balle sulle divinità.

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    1. Mi sa' che le balle le hanno raccontate a te.e chiusa discussione.

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    2. Osservatore curioso20 agosto 2016 01:10

      Anonimo 2, ma non puoi chiudere una discussione 4 anni dopo e sperare che Anonimo 1 la legga! mi sa che hai fumato troppo incenso :(
      che Nostro Signore ti benedica i pochi neuroni rimasti.

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  7. Figuriamoci , sì inventano pure le domande da soli .-. Ho l'impressione che con la diffusione delle scuole in tutto il mondo fate fatica a controllare le persone come con quei poveri ignoranti nel medioevo.

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  8. Al sottoscritto importa poco del cristianesimo. Detto questo devo dire che un sito di consulenza spirituale che risponde così è semplicemente INACCETTABILE. Io vorrei sapere che cazzarola di catechismo avete ricevuto e se non siete davvero cattolici smettete di chiamare tale un sito da scoppiati come questo immondo porcile. Vergognatevi !

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  9. Ma, da sadico bondaggioso qual sono, mi fa piacere sapere che questo lato della mia personalitá non mi condanna automaticamente all'inferno (per certe macchine usate che mi è toccato vendere, ho piú dubbi).
    Dall'altro lato, mi sembra che all'interpretare come "preferenziale" un rapporto che preveda la sottomissione della partner femmiile qui si stia facendo, piú che il classico "passo piú lungo della gamba", un vero e proprio "doppio salto carpiato all'indietro con avvitamento".

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  10. Cavolo, bello sapere che l'inferno non è automatico se ti piace essere sculacciata :D

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  11. Questo è praticamente un sito porno condito con le scritture della Bibbia ... un aborto Biblico ! Dovreste vergognarvi.

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  12. a mia moglie lego mani e piedini e poi tanto solletico se vuole che smetta deve fare un bel soffocone...troppo bello...godiamo tutti e due e la Domenica andiamo in Chiesa...non c'e' nulla di male nel vivere la sessualita'. Emilio

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  13. Totalmente e assolutamente maschilista la donna ha tutto il diritto di essere co dominante al marito fuori e dentro la camera .da letto

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  14. Le teorie e i dogmi si evolvono nel tempo,ciò che conta dell'insegnamento di Cristo è l'amore! Se le cose si fanno anche per amore dell'altro non c'è nulla di male a vivere la sessualità,anche al di fuori della procreazione..poi è ovvio che credere negli insegnamenti cristiani non significa credere in tutti i dogmi ristretti dettati dalla chiesa,alcuni dei quali la chiesa stessa rigetta e modifica per mettersi un minimo al passo con i tempi. Ciò che ha detto Moreno è sensato,mira alle cose più importanti che sono i sentimenti e non mi è sembrato maschilista. Sottomissione non significa svilimento,maltrattamento o sessismo ma la devozione,la pazienza e la generosità che solo una donna sa dare al suo uomo,il quale in ogni caso le è devoto anch'esso pur se è colui che decide. Concordo sulla visione del sadomaso così come la penso allo stesso modo riguardo ai preliminari..l'importante è l'amore

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  15. Ciao Moreno ho letto con interesse il tuo post in risposta a Claudio sul blog
    http://rispostecristiane.blogspot.it/2011/09/pratiche-sadomaso-nel-matrimonio.html

    Ti ringrazio per questa testimonianza. Io sono un seguace della CDD Christian Domestic Discipline americana e da tempo cerco gruppi di discussione a tema in Italia .. Sono un cristiano è da tempo ho scoperto la vera espiazione dei peccati dopo la confessione solo attraverso la punizione corporale. Ho 43 anni e normalmente pratico autodisciplina. Tempo fa avevo in Inghilterra quando abitavo lì un trainer conosciuto in chiesa che comprendendo e condividendo la mia esigenza si prestava ad aiutarmi essendo pratico in quanto praticante disciplina domestica cristiana con sua moglie.
    Qui in Italia trovare persone che capiscano questo è né condividano il senso spirituale è difficile così come ho trovato impossibile trovare qualcuno a cui rivolgermi per un aiuto senza imbattermi in mistress che hanno ben altri scopi...
    Puoi indirizzarmi a qualche comunità praticante è credente verso questa disciplina? O qualche consiglio? Io abito a Padova
    Grazie e la pace sia con te

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    1. Io a Bergamo ho trovato un sacerdote che mi somministra penitenze corporali.

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