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martedì 17 luglio 2012

Adorazione per la Verginità di Maria


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Caro Moreno,
è mia abitudine quotidiana (ormai da lungo tempo) riflettere su un passo delle Sacre Scritture. Trovo inoltre grande pacificazione dell'animo nella preghiera per Nostro Signore, e costantemente mi rivolgo a Lui per intercessione della Vergine Maria.
Da qualche tempo ho notato, durante questi preziosi momenti, una reazione involontaria di eccitazione fisica e di desiderio carnale riguardo la Sacra Verginità di Maria. Devo considerarlo peccato? Come devo comportarmi con i persistenti sintomi fisici (erezione) senza peccare nell'atto della masturbazione?
Non manco mai di chiedere perdono per la bassezza degli istinti umani, ma talvolta questo disprezzo e desiderio di pentimento e purificazione non fanno altro che aumentare l'eccitazione.
Confido nei tuoi consigli nella fede.
Davide

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Carissimo fratello in Cristo,
cercherò di rispondere al tuo delicato quesito che chiama in causa il Culto Mariano.

Ascoltiamo le parole del Santo Padre Papa Paolo VI: "La Chiesa in spirito e verità adora il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, venera con particolare amore Maria Santissima, Madre di Dio e onora con religioso ossequio la memoria dei Martiri e degli altri Santi." Aggiunge ancora il Papa: "La storia della pietà dimostra come le varie forme di devozione verso la Madre di Dio, che la Chiesa ha approvato entro i limiti della sana e ortodossa dottrina si sviluppino in armonica subordinazione al culto che si presta a Cristo e intorno ad esso gravitino come a loro naturale e necessario punto di riferimento. Nel nostro tempo, i mutamenti prodottisi nel costume sociale, nella sensibilità dei popoli, nei modi di espressione della letteratura e delle arti, nelle forme di comunicazione sociale, hanno influito anche sulle manifestazioni del sentimento religioso. Certe pratiche cultuali, che in un tempo non lontano apparivano atte ad esprimere il sentimento religioso dei singoli e delle comunità cristiane, sembrano oggi insufficienti o inadatte, perché legate a schemi socio-culturali del passato, mentre da più parti si cercano nuove forme espressive dell’immutabile rapporto delle creature con il loro Creatore, dei figli con il loro Padre. Ciò può produrre in alcuni un momentaneo disorientamento; ma chi, con animo fiducioso in Dio, riflette su tali fenomeni, scopre che molte tendenze della pietà contemporanea – la interiorizzazione del sentimento religioso, per esempio – sono chiamate a concorrere allo sviluppo della pietà cristiana, in generale, e della pietà verso la Vergine, in particolare."

Ecco dunque trovata la risposta alla tua domanda, caro Davide. Come spiega il Santo Padre, Fonte di Verità, i mutamenti dovuti all'evoluzione del costume producono cambiamenti anche nelle manifestazioni del culto religioso. Quindi, è del tutto ammissibile che, al giorno d'oggi, con una diversa sensibilità verso la sessualità, la venerazione per la Vergine Maria si possa esprimere anche attraverso l'eccitazione fisica e l'erezione.
Può essere un peccato il desiderio carnale nei confronti della Vergine? Certamente no. Oggi le ragazze vergini sono rarissime, ed è naturale provare un senso di curiosità e di turbamento verso una qualità così rara e misteriosa. La Fede, come sappiamo, pone il Mistero al centro della sua essenza, e quindi essere curiosi ed eccitati all'idea della verginità femminile, è una manifestazione di Fede.
E può essere un peccato masturbarsi pensando alla Madonna? Ascoltiamo l'esortazione di Papa Paolo VI, e riflettiamo su questo fenomeno. La masturbazione, come ho spiegato in una precedente riflessione, è un dono di Dio. Dunque, se la Madonna è la Madre di Dio, allora ha perfettamente senso rivolgerLe il pensiero, con gratitudine, mentre ci si appaga grazie ad un dono che ci è stato dato da Suo Figlio!

Non dimenticare però, caro Davide, un precetto biblico già più volte ripetuto: "non si sparga il seme perché ciò offende Dio!". Perciò, poni bene attenzione a non versare il liquido seminale per terra o sugli indumenti, ma piuttosto raccoglilo in una bottiglia. Come già ragionato, raccogliere lo sperma in una bottiglia evita di commettere il peccato di spreco del seme. Inoltre, se, come penso, nella tua abitazione hai un angolino dedicato al culto della Vergine Santissima, potresti tenere la bottiglia, contenente lo sperma raccolto durante le tue masturbazioni mistiche, accanto alla statuina della Madonna, e questo gesto di devozione sarà certamente molto apprezzato dalla beata Vergine.

Allora, caro Davide, per arrivare a queste conclusioni ci siamo affidati agli insegnamenti di Papa Paolo VI. Possiamo essere ben certi di quanto abbiamo dedotto? Sì, lo possiamo! Infatti, il Papa è infallibile. Questo dogma è stato stabilito il 18 luglio 1870 per mezzo della costituzione "Pastor Aeternus" da Pio  IX. E chi era Pio IX? Un Papa! Dunque, era infallibile. Quindi il dogma è vero! È una cosa di evidenza così lampante che chiunque la può capire.

Perciò, carissimo fratello, vivi serenamente la tua devozione per la Santa Vergine, e che la Sua mano casta ti aiuti sempre nelle tue adorazioni.

Tuo fratello in Cristo,
Moreno