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domenica 16 settembre 2012

La contraccezione nel Disegno di Dio


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Gentile Moreno,
mi chiamo Arcibaldo e sono sposato dal 1999 con Rosalba. Il Signore ci ha donato due figli (maschio e femmina). Ho un problema che mi assilla e mi fa star male da sempre, e vorrei sentire il suo parere oltre ai diversi sacerdoti che ho sentito... purtroppo ognuno mi ha dato delle risposte diverse e questo mi ha confuso le idee.
Premetto di essere un cattolico praticante. Recito il Rosario tutti i giorni, dico le preghiere del mattino e della sera, mi confesso almeno una o due volte alla settimana, e partecipo alla Santa Messa la Domenica ma anche, quando posso, durante la settimana. Penso spesso durante il giorno alla Madonna, all'Angelo Custode, a Gesù, e chiedo Loro di aiutarmi nelle mie azioni o semplicemente prego il Padre Nostro durante le mie attività.
Al contrario, mia moglie non vive ciò che io ho nel cuore, e cioè la Fede e il continuo timor di Dio, di offenderLo anche con il minimo dei pensieri.
Ma il problema principale è nella nostra sfera sessuale. Attualmente usiamo il coito interrotto e qualche volta il preservativo... ho abbandonato altre pratiche che prima si facevano ... Posso dire che ho avuto una completa conversione con l'arrivo di una Madonnina in casa.
Ho invitato tante volte mia moglie ad intraprendere un controllo della fertilità per vie naturali ma lei non ne vuole sapere per niente anche perché dice che non ha il ciclo regolare. Insomma, lei non vuole rimanere più aperta alla procreazione, mentre io sono contrario alle sue idee... dice che ha 44 anni e una gravidanza a quest'età può essere pericolosa. Anni fa addirittura non le ritornava il ciclo e si pensava che fosse rimasta incinta... lei disse che se rimaneva gravida avrebbe abortito contro il mio volere... già pensavo all'orrore di quell'atto agli occhi di Dio che assolutamente non accettavo... poi fortunatamente le è ritornato il ciclo.
Le chiedo questo, Moreno... in questa situazione come devo comportarmi? Praticare il coito interrotto anche se io personalmente non lo voglio, se non altro solo per far piacere a mia moglie è peccato per me, mia moglie o di entrambi? Un'altra cosa è che la maggior parte delle volte sono sempre io a cercare mia moglie per fare l'amore... lei si può dire che non abbia mai voglia, e poi sono sempre io ad abbracciarla e farle delle carezze o semplicemente dirle "ti amo, ti voglio bene"... Lei vive un amore tutto suo senza tanti scambi di affettuosità.... mi ci sento molte volte male per questi suoi atteggiamenti che mi fanno soffrire...
Un'ultima cosa: mia moglie è da quando che ci siamo sposati, e cioè dal 1999, che non si confessa più e non prende la comunione... a Messa ci va, ma non sempre... quando le dico di confessarsi mette un muro davanti e mi dice che non ci crede alla confessione e di lasciarla stare... una cosa però sono riuscito a farle fare con l'aiuto del Signore! Ci è arrivata una Madonnina di Fatima acquistata su internet alta 70 cm... da quando è arrivata in casa, dopo averla fatta benedire e deposta in camera da letto, ebbene ci si è presentata l'occasione di far parte di un gruppo di preghiera con il quale ci riuniamo tutti i lunedì.... mia moglie ci viene senza fare obiezioni, e dice che le piace, mentre prima che arrivasse la Madonnina non ne voleva sapere niente di gruppi o quant'altro dicendomi che non ne aveva bisogno.
In attesa di una sua risposta la saluto cordialmente... Il Signore Benedica lei e gli Illuminati e vi protegga per l'aiuto che elargite. Pace e bene,
Arcibaldo

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Carissimo Arcibaldo,
è cosa buona e giusta che tua moglie abbia cominciato ad avvicinarsi alla preghiera. La Madonna è venuta in mezzo a voi attraverso una sua statuina: questo è il modo più diffuso e più semplice mediante il quale la beata Vergine si manifesta. Nell’Antico Testamento si legge che, quando l’Arca dell’Alleanza fu depositata nella casa di Obed Edom, quella casa fu grandemente benedetta.
L’Arca dell’Alleanza dell’Antico Testamento, che conteneva le due tavole della Legge e un pugno della manna che aveva prodigiosamente nutrito il Popolo Eletto per quarant’anni, era prefigurazione della vera Arca dell’Alleanza, cioè di Maria, che ha portato in sé il vero pane disceso dal cielo, Gesù, e aveva nel cuore la nuova legge, lo Spirito Santo. Quando Maria visitò la cugina Elisabetta portò in quella casa Gesù e lo Spirito Santo. Ecco ciò che ha fatto anche con voi, quando l’avete accolta sotto forma della Sua statuina.

Vengo adesso al problema che ti angustia. Dopo la lettura della tua email mi sono fatto l’idea che la poca partecipazione di tua moglie agli atti coniugali forse può dipendere in buona parte dal fatto che in quegli atti non si senta abbastanza stimolata. A questo problema si può rimediare facilmente, come spiegherò più avanti. Il concetto importante che vorrei stabilire subito, è che non c'è alcuna relazione tra la frigidità di tua moglie e il fatto che vengano applicate appropriate tecniche anticoncezionali. Dirò di più, molto probabilmente lo scarso entusiasmo di tua moglie Rosalba potrebbe dipendere proprio dal fatto che lei si senta un po' insicura del tuo zelo nell'attuare la prevenzione del concepimento, visto che ti dimostri riottoso ad applicarla. Quindi per prima cosa ti esorto ad essere molto attento nell'adottare tutte le cautele, come giustamente chiede Rosalba, affinché non si verifichi una gravidanza indesiderata. Se ciò accadesse, tua moglie si troverebbe costretta ad abortire, e perciò subirebbe un grave trauma psicologico oltre a correre un forte rischio per la propria salute. Sono sicuro che capirai questo punto.

Quanto all'eventualità che nell'applicare i metodi contraccettivi che hai adottato, venga commesso un peccato, ci sono solo alcune semplici regole da seguire perché ciò non accada. Per prima cosa, devi badare che non si sparga il seme. Questo potrebbe verificarsi quando pratichi il coito interrotto, e sarebbe un peccato mortale. Infatti potresti cadere proprio nel peccato commesso da Onan: Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva il seme per terra, per non dare un discendente al fratello. Ciò che egli faceva era male agli occhi del Signore, il quale fece morire anche lui. (Gen 38,9-10).
Ecco perciò come puoi fare per evitare di commettere il peccato di dispersione del seme: la cosa più semplice è che tu, tempestivamente, tolga il membro virile dalla vagina per porlo lestamente nella bocca di Rosalba. Al momento dell'eiaculazione, tua moglie dovrà raccogliere tutto lo sperma nel cavo orale e, preferibilmente, deglutirlo. Qualora lei non volesse ingerire lo sperma, potrai farlo tu stesso, facendolo trasferire nella tua bocca via bacio. Un'alternativa è quella di raccoglierlo in un vaso o in una bottiglia, che dedicherai a questa sola funzione. È chiaro che questa è una soluzione molto meno buona della prima: più complicata e macchinosa, implica di dover tenere la bottiglia a portata di mano durante l'amplesso, di doverla prontamente afferrare al momento dell'orgasmo, e infine di centrare con assoluta precisione il collo della bottiglia con gli schizzi di sperma senza che una sola goccia vada a finire sulla pelle o sui vestiti. Infatti la Bibbia dice: L’uomo che avrà avuto un’emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell’acqua e resterà impuro fino alla sera. Ogni veste o pelle su cui vi sarà un’emissione seminale dovrà essere lavata nell’acqua e resterà impura fino alla sera. (Lev 15,16-17).
Come vedi, eiaculare sulla pelle o sull'abbigliamento dà luogo ad uno stato di impurità che richiede una accurata purificazione, e certamente questo vale anche per le lenzuola. Quindi non puoi semplicemente fare il "laghetto" sulla pancia o sulla schiena (a seconda che tu la prenda da davanti o da dietro) di tua moglie o addirittura bagnare il lenzuolo, perché questo è un modo impuro di comportarsi.
Con il profilattico, ovviamente, è tutto più facile. Il seme si raccoglie nel serbatoio del condom, e non viene minimamente disperso, a meno che il profilattico non si laceri, evento raro a cui però si deve fare molta attenzione. Ma il profilattico usato non va gettato via! Si ricadrebbe nel peccato visto sopra. Il miglior suggerimento che mi sento di darti, è che tu tenga un vaso di vetro trasparente nel tinello o in soggiorno, dove deporrai tutti i profilattici usati. Ti sembra un'idea stravagante? Pensa un attimo al risultato estetico. Se compri dei profilattici colorati (come i "tropical", per esempio), un po' alla volta, riempiendo il vaso, si creerà una composizione allegra e vivace, che gli ospiti potranno facilmente scambiare per un pezzo di Pop Art. L'unico accorgimento da osservare, è di mettere di tanto in tanto nel vaso con i preservativi usati qualche goccia di profumo. Questo serve a mascherare l'inevitabile lezzo di freschino prodotto dallo sperma vecchio, accompagnato dalla puzza di pneumatico strinato emesso dalla gomma dei profilattici che si ossida all'aria: odori spiacevoli che potrebbero infastidire gli ospiti.

Caro Arcibaldo, riferisci di aver consultato diversi sacerdoti riguardo al tuo problema, e di aver ricevuto tante risposte diverse, contraddittorie e confuse. Questo è grave, perché le Scritture sono chiare, anche se non chiare per chiunque, ma un sacerdote dovrebbe saperle interpretare correttamente. Infatti papa Giovanni Paolo II, parlando dei sacerdoti che indicano ai fedeli qualcosa che è intrinsecamente contrario al disegno di Dio sull’amore umano e sulla sessualità ha detto: Emerge a tale proposito una grave responsabilità: coloro che si pongono in aperto contrasto con la legge di Dio, autenticamente insegnata dal magistero della Chiesa, guidano gli sposi su una strada sbagliata. (5.5.1987).
Bisogna anche riconoscere ai sacerdoti un'attenuante per la loro scarsa sensibilità ai temi inerenti al rapporto di coppia e alla sessualità: la totale mancanza di esperienza. Si può aver studiato tomi su tomi, ma se manca l'esperienza non si sarà mai in grado di cogliere tutte le sottili sfumature della psicologia umana. Per noi esegeti laici è molto più facile invece raggiungere la comprensione profonda delle dinamiche umane in campo sentimentale e sessuale, perché siamo persone normali che conducono una vita normale e completa. Inoltre, per quanto riguarda il gruppo di "Risposte Cristiane", sottolineo che tutti i consigli che diamo ai lettori scaturiscono dalla nostra personale esperienza. Non daremmo mai istruzioni o suggerimenti di alcun genere, se non avessimo già verificato in prima persona la validità di quanto proposto.

Vediamo infine quali accorgimenti potresti utilizzare per rendere la tua Rosalba più disponibile al rapporto amoroso. Come ho accennato sopra, è molto probabile che ci sia un difetto di stimolazione. Dopo due parti, e a 44 anni d'età, il tono vaginale potrebbe essere un po' lasco, e quindi la penetrazione potrebbe risultare non molto stimolante. Come si può correggere questo problema? Per fortuna oggi ci sono prodotti che aiutano a rimediare. Ad esempio, si trova anche su Internet una pomata per tornare vergini, a base di polvere d’oro, aloe vera, mandorle e melograno, che può ripristinare nella donna le sensazioni che aveva da fanciulla. L'applicazione della pomata va accompagnata da una fervida preghiera alla Madonna, di cui molto opportunamente avete una statuina in camera da letto. Maria santissima, essendo la massima esperta in fatto di conservazione della verginità, potrà dare un preziosissimo aiuto per la miglior riuscita dell'operazione riverginante.

Con i consigli che ti ho dato, caro fratello in Cristo, spero che i tuoi problemi saranno presto risolti. Vedrai degli effetti benefici su tutto l’andamento della tua famiglia. Tua moglie avrà la grazia di potersi accostare di nuovo ai sacramenti, oltre a tornare a godere pienamente della propria sessualità. Allora la conversione sarà completa, e tutt'e due darete gloria a Dio e sarete contenti.

Ogni bene a te, a Rosalba e ai vostri figlioli, che Gesù e la Madonna vi guidino sempre,
Moreno