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domenica 9 marzo 2014

Gesù benedice lo sbiancamento anale



« Carissimo Moreno,
sono Amelia e mi rivolgo a lei perché alcune amiche che le hanno scritto per avere delucidazioni in merito a dei quesiti di carattere religioso sono rimaste soddisfatte dalla celerità e dall’esaustività delle sue risposte. 
Il mio è un problema urgente, e so quanto siate impegnati voi illuminati, per cui confido in lei per avere le risposte che cerco nel più breve tempo possibile.
Sono sposata da 6 anni con Tullio, e tutto è sempre andato bene. Seguendo il vostro blog, abbiamo trovato parecchie soluzioni per condurre una vita sessuale in grazia di Dio. Il problema è sorto circa un mese fa…
Mentre mi trovavo nella posizione comunemente detta “pecorina”, notai dallo specchio dell’armadio l’espressione sdegnata di mio marito. Aspettai che finissimo di consumare l’atto sessuale, dopo di che gli chiesi spiegazioni per quella smorfia che si era insidiata tra i miei pensieri durante tutta la durata del rapporto, impedendomi di godere come ho sempre fatto.
Tullio in un primo momento cambiò discorso, farfugliando qualcosa che non compresi nemmeno e lasciando che tutto scorresse. Qualche giorno dopo si verificò lo stesso problema, ma stavolta obbligai Tullio a darmi una spiegazione plausibile. Mi disse che la zona attorno al mio orifizio anale è diventata tutta nera, tant’è che quando lui mi possiede è costretto a chiudere gli occhi e a pensare al deretano della Bellucci.
Il problema potrebbe anche sembrare di relativa importanza, se non fosse che Tullio è un fervente antifascista, per cui quando vede nero va in bestia, al punto che una volta ha picchiato persino lo srilankese che venne a lavare i vetri di casa nostra. 
Come potrai immaginare, tra l'altro, non mi fa piacere che lui debba pensare a un'altra donna mentre mi penetra perchè la cosa mi mette a disagio e non mi fa sentire desiderata quanto prima.
Non so come ovviare a questo problema, per cui mi domandavo se esiste per caso un’orazione che posso rivolgere a nostro Signore per risolvere questa questione e riavere il mio orifizio anale di color carne.
Ho provato a lavarlo con dei detersivi sbiancanti, ma ho ottenuto soltanto che si annerisse di più.





Ho persino provato con l’acqua benedetta di nostra signora di Lourdes, ma il mio ano rimane nero come la pece.

Ti prego di illuminarmi, perché non so più a chi rivolgermi… Non vorrei che questo buco nero rovinasse il bellissimo rapporto e la felice intesa sessuale che ho con Tullio. »


Cara sorella in Cristo,
sei fortunata perchè, proprio qualche giorno fa, nostro Signore ci ha fatto dono di una nuova sorella illuminata, Benedetta, che, avendo dovuto risolvere recentemente un caso analogo, più di me potrà aiutarti a trovare una soluzione al tuo problema.
La benedittanza di nostro Signore Gesù allieti ogni tua giornata.
Moreno


Mia cara Amelia,

quanta gioia mi dai potendomi rendere utile alla tua causa!
Di recente, una cara amica mi espose un problema simile al tuo, chiedendomi una preghiera da rivolgere a ns Signore affinchè l'aiutasse a risolverlo.
Effettuando le dovute ricerche, mi sono imbattuta in una soluzione davvero strepitosa, grazie alla quale la mia amica ha potuto porre fine a quella situazione che la attanagliava.


Si tratta di un processo che comporta lo sbiancamento della pigmentazione più scura (o melasma) che riguarda la zona anale, rendendo una luminosità più uniforme. La procedura di sbiancamento anale comporta l’applicazione di una crema cosmetica nella zona anale.

Il principio attivo di questa crema è l’idrochinone, (un prodotto chimico usato anche nell’elaborazione delle foto, tinture per capelli e la produzione di gomma), il mercurio e altre sostanze chimiche che inibiscono la produzione della pelle di melanina e ne diminuiscono la produzione nella zona cutanea in cui vengono applicate. Questi agenti sbiancanti schiariscono temporaneamente il colore della pelle, ma l’esposizione ai raggi ultravioletti possono riossidare la pelle, creando un aspetto più scuro rispetto a quello di prima. Questa è una ragione per cui la maggior parte delle volte si consiglia di evitare l’esposizione alla luce solare subito dopo l’applicazione dei prodotti per lo sbiancamento anale.
Per cui, cara sorella in Cristo, niente pecorina in spiaggia dopo aver passato la crema!
Voglio tranquillizzarti dicendoti sin da ora che lo sbiancamento anale è gradito a nostro Signore.
La Parola di Dio, infatti, ci rivela quanto sia importante per nostro Padre Onnipotente che in noi non vi sia macchia alcuna:
il Cantico dei Cantici 4, 7 recita: "Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna macchia".
Ancora, in Siracide 40, 19, troviamo " … ma più ancora sarà stimata una donna senza macchia".
È ovvio che, così come l’amore spirituale nell’umanità creata da Dio deve rendersi reale nella fisicità del rapporto sessuale, la bellezza dell’anima si rispecchia nella bellezza del corpo; la macchia sul corpo è specchio della macchia dell’anima.
L’essere senza macchia per una donna, sia macchia fisica o morale, è dote essenziale per un buon cristiano; devo quindi comprendere l’atteggiamento del tuo Tullio.
San Paolo nella Seconda lettera ai Corinzi è ancora più esplicito eliminando ogni dubbio sulla possibile interpretazione che solo le macchie dell’anima abbiano importanza (7, 1) :
"… purifichiamoci da ogni macchia della carne e dello spirito, portando a compimento la nostra santificazione, nel timore di Dio".
E, per ulteriore conferma, nella Lettera agli Efesini (5, 25 - 30) dice alle coppie:
"E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo".
Il Santo chiarisce che l’amore fisico è essenziale: avere in odio la propria carne è peccato e occorre amare la propria corporalità, ma per farlo occorre essere senza macchia.
È proprio quello che vuole da te il tuoTullio: amarti fisicamente e spiritualmente, ma senza macchia.
Occorre quindi fare si che questa alterazione cromatica del tuo ano sparisca.
Riguardo allo sbiancamento, questo potrebbe sicuramente essere ottenuto in modo permanente tramite chirurgia estetica, ma, secondo una corretta esegesi, questa è assimilabile in tutto e per tutto ad un tatuaggio, pratica, secondo il Levitico, invisa a Nostro Signore. Ti consiglio, quindi, di ricorrere all’uso di creme di tipo terapeutico o cosmetico. Queste, infatti, non sono invise al Signore, anzi... In Ester 2,12 troviamo: "Quando veniva il turno per una fanciulla di andare dal re Assuero alla fine dei dodici mesi prescritti alle donne per i loro preparativi, sei mesi per profumarsi con olio di mirra e sei mesi con aromi e altri cosmetici usati dalle donne"
Una crema adatta in tal senso potrebbe essere questa:


Se questo trattamento va unito alla preghiera, risulterà sicuramente efficace e gradito a ns Signore.
Augurandomi di esserti stata utile, ti lascio con una preghiera che ho scritto appositamente per te e che potresti recitare prima di applicare la crema:


Mio Signore onnipotente

fa che il mio ano torni splendente.
Tu che sei l’unico Dio vero
sbianca per sempre questo buco nero.
Fammi la grazia, Dio mio amato
che il mio ano non sembri bruciato.
Io non ho mai avanzato pretese,
ma ora ho il culo di un ugandese,
per questo ti chiedo di stender la mano
in questo mio foro del deretano.
Oh, mio Signore, ti prego, ascolta:
rendilo bianco com’era una volta.


Che la luce di Gesù Risorto possa illuminare i tuoi passi e schiarire il tuo ano.



Benedetta


33 commenti:

  1. Come sempre le sue risposte, caro Moreno, sono chiare ed esaustive, sia laudata quella grandissima et purissima Madre Celeste.

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  2. Carissimo fratello in Cristo, ti ringrazio dei complimenti che però vanno indirizzati alla sorella in Cristo Benedetta Santangeli, l'autrice della risposta. Benedetta è una cara amica, esperta in scienze teologiche, che si è appena unita al nostro piccolo gruppo di Illuminati.

    Spero che i nostri affezionati lettori abbiano presto l'opportunità di conoscerla meglio attraverso le sue attente ed equilibratissime esegesi, e di apprezzarla per la saggezza dei suoi consigli.

    Benedittanza scorra a fiumi su di voi e su questo santo blog.

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  3. ...un vero segno del cielo!!!
    la nostra vita di coppia si cominciava ad incrinare, per questo maledetto fenomeno anale (non mi tira e a lei piace moltissimo)...cerco di svagarmi sul forum prediletto (laici libertari anticlericali)...e trovo il vostro link, con la soluzione al mio, anzi al nostro problema! Seguiremo subito i consigli (c'é una farmacia di turno sotto casa aperta....altro SEGNO),ed intanto ....preghiamo...."rendilo bianco come una volta".
    grazie grazie grazie

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    1. Ci riempie di letizia ogni cenno di considerazione da parte dei nostri lettori, caro fratello in Cristo, perciò ti ringrazio a nome anche di Benedetta per il giudizio ampiamente positivo di cui hai gratificato il suo articolo.
      È sul paziente lavoro che si costruisce la reputazione, perciò continueremo, spronati dalle tue buone parole, ad adoperarci per indicare la Via del Signore.
      La benedittanza di Gesù si riversi copiosa su di te e sulla tua consorte.

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    2. come dice il salmista
      "se non c'é benedittanza
      torna vuota la paranza"
      che per il famoso esegeta Von Krapunzen (Università di Ulah Sbator) é da interpretare che senza aiuto divino, non c'é possibilità di unione carnale (manca il "pesce"....simbolismo ben noto). Quindi ti siamo infinitamente grati per le belle parole e la copiosa benedittanza che sicuramente permettera alla paranza di portare pesce adeguato alla bisogna.
      Che l'angelo della pesca non faccia mancare mai né a te, né alla castissima benedetta il "pesce" simbolo di vita! Pace e sper(m)anza a voi.

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    3. solo ora mi rendo conto di avere un problema con l'ano che invece è comune a tante persone. non so davvero come ringraziarvi per questi preziosi consigli , anche io come amelia ho avuto problemi nella sfera sessuale e mio marito si asteneva dalla pecorina perché non gradiva tutto quel nero . ora provvederò a sbiancarmi l'ano per poterlo concedere al mio uomo in tutto il suo splendore . grazie ancora infinite continuerò a leggere i vostri preziosi consigli e consiglierò anche alle mie amiche di visitare questo blog. con stima e affetto maria

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  4. Io sono sempre dell'opinione ke se un nn fa del male una può fare ciò ke vuole; ma a chi fa sta cosa qua, io vorrei chiede ma.....xke?? no veramente xke, farsi squamare o ustionare il deretano e compagnia bella, dico nn è normale, ora io sn la prima a fare cose poco normali e fin qui ci siamo, ma nn c penserei mai a ridurmi il sedere cm quello d un'iguana o peggio quello della torcia umana dei fantastici 4!

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  5. Io spengo la luce.....e tutto fa brodo !!!!

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  6. A me piace nero...

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  7. Se posso essere sincera io credo che come tutti i trattamenti, le operazioni, e le cure per la bellezza debba avere comunque una forte motivazione. Non sono d'accordo alla chirurgia per chi ne fa abuso o per chi la prende con leggerezza, finendo sotto i ferri anche per gli inestetismi più banali. Ma se la chirurgia può servire a far tornare il sorriso ad una donna che ha subito un intervento di mastectomia al seno, o ad una persona che ha un naso tanto orribile e magari con un setto nasale poco funzionante da rovinarsi le giornate allora si, sono pienamente d'accordo. Allo stesso modo sono d'accordo per chi con questi trattamenti può semplificarsi e migliorarsi il lavoro, come nel caso delle pornostar, oppure può rimediare a malattie della pelle che non hanno cura come ad esempio la discromia o la vitiligine. Quest'ultima oltretutto molto famosa per apparire specialmente nelle zone intime. Quindi, perché non utilizzare questi possibili e non troppo invasivi rimedi per sentirsi meglio con se stessi dopo aver subito lo shock o il trauma di vedersi mutare il proprio fisico con una malattia o un grave inestetismo? Sì sono d'accordo. Non sono d'accordo con l'abuso o la leggerezza, ma sono pienamente d'accordo con chi utilizza tali sistemi per un valido motivo.

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  8. Io ho il problema inverso: sono originaria di Zumbalu ed il mio compagno é di Ungabolo. Il buchino ha un'areola di circa 4 cm biancolatte. Lui credeva fosse la SSS (Santa Semenza Secca), ma quando ho fatto il bidet semestrale ed invece di diminuire é ingrandita (c'erano delle croste marrone), si é preoccupato e non me lo da più, perché ha paura che gli caschi o che se ne deve tagliare un pezzo. Non abbiamo avuto il coraggio di dirlo al parroco...ma forse Benedetta ha una soluzione.
    Non ci abbandonate. Anche noi della savana siamo figli di Dio e buoni cristiani.

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    1. Cara sorella in Cristo, il tuo caso mi è già noto... Quando mi inviarono in missione tra le tribù africane, varie sorelle mi informarono del tuo stesso problema. Fortuna volle che avevo portato con me una scorta di Nutella! Spalmandola nell'orifizio anale, questo non solo diventa del colore della vostra pelle, ma diviene invitante per i mariti, che iniziano a lambirlo con accuratezza (e pare che alle donne piaccia parecchio!). E' vero che, dopo che è stato leccato, il buco torna bianco, ma se terrai con te un'abbondante scorta di Nutella potrai ricolorarlo tutte le volte che è necessario. Che nostro Signore ti inondi del suo paterno amore. Benedetta

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    2. Benedetta, mai nome é stato più appropriato!! Lo sciam-ano aveva scoperto il problema appunto leccando ed eliminando cosi le croste marrone interbidettali (tra un bidet semestrale e l'altro....sai, l'acqua é rara qui nella sav-ana). Adesso, con la Nutella, andrà tutto bene...Anzi sento che viene...
      La fede sposta non solo le montagne, ma sbianco/scurisce secondo i casi, com'é scritto nel libro di Cam
      "culu biancu, ucciello stancu
      bisello arrapato col culo annurato
      con la fede e la priera
      sarai nira là derriera"
      Se ritorni nella savana, portami la nutella e mi faro' volentieri curare da te
      Un abbraccio e che la spermanza non ti manchi mai

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    3. Caro Matonga, ns Signore è grande e infinitamente buono! Non poteva ispirarmi una soluzione per le pelli bianche, senza poi suggerirmi anche quella per le pelli scure! Vedrai che adesso lo sciamano leccherà le croste ben più volentieri. Spero di riuscire a visitare presto la Savana: mi hanno detto che siete un popolo molto accogliente! Dio Padre illumini sempre il tuo cammino.

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  9. Consiglio l’acido azelaico per sbiancare l'ano, io l'ho provato e funziona benissimo, e l'applicazione non è dolorosa.
    Giovanna

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    1. non lo fare...l'acido azelaico corrode l'uccello e la lingua....sono dei MISCREDENTI SCOMUNICATI che lo consigliano per ridurre i fedeli e farli bestemmianre.
      Usa l'acido azereligioso. Ha la garanzia del vaticano ed é stato provato da clarisse e domenicani.
      "-laico" é sinonimo di DIMONIO......ricorda
      e lo dimonio é spaventoso, sozzo e traditore

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  10. Cara Sorella Benedetta, come ben hai potuto appurare nel tuo seppur breve soggiorno in Puglia, che nella nostra dieta sono presenti frequentemente le orecchiette con cime di rapa le quali una volta digerite ed espulse, lasciano intorno al Sacro Orifizio delle pseudo venuzze di color verdone scuro...Pensi che sia il caso di non procedere alla pratica del Santo Sbiancamento? Crede inoltre che queste venuzze siano delle direttive di N.S.G. affinche' si prosegua per la via del retto lasciando la retta via? Inoltre mi chiedo come mai la mia compagna Lola(una trans conosciuta in via bengola a Mola) dopo un rapporto completo mi rilascia di tanto in tanto sulla Sacra Cappella delle cime di rapa affatto digerite...sono forse un segno divino? Cosa vorra' dire il Nostro Signore con queste apparizioni mistiche? Possono queste verdure benedette essere accompagnate con dei buoni taralli pugliesi e primitivo di Manduria? Aiutami ti prego. Che la Madonna ti renda sempre piu' elastica e recettiva!

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    1. un'ipotesi potrebbe essere la frequenza e la qualità dei rapporti, sopratutto con altre creature del buondio come asini, muli e cavalli. La completezza del rapporto, che deriva dalla piena soddisfazione di tutto, potrebbe aver aperto una via prefenziale che mette in comunicazione l'ano e la gola. "Alfa et Omega"...;come citano le sacre scritture....Quindi, l'arrivo di cime di rape, broccoli, strascinati nel loro stato naturale, in quanto passati velocemente, senza essere distrutti dal processo digestivo. Potresti fare la controprova: un "golaprofonda" ...e vedere se arriva in fondo...se esce, magari.
      Esarebbe ilsegno più chiaro della donazione totale del tuo/a luiolei.
      Cosa buona e giusta, che permette il superamento dei problemi cromatici: mangiando adatti frutti della terra benedetti dal signore, il colore potrebbe essere quello più adatto al momento: liqueriza/nero=coitus post luctus...pomodoro/rosso=coitus per chi ama i babuinidal culo rosso e cosi via.
      Le vie del signore sono infinite

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    2. Carissimo fratello in Cristo,
      durante il mio breve soggiorno in Puglia ho avuto modo di gustare anch'io i sapori di quella magnifica terra. Devo dirle, però, che non ho riscontrato lo stesso suo problema con le cime di rapa. E' sicuro di pulire bene l'orifizio anale dopo aver espulso le feci? Per pulire l'orifizio anale dovrà ricorrere ad un sistema tanto antico, quanto efficace. Le spiego come procedere: insaponi per bene il dito medio con del sapone per il bucato (quello di Marsiglia andrà benissimo). Quando il dito è ben insaponato, lo introduca nell'ano, lo pieghi ad uncino e faccia su e giù per una decina di volte, dopo di che, sempre con il dito piegato ad uncino, tiri verso il basso. Vedrà che le venuzze verdi resteranno attaccate al dito. A quel punto, basta lavare bene le mani ed è fatta! Per quanto riguarda ciò che accade con la sua compagna, le consiglio di intingere la cappella nel bicarbonato di sodio, in modo da aiutare Lola a digerire quelle verdure mentre pratica la fellatio. Nessun testo sacro ci racconta che le cime di rapa siano gradite a Dio Padre, per cui non vorrei che quelli fossero segnali del Maligno! Per quanto riguarda Primitivo e Tarallucci, lei sa, da buon cristiano, che il vino e il pane sono molto graditi a ns Signore, quindi li adoperi come ritiene più opportuno. Può, ad esempio, incastrare i Tarallucci tra le natiche della sua compagna messa ad angolo retto, mettere la lingua all'altezza dell'ano e versare il vino, facendolo scorrere dalle natiche della sua compagna alla sua lingua, dopo può mangiare i Tarallucci acchiappandoli con la bocca. Che ns Signore la inondi del suo amore infinito!

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  11. Grazie Benedetta! I tuoi illuminati consigli, che leggo in questa sacra pagina, sono come un raggio di sole che penetra il buco nero del peccato!
    Sappi infatti che anch'io, da qualche tempo, ero affetta da tale dissacrante pigmentazione anale, e tutti i modi che avevo tentato per provi rimedio si erano rivelati inefficaci.
    Avevo pensato addirittura di ricorrere alla chirurgia, dal momento che avevo sentito di questo intervento in un noto inno sacro del devoto Immanuel Casto (il cui nome d'arte è un chiaro riferimento alla castità virginale di Maria). In quest'inno infatti si parla dello "sbiancamento anale" bramato da alcune vergini fanciulle intente ad intrattenere, con preghiere e meditazione, il Capo Spirituale di Forza Italia, che ha fatto della propria vita personale modello ed esempio di devozione ai valori cattolici e di difesa a oltranza della famiglia tradizionale.
    Avevo contattato un chirurgo, ma qualcosa mi ha fatto desistere all'ultimo momento dal presentarmi all'appuntamento prefissato per effettuare il trattamento (perdendo così l'anticipo che avevo versato, ma conservando la purezza della mia anima).
    Ricorrerò allora anch'io alle creme sbiancanti che tu, Illuminata Benedetta, sponsorizzi su Risposte Cristiane, dal momento che i metodi "casalinghi" che avevo sperimentato si erano rivelati non sufficienti (e per questo, come scrivevo poc'anzi, mi ero rivolta a un chirurgo).
    Devi sapere infatti che conservo nel mobiletto del bagno una copiosa scorta di correttori per il contorno occhi. I maschietti che leggono magari non sanno cosa sono, quindi mi spiego: si tratta di uno stick (chi non ama i forestierismi potrà tranquillamente italianizzare tale parola in "sticchio") simile ad un rossetto, ma color carne, che applicato sulle occhiaie o sulle borse sotto gli occhi riesce a schiarirle dando loro il colore dell'incarnato del viso. Io in genere uso questo cosmetico sulle occhiaie dopo una lunga notte di preghiera e penitenza.
    Ho provato perciò ad applicare un abbondante strato di correttore sull'ano, il che ha dato ottimi risultati a livello estetico: il mio orifizio era mutato da marrone-nero in rosa!
    Questo sistema, come ho avuto modo di scoprire, mi ha dato parecchi inconvenienti, non ultime delle antiestetiche "sgommate" rosa sugli slip, difficili da smacchiare se non a 90 gradi (ma a quelle temperature il pizzo degli slip si rovina!).
    Inoltre l'altra volta, subito dopo la Sacra Messa, mi sono intrattenuta, come al solito, nel retro della Chiesa con il mio parroco per la solita benedizione anale, ma quando mi sono chinata e il parroco mi ha calato gli slip, si è arrabbiato molto alla vista del correttore per il contorno occhi applicato sull'ano, e mi ha detto che entrare in Chiesa con un trucco così pesante (anche se il trucco è applicato in posti lontani dal viso) è peccato di vanità!
    Subito dopo che il parroco mi aveva riempito con la sua benedetta acqua di vita, mi sono per giunta accorta che il correttore era sparito dal mio ano (che era tornato quindi scuro) e si era "trasferito" sul membro del parroco (e non era l'unica sostanza che si era trasferita dall'ano al membro... ma questi incidenti capitano!). Per fortuna dopo la nostra solita "Messa" il mio parroco cade sempre sopito in una profonda meditazione, e ho potuto mondare tutte le macchie dal suo membro senza che se ne accorgesse e mi affibbiasse un'ulteriore penitenza!
    Ma adesso, grazie ai tuoi consigli, questi incidenti non capiteranno più! Potrò finalmente, grazie all'applicazione della crema sbiancante, presentarmi al cospetto del mio parroco con un sedere talmente bianco e candido che sarà difficile distinguerlo dal viso della Vergine Maria! Grazie Benedetta, che tu sia la suddetta (cioè benedetta)!

    Devotamente china
    Rosalia

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    1. Sorella Rosalia,
      ritengo che se per ricevere la santa benedizione dal parroco ti metti correttamente a 90 gradi, le mutande, seppure inizialmente sgommate di rosa, alla fine dovrebbero risultare miracolosamente immacolate grazie alla capacità benedicente delll'aspersorio.
      In fondo sempre di 90 gradi si tratta ... (quanto più o meno in fondo dipende appunto dalla lunghezza dall'aspersorio del tuo parroco)
      benedittanza a te e al tuo parroco che fa tanto bene per le sue parrocchiane

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  12. Anch'io ho fatto lo sbiancamento, ho usato la crema Pink Withening a base di prodotti naturali. Ha funzionato benissimo e senza alcun disturbo. Ed è anche molto economica, il kit completo fai-da-te per lo sbiancamento anale costa solo 37 euro, e per l'applicazione ci si può fare aiutare dal partner. Lo consiglio a tutte!
    Ciao da Susanna!

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  13. spero, per la salvezza della tua anima candida, che "mondare tutte le macchie dal suo membro" sia stato fatto secondo i dettami di santa madre chiesa e della sua dottrina. Inorridisco al solo pensiero che tu possa averlo fatto manualmente, sfregando con forza per ridare nitore al nobile utensile....col risultato, magari, di provocare spreco e spargimento di santissimo sperma a causa di senile polluzione conseguente a ricordi onirici di sonni onanistici seminaristici...Che il signore ce ne scampi...sicuramente tu non avrai compiuto questo errore che si potrebbe definire sacrilego, anche se in buona fede.Ma cosa dice la "Didaché"?...Il capitolo VII é chiaro : "Se non hai acqua viva, battezza in altra acqua; se non puoi nella fredda, battezza nella calda."....qiundi, il tiepido flusso dorato sgorgante dalla virginale fonte ombreggiata dal morbido prato che ricopre il clivo a Venere dedicato, é quanto richiesto dalla Sacra Tradizione. Se la fonte non é virginale, o se fosse senza prati morbidi...Salomone dice: "il suo seggio di porpora,il centro è un ricamo d'amore "...e questo chiarisce che la "substantia" premia sui dettagli; sopratutto dato che "ricamo d'amore" indica sia l'imene "sfrangiato"...sia l'atto causa della "sfrangiatura", nel sui va e vieni come d'un ago nel ricamo a tombolo o a punto assisi.
    Quindi sicuramente le macchie sono state mondate col tiepido dorato umore (dalle qualità sbiancanti di tipo ammoniacale....altro segno della preveggenza divin a che tutto vede tutto prevede e quindi provvede)e che l'asciugatura é stata effettuata con carezzevole lingua che tutto sugge....anche l'eventuale polluzione (in questo caso santa e beatifica in quanto nulla é sparso al suolo) conseguente a onirica erezione e getto impetuoso legata a ricordi sempre di efebi compagni di letto seminareschi.
    Se mi confermi che non vi é stato peccato nell'abluzione del multicolore utensile pretesco, sono felice. Le mani rivolte al cielo in segno di preghiera per la tua anima, possono tornare in grembo, dando quindi non miù sollievo alla tua anima, ma al mio corpo.
    Abbi tutte le mie benedizioni e e possa tu biblicamente vivere i dettami del Signore:(Proverbi VII 18);Vieni, inebriamoci d'amore fino al mattino,/godiamoci insieme amorosi piaceri,/
    Naturalmente , piaceri amorosi dello spirito in quanto carne sacralizzata del sacrifico del redentore e dei martiri tutti.

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  14. Carissima sorella illuminata,
    le vie del Signore sono infinite, ma conducono sempre verso il Paradiso! Grazie a lei ho risolto questo gravissimo problema! La mia ragazza adora stimolarmi la prostata, inserendo nel mio orifizio anale ogni sorta di oggetto, ma, ultimamente, le cose erano cambiate per via di questa pigmentazione scura. Non riusciva a guardare verso il mio ano perchè quel colore nero le faceva venire in mentre le feci, e la cosa le provocava il voltastomaco. Inizialmente, tentava di introdurmi gli oggetti alla cieca, facendomi molto male, poi decise di lasciar perdere questo giochino erotico che ci piaceva tanto. Due giorni fa ho scoperto questa pagina ed i suoi illuminati consigli, grazie ai quali ho risolto una volta per tutte il mio fastidioso problema. Lode e gloria al Signore!

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  15. Ma fate sul serio? Cioè, è un blog serio questo? Domande serie? Risposte serie? Problemi veri? Temo proprio che la risposta sia positiva...mio dio...torno ad odiare la gente...ciao

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  16. Sorella Rendeira,
    pare sia in produzione anche un prodotto per ingiallire (è un prodotto per il mercato cinese dove lo sbiancante pare avesse effetti nocivi); visto che mi sembra possa rientrare nelle tue preferenze, potrai usarlo sul tuo santo orifizio e parlarne nel tuo blog nascente sulla Giallitudine.
    I colori delle cose sono problemi importanti sorella, altrimenti Nostro SIgnore avrebbe creato il mondo in bianco e nero non credi?
    odia pure la gente sorella, per andare in paradiso basta che ami gesù
    benedittanza a iosa

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  17. meno male che siete la parte marcia della chiesa. Se il buon vecchio Adolfo fosse qui..

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  18. Io penso che voi SIETE COMPLETAMENTE FUORI!!!!

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  19. alegher che il bus del cul l'è negher

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  20. Ma se è antifascista, perché picchia i neri?

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  21. Vieni a lavorare
    nel mio baccanale
    ti potrai pagare
    lo sbiancamento anale
    [Cit. Immanuel Casto]

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    1. Caro fratello in Cristo, abbiamo aperto un forum dedicato ai lettori di Risposte Cristiane.
      Ti invito ad iscriverti al forum dove potrai esporre i tuoi quesiti e ricevere prontamente la risposta di un Illuminato competente sull'argomento, come pure scambiare osservazioni con gli altri lettori.
      L'iscrizione è assolutamente libera e, a differenza di tanti altri forum religiosi, da noi non ci sono censure!
      Ti aspettiamo. Benedittanza a iosa.

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