Cerca le Santissime Risposte

domenica 13 aprile 2014

È lecito masturbarsi per curare la prostata?

«Carissimo Moreno,
ho 45 anni, sono sposato e da qualche mese ho una infiammazione alla prostata. L'urologo che mi sta curando, oltre a prescrivermi delle medicine, mi ha detto che al massimo una volta a settimana devo "svuotare" questa ghiandola. Devo dire che mia moglie già di suo non è mai stata molto passionale, ma in questo periodo è abbastanza distante anche a causa dell'incipiente menopausa... insomma il medico mi ha detto che devo svuotare la prostata in qualsiasi modo anche con la masturbazione (parole testuali).
Io è da tanto che sto cercando di progredire spiritualmente, e il peccato di atti impuri (nella più ampia accezione del termine) è un peccato che ho impiegato tanto tempo a combattere e devo sempre stare all'erta per non cadere in tentazione, quindi a masturbarmi anche se per motivi di "salute" non ci penso proprio, e ad ogni modo credo che costituirebbe peccato comunque, come posso risolvere il mio problema?
Ne ho parlato con mia moglie, ma mi sembra di cozzare contro un muro. Che cosa posso fare?
Che Gesù ti benedica,
Giorgio»

Caro Giorgio,
ti confermo nel proposito di non pensare neanche lontanamente a svuotare la prostata con la masturbazione. Non già perché la masturbazione sia sgradita al Signore: come ho già spiegato più volte, la Bibbia non condanna la masturbazione, ma solo la dispersione del seme. Vedi al riguardo le mie risposte a Gianni La masturbazione: un grande dono di Dio e a Caterina Filosofia della masturbazione .

Ma la sessualità tocca l’intimo nucleo della persona ed è offensivo consigliare la masturbazione a chi dispone di un partner con cui svolgere una regolare attività sessuale. Oltretutto, masturbarsi non è un atto assimilabile a quello di soffiarsi il naso: ci vuole molto più tempo e assai maggiore impegno, anche psicologico.

È vero che la finalità è buona. Ma il fine va perseguito con mezzi leciti, rispettosi della dignità della persona. Perciò la giusta via, nel tuo caso, è di ottenere la collaborazione di tua moglie. Vedremo più avanti come fare per convincerla e con quali modalità.

Prima ti voglio esporre alcuni argomenti che rafforzano la posizione che ti sto proponendo.

Il Magistero della Chiesa è molto chiaro quando parla di masturbazione.
Dice: sia il Magistero della Chiesa - nella linea di una tradizione costante - sia il senso morale dei fedeli hanno affermato senza esitazione che la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato. (Persona humana 9). Quindi, prima controindicazione: faresti disordine in casa, e questo è decisamente sconveniente. Se tua moglie è una casalinga avrà ancora di più da faticare per mettere in ordine i DVD porno che avrai lasciato in giro, e se lavora toccherà alla colf, quindi meglio evitare.

Mi piace sottolineare quanto hai scritto: «quindi a masturbarmi anche se per motivi di "salute" non ci penso proprio, e ad ogni modo credo che costituirebbe peccato comunque».
Corrisponde perfettamente a quanto dice la dich. Persona humana: il senso morale dei fedeli ha affermato senza esitazione che la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato. (Persona humana 9). Repetita juvant.

Ciò che è intrinsecamente e gravemente disordinato è l’oggetto dei precetti morali negativi e nei loro confronti non vi è eccezione o dispensa.
Nell’enciclica Veritatis Splendor Giovanni Paolo II ha affermato: i precetti morali negativi, cioè quelli che proibiscono alcuni atti o comportamenti concreti come intrinsecamente cattivi, non ammettono alcuna legittima eccezione; essi non lasciano alcuno spazio moralmente accettabile per la "creatività" di una qualche determinazione contraria. Una volta riconosciuta in concreto la specie di un’azione proibita da una regola universale, il solo atto moralmente buono è quello di obbedire alla legge morale e di astenersi dall’azione che essa proibisce. (VS 67).

Se i precetti morali positivi (quelli che comandano di fare un’azione buona) obbligano sempre ma non in ogni caso (perché in quel momento si potrebbe essere impediti o si deve fare altro), i precetti morali negati, e cioè quelli che vietano il male, obbligano sempre e in ogni caso.
In teologia morale si dice che i primi (quelli positivi) obbligano semper, sed non ad semper; i secondi invece (quelli negativi) obbligano semper et ad semper.

Il Magistero della Chiesa ha detto che la masturbazione fatta da sé stessi non è lecita per raccogliere il seme allo scopo di esame diagnostico.
Il S. Ufficio alla domanda: "È lecita la masturbazione direttamente procurata con lo scopo di ottenere lo sperma per scoprire la malattia contagiosa "blenorragia", e, per quanto possibile, curarla?” ha risposto di "no" (DS 3684).
Quale il motivo di tale severità?
Perché si tratta di un atto che di fatto non coinvolge solo il corpo, ma tutta la persona nei suoi aspetti emotivi e relazionali più profondi.
Ne tocca l’intimo nucleo. Ecco perciò che questo tipo di prelievo va eseguito rigorosamente a cura di un'infermiera appositamente addestrata.
È compito del medico indicare forme alternative, come ricorda il Comitato Nazionale di bioetica in data 5.5.1991, quando ha pubblicato un documento sui Problemi della raccolta e trattamento del liquido seminale umano per finalità diagnostiche. Ed è ciò che fanno le infermiere che vedi nella foto qui sopra.

Alcune osservazioni valgono anche per il caso che stiamo affrontando:
  1. soggettivamente la raccolta del liquido seminale con masturbazione può comportare, sia nel medico che nel paziente, problemi e perplessità di ordine morale personale anche non esclusivamente religiosi;
  2. deve essere strettamente salvaguardato, nel rapporto deontologico medico-paziente, il pieno rispetto delle convinzioni religiose e culturali e della dignità personale del paziente;
  3. deve essere altresì garantita al paziente stesso la piena informazione su eventuali metodiche alternative scientificamente valide e purché non lesive della integralità fisica dell’individuo, che ad esse deve comunque dare il proprio consenso.
Seguire vie alternative potrebbe comportare tempi un po' più lunghi.
In ogni caso rimane però integra la salute morale della persona nella relazione che ha con se stessa, nei confronti degli altri e soprattutto con Dio.

Vediamo dunque come fare per raggiungere lo scopo e salvaguardare la tua salute, che è dono del Signore e pertanto va gestita con il massimo rispetto.

Come ti ho anticipato, dovrai persuadere tua moglie a collaborare. Se lei è scarsamente reattiva e non ha voglia di adempiere al suo dovere coniugale, è giusto non costringerla, però dovrà almeno praticarti qualche fellatio. Una fellatio presenta innumerevoli vantaggi per una donna che non ha estro per un rapporto sessuale, ma desidera soddisfare un uomo. Prima di tutto, non è neppure necessario che lei si spogli: può eseguire il sesso orale completamente vestita. L'impegno fisico è irrisorio, infatti si tratta più che altro di lavorare bene con la lingua, e di dare leccatine e succhiotti sul glande. Puoi istruire tua moglie ad esaltare l'efficacia della fellatio aiutandosi con le mani: una mano può stringere (con garbo!) i testicoli, e massaggiarli, mentre l'altra mano può accarezzare l'asta del pene con un lento movimento di andirivieni. È utilissima anche la tecnica del "dito nell'ano", con il quale tua moglie potrebbe esercitare una moderata pressione sulla prostata, favorendo così il completo svuotamento del liquido seminale che, se restasse a marcire là dentro, produrrebbe tossine molto pericolose per la salute.

Lo sperma, invece, in questo modo uscirà bello fresco e fragrante e si riverserà nel cavo orale di tua moglie, che - questo è estremamente importante - dovrà accoglierlo con il dovuto rispetto e badando bene a non sprecarne neppure una gocciola. Se il gusto del tuo sperma non dovesse risultare del tutto gradito a tua moglie, puoi ovviare all'inconveniente consumando almeno mezzo chilo di fragole al giorno per due o tre giorni, prima di farti praticare la fellatio. Aggiungo: se l'urologo ti ha prescritto almeno un'eiaculazione alla settimana, tu fanne due o anche di più, che di tale medicina non c'è rischio di sovradosaggio!

Qualora, nonostante le tue giuste esortazioni, tua moglie fosse ancora riottosa, potrai adottare delle misure di persuasione nei suoi confronti, per le quali ti saranno utili apposite attrezzature disponibili in commercio e facilmente reperibili attraverso internet ad un costo più che ragionevole, di cui ti mostro un'illustrazione abbastanza esplicativa.
L'impiego di mezzi di correzione simili a questi nei confronti della propria moglie secondo le Scritture è perfettamente legittimo, infatti la Bibbia dice: Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto. (Efesini 5,22-24).

Ti assicuro la mia preghiera e ti invio un kiloJesus di benedittanza,
Moreno

20 commenti:

  1. In caso di moglie ritrosa c'è sempre il kit per il fai-da-te: http://goo.gl/R5y4HB

    RispondiElimina
  2. Ahahah, mi fa sempre morire 'sto posto! =:)

    RispondiElimina
  3. Come sempre: Chiaro ed esaustivo,come Sacerdote 50enne posso dire che anche io avevo lo stesso problema,ma non essendo sposato,mi aiutava la mia perpetua la Sig.ra Irina Powtolenko di 26 anni,ed il suo dito medio nel mio retto e' risultato provvidenziale,in quanto mi permetteva lo svuotamento completo.Ora sono guarito,ma ad Irina non glielo dico...S.L.G.C.

    RispondiElimina
  4. Eppure, miei venerabilissimi e amati fratelli in Cristo, un detto dell'antica Chiesa inglese, quella che si rifaceva alla grande tradizione di San Colombano, del venerabile Beda e di Agostino di Canterbury, così recita:
    "If you want to fuck for funny, fuck yourself and save your money"
    coniugando l'innegabile necessità di svuotare periodicamente lo scroto con la doverosa parsimonia che deve sempre orientare le scelte di ogni buon cristiano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lector ti STIMO!!! Don Fecondo ti amo!

      Elimina
  5. Caro fratello in Cristo Lector,
    aggiungerei però, per evitare di incorrere in sanzioni (il grande poeta fiorentino ha scritto "vuolsi così colà dove si scuote ciò che ci duole" o qualcosa del genere evidentemente memore di come il Padreterno lo puniva percuotendolo nel vivo per i suoi peccati)
    è bene continuare con
    "save your cum for a young nun!" (W. Shakespeare?)
    Benedittanza!

    RispondiElimina
  6. leggi, ne peni una poi un'altra poi un'altra ancora poi ..... ci rinunci e non dici nulla....

    RispondiElimina
  7. Ma che è sta cosa.È seria? Se così fosse avremmo l´ennesimo esempio di sacerdote arrapato. La chiesa è una barzelletta

    RispondiElimina
  8. io credo che qui si devii totalmente il concetto di Fede su tutti i punti di vista e ritengo che siano proprio simili argomentazioni a far apparire la Chiesa ed i Sacerdoti come una masnada di stupidaggini immeritevoli di credito.non capisco infatti come possano essere spiegate alcune applicazioni delle Leggi di Dio facendo uso di argomentazioni ed immagini chiaramente a sfondo sessuale che nulla hanno a che vedere con il concetto di AMORE nel senso pieno del termine...le spiegazioni che vengono usate qui alterano completamente i concetti di FEDE nel senso più puro del termine.e si può comprendere dall azzardatezza di alcuni commenti che sono l esempio di come discorsi simili non possano essere presi minimamente sul serio.oltre ad alludere che la donna sia semplicemente uno STRUMENTO di cui l uomo si serve,può portare anche a comportamenti completamente immorali e pericolosi su tutti i punti di vista.affermare la totale illeciticità di alcuni impulsi assolutamente normali e prendere alla lettera simili considerazioni può portarmi a pensare che è meglio costringere con violenza mia moglie ad assecondare i miei bisogni per non "disperdere il seme"e visto che la masturbazione viene considerata un CRIMINE allora posso benissimo cadere nella promiscuità sessuale,nell adulterio e a tutte quelle azioni SBAGLIATE che potrei evitare semplicemente provvedendo periodicamente a rilasciare quegli impulsi che il mio corpo produce senza dover esser vittima di una continua tentazione che mi può portare oltre a problemi di salute anche a comportamenti pericolosi e davvero peccaminosi...invito dunque alla moderazione nel trattare simili argomenti che necessitano di un discernimento non indifferente per essere affrontati in modo adeguato.siamo peccatori,è vero,ma Dio vuole da noi che nell indecisione scegliamo sempre il MALE MINORE.ritengo che un uomo che abbia raggiunto la quarantina senza una compagna nn sia degno della morte eterna se è costretto talvolta a dar sfogo da solo ad alcuni istinti che preferirebbe condividere in quell amore sponsale che purtroppo gli è stato finora negato.meglio questo che violare la propria persona con la prostituzione o l uso della pornografia.come è meglio per un uomo sposato far da se se per qualche motivo la moglie è impossibilitata.basta essere sinceri e parlarne poiche "il marito è arbitro del corpo della moglie cosi come la moglie lo è del marito"TUTTO è un peccato a questo mondo,ma io ritengo che si debba sempre scegliere il male minore...poichè il rispetto assoluto delle regole non deve portare ad un male maggiore del bene che si vorrebbe ottenere.chiedo perdono dell offesa che ho arrecato.sia a voi ma soprattutto a Dio nella mia mancanza di carità nell essermi espresso cosi.ma purtroppo è cio che penso.scusatemi e che Dio vi benedica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fratello in Cristo Marco, lungi da noi l'idea di considerare offensive le tue parole! noi siamo solo dei poveri esegeti che riferiscono la parola del Signore. E il sognore ha parlato per bocca e mano di San Paolo a cui ha dettato le sue bellissime missive inviate in giro per tutto il Mediterraneo per rendere la fede in Cristo, fede di tutti i gentili. Noi purtroppo non possiamo che adeguarci alle Sue parole e non possiamo che considerarle unica verità: per quanto la ragione (umana e quindi limitata) ci possa indurre a considerare giusta la parità della donna, la fede ci obbliga a considerarla strumento del maschio; è scritto infatti [Gen 2, 18] "Dio disse: Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile". La donna è quindi solo un "aiuto" e nulla di più, suo dovere è quindi aiutare il maschio e non il contrario e da tale dovere non può esimersi. Non dobbiamo capire ma obbedire! Così fece Abramo quando condusse il figlio Isacco sul luogo del sacrificio, così spetta a noi fare con le nostre donne. Il Signore ci renderà merito per questo sacrificio che è l'agire, senza pretesa di capire, se non che deve essere solo la fede nella suprema giustizia divina a guidarci: d'altra parte è scritto nel libro della vita dell'agnello (Ap 17,8) "E gli abitanti della terra il cui nome non è scritto nel libro della vita fino dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era, e non è più".
      (Ap 20,15) "E chi non risultò scritto nel libro della vita fu gettato nello stagno di fuoco".
      (Ap 21,27) "Non entrerà in essa nulla d'impuro, né chi commette orrori o falsità, ma solo quelli che sono scritti
      nel libro della vita dell'Agnello": il Signore sapeva già che Eva avrebbe disobbedito ai Suoi ordini per cui già al momento della creazione sapeva che era bene sottometterla all'uomo! D'altra parte è dovere del marito fare sì che la donna sua divenga dono del Signore: (Sir 26,14) "È un dono del Signore una donna silenziosa, non c'è prezzo per una donna educata".
      Benedittanza!

      Elimina
  9. Ma guarda Tu che lurido suino! Ma sei fuori di testa oppure è stato il grappino a darTi la facoltà di fare il sessuologo? Ma la vuoi piantare di dire idiozie e scrivere fanfaluche? Due sono le cose: o sei dei testimoni di geova o sei un “cristiano” riformato. Chiudi subito questo blog con tutte le porcherie con le quali è stato scritto o te lo farò chiudere io; e poi vediamo se darai ancora consigli a nome della Chiesa. I maiali come te dovrebbero vivere nella solitudine le loro fantasie! Obbrobrio!!!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fratello anonimo in Cristo, il maiale è una creatura benedetta dal Signore e insultando una sua creatura offendi il Creatore stesso! forse non lo sai, ma il maiale è animale da branco per volontà del Signore quindi vivendo da maiale non si vive in solitudine. Le bevande alcoliche stesse sono benedette dal Signore, visto fin da piccolo mutava l'acqua in vino, e tu le offendi facendone strumento del demonio? sei forse islamico? stai ancora bestemmiando.
      Infine, noi esegeti, non apparteniamo specificatamente a nessuna setta di quelle che si arrogano il diritto di unici portatori di verità: noi seguiamo la luce del Signore nel leggere le scritture e prendiamo quello che per noi è il meglio da ognuna delle diverse sette, senza vincolarci a nessuna di esse, perchè il Signore non ha creato sette in guerra fra loro per l'egemonia, il Signore ha dettato la Bibbia, sola unica vera fonte, e l'ha donata a tutti gli umani senza creare intermediari. Noi siamo quindi semplicemente Cristiani, con fede nella sola parola di Dio, pur accettando i buoni consigli da altri cristiani anche se membri di sette, come i cattolici o le altre che ami citare nella tua gentile, educata e forbita missiva, perchè ad ognuno, persino a te, il Signore può donare, nella sua infinita misericordia, un barlume di luce. Esci dal buio anche tu e ricorda che disprezzando i doni di Dio disprezzi Lui e dannerai la tua anima! Benedittanza!

      Elimina
  10. Esegeta della grappa!

    RispondiElimina
  11. in cristo con cristo diocristo!!!

    RispondiElimina
  12. Huhuhuhahufahu alla grandeee vi votoooo

    RispondiElimina
  13. Cari fratelli,
    spero mi sia permesso un consiglio di ordine, diciamo così, tecnico. Il fratello Tancredi nella sua dotta disquisizione, dispensa anche un suggerimento su come rendere lo sperma, si fa per dire, più appetibile. Ora mangiare chili di fragole mi sembra alquanto rischioso (scatenamento di allergie etc.) io voglio proporvi il semplice consumo di due-tre foglioline di menta che, oltre a profumare gradevolmente l'alito (che non guasta mai) profumano, dando gusto, alla stessa stregua, il liquido seminale.L'ho imparato per caso qualche anno fa e alla meraviglia della partner ho solo potuto rispondere di aver mangiato delle fave fresche con la menta qualche giorno prima!
    Fraterni saluti

    RispondiElimina
  14. Semplicemente scandaloso.Che schifo!

    RispondiElimina
  15. andate tutti a fare in culo, stronzi!

    RispondiElimina
  16. state male, lasciatevelo dire

    RispondiElimina

Cari fratelli e sorelle in Cristo, i commenti saranno moderati per evitare che eventuali intemperanze possano offendere i nostri lettori più sensibili. Sappiatevi regolare.