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martedì 4 ottobre 2016

Cunnilingus durante il ciclo: leccare la fica sanguinolenta è peccato?

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Caro Tancredi,
un feroce dubbio mi attanaglia: ho sempre adorato leccare l’imene della mia amata, affondare il mio volto fra le sue gambe. Farle raggiungere l’estasi è per me motivo di gioia immensa e solo quando lei ulula ripetutamente il nome del Signore io mi sento finalmente in pace, sento che il peccato si allontana dalla mia anima e che lo Spirito Santo discende su di me.


Succede però che, quando lei ha le mestruazioni, non solo mi impedisce di farlo, ma addirittura mi impedisce di toccarla e mi manda a dormire in un’altra stanza dicendo di essere immonda per il Signore.
Mi chiedo come sia possibile che Nostro Signore consideri immonda la cosa più bella che ha creato: l’imene che perde il sangue mestruale è il simbolo della vita stessa, è la preparazione alla fecondità e alla vita. Come può essere cosa invisa al buon Dio affondarvi il viso e venirne fuori rinato con la potenza di un Joker?
Non faccio altro che sognare quel sapore ferrugginoso e mi sembra che sia un dono del Signore che mi viene negato: cosa posso fare per convincerla?
Aiutami tu
Lando
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Fratello in Cristo Lando,
le mestruazioni sono una situazione molto delicata secondo le Scritture.
Ne ha già scritto il nostro grande maestro Moreno qualche anno fa in Sangue mestruale: come evitare di sprecarlo?
Come ci insegna Moreno, Levitico è molto chiaro:
  • (Lv 15, 19) Quando una donna abbia flusso di sangue, … chiunque la toccherà sarà impuro fino alla sera.
  • ma (Lv 15, 24) Se un uomo ha rapporto intimo con lei … egli resterà impuro per sette giorni.
Quindi la donna durante il ciclo diviene impura e, se solo la tocchi, divieni impuro anche tu, ma solo un giorno mentre il rapporto è, evidentemente, proprio da evitare.

Femmine impure!

Ma non solo tu, anche tutto quello che lei tocca diviene impuro, dai mobili di casa, al letto in cui dormite, al telecomando della TV (procuratene uno di riserva!): (Lv 15, 20) Ogni giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua impurità mestruale sarà impuro; ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà impuro.
Potrebbe sembrare che l’impurità non sia poi cosa così grave, infatti è detto: (Lv 15, 22) Chi toccherà qualunque mobile sul quale lei si sarà seduta, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà impuro fino alla sera.


Devote mestruate si bagnano in acqua secondo i dettami del Levitico

Sembra quindi che basti lavarsi per tornare in regola, e invece no: infatti è scritto anche:
  • (Lv 18, 19) Non ti accosterai a donna per scoprire la sua nudità durante l'impurità mestruale.
  • (Lv 20, 18) Se uno ha un rapporto con una donna durante le sue mestruazioni e ne scopre la nudità, quel tale ha scoperto il flusso di lei e lei ha scoperto il flusso del proprio sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal loro popolo.
Eliminati!
Il Signore non chiarisce fortunatamente: ai tempi probabilmente sareste stati lapidati; oggi probabilmente vi caricherebbero su un barcone e vi sbarcherebbero a Lampedusa.


 
Pirati cristiani abbandonati su un isola per avere trombato nel periodo mestruale

Ma cosa è quest’impurità? Leggiamo: (1Cor 6, 18) State lontani dall'impurità! Qualsiasi peccato l'uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà all'impurità, pecca contro il proprio corpo.
San Paolo quindi ci chiarisce che è peccato contro il proprio corpo: non è quindi come dice la tua amata "impura per il Signore", ma impura verso sé stessa e verso coloro che la toccano.
La cosa sembra comunque abbastanza grave infatti, come abbiamo visto:
 
  • chiunque la toccherà sarà impuro fino alla sera”; 
  • Se un uomo ha rapporto intimo con lei … egli resterà impuro per sette giorni”.
Sembra quindi che il Signore sia un gran salutista e non tolleri che le sue creature pecchino contro il proprio corpo.
Come mai la perdita mestruale porta impurità ovvero peccato contro il proprio corpo?
Vediamo cosa ci insegna il Signore sul sangue:
  • (Lv 17, 11) Poiché la vita della carne è nel sangue. … perché il sangue espia, in quanto è la vita.
  • (Eb 9, 22) quasi tutte le cose vengono purificate con il sangue, e senza spargimento di sangue non esiste perdono.
Il sangue quindi espia perché porta via i peccati; il sangue mestruale che scorre, come il sangue di Cristo versato per noi: (Rm 3, 25) È lui che Dio ha stabilito apertamente come strumento di espiazione, per mezzo della fede, nel suo sangue, a manifestazione della sua giustizia per la remissione dei peccati passati.
Il sangue, sia esso mestruale o del sacrificio di Cristo, porta via l’impurità dalle nostre vite.
Vediamo infatti che: (Pro 20, 30) Le ferite sanguinanti leniscono il male.
Ma come purificarsi se si entra in contatto col sangue? (Ez 36, 25) Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati. La Bibbia conferma quanto già detto: basta sciacquarsi!
Il Signore ti suggerisce quindi come affrontare il tuo problema:  
  • non dovrai “scoprire la sua nudità”;  
  • non dovrai avere “un rapporto con una donna durante le sue mestruazioni”; 
  • evitare che ella “si sieda” o “tocchi” un “giaciglio” o dei “mobili”; 
  • dovrai aspergerti “con acqua pura”.
La soluzione sembrerebbe banale infatti basterà che: 
  • la tua amata si spogli nel buio più pesto in modo che tu non possa vederla nuda; 
  • non dovrete avere rapporti completi e questo non è un problema visto che tu vuoi solo leccargliela; 
  • lo farete sdraiati su un tappeto evitando che lei tocchi mobili o giacigli; 
  • essendo impuro per un solo giorno, basterà che tu ti faccia una doccia prima di sera (oramai l'acqua è tutta potabile quindi pura come richiesto dalla Legge).
Sembra tutto risolto vero?
Invece no! Ci sono ancora un paio di problemi.
Prima di tutto potresti eccitarti: dovrai contenerti ed evitare di sbaterglielo nella gnocca sanguinolenta per non fregarti con ben sette giorni di impurità durante i quali tutti ti allontaneranno come un appestato, cambieranno marciapiede e fingeranno di non vederti, ma dovrai anche evitare di eiaculare sul pavimento per non fare la fine di Onan fulminato da Nostro Signore.
Potrai però venire nella sua bocca o, al peggio sborrarle addosso facendo attenzione che si secchi sulla sua pelle e non coli al suolo.
La doccia serale, comunque necessaria per via del ciclo, risolverà per tutti e due il problema dell’impurità portata dal seme maschile, catturando due piccioni con una fava (la tua), infatti è scritto:
(Lv 15, 16-18) L'uomo che avrà avuto un'emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell'acqua e resterà impuro fino alla sera. Ogni veste o pelle su cui vi sarà un'emissione seminale dovrà essere lavata nell'acqua e resterà impura fino alla sera. La donna e l'uomo che abbiano avuto un rapporto con emissione seminale si laveranno nell'acqua e resteranno impuri fino alla sera.
Ovviamente se farete la doccia insieme, mi raccomando, anche questa nel buio più totale perché dovrai continuare ad evitare di vedere la sua nudità.
Infine questa tua fissa di leccare e sentire il sapore del sangue (ma sarai mezzo vampiro?): ma, è possibile per la Bibbia suggere il sangue?
Come ci insegna Moreno, è scritto che (Lv 17 14) Non mangerete sangue di alcuna specie di essere vivente. Ma, il nostro esegeta, nel citato testo, ci spiega anche che questo non si riferisce agli umani; a riprova di ciò il Sangue di Nostro Signore fatto uomo è invece per noi bevanda di vita e di purificazione: (1 Cor 11 25-27) prese anche il calice, dicendo: Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me ... Perciò chiunque mangia il pane o beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore.

Antica divinità mestruale a cui si richiama il sacrificio di Cristo
 
Occorre quindi che tu assuma il sangue della tua amata “in modo degno”: accostati alla di lei vagina come ti accosteresti al calice del sangue di Gesù; ella, nella sofferenza della perdita mestruale, spurga via il peccato originale anche dalla tua anima immonda!
Attento! Se suggi quel sangue di purificazione in modo impuro e peccaminoso, sarai colpevole verso di lei, come lo saresti verso Gesù bevendo indegnamente al calice del Suo Sangue, ma se lo farai amandola e rispettandola farai cosa grata al Signore perché, inducendo in lei le contrazioni dell’orgasmo, la aiuterai ad espellere l’impurità del peccato dal suo corpo.
Vai dunque! Senza tema alcuna, fratello in Cristo Lando: affonda il tuo viso e la tua lingua nel sacro mestruo della tua amata, ma abbi la decenza di non strofinare poi la faccia sulla sua maglietta, sarà già abbastanza immonda di suo!

Dove strusci la faccia, maiale! corri a sciacquarti con acqua pura

Se quel sangue leccato con amore non ti è sufficiente, non vergognarti a chiederle di donarti i suoi assorbenti per immergerli in acqua bollente ad ottenerne teneri infusi.

 
Un buon bollente infuso al gusto di mestruo ti farà sentire di meno la nostalgia della tua amata durante il lavoro: porta sempre conte un suo assorbente usato!

O a chiederle di raccogliere per te quel sangue indossando utilissime coppette mestruali alle quali potrai abbeverarti eliminando completamente lo spreco del mestruo.
Acquistabili anche sul sito del Vaticano utilissime coppette salvamestruo si indossano facilmente seguendo queste istruzioni ed evitano lo spreco del sacro sangue di purificazione

Se seguirai i nostri precetti il Signore ti benedirà in eterno.

Benedittanza

Quanta i peccati cancellati in comode rate mensili dalle perdite mestruali delle nostre amate
Quanta i peccati cancellati in un colpo solo dal sangue di Nostro Signore Gesù Cristo
Quanta le sante docce al buio delle coppie innamorate e timorate di Dio durante il ciclo

Tancredi