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mercoledì 2 novembre 2016

Pisciarsi in bocca nel nome del Signore


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Fratello Tancredi,
ho visto un video in cui un’indemoniata vestita di nero andava a disturbare un’angelica signora, quella santa donna di Eleonora Brigliadori, che pregava per strada con altre donne.
La signora sosteneva che con le sue preghiere avrebbe scacciato la malattia dai corpi malati delle sue seguaci.
Il potere della preghiera è immenso! Ma quella sciocca vestita di nero andava a deriderla.

Mia madre mi ha detto che una volta era un’annunciatrice famosa, allora sono andato a informarmi, ma ho scoperto che la signora usa come metodo di rinvigorimento del corpo l’urinoterapia: beve la propria pipì!
Mi è allora venuto il dubbio: ma non sarà per caso una peccatrice? Cos’è questa sconcezza?
Per favore, aiutami tu!
Rocco

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Fratello in Cristo Rocco,
con l’uso della preghiera a scopo di guarigione bisogna essere cauti.
Esistono studi in doppio cieco che hanno analizzato il potere della preghiera nella malattia.

Doppio Cieco: medico e paziente all'oscuro sull'efficacia della cura
Il doppio cieco è uno studio comparato che si adopera per i farmaci.
Occorrono due gruppi di malati che non sanno se viene fornito loro il farmaco vero o il placebo, ma anche i medici sono ignari di cosa stiano somministrando, così non possono influenzare il giudizio del paziente (è "cieco" sia il paziente che il medico, come nell'immagine).
Alla fine dell'esperimento, il farmaco deve avere l’effetto migliore del placebo e deve fare effetto indifferentemente dal parere di chi lo fornisce, altrimenti viene bocciato e non viene messo in vendita.
Sono stati scelti dei malati e dei gruppi di preghiera.
Alcuni gruppi di preghiera erano formati da veri credenti esaltati nel nome del Signore, altri da persone che andavano a messa solo a Natale, altri ancora da atei ai quali si chiedeva di pensare intensamente al malato, altri da atei a cui veniva data una foto del malato dicendo di tenerla lì e buttare l’occhio ogni tanto; medici ignari, tanto atei quanto credenti, dovevano indirizzare o meno alla cura (preghiera) o al placebo (pensieri atei).
A questo link potete trovare gli studi in esame: Studies on intercessory prayer.
Ebbene, per malattie lievi la preghiera sincera (dei credenti) ha dato buoni risultati, superiori al placebo (pensieri degli atei).
Raffreddori e mal di gola guariscono in circa sette giorni se il gruppo di preghiera è particolarmente convinto, mentre ne durano anche otto se a pensare al malato sono degli atei.
Non ha invece dato grandi risultati nel caso di malattie gravi.
Pare invece che un tumore receda più facilmente con la chemioterapia, che non con la preghiera.
È però in via di approfondimento l’effetto rafforzativo della preghiera sulla chemio e pare che dia buone speranze.
La Signora Eleonora quindi non è illuminata dal Signore quando dice di abbandonare le cure.
Ely la santa
D’altra parte perché mai Nostro Signore avrebbe dovuto dannare l’anima di un’orda di scienziati per fare loro inventare delle cure, se avesse ritenuto sufficiente accontentarsi di ascoltare delle preghiere?
Tenete conto che sono 2000 anni che il buon Dio si tedia a sentirci ripetere sempre le stesse nenie (non è che per il Poveretto che lo ascolta, un rosario di decine di avemarie tutte uguali, sia poi più divertente del nammyohorengekyo che tocca al Suo cugino orientale!); vedere scienziati che si scervellano a capire il Suo disegno deve essere sicuramente più appassionante (un po’ come prendere il telecomando e passare da Fatima TV a Quark).
Peccato che, proprio per la loro passione per la scienza, ai poveri scienziati toccherà passare l’eternità fra le fiamme; ma le cure che essi scoprono sono volontà di Dio e vanno comunque adottate nel nome del Signore, evidentemente senza trascurare la preghiera, cosa che potrebbe influenzare negativamente l’enorme ego del Nostro Creatore.
La bionda signora, però, non è invece da criticare per quanto riguarda la buona e santa abitudine di bere piscio.
Seguace di Ely la santa
La nostra urina, come la signora stessa sostiene, contiene sostanze benefiche.
Nostro Signore stesso adottava il lavaggio dei piedi con l’urina incoraggiando i suoi discepoli a pisciarsi i piedi a vicenda: (Gv 13,14) Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri.
Pisciata sui piedi nel nome del Signore!
E Quindi sicuramente in memoria di Cristo dovete tirare fuori minchie e vagine e pisciarvi addosso reciprocamente per togliervi i peccati: (Zc 13,1) ... sorgente zampillante per lavare il peccato e l'impurità. D’altra parte è scritto (Prov 11, 25) chi innaffia liberalmente sarà anche lui liberalmente innaffiato.
Non pensate perciò di poterlo evitare, se vi ci ritrovate in mezzo; la saggezza popolare insegna: Chi non piscia in compagnia o è un ladro o è una spia!
È facile trovare in internet video religiosi di giovani donne e giovani uomini di fede che onorano il Signore pisciandosi addosso reciprocamente: basta usare “pissing” come chiave di ricerca.
Estratto da un video religioso
Ma il Signore incoraggia proprio la pratica preferita dalla nostra Eleonora: leggiamo infatti che bere direttamente la propria orina (Prov 5, 15) Bevi l'acqua della tua cisterna e quella che zampilla dal tuo pozzo, è cosa benedetta, ma è soprattutto santo, bere quella della propria amata (Prov 5, 18) Sia benedetta la tua sorgente; trova gioia nella donna della tua giovinezza: questo è infatti un vero e proprio inno a farsi un drink abbeverandosi alla gnocca del proprio amore!
Bevi l'acqua della tua amata!
Ma anche lei deve bere al di lui membro, il Signore fa infatti proferire all’amata parole inni di esortazione: (Deut 22, 2) Stilli come pioggia la mia dottrina, scenda come rugiada il mio dire. Il termine Stillare, anzi, induce a pensare che Nostro Signore preferisca che le donzelle prendano direttamente in bocca il pene (paragonato alla dottrina!) dell’amato mentre piscia e suggano avidamente l’orina come Parola del Signore.
D’altra parte il Cantico dei Cantici mette giù l’asso di bastoni!
(Cantico 5, 2) Aprimi, sorella mia, mia amica, mia colomba, perfetta mia; perché il mio capo è bagnato di rugiada, i miei riccioli di gocce notturne: il devoto chiede alla sua amata di aprire le cosce: la punta della sua minchia (il capo) e i peli dei coglioni (i riccioli) sono già bagnati dal piscio della ragazza (gocce e rugiada).
Una sana e corroborante doccia d'oro è un dono del Signore!
E infine (Cantico 5, 4) Il mio diletto ha messo la mano nello spiraglio e un fremito mi ha sconvolta, Nostro Signore quindi getta la sua illuminazione sulla fanciulla che accoglie la mano dell’amato nella fica (spiraglio) per pisciarci sopra: l’atto del pisciare la fa percorrere da un fremito; ma l’amato tira fuori il suo membro (chiavistello) e lo infila insieme alle dita nella fessa della fanciulla e infatti (Cantico 5, 5) le mie mani stillavano mirra, fluiva mirra dalle mie dita, sulla maniglia del chiavistello: la mirra, l'orina dorata e zampillante, copre le dita e il membro dell’amato.
Possiamo quindi concludere affermando, caro fratello Rocco, che la nostra Eleonora, nel consigliare l’urinoterapia, sollecita una pratica santa e benedetta: non temere blasfemia e peccato, praticala anche tu, ti apporterà grandi benefici, ma non seguire mai le sue parole quando ti indica l’abbandono delle cure mediche che sono altrettanto sante del piscio in quanto scoperte per volontà del Signore.

Benedittanza

Quanta il piscio bevuto dalle sante
Quanta i chiavistelli pisciati degli innamorati
quanta i fremiti delle fanciulle che pisciano in bocca ai loro amati

Tancredi

16 commenti:

  1. Mi sto chiedendo, caro fratello Tancredi e cari fratelli frequentatori e sorelle frequentatrici di questo santissimo cenacolo, se anche l’ingestione dei propri o altrui escrementi solidi possa produrre miracolose guarigioni. Fosse ancora fra noi il devoto (dell’ultimo momento) San Giacinto Pannella detto Marco sono certo che sarebbe felice di riferirci le sue esperienze in merito. Non so se la signora Eleonora Brigliadori possa farlo; ma immagino di sì come potrebbero farlo tanti personaggi e personagge del mondo della cultura, del giornalismo dello spettacolo e della politica: coprofagi di primissimo livello.

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    1. Fratello in Cristo Zara, qui puoi trivare tutte le risposte che cerchi http://rispostecristiane.blogspot.it/2012/08/coprofagia-ecristianesimo-gentile-dott.html
      che la Benedittanza del Signore ti ricopra appiccicaticcia e biancastra dalla punta dei capelli alle unghie degli alluci!

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  2. Come non ricordare con commozione la signora B. assurgere alle più alte vette della cinematografia mondiale con quell'interpretazione (a cui l'Oscar è stato negato per biechi interessi politici) in "Rimini Rimini" dove si faceva un undicenne, tale PioPio? Memori di cotanta Arte e sublime recitazione a cui neanche una Anna Magnani avrebbe potuto aspirare, come non abbracciare appieno il messaggio che la pia Eleonora ci trasmette? Come non tracannare avidamente e con estasi il dorato nettare che ci propugna? Cara e Santa Eleonora il tuo corpo è qui sulla terra, ma la tua mente e il tuo spirito sono nell'empireo, già da parecchio.

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    1. Fratello anonimo in Cristo, ricordiamo qualla benedetta interpretazione in cui Ely la Santa salva un giovane fedele dall'omosessualismo sacrificando il suo corpo per sì nobile "scopo".
      che la benedittanza ti ricopra!

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  3. cari fratelli in cristo, sulle frequenze di radio maria alcuni giorni fa, dopo il terremoto che ha funestato norcia e zone limitrofe,è stato affermato che questi castighi divini son dovuti ai comportamenti che abbiamo tenuto, come collettività, nei confronti della famiglia tradizionale, approvando le unioni civili.
    Può un Dio buono e misericordioso prendersela contro persone innocenti, invece di punire i parlamentari che quelle unioni civili hannno voluto?

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    1. Fratenno in Cristo Nino, non temere Nostro Signore punirà fra le fiamme dell'inferno quei parlamentitori illudendoli con volgari premi terreni e ricchezze in questa vita. Coloro che patiscono le punizioni divine in questa vita (per avere votato i parlamentisti sbagliati, peccato veniale), saranno premiati nell'aldilà! questo insegnano le religioni fratello, subire dai potenti nel nome del Signore per maggiore gloria ultraterrena!
      che la benedittanza ti ricopra!

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    2. I ministri della chiesa giustamente sono contro i matrimoni omosessuali ed è perché temono che i loro fidanzati chiedano loro di sposarli.

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  4. Caro fratello Tancredi. Quando i preti danno la benedittanza in bocca ai bambini possiamo considerare che abbiamno amministrato loro un Sacramento?

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    1. fratello Zara_667 (così ne sai una più del diavolo), la benedittanza bisogna farla arrivare il più possibile vicino al cuore, il sacramento però deve essere corpo di Cristo, quindi occorrere considerare il salame come Cristo transustanziato.
      la cosa migliore per il sacerdote è iniziare la funzione con una baguette, consacrarla e trasformarla il salame, quindi porco di Cristo, e porre il Cristo vicino al cuore dei fedeli.
      Benedittanza!

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    2. vedo ora ce mi è scappato un refuso.
      purtroppo blogger non consente di correggere i commenti.

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  5. Padre Cavalcoli di RadioMaria afferma che il terremoto è il castigo di Dio per i gay (che poi non capisco il perché di questo nome, visto che il termine giusto è “sodomiti”). Comunque, a parte la proprietà terminologica, io ero rimasto che il castigo per quelli che amano prenderlo nel culo fosse la pioggia di fuoco.
    Il brano 19 della Genesi parla chiaro: la smania degli abitanti di Sodoma era tale che si sarebbero inchiappettati anche due angeli; i quali si salvarono le chiappe - e non solo in termini metaforici - solo perché intervenne Lot offrendo loro (agli abitanti di Sodoma) le sue due figlie vergini.
    Le Sacre Scritture non possono essere interpretate secondo la convenienza, né possono esistere dubbi sulla “verità eterna” che Esse ci rivelano e cioè che per punire questi sporcaccioni Dio, nella Sua infinita bontà, fece cadere su Sodoma una pioggia di fuoco e zolfo.
    Il brano 19 ancora ci racconta come la moglie di Lot, contravvenendo alle disposizioni di Dio, mentre fuggiva guardò indietro e divenne una statua di sale che Lot usò per condire la minestra, ma questa è un’altra storia.
    Comunque, tornando alla questione dei sodomiti, io credo che Padre Cavalcoli sbagli. A meno che non vogliamo insinuare che Dio abbia cambiato strategia per la rieducazione dei ricchioni.

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    1. in realtà, fratello in Cristo Zara, Sodoma e Gomorra sono erroneamente considerate colpevoli di omosessualità. il peccato, nel caso dei vicini di Lot, era quello di voler abusare degli angeli contro la loro volontà, non il gheismo!
      Infatti il profeta Geremia non fa alcun accenno all’omosessualità: (Ger 23,14) "tra i profeti di Gerusalemme ho visto cose nefande: commettono adultèri e praticano la menzogna, danno aiuto ai malfattori, e nessuno si converte dalla sua malvagità; per me sono tutti come Sòdoma e i suoi abitanti come Gomorra".
      In (Ezechiele, 16, 49) Nostro Signore ci chiarisce quali siano le nefandezze: "Ecco, questa fu l'iniquità di tua sorella Sodoma: lei e le sue figlie vivevano nell'orgoglio, nell'abbondanza del pane e in una grande indolenza, ma non sostenevano la mano dell'afflitto e del povero".
      Il peccato di Sodoma e Gomorra era quindi il Capitalismo, lo sfruttamento dei poveri, il lusso sfrenato, non l'inchiappettamento.
      I discorsi odierni di Papa Ciccio contro il capitalismo percorrono questa strada mentre Padre Cacciacaccole è stato sbattuto fuori dalla radio della Mammina Celeste.
      Osanniamo il Signore per questo lieto fine e speriamo che padre Scaccolatore si trovi un fidanzato che lo inculizzi, con sacro amore, nel nome di Dio!
      Benedittanza!

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  6. Fratello Tancredi, purtroppo la Santa Eleonora di cui avevamo già tessuto le lodi precedentemente (il 3 nov.) ha rotto il voto di silenzio e di pia ascesi in cui si era immersa e ci ha nuovamente illuminato con la sua Sapientia e la VeraConoscenzaDeiFattiDelMondo che emana direttamente da Lei. Mi spiego, stavo innocentemente spulciando testate giornalistiche online quando la mia attenzione viene attratta da questo articolo

    http://www.iltempo.it/home/2016/11/10/news/le-frasi-choc-di-eleonora-brigliadori-sulla-morte-di-umberto-veronesi-1023394/

    e qui mi si scalda il cuore, oh Santa Santissima Creatura Tu che hai la Verità in una mano e la spada della Giustizia nell'altra, Tu che conosci i Fatti celati ai più, guidaci tra le tenebre.
    Fratello Tancredi non pensi, alla luce di ciò che afferma la benevola Eleonora, che le spetti un posto tra voi esegeti su codesto blog? Sarebbe una grande risorsa per tutti noi senza nulla togliere a Voi Magnifici.
    Che la benedittanza non vi si secchi mai.

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    1. fratello Anonimo in Cristo, Veronesi è stato un ateo senza Dio: appartiene alla schiera degli scienziatei mandati dal Signore a disvelare a noi credenti i misteri del creato che noi non possiamo investigare in quanto la ricerca della scienza è assenza di fede che conduce direttamente alle fiamme della Geenna.
      Poveretti! tanta fatica a studiare e capire per poi essere dannati in eterno! Fortunatamente il Signore ce li ha mandati in modo che noi possiamo godere del loro lavoro pur mantenendo la nostra beata ignoranza e la nostra fede.
      Bene dice quindi santa Ely dubitando della domanda che i Veronesi continuano a farsi (ma Verona è nel Molise? potrebbe persino non esistere ...): "Che mi o te rapi here?" chi è che verrà rapato a zero qui? tu o io? ebbene, raparsi a zero è segno di devozione se operato da una donna che altrimenti deve tenere il capo coperto come chiede San Paolo (e così infatti fanno le spose di Cristo in monastero). Ma certo non i maschi! la domanda del medico forse defunto è quindi falsa! Egli sa bene che non dovrà essere lui a raparsi, ma le donne malate e curate con la "Che-mi-o- te-rapi-(he)ia(r)"! Grande illuminazione ha avuto la Nostra Santa!
      Purtroppo però Ella continua a scrivere nei suoi blog delle sue illuminazioni.
      Ma noi continueremo ad ascoltare le sue parole di luce e di saggezza.
      Benedittanza!

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  7. Risposte
    1. Sorella in Cristo Luna, stai andando fuori tema, qui si parla di piscio non di merda! il tema delle feci è stato già trattato in altri articoli.
      Benedittanza!

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