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mercoledì 14 settembre 2011

Disfunzione erettile e Volontà di Dio


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Caro Moreno,
ti espongo un dubbio che mi sta tormentando da diversi mesi.
Io e mia moglie ci siamo sempre donati amore e felicità, ma ora, con l'avanzare dell'età, mi riesce sempre più difficile svolgere il mio compito coniugale.
So che esistono delle pillole in grado di rimediare a questo difetto, ma temo che farne uso possa essere inaccettabile per un cristiano.
Che cosa dovrei fare?
Grazie in anticipo del tuo aiuto, fraternamente,
Antonio
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Caro Antonio,
Anche quelli di noi che sono devoti e camminano sulla via del Signore possono trovarsi a volte tormentati da afflizioni e malattie come la disfunzione erettile.
La disfunzione erettile è un problema serio per gli uomini cristiani, dal momento che interferisce con lo svolgimento dei doveri coniugali di un buon marito nel letto matrimoniale e può diminuire perciò la capacità di essere fruttiferi e moltiplicarsi, come il Signore ha comandato.
Il nostro Padre Celeste ci ha promesso: Ho reso la tua fronte come diamante, più dura della selce. (Eze 3,9). Dove per "fronte" va inteso il membro virile.
Ma cosa accade quando la nostra virilità fallisce? Questo può mettere alla prova la fede di un credente, sia in sé stesso che in Dio. Cosa deve fare un buon Cristiano, il Viagra è un'opzione?

La disfunzione erettile non è un fenomeno nuovo. Ha afflitto l'Umanità da sempre. Anche ai tempi della Bibbia, la difficoltà nel raggiungere o mantenere l'erezione ha preoccupato molti: «Lo ha colpito una malattia infernale; dal letto dove è steso non potrà più rialzarsi». Anche l’amico in cui confidavo... contro di me alza il suo piede. Ma tu, Signore, abbi pietà, rialzami... (Sal 41,9-11). L'infermo non può alzarsi dal letto, colpito da una malattia "infernale", ossia originata dal demonio: mentre l'amico in cui confidava non è altro che il suo membro virile, ora non più in grado di avere un'erezione! Segue l'invocazione al Signore affinché provveda a ripristinare la virilità del malato.

Già ai tempi del Vecchio Testamento, si sapeva che l'impotenza qualche volta può essere originata da un problema psicologico: Infatti il loro capo non fu colpito da giovani, né lo percossero figli di titani, né alti giganti l’oppressero, ma Giuditta, figlia di Merarì, lo fiaccò con la bellezza del suo volto. (Gdt 16,6).

In tutta la Bibbia, avere un'erezione forte e durevole è frequentemente associato alla rettitudine e alla devozione. La potenza sessuale e l'abilità procreativa sono spesso attribuite alle benedizioni di Dio: Potente sulla terra sarà la sua stirpe, la discendenza degli uomini retti sarà benedetta. (Sal 112,2-3). Dove per "uomini retti" si intendono gli uomini con membri eretti.

Nel Vecchio Testamento, David era uno dei servitori favoriti di Dio, e qui Dio dichiara come l'ha benedetto con una virilità potente: «Ho stretto un’alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo. Stabilirò per sempre la tua discendenza, di generazione in generazione edificherò il tuo trono». (Sal 89,4-5). Dichiarazione che garantisce a Davide e alla sua discendenza virilità e potenza sessuale.

Come possiamo vedere, un'erezione non solo è un dono di Dio, ma anche un mezzo per glorificarLo. Più avanti nello stesso Salmo, il Signore spiega come l'erezione di David Lo sta lodando: La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui e nel mio nome s’innalzerà la sua fronte. (Sal 89,25). Dove, ancora una volta, "fronte" è la metafora che indica il membro virile.

Chiaramente, erezioni forti e durevoli sono un dono anche in un altro senso, dal momento che migliorano i rapporti sessuali sia per il marito che per la moglie.
L'abilità di mantenere un'erezione e la longevità sessuale sono qualità che la Bibbia sottolinea come importanti, specialmente per i più anziani. La Bibbia è piena di storie di uomini che procrearono bambini in tarda età. Il più noto è Abramo che generò Isacco ormai centenario: Agar partorì ad Abram un figlio e Abram chiamò Ismaele il figlio che Agar gli aveva partorito. Abram aveva ottantasei anni quando Agar gli partorì Ismaele. Quando Abram ebbe novantanove anni, il Signore gli apparve... Subito Abram si prostrò con il viso a terra e Dio parlò con lui: «...diventerai padre di una moltitudine di nazioni. Non ti chiamerai più Abram, ma ti chiamerai Abramo... ti renderò molto, molto fecondo; ti farò diventare nazioni e da te usciranno dei re... Deve essere circonciso chi è nato in casa e chi viene comprato con denaro; così la mia alleanza sussisterà nella vostra carne come alleanza perenne. Il maschio non circonciso, di cui cioè non sarà stata circoncisa la carne del prepuzio, sia eliminato dal suo popolo: ha violato la mia alleanza». Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e rise e pensò: «A uno di cento anni può nascere un figlio?... Abramo aveva novantanove anni, quando si fece circoncidere la carne del prepuzio. (Gen 16,15-24). È interessante osservare, come da questo passo della Bibbia si desuma che il sacrificio del prepuzio è espressamente richiesto da Dio, ed è noto che l'ablazione del prepuzio ha l'effetto di prolungare la durata del rapporto sessuale, quindi la persistenza dell'erezione!
Giusto pertanto considerare sacra reliquia il prepuzio di Nostro Signor Gesù Cristo, di cui nel mondo sono ancor oggi conservati parecchi esemplari.

Il libro della Genesi, nel capitolo 5, riferisce anche un lungo elenco di uomini che continuarono ad avere una vita sessuale attiva e a generare bambini in età avanzata, incluso Adamo a 130 anni; Seth, a 105 anni; Enos, a 90 anni; Caino, a 70 anni; Maalalee, a 65 anni; Jared, a 162 anni; Enoch, a 65 anni, Methuselah a 187 anni; Lamech, a 182 anni; e Noè, a 500. È difficile immaginare che in età così avanzata, non abbiano avuto un piccolo aiuto divino.

Se le erezioni sono un dono di Dio, questo tuttavia non risolve il problema: è accettabile per un cristiano prendere il Viagra? Prendere il Viagra non è forse un segnale di mancanza di fede?
Dato il mandato scritturale per i maschi di essere sessualmente attivi, e stabilito che è la volontà di Dio che gli uomini siano virili, credo che prendere il Viagra sia una soluzione accettabile per un cristiano che deve affrontare il problema dell'impotenza. Il Viagra è equivalente a qualunque altro farmaco che prendiamo per alleviare i sintomi di una malattia. Non è un segno di mancanza di fede prendere un'aspirina per il mal di testa, o prendere un antipertensivo per la pressione del sangue, o l'insulina per il diabete. Le Scritture riconoscono il problema della disfunzione erettile così come alcuni rimedi che si possono adottare: Vedi, solo questo ho trovato: Dio ha creato gli esseri umani retti, ma essi vanno in cerca di infinite complicazioni. (Qoe 7,29). Ossia, Dio ci ha creati capaci di ottenere buone erezioni, ma se non ci riusciamo andiamo in cerca di "complicazioni", ossia di infiniti strani marchingegni come le pompe per il pene e simili. Comunque, diversamente da questi espedienti, il Viagra e i farmaci analoghi agiscono direttamente sul pene per migliorare la sua naturale abilità erettile.

Chiaramente, come per qualsiasi infermità fisica o spirituale, dovremmo prima pregare Dio e cercare nella Sua saggezza la guida, e chiedere di guarire. Ma non ci sarà alcuna contraddizione nel cercare anche il consiglio del medico di famiglia o di uno specialista che possano prescrivere Viagra, Cialis, o Levitra.

Sebbene trovarsi alle prese con la disfunzione erettile possa essere stressante e provocare una crisi emotiva e spirituale, dobbiamo guardarci bene dal biasimare noi o il Signore per il nostro imbarazzo. Come dice il Vangelo: Vegliate e pregate, per non entrare in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole. (Mat 26,41). Ossia, la voglia c'è, ma l'erezione non arriva! Il Signore capisce che qualche volta abbiamo bisogno di un piccolo aiuto per fare la Sua volontà. In questo piano terreno, i nostri corpi sono spesso difettosi, ma noi possiamo confortarci nella promessa di Dio della vitalità e potenza eterna nel giorno del giudizio: Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. (1Co 1,8). Che va interpretato: avrete erezioni potenti e durevoli sino all'ultimo giorno, degne di Nostro Signore Gesù.

Spero che la mia spiegazione ti sia di illuminazione, nella Grazia del Signore, un fraterno abbraccio.