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martedì 27 novembre 2012

La giusta via per la Natività

«Egregio sig. Joseph,
sono un fedele da poco rientrato nel gregge di Cristo dopo anni di traviamento e di vita dissoluta. Da ragazzo, reso cieco dal Diavolo, avevo grossi dubbi sulla verità di ciò che mi veniva insegnato a scuola e in chiesa e questo mi condusse a cadere nel peccato e nell'eresia. Per anni sono rimasto accecato, ma lo Spirito Santo mi ha fatto iniziare un percorso di riflessione che mi ha condotto a riabbracciare la fede. Mi sono quindi iscritto al catechismo per poter ricevere il sacramento della Cresima, che tanto sdegnosamente rifiutai nella mia fanciullezza, e ho allo stesso tempo iniziato a seguire un po' del vasto mondo dei siti cattolici, di cui ritengo il vs. blog una delle punte di diamante. Le devo però confessare che continuo a nutrire sentimenti che non sono di pura e inturbata contemplazione nei confronti dei passi più oscuri dell'unica e vera Dottrina. In particolare, nei più oscuri recessi del mio limitato intelletto si insinuano alle volte dei dubbi sul dogma della perpetua verginità di Maria. In effetti, non ho nessun problema a "visualizzare" come Maria sia rimasta vergine dopo il parto, con intercessione divina. Ma di fronte alla verità che la Vergine è restata tale anche durante il parto, la mia intuizione vacilla. Inizialmente pensavo ad un caso di utero didelfo, ma riflettendoci non mi sembra possibile che l'Immacolata avesse questa sorta di imperfezioni. Il parroco della mia cittadina mi ha detto che i dogmi vanno accolti così come sono, e che la loro verità ci sarà chiara nei dettagli quando saremo nell'altra vita. Ciononostante capire adesso la meccanica che ha reso possibile la perpetua verginità della Madonna mi darebbe un granda aiuto dal punto di vista spirituale. Per questo, mi piacerebbe una spiegazione in parole povere del significato fisico di questo dogma. Con affetto,
Gerardo»


Caro Gerardo, lasciami prima di tutto esprimere tutta la mia contentezza di fronte a storie come la tua, che provano come non sia mai troppo tardi per aprire il proprio cuore a Dio.
I nove dogmi della dottrina cattolica dovrebbero essere un pilastro nella vita di ogni fedele, ma purtroppo è diffusa tra i non specialisti una deprimente ignoranza al loro riguardo. Questo è probabilmente dovuto al loro carattere controintuitivo, che rende ardua la missione dei catechisti di annunciarli universalmente. Sovente, a causa della loro tradizionale formulazione oscura, i dogmi vengono addirittura presentati come qualcosa di intrinsecamente ineffabile, da conoscere senza poter sperare di capire. Sebbene abbia avuto periodi di relativa fortuna all'interno della didattica religiosa, questa concezione misterica della verità è del tutto in antitesi con lo spirito della nostra religione, per la quale, usando le parole dell'angelico dottore Tommaso d'Aquino, fede e ragione hanno lo stesso scopo, che è quello di arrivare a comprendere la Rivelazione divina.
È di fondamentale importanza per i catecumeni capire fino in fondo quello in cui credono. La necessità di rendere più chiaro l'insegnamento della dottrina cristiana, rendendo la materia più stimolante e coinvolgente per gli studenti, fu sentita soprattutto negli Stati Uniti, dove la revisione della didattica religiosa fu curata, negli anni '50 e '60, direttamente dal TSSC (Theological Science Study Committee). Il materiale didattico realizzato dal TSSC, che consulto fin dai miei studi giovanili, rimane a mio avviso ancora oggi una delle migliori e più accessibili trattazioni sull'argomento. È in questo spirito che cercherò di esplicitare la natura del parto verginale di Nostra Signora.
Veniamo adunque al dogma che ci interessa. Il suo enunciato preciso è, secondo gli atti del Concilio Lateranense del 649:

la santa Madre di Dio sempre vergine immacolata Maria [...] ha concepito senza seme per opera dello Spirito Santo e ha partorito senza corruzione, permanendo indissolubile anche dopo parto la sua verginità 
(D. 256 [DS. 503])
 
Tu mi dici di non avere problemi nella comprensione della verginità di Maria dopo il parto, cosicché in questa mia risposta cercherò di analizzare la sua perpetua verginità prima e durante il parto, nella speranza di esserti di aiuto nel tuo percorso spirituale, cosa che mi riempirebbe di gioia.
Essendo gli avvenimenti in esame universalmente noti, tralascerò di citare per filo e per segno tutti i passi delle Scritture che li narrano. Resta però inteso che le fonti in uso sono i vangeli canonici secondo Luca e secondo Matteo, i due che raccontano della nascita del Messia.
La verginità mariana antecedente al parto non si rivela solitamente un concetto ostico. Al momento dell'Annunciazione, Maria era fidanzata, ma non ancora maritata con San Giuseppe. Era pertanto ancora vergine, come si richiede a tutti prima del loro matrimonio. L'Immacolata fu indi resa incinta dallo Spirito Santo, che in quanto entità incorporea non ha avuto alcun bisogno di lacerare il suo Venerabile Imene per dare inizio alla gestazione del Cristo. Tantopiù che, come precisato da papa Pio XI nell'enciclica Lux Veritatis, Maria diventò gravida nell'istante in cui ebbe finito di pronunciare le sue celebri parole di accettazione del disegno del Signore. Lo Spirito agì quindi mediante la bocca della Vergine, e non attraverso il canale vaginale. Fu a tutti gli effetti una fecondazione eterologa: Maria fu inseminata da Dio in persona, e non dal suo futuro sposo; e Cristo nascerà con una codominante natura divina oltre che umana. Questo spiega l'altrimenti poco giustificata avversione del Magistero della Chiesa nei confronti della procreazione assistita: la Chiesa non è contraria alla procreazione assistita in sè, ma alla superbia umana che vorrebbe rendersi uguale a Dio, utilizzando secolarmente la tecnica di cui Egli si servì per portare a compimento uno dei punti cardine del suo Progetto per l'umanità. Essa fa pertanto più che bene a condannare questa estrema forma di presunzione, la stessa che fu alla base del peccato originale.
Parlando di peccato originale, non si può non fare menzione di un altro importante dogma mariano, l'Immacolata Concezione. Maria, unica fra i discendenti di Adamo, nacque senza la colpa che tutti noi ci portiamo dietro a causa del gesto sconsiderato di disobbedienza che i nostri più lontani antenati compirono. Questo ha fatto ipotizzare che anche nell'anatomia mariana vi fossero delle peculiarità, per adattare il suo organismo all'oneroso compito di portare in grembo per nove mesi ciò che l'intero universo non poteva contenere. Non però un utero didelfo, mio caro buon Gerardo: in quel caso, uno dei due imeni si sarebbe comunque lacerato, mentre la verginità di Maria è completa e perfettissima.
Per capire come sia stato possibile il parto verginale della Madonna, è utile esaminare il modo con cui la stessa ha iniziato a svilupparsi. Dio diede vita ad Adamo soffiandogli nelle narici, e continua a somministrare il Suo alito a tutti i nuovi membri della stirpe umana, via via che essi vengono al mondo. Si tenga presente che i termini "anima" e "soffio divino", per quanto affini, indicano due concetti differenti: per dare un'idea della loro relazione, si potrebbe dire che l'anima è come l'aria, e il soffio divino è come il vento che la scuote, l'attiva e la fa tendere verso una direzione (per chi possiede gli strumenti spiritodinamici: nella consueta modellizzazione di Navier-Stokes per i moti dell'anima, il soffio divino è visto come un impulso che sposta lo stato del flusso di coscienza dall'Attrattore Terreno - pressochè puntiforme - all'Attrattore Celeste aureoliforme, che come il nome suggerisce è convenzionalmente situato molto più in alto nello spazio delle fasi dell'anima. Se tutto va bene, l'anima resterà per sempre in questa fase, senza cadere nelle insidie dei caotici Attrattori Infernali).
Il soffio divino dura solo un istante, ma farà sentire i suoi effetti per l'eternità. È importante notare che, per poter soffiare qualcosa all'interno di qualcuno, quel qualcuno deve essere provvisto di un interno, ovvero di un celoma. È il Signore stesso che, intorno al quindicesimo giorno di vita, agisce personalmente sul bambino facendo ripiegare le sue cellule, che stavano fino ad allora crescendo in forma sferica, in modo da creare la cavità che costituirà l'interno del suo corpo. Questo piccolo (ma soltanto nelle dimensioni) e quotidiano miracolo viene chiamato, adottando la parola latina gastrula che vuol dire "cavità", la Santa Gastrulazione.

Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno. (Salmi 138, 16)

Questo toccante passo biblico, che mostra il coinvolgimento divino fin dai primi stadi della vita di un uomo, dovrebbe mettere a tacere i fautori di forme legalizzate di omicidio come l'aborto e la contraccezione post-coitale. È molto triste vedere che persino alcune persone per altri aspetti autenticamente religiose sono titubanti dinanzi al classico dilemma pedagogico che chiede chi sia preferibile salvare tra due embrioni e un uomo adulto: sembra un'ovvietà, ma purtroppo non tutti hanno chiaro che è il numero di anime che conta, e non il peso complessivo.
Durante la Santa Gastrulazione, la giovane persona accoglie in sè la potenza benevola del Signore, che soffia e sommuove la sua anima.
Ora che il corpo del piccolo è pronto ad accogliere il Soffio, l'Onnipotente alita all'interno dell'apertura che vedete in figura, e che viene detta blastoporo. In tal modo infonde nell'anima (o nelle anime, nei casi di mosaicismo) lo sconvolgimento spirituale che renderà innata e permanente la tendenza della persona che sta crescendo verso il cielo.
Anche negli animali si verificano meccanismi simili di ripiegamento delle cellule, anche se non mediati volta per volta dal Signore. I biologi, non senza generare un bel po' di confusione, chiamano anche questi processi "gastrulazione"; ma occorre sempre ricordare che la gastrulazione nell'uomo è una cosa moto diversa dalle "gastrulazioni" degli animali. A livello morfologico i due fenomeni sono spesso analoghi, ma l'essere umano possiede un'anima e ha, a differenza degli animali, la consapevolezza dell'esistenza della gastrulazione, elevandola a nobile fenomeno di crescita interiore oltre che esteriore.
Questo primo, accennato buco che viene a formarsi nell'animale da poco concepito deve, ovviamente, avere una destinazione nel disegno finito del corpo. Nel creare i vari esseri viventi, Dio non ha seguito un modello ispiratore univoco riguardo a ciò. In artropodi, millepiedi, vermi, molluschi, ed in tantissimi altri animali inferiori la Divinità ha destinato il blastoporo a svolgere, nell'organismo sviluppato, la funzione di bocca. Tutti questi animali sono chiamati protostomi, perché in essi la bocca si forma per prima.
 
Ogni cosa che brulica sulla terra è un abominio; non se ne mangerà. Di tutti gli animali che brulicano sulla terra non ne mangerete alcuno che strisci sul ventre o cammini con quattro piedi o con molti piedi, poiché sono un abominio. Non rendete le vostre persone abominevoli mediante alcuno di questi animali che strisciano; e non vi rendete impuri per loro mezzo,
in guisa da rimaner così contaminati. (Levitico 11, 41-43)

I protostomi sono indicati da Dio come degli esseri indegni ed impuri, ed Egli ha pensato per gli animali che si trovano alla sommità della gerarchia ad un'altra destinazione per il blastoporo. In questi animali, chiamati deuterostomi, il foro originario della gastrulazione svolge la funzione di altra estremità dell'apparato digerente.
Anche nell'uomo, la più nobile fra tutte le creature, lo spiraglio da cui irrompe il soffio divino dà origine all'ano, imperciocché così dicono le istruzioni genetiche donateci dal Padre all'inizio dei tempi. Difatti, sebbene non sia molto chiaro di cosa si stia parlando quando si parla dell'embriologia di Adamo ed Eva, nella comunità teologica vi è ormai un sostanziale accordo nel postulare che essi fossero, in un certo qual senso ontologico profondo, deuterostomi. Nella sequenza di basi azotate che il Creatore plasmò dall'argilla in ogni cellula di Adamo vi erano già le istruzioni per uno sviluppo di tipo deuterostomico e, sebbene tali geni non servirono a nulla nel primo uomo, trovarono la loro espressione e il compimento del loro destino nella sua discendenza.
L'originaria deuterostomietà fu trasmessa quindi anche alla Regina della Pace, in al più un'ottantina di generazioni, di modo che anche lei assegnasse la funzione anale al Suo santissimo blastoporo.
Adunque, abbiamo ora tutte le premesse per comprendere in maniera soddisfacente la meccanica che consentì alla Vergine di restare tale anche durante il parto. Cristo non venne certamente alla luce attraverso la sacra Vagina della Madonna, perché così facendo avrebbe inficiato la verginità della madre. Quest'ultima, essendo stata predestinata e concepita dal Disegno Divino come colei che avrebbe dovuto supportare col suo utero la discesa in terra del Salvatore, aveva certamente un'anatomia speciale che consentisse la piena realizzazione del progetto della Nuova Alleanza senza che ciò inficiasse in nessun modo le sue virtù: nello specifico, la possibilità di mettere al mondo un bambino usando altre strade rispetto alla tradizionale via vaginale. L'apertura orale, trovandosi più in alto dell'utero, avrebbe rappresentato una soluzione ardua e per questo è inverosimile che sia stata presa in considerazione dal Sommo Geniere che è Dio; ma non è questo il motivo principale per cui Egli preferì al parto orale un'altra strada. Quale infatti uscita migliore per colui che dovrà suggellare un nuovo patto con tutta l'umanità, se non l'orifizio primigenio dal quale ognuno di noi riceve in principio il suo rivolo dell'Alito dell'Onnipotente? Il parto di Maria fu verginale ed indolore, e si estrinsecò attraverso la beata via rettale della Stessa, e alfine attraverso il suo Santo Ano.
In questo, alcuni hanno anche visto una prefigurazione dell'eucaristia, in quanto il suo stato di grazia ebbe origine tramite la sua bocca e, attraverso le sue caste Interiora, fuoriscì infine dal suo ano.

Un kiloJesus di benedittanza a tutti,
Joseph

42 commenti:

  1. Carissimo fratello Joseph,
    che la Mano dell'Altissimo ti sia sempre accanto e ti protegga dalle spire del maligno e dalle legioni sataniche. Ti ringrazio per la tua insigne catechesi: da anni anch'io mi occupo della questione per parto virginale e della perpetua verginità della nostra Madre Spirituale, anche se mai ho assurto le intrepide vette del tuo Santissimo Pensiero. Ogni parola del tuo scritto dovrebbe essere effigiata nelle case cristiane, affinchè non sia disnota a tutti la Divina Meccanica che ha portato alla luce il Figlio di Dio: tu, con parole semplici ma vibranti hai chiarito quello che per tutti è insondabile mistero.
    Mi sento solo di aggiungere una cosa alla tua Santa Dottrina che vibra di Fede Inscuotibile: e proprio là dove scrivi che la Semprissima Vergine "aveva certamente un'anatomia speciale che consentisse la piena realizzazione del progetto della Nuova Alleanza". Di ciò dà testimonianza lo stesso Catechismo della Chiesa cattolica, là dove si legge (n. 486) che il "Figlio unigenito del Padre, essendo concepito come uomo nel seno della Vergine Maria". Non solo la Divina Espulsione si verificò per via rettale, ma (se non tutta, certo parte del) la gestazione non avvenne nell'Utero Sacratissimo, ma nell'Apparato Mammellare della Sempiternamente Vergine. Quindi la straordinarietà della morfologia corporea della Madonna si desume anche da ciò: che il seno prima ospitò la fase iniziale della gravidanza, mentre solo successivamente il Divino Feto si adagiò nel Grembo Intaminato, per lasciare che il seno potesse produrre il Nutrimento per Nostro Signore, che - allo scoccare del nono mese della gravidanza, alle ore 24:00 del 25 dicembre dell'anno zero - vide la luce sbucando dall'Augusta e Angusta Via Rettale della Santissima Vergine.
    Permane un dubbio: la Madonna soffrì le doglie del parto? Il parto indolore non è dogma di fede, ma - si afferma (vedi Barth’s interpretation of the Virgin Birth: a sign of mystery, di Dustin Resch, Farnham, Surrey, England; Burlington, VT, Ashgate, 2012) una conseguenza logica del dogma della verginità durante il parto. Non v'è certezza: ma se si pensa che Maria, pur esente dal peccato originale, ha sofferto moltissimo nella sua vita; se si pensa che la sua cugina Elisabetta soffrì parecchio, nel dare alla luce suo figlio; se si pensa che l'Angelo Scacciatore del Paradiso Terrestre ammonì che tutte le donne avrebbero partorito con dolore; se si pensa infine che, per quanto elastico potesse essere il tessuto sfinterico della Madonna, sempre un buchetto è, penso si debba concludere per la provazione di un dolore notevole. Ma su questo punto spero che fratel Joseph sappia illuminarci ancora.
    Vi lascio nella Pace dello Spirito.
    Fratel Michele

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    1. Caro fratello Michele, diversi motivi mi inducono a ritenere che il parto di Maria non fu più doloroso della sua regolare attività di emissione dei beati residui del suo intestino. Avrò piacere di discutere con lei di questa questione in futuro.

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    2. Carissimo Michele,

      spero mi perdonerai, umile e novella partecipante a questo insuperabile "Risposte Cristiane", se mi permetto di intervenire su questa Santissima materia pur non avendo una preparazione specifica in temi complessi come la Verginita' di Maria e la Santa Defecazione. Il Tuo intervento ha colmato molte delle mie lacune sull'anatomia della Vergine e confesso, con somma vergogna, di non aver avuto notizia delle recenti pubblicazioni dello studioso Barth, che ho immediatamente provveduto a ordinare. Vorrei pero' citare una fonte ben piu' autorevole di questo dotto teologo (e non ci dimentichiamo che il nonno era pur sempre un protestante) che, ancorche' apocrifa, mi pare tetragona a ogni critica: mi riferisco, come ben avrai intuito, a Zelomi la levatrice che, accompagnata da Giuseppe a visitar la Madre di Cristo, dopo aver "toccato con mano" esclamo' estasiata: "mai s'e' udito, mai s'e' sospettato […] che la madre sia rimasta vergine". Con un commovente crescendo di pathos aggiunge poi: "sul neonato non v'e' macchia di sangue", probabilmente sorvolando altre macchie ma che comunque proverebbe, se mai ce ne fosse bisogno, il Parto Anale e infine - bada bene - "la partoriente non ha provato dolore alcuno". Affermazione questa che i piu' interpretano come "dolore da parto" ma che suggerisce che, se anche ci fossero state durante l'Espulsione piccole contrazioni o un po' di tenesmo, mai si potrebbe parlare di "dolore notevole". Con un brivido concludo la citazione: "ha concepito Vergine, Vergine ha generato e Vergine e' rimasta".

      Che il Signore vi chiami presto a se',


      Lucia Presanta

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    3. Lucia carissima,
      Lucia: il cui nome non può non far pensare a una delle Beate più mastodontiche la Cristianità abbia mai partorito nel corso dei millenni, quella Lucia da Caltagirone che menò una vita di macerato ascetismo penitenziale e piaghificante con particolare devozione verso le cinque piaghe di Cristo, le sette piaghe della Sua Vergine Madre Maria, le due piaghe e l'ulcerazione purulenta del Suo Castissimo Padre putativo Giuseppe e le otto abrasioni superficiali di Sant'Anselmo, Giubilo e Vituperio delle genti, ti ringrazio per aver ricordato il Vangelo dello Pseudo-Matteo nel quale, come ricordano sia Reidar Aasgaard nel suo The childhood of Jesus: decoding the apocryphal Infancy gospel of Thomas (Cambridge, James Clarke, 2010) sia Jan Gijsel nell'inarrivato e inarrivabile Die unmittelbare Textüberlieferung des sog. Pseudo-Matthäus (Brussel, AWLSK, 1981), si menzionano le due levatrici che trascorrettero le prime ore della Santa Evacuazione accanto al giaciglio di Colei che perfino i nostri cugini alla molto lontana ortodossi, che possano avvicinarsi all'Unica Santa Chiesa e lasciar perdere quella Gehenna di peccato, eresia e apostasia nella quale si sono asserragliati, non a caso appellano Theotokos, e ho detto tutto.
      Perché allevatrici erano due: non solo Zelomi, ma anche Salomè, solo omonima di quella più famosa che voleva la testa di suo cugino, ma stiamo divagando.
      Grazie: a te la lode, il plauso e la misericordia che Dio assevera e circonfonde colore che come te Gli danno vanto e gloria e osanna nell'alto dei Cieli.
      Anch'io spero che il Signore ti chiami presto a me, così da poter lietamente e castamente conversare sulla Sacra Espulsione Rettale e toccare con mano, come se tu fossi il simulacro di Colei che espellette il Divin Bambino, i Luoghi Santi nei quali occorse l'Evento Salvifico che ci liberò dal male e ci salvò dalle grinfie dell'originalità peccatoria.
      Attendo un tuo cenno, sorella carissima: per incontrarci laddove la profondità della Fede e la profondità dei visceri s’incontrano nella comunanza di quell'idem sentire che ci fa più uniti nell'Amplesso del Fuoco Divino.
      Ti abbraccio in fede, speranza e carità.
      Fratel Michele

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    4. Carissimo Michele,

      desidero innanzitutto esprimerti la mia piu' profonda riconoscenza per la Tua santissima considerazione: il solo pensiero di Te che, nella tua umile e antica cella, scura del legno di noce consumato dai secoli e calda dei dorsi dei Santi Incartamenti, dedichi parte del Tuo prezioso tempo per catechizzare la mia umile persona che accomuni addirittura alla Beata Lucia delle Cinque Piaghe, mi onora e colpevolmente inorgoglisce.

      Bene accenni nel Tuo scrivere al "Theotokos" dei farneticanti ortodossi, sicuramente meno depravati di coloro che osarono rinnegarLo con un ancor piu' farneticante "Christotokos", e ben osservasti che le levatrici erano due ancorche' Salome', a mio modestissimo parere, avendo osato mondarsi la mano e, per questo, essendo stata colpita dalla maledizione di Cristo, meriti meno
      considerazione della piu' fedele collega che non esito' a resentarsi immediatamente alla folla in attesa, olezzante com'era, con parole di cosi' profonda fede.

      Sarebbe per me una vera emozione conversare con te della Santa Defecazione, delle eresie dei nostri fratelli nel peccato e delle Cinque Piaghe, e profonda gioia lasciarti toccare con mano, nella mia umile persona, quello che tu citi come simulacro del Sacro Pertugio da cui nacque il nostro Salvatore. Per il Tuo e mio amore di Cristo, son certa che in tua presenza potrei perfino rivivere la Sacra Espulsione (ovviamente con quanto la natura mi permettera' di produrre) e, dopo, potremmo entrambi rendere omaggio al nuovo Nato: sento che cio' ci avvicinerebbe immensamente al nostro Salvatore.

      Che il Signore vi chiami presto a se',

      --
      Lucia Presanta

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    5. Carissimi con_fratelli in Cristo nostro Signore;
      un'Ode agli Illuminati esegeti, ed anche a coloro che hanno sia ampia_mente che pomposa_mente, messo dei precisi e isdradicabbili paletti, sulla spiegazione del Santo e primamente misterioso dogma, della Santa Verginità di colei che divenne Madre di Cristo.

      Ringraziandone i tutti, per aver aperto anche altre vie per altre risposte, e domande che potrebbero ormai chiarirsi nella semplicità della Logica e Razionale ragione, come il quotidiano e necessario desiderio di svuotare le proprie viscere, che leggendone in chiave di attuale spiegazione, diviene non più un rito corporeo senza nessuna sacralità, ma anzi che no, ne esalta la Natura di ogni credente, nell'adempire lo sforzo espulsivo, quale imitazione sacrale del Divin parto;

      Come lo stesso Nostro signore Gesù il cristo, diede il sacramento della Comunione, nella simbologia del corpo e sangue di lui medesimo, per rinnovare il continuo rinascere dopo la morte; Così dovrebbe essere santificato il giornaliero svuotamento delle viscere, che oltre ad alleviare le pene del corpo ostruito, simboleggiano anche la nascita del nostro amato Signore figlio di Dio, e della S.S. sua madre Maria sempre Vergine, che favorita del Creatore, partorì in grazia Divina per percorso rettale.

      Di conseguenza carissimi con-fratelli, pongo una domanda;

      nel rispetto dell'ordine destinato della nascita e della morte, prima di fare la S.S. comunione Simbolo della morte e resurrezione del Cristo, dovo andare in bagno a defecare, simboleggiandone la nascita??? E se per destinata stitichezza a qualcuno non scappa, evita anche di Comunicarsi, per evitare il non rispetto conseguenziale della nascita e della morte???

      Che un mare di defecazioni sommerga di grazia questo mondo, afinche sia sempre lode al Signore dei cieli, e di questa grazia sia sempre abbondanza nella nostra vita.

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  2. grazie illuminato joseph, anche io mi ero sempre chiesta come fosse possibile che maria fosse rimasta vergine durante il parto, adesso ho capito come ha fatto!

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  3. Caro fratello Joseph... Eureca! oserei esclamare.
    Finalmente le sue chiare ed esaurienti parole hanno saputo dipanare le nebbie del mistero che avvolgevano la natività. Finalmente nessun dubbio attanaglierà più le mie preghiere.
    Le sue conclusioni mi hanno portato ad un'ulteriore riflessione ed ad azzardare un'ulteriore ipotesi. Forse che lo zampino del maligno abbia contribuito a confondere le nostre menti, nascondendoci la verità rivelata da questo dogma? Pensiamo ad esempio al vocabolo "stronzo" da sempre utilizzato con significato dispregiativo, ma la cui definizione letteralmente così reciterebbe: "materiale solido cilindrico escreto dall'ultimo tratto dell'apparato digerente". La verità era dinanzi a noi, ma il maligno ha voluto celarla ai nostri occhi. Si potrà ben comprendere infatti come, durante il parto, il neonato potrebbe proprio essere considerato, con buona approssimazione geometrica, come un solido cilindrico. In virtù della Sacra Natalità Anale della Santissima Beata SempreVergine Maria, non dovrebbe quindi essere ritenuta questa una delle parole più sante? Ecco come, grazie alla sua illuminante spiegazione del dogma, non potremmo finalmente constatare come il "Divino Stronzo" o anche "Stronzo Mariano", o ancora "Stronzo Santo", ed infine "Stronzo Dio", non rappresenti una bestemmia ma non sia altro che uno dei santissimi ed innumerevoli nomi con cui possiamo appellare il nostro Santissimo Gesù Cristo SempreInGloria?
    Fratello Joseph, confido in un suo chiarimento in merito. Mi perdoni fin da ora se con le mie riflessioni ho commesso peccato, purtroppo il sesso debole di cui faccio parte non brilla certo per logica o ingegno, le chiedo anzi di pregare per me affinché Nostro Signore possa indicarmi la Retta Via, proprio come ha fatto con Suo Figlio Nazareno durante la Sua miracolosa nascita.
    La vostra Sorella in Cristo,
    Ipazia

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    1. Cara Ipazia,
      non posso che concordare con le sue considerazioni, che non sono del resto dissimili da quelle esposte nella trattazione del dott. Calman, di padre Melli e, umilmente, anche del sottoscritto, in questa risposta.

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  4. Hai capito quello stronzo di Gesù da dove è nato!

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  5. Postulare un parto anale per spiegare la verginità di Maria? Ma cosa vi dice la testa?

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    1. Che dev'essere l'unica spiegazione sensata!

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    2. e allora come lo spieghi?

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    3. ti può entrare in testa che questo non possa essere successo?

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  6. bigotti di merda ma cosa sniffate tutto il giorno??? il cervello lo avete in culo???

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  7. Uhm, praticamente la Madonna è rimasta incinta con un pompino visto che lo spirito santo è entrato dentro di lei dalla bocca u.u fico!

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  8. Sento puzza di merda, forse qualcuno ha fatto lo stronzo?

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  9. Fratello Joseph,
    è commovente leggere una trasposizione degli storici eventi così fedele alla realtà dei fatti. Un uomo di Chiesa come me non può che complimentarsi con il frutto della tua ricerca.
    A risposta di numerosi dubbi mossi sull'eventuale dolore provato dalla TRANS (Teologicamente Reverenda Alleluya Nostra Signora) Maria, posso senz'altro affermare quanto segue: IL SACRO PARTO E' STATO TOTALMENTE INDOLORE, poichè è cosa certa che la Santa Madonna, che in quel tempo soffriva di Sacra Stitichezza, ha espulso CONTESTUALMENTE a Nostro Signore Gesù Cristo, una settimana pregressa di Sante Feci raccolte nel suo Benedetto Intestino, che hanno contribuito a lubrificare oltremodo il Sacro Ano, rendendo completamente indolore il parto stesso.
    Spero che tale informazione possa impreziosire il bagaglio culturale di qualsiasi persona vicina alla Chiesa, ed aiuti a far capire anche agli uomini di poca fede che Gesù esiste, magari puzza di merda, ma esiste.
    Gradirei conoscere anche il tuo parere su ciò, fratello Joseph.
    NEMA

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    1. L'interpretazione del fratello Joseph è sublime e Don Speak rafforzi il concetto della sacra verginità della Madonna.
      Quello su cui poi ho qualche dubbio che spero il fratello Joseph possa chiarirmi sono i seguenti:
      - non credo che Gesù fosse stato sporco solo della defecazione della Madonna, d'altronde far passare 3 kg o + dove di solito escono le feci comporta una rottura del tessuto anale e quindi abbondanti perdite. Se nn ci credere infilatevi un braccio in culo dall'oggi al domani e mi saprete dire...
      - La Madonna non ha poi avuto problemi nel trattenere lo stimolo cagatorio? Ok che era giovane e i tessuti elastici ma insomma...
      Caro Joseph vorrei sapere anch'io il tuo illustre parere, altri sono comunque ben accetti.

      Lode alla Madonna
      FC. da Velletri

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    2. Mi permetto di provare a rispondere ai leciti dubbi del fratello FC da Velletri.

      Tu dici che la Vergine Maria avrebbe avuto problemi a raggiungere una dilatazione anale sufficiente a portare a buon fine il parto.
      Forse si era preparata al parto utlizzando bottiglioni da 5 litri che le hanno permesso di effettuare una adeguata ginnastica della muscolatura anale,oppure frequentava da tempo una tribù di beduini.

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    3. Le Scritture non sono molto chiare in merito, ma si deve presumere che la via rettale della Madonna fosse stata opportunamente allargata, in maniera congenita o non, prima del parto.

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    4. L'assistente di Zichichi8 dicembre 2012 00:55

      Io continuo a pensare che Nostro Signore sia stato miniaturizzato per consentirgli di uscire dalla Sacra Fessura senza danneggiare alcunché.
      Secondo me dovremmo approfondire le implicazioni che questo potrebbe avere nella teologia quantistica.

      Distinti saluti,
      L'assistente di Zichichi

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  10. io sono nessuno29 novembre 2012 20:01

    CARISSIMI FRATELLI in CRISTO, nostro unico e inimitabile Signore, che si possa esprimere o rappresentare in qualsiasi forma;
    Leggendone la superba Esegesi di risposta del caro confratello Joseph, e la raffinata spiegazione scientifica del dogma della S.S. Vergine, del caro anche lui fratello Michele, con l'aggiunta della vibrante intromissione della consorella Ipazia; E ancor più lucida la Mia mente, nel riflesso dei Suoi interiori specchi, che moltiplicano il riflesso Neuronale, sia nella ragione che nella conoscenza di ostici dogmi.

    Ottimo e veritiero il passo al riguardo della Fecondazione Eterologa, che la sfida Umana vorrebbe porre come, imitazione del Potere Divino; Non si fa e Non si dovrà mai fare, perchè e solo del Divino il potere di Usare il Mistero nelle sue Opere; Chi siamo Noi per abusare della Sua benevolenza, nel trasmetterci barlumi di sapienza??? CHI oserebbe Rubare il Brevetto al proprio Padre, finchè egli sarà in Vita??? Sapendo che quel brevetto e la forza di base, a cui si reggono il peso di secolari fortune Religiose, sia personali che universali.

    Ma venendo al nocciolo della questione, Abbiamo forse scordato che, nella sua immensa benevolenza, lo stesso Creatore di Noi tutti, lascia che parte dei Suo operare, sia usato a imitazione anche dagli stessi Creati, afinche nulla si distrugga è tutto si trasformi, pur di arrivare alla lode dello stesso Creatore, e ad apprezzare le sue opere, come ogni buon Credente deve fare.
    Nella spiegazione semplificata, del Dogma della Vergine Maria, madre dell'altissimo e unico figlio di Dio, si può di conseguenza leggere di altri fattori conoscitivi, i quali primariamente Ottusi nella loro chiarezza, ora si elevano alla conoscenza, nel collegarsi simbolico, nel rispecchiarsi negli atti creativi compiuti, e nel confronto di ogni opera creata anche nei piccoli particolari. che seguendone il sentiero della conoscenza, portano al fine voluto e predestinato di cui ognuno di Noi si ritrova a compiere.
    Ci nutriamo delle cose create dal Divino, il Nostro corpo le metabolizza, permettendoci il vivere, e poi le plusvalenze del nostro corpo, vengono espulse in ciò che conosciamo, ma non vengono distrutte a loro volta vengono rielaborate come nutrimento per altri organismi, che a loro volta nella loro elaborazione perpetuano il ciclo della Vita, opera suprema del Nostro Creatore; Come facile il capire sarà, ora che anche il Dogma Mariano della Vergine Madre del Cristo, ci apre al ri- conoscere che, solo SE il Cristo nasceva da colei che dovendo rimanere Pura e Vergine, si poteva espellere il Nascituro, dalla apertura destinata al concime della e per la Terra, afinchè sia perpetuata e mai interrotta la catena della Vita, che per mezzo del Nutrimento del suo corpo nella S.S. Comunione, e la dovuta r-emissione dell nutrimento superfluo per Via anale, ci permette di essere partecipi e legati alla Creazione Divina; Tanto ci viene detto,Che chi Crede in Me, non morirà in Eterno, vivrà anche se sarà solo uno stronzo, ma nel Mistero Divino.

    Pace e bene fratelli in Cristo, oggi la luce degli Illuminati mi ha illuminato più del necessario; Che nessuno si azzardi a calpestare gli stronzi, sono anche loro creature di Dio.

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  11. SE una mela al giorno, LEVA il medico di torno,

    Uno stronzo al giorno, santifica la fede in Cristo, e leva il maligno di torno???

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  12. In tutti questi anni sono rimasto affascinato dal mistero legato all'inspegabile parto della Vergine Maria.
    In questo blog con una semplice e razionale ragionamento avete dato una risposta al dubbio che mi ha fatto trascorrere parecchie notti insonni.
    Come ho fatto durante questo lungo tempo a non pensare prima al Sacro Ano di Maria?

    Grazie dal più profondo del mio cuore

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  13. Amato fratello Joseph,
    abbiamo discusso la Tua tesi nel nostro gruppo di preghiera, trovandola ineccepibile.
    Se posso permettermi, il Sarco Parto Anale della Madonna (SPAM) assieme alla considerazione che l'uomo fu creato a somiglianza di Dio (benedetto sia il Suo Sacro Nome) spiega perchè i cattolici, tanto più vicini a Nostro Signore e a Lui somiglianti, siano così tanto stronzi. Spiega anche il perché io continui a ricevere messaggi di posta elettronica non graditi (SPAM) mandati da Radio Maria con la richiesta di Sacri Quattrini.
    Un abbraccio fraterno da un fratello in Fede.
    Sia lodato Gesù Cristo.
    Gabriele

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    1. Fottutamente geniale :D

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  14. mi avete rubato l'idea del parto anale che avevo scritto in un commento che non avete neanche pubblicato :( .... bravi! è cosi che agisce un vero Cristiano :D !

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    1. Carissimo fratello in Cristo, la tua accusa è davvero spiacevole e richiede una spiegazione.
      È davvero molto raro che capiti di dover cancellare un commento, perché di solito, sia grazie alla buona educazione dei lettori, sia per la nostra tolleranza, passiamo praticamente tutto. Però la piattaforma di Google ha un filtro SPAM che non è gestito dagli utenti, e questo potrebbe aver impedito la pubblicazione del tuo commento. Colgo l'occasione perciò, per invitare ogni lettore che riscontri di non vedere il proprio commento pubblicato, a riproporlo pazientemente, magari togliendo qualche espressione troppo "forte".
      Nel tuo caso, caro Ezio, a memoria mia non ricordo di aver mai visto un tuo commento sul tema. Se vuoi, puoi scrivere le tue osservazioni alla nostra casella email cristiane.risposte@gmail.com e ne daremo pubblicazione sul blog.
      Che Gesù ti protegga sempre.

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    2. Caro Fratello Ezio,
      il filtro anti-SPAM (Sacro Parto Anale della Madonna) è una trovata del demonio per interrompere le comunicazioni tra i veri credenti. Confida in Nostro Signore e riprova, come suggerito dal fratello Moreno, che sia benedetto.
      Il nostro gruppo di preghiera ti ricorederà assiduamente nelle preghiere.
      Sia lodato Gesù Cristo,

      Gabriele

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    3. Caro fratello Ezio, personalmente non ho mai avuto il piacere di leggere tuoi commenti su questo argomento. Ad ogni modo, non capisco come tu possa reclamare il copyright su una verità di fede, che non sono frutto dell'intelletto umano bensì di una rivelazione divina.

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    4. ma figuriamoci! non vi è niente di accusatorio nel mio commento... sicuramente voi avete illustrato questa realtà Divina meglio di come avrei fatto io e ve ne sono grato, anche per tutti i consigli che periodicamente dispensate... cmq se trovo il topic vi mando una mail con le coordinate e lo screenning che indica dove serebbe duvuto comparire il commento... 10 GigaJesus di benedittanza, e che Il Signore guidi sempre il nostro cammino per mezzo delle vostre labbra!

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    5. topic del 8/10/2011 "Sesso anale secondo la Volontà di Dio"... il commento era in risposta a Mikael Pasquini24 giugno 2012 14:13 ... ma non fa niente!!! ripeto non è un'accusa, vi ho scritto in tono scherzoso!!! che Dio vi Benedica

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  15. L'HA DIGERITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  16. Vi rendete conto che voi cattolici state dando dello stronzo a gesu?

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    1. Eh? Dici sul serio?! Secondo te intendono dire che Gesù era uno stronzo? Non ci posso credere!

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    2. TROLL dei nuovi Troll4 dicembre 2012 23:17

      anonimo 3 dicembre 2012 ore 18;59

      dal tuo punto di visuale del fatto acclamato, dovendone paragonare in base al foro di uscita alla nascita, riterresti che il genere Umano, ed anche molte altre specie animali, siano solo delle PISCIATE???

      Leggi e ri-leggi, e poi rifletti e ri-fletti, sulle semplici parole che spiegano, una incontrovertibile risultanza della nascita del Cristo, nonostante la Verginità, della sua S.S. Madre, prima durante e dopo il parto;

      Qui nessuno si permetterebbe di dare dello Stronzo al Cristo, se è un vero credente, come nessuno si permeterebbe di dire ai suoi simili, che sono il frutto di semplici pisciate.

      metti pace alla tua Anima, ed accetta con fede, il mistero Divino, che anche dalle peggiori cose, sa trarre i suoi vantaggiosi frutti, sia per la stessa Chiesa che per i suoi credenti; Tante che il detto, Le vie del signore sono infinite, e l'indirizzo preciso, in cui si chiarisce che, la strada impervia e piena di ostacoli, porta seguendola sino in fondo alla santificazione, che non la strada larga e comoda, che porta alla perdizione. E cosa si poteva fare per far nascere il Santo dei Santi figlio di Dio; farlo nascere come un semplice Umano? E il mistero simbolo della conoscenza suprema a noi irraggiungibile, dove andava a finire???? La conoscenza deve camminare con la fede, su un percorso accidentato e pieno di imprevisti, altrimenti a che servono i S.S. rappresentanti in questa terra, cioè i Papi, se non a spiegarci e consigliarci su come evitare ostacoli impervi, e spinose barriere??? Consentendoci lungo il tortuoso cammino da loro indicato, di sentirci (non di essere) come dei grossi Stronzi, proprio per farci capire il vero valore della fede in Cristo.

      Che il signore Idio, ti accompagni nello stimolo, lungo il percorso verso il bagno, senza farti scivolare su qualche saponetta.

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  17. Scusi se la importuno,

    ma perchè sta imbortanza che la madonna dovesse essere sempre vergine?

    Ma le pare giusto farle rinunciare al godimento???

    suo affezionato markus

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    1. Pensa Maria che grandi sacrifici ha fatto per noi! Questo ci fa capire quanto ci ama!

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  18. scusasse ma non è che lo sprito santo se l'happoggiato in culø alla Madonna? eddopo Gesù è nato da dietro per forza che si sa che se te la inçulî ce riskio che ti rimane incinta. poi però pure a Giuseppe a dovuto dare nel cüló alla Madonna sempre, che se no la rompeva davanti e il suo proprietario non voleva.. oppure Giuseppe gli piaceva guardare e basta? mi pare che sta scritto nei vangeli acrilici che gli piaceva anche un pò guardare alle donne che si facevano montare, pure coi cavalli, che non Cerano tanti divertimenti in Galizia inqualche anno fa la sera da fare con Internet. Padre, che ne penza?

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  19. Ho orrore di tutto questo, di voi, di questo terrore dalla vita in quanto vita... Vi prego, ditemi che è tutto uno scherzo. Siete davvero seri?

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    1. Hey, anonimo, stai scrivendo in un blog di un paese i cui boss della criminalità organizzata, con centinaia di omicidi alle spalle, hanno sempre il loro bell'altarino di santini e madonne con rosario a cui chiedono protezione (!) ed a cui sono devoti. Non fosse vero, penseresti ad uno scherzo, no? Qui ci son solo lettere a casaccio su uno schermo per stare un po' allegri, bytes su un server, il vero terrore di cui parli è lì fuori, nella vita vera. Siamo seri, su!!

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