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lunedì 30 dicembre 2013

La profezia del Cavaliere Templare

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Caro Zaccaria,
sono Faustino, un credente devoto e assiduo, da sempre attento alle sorti dell'amata Chiesa Cattolica. Non voglio annoiarti con il racconto di quali angosce mi abbiano spesso attanagliato, assistendo alle gravi crisi che la Santa Chiesa si è trovata ad attraversare. Solo da quando c'è il nuovo Papa Francesco, stavo un po' tirando un sospiro di sollievo, vedendo che la sua opera è molto positiva e promette di rafforzare la fede e la coesione dei credenti cattolici.

Ma un'altra gravissima minaccia si para all'orizzonte! C'è quella terribile profezia... Jacques de Molay Molay, l'ultimo dei Templari, ha predetto la fine del papato entro il 18 marzo 2014. Manca pochissimo oramai! Che cosa succederà? Ti scongiuro, Zaccaria, non lasciarmi in queste ambasce, dimmi se Papa Francesco e la Chiesa arriveranno alla prossima primavera.

Con grande deferenza,
Faustino

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Caro Faustino,
purtroppo sì, Jacques de Molay Molay pronunciò, poco prima di essere arso sul rogo, quattro profezie.

  1. Rivolgendosi a Papa Clemente V gli disse: "Tu morirai entro 40 giorni", e Clemente V morì 33 giorni dopo.
  2. Rivolgendosi verso il Re Filippo IV di Francia detto il Bello disse: "Tu morirai entro la fine del 1314", e Filippo il Bello morì il 29 Novembre 1314.
  3. Rivolgendosi verso la Monarchia Francese disse: "La casa reale Francese cadrà definitivamente entro la 13° generazione da Filippo IV", e Luigi XVI fu il 13° discendente di Filippo IV e ultimo Re di Francia.
  4. Rivolgendosi alla Chiesa Romana disse: "Il Papato terminerà entro 700 anni dalla mia morte". Jacques de Molay Molay morì il 18 Marzo 1314...
È abbastanza evidente che, se tre profezie si sono avverate in modo assolutamente esatto, molto probabilmente anche la quarta profezia si avvererà con altrettanta ineluttabile precisione. Cosa si può fare per scongiurare questa sciagura?

Analizziamo meglio cosa ci dice la storia.

Jacques de Molay fu l'ultimo Maestro dell'ordine dei Cavalieri templari.

Nacque fra il 1240 e il 1250, figlio del nobile burgundo Jean de Longwy e della figlia del Sire di Rahon. Dato che più luoghi recano il nome Molay, è soltanto per tradizione che si designa come città natale di Jacques una Molay presso Besançon.

Nel 1265 venne accolto nell'ordine dei Templari a Beaune. A condurre le cerimonie di iniziazione furono Ymbert de Peraudo e Amalric de Ruppe. Nel 1285 venne nominato Conte di San Giovanni d'Acri, ma nel 1290 si stabilì a Cipro e pertanto non poté partecipare alla difesa di San Giovanni d'Acri nel 1291. A partire dal 1294 ricoprì la carica di capo dell'Ordine.

Nel corso del processo ai Templari del 1307 fu assoggettato alla tortura avallando le tesi dell'accusa e quindi condannato alla prigionia a vita. Il sacerdote e studioso di simbolismo cristiano Louis Charbonneau-Lassay ipotizzò che i graffiti nella torre del Castello di Chinon fossero opera di Jacques de Molay ed eventualmente di Geoffrey de Charnay durante la loro prigionia. L'ordine dei Templari fu definitivamente soppresso durante la riunione degli Stati Generali del 1308.

In seguito Jacques de Molay ritrattò le sue dichiarazioni. Ciò lo condannò al rogo assieme al compagno di prigionia Goeffrey de Charney.

De Molay e Goeffrey de Charney sulla pira
Il 18 marzo 1314 Jacques de Molay, ultimo maestro dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio e il nobile Goffredo di Charney furono arsi sull’isola della Senna detta dei giudei, nei pressi di Notre Dame; questa fu la vendetta di Filippo IV il Bello, detto anche il Falsario, verso l’Ordine.

Come racconta Goffredo di Parigi, che assistette a quello che potremmo definire un assassinio di stato, De Molay si comportò più che dignitosamente, andando incontro alla morte su una pira che era stata preparata per lui e per il suo inseparabile amico di Charney. Ecco le parole del testimone: il Gran Maestro, quando vide il fuoco acceso, si spogliò senza esitazioni. Riferisco come lo vidi. Egli si tolse gli indumenti, esclusa la camicia, lentamente e con aspetto tranquillo, senza affatto tremare, sebbene lo spingessero e lo scuotessero molto. Lo presero per assicurarlo al palo e gli legarono le mani con una corda, ma egli disse ai suoi carnefici: "almeno, lasciatemi congiungere un po' le mani e dire a Dio la mia preghiera, poiché questo ne è il momento, essendo in punto di morte; e Dio sa, ingiustamente. Ma accadranno ben presto disgrazie a coloro che ci condannano senza giustizia. Dio vendicherà la nostra morte; muoio con questa convinzione. Quanto a voi, Signore, rivolgetemi la faccia, vi prego, verso la Vergine Maria, Madre di Gesù Cristo (Cattedrale di Notre Dame de Paris). Gli fu concessa questa grazia e la morte lo prese così dolcemente, in questo atteggiamento, che ognuno ne restò meravigliato.

Pochi minuti dopo che il rogo venne acceso, di De Molay e di Goffredo di Charney non restava che la cenere; con loro scomparivano 196 anni di storia tumultuosa, fatta di atti eroici compiuti dai Cavalieri templari offuscati solo dal processo, costruito da Filippo il Bello, con prove false, con confessioni estorte con la tortura e la violenza, grazie alla complicità di Clemente V, colui che Dante descrisse così:
chè dopo lui verrà di più laida opra, (papa Bonifacio VIII)
di ver’ ponente, un pastor sanza legge
Nuovo Iasón sarà, di cui si legge
ne’ Maccabei; e come a quel fu molle

suo re, così fia lui chi Francia regge (Filippo il Bello)
e che confinò nell’inferno della Divina Commedia, (XIX.83), ovvero Bertrand de Gouth, eletto dopo la morte di Bonifacio VIII e passato anche alla storia per essere stato il Papa della cattività avignonese, cioè colui che trasferì la sede del papato da Roma ad Avignone.
Ma Clemente V sopravvisse solo 5 anni alla decisione storica di spostare la sede del papato e di pochi mesi soltanto all’infamia di aver avallato la fine dell’Ordine del Tempio; come del resto successe al re Filippo il Bello, morto anche lui nello stesso anno, come vaticinato da De Molay e come accadde all’anima nera dello stesso re, Guglielmo di Nogaret, l’uomo che si era reso protagonista dello schiaffo di Anagni e che aveva imbastito il processo contro i templari.

Che De Molay fosse uno spirito puro e innocente lo dimostra anche il fatto che assomigliava a Nostro Signor Gesù Cristo, anzi era proprio uguale, come due gocce d'acqua. Il documento che prova la somiglianza, è nientepopodimeno che la Sacra Sindone!

Il volto della Sacra Sindone e un ritratto di Jacques de Molay: perfetta somiglianza
Clemente V morì improvvisamente a Roquemaure-Gard il 20 aprile del 1314; erano passati soltanto 33 giorni da quel tragico rogo di Parigi; le cronache dicono che il papa morì di dissenteria, a causa di un'indigestione, ma qualcuno riporta la testimonianza del papa sul letto di morte con i lineamenti stravolti e la lingua nera, chiaro sintomo di possessione demoniaca.

Filippo IV il Bello (meglio sarebbe il falsario) morì in maniera altrettanto improvvisa a Fontainebleau, il 29 novembre 1314, in seguito alle conseguenze di una caduta da cavallo occorsa mentre partecipava ad una battuta di caccia.

Infine, quando il 21 gennaio 1793 Luigi XVI sali sul palco dove era eretta la ghigliottina che lo avrebbe decapitato, la terza profezia di De Molay arrivò a compimento, quasi cinque secoli dopo quel rogo sulla Senna.

Eccoci perciò al dunque. La quarta profezia - dovremmo però forse chiamarla maledizione - di De Molay, tra poco arriverà al suo termine. Si avvererà? Noi Illuminati, caro Faustino, pensiamo che solo una forza santificante di eccezionale potenza possa annullare la terribile profezia dell'ultimo dei Templari.

 
Quando verrà il momento, Papa Benedetto XVI sarà in prima linea a fianco di Papa Francesco
Ecco perché due Papi! Quando arriverà il tempo, ci saranno due grandi Papi a vegliare sulla Santa Chiesa. Benedetto XVI e Francesco, unendo le loro preghiere, potranno agevolmente contrastare l'effetto devastante della maledizione di De Molay. De Molay, il cavaliere templare, non avrebbe mai potuto immaginare che un simile fantastico stratagemma sarebbe stato opposto alla sua profezia!

La Santa Chiesa vincerà ancora una volta! Viva la Chiesa! Viva i Papi! Benedittanza a fiumi su tutti i fedeli. Alleluia!

Zaccaria

33 commenti:

  1. mai letto un simile cumulo di stronzate tutte insieme

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    1. le tre pofezie verificatesi su un totale di 4 sono notizia storica ritrovabile in internet su diverse fonti: fassi francescuzzo cominceresi a pregare che l0interpretazione di Zaccaria sia corretta

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  2. Sono sempre più convinta che Maria Immacolata abbia un’importanza fondamentale in questi che reputo essere gli ultimi tempi.

    Troppi segni fanno pensare che ci stiamo avviando verso il compimento della Storia della Salvezza e Maria sta realizzando la profezia di Genesi 3:15 -
    “ Inimicitias ponam inter te et mulierem
    et semen tuum et semen illius;
    ipsum conteret caput tuum,
    et tu conteres calcaneum eius”.

    E dell’Apocalisse 12 : 1 - 10 -

    1 Et signum magnum appa ruit in caelo: mulier amicta sole, et luna sub pedibus eius, et super caput eius corona stellarum duodecim;
    2 et in utero habens, et clamat parturiens et cruciatur, ut pariat.
    3 Et visum est aliud signum in caelo: et ecce draco rufus magnus, habens capita septem et cornua decem, et super capita sua septem diademata;
    4 et cauda eius trahit tertiam partem stellarum caeli et misit eas in terram. Et draco stetit ante mulierem, quae erat paritura, ut, cum peperisset, filium eius devoraret.
    5 Et peperit filium, masculum, qui recturus est omnes gentes in virga ferrea; et raptus est filius eius ad Deum et ad thronum eius.
    6 Et mulier fugit in desertum, ubi habet locum paratum a Deo, ut ibi pascant illam diebus mille ducentis sexaginta.
    7 Et factum est proelium in caelo, Michael et angeli eius, ut proeliarentur cum dracone. Et draco pugnavit et angeli eius,
    8 et non valuit, neque locus inventus est eorum amplius in caelo.
    9 Et proiectus est draco ille magnus, serpens antiquus, qui vocatur Diabolus et Satanas, qui seducit universum orbem; proiectus est in terram, et angeli eius cum illo proiecti sunt.
    10 Et audivi vocem magnam in caelo dicentem:
    “ Nunc facta est salus et virtus et regnum Dei nostri et potestas Christi eius, quia proiectus est accusator fratrum nostrorum, qui accusabat illos ante conspectum Dei nostri die ac nocte.
    11 Et ipsi vicerunt illum propter sanguinem Agni et propter verbum testimonii sui; et non dilexerunt animam suam usque ad mortem.
    12 Propterea laetamini, caeli et qui habitatis in eis. Vae terrae et mari, quia descendit Diabolus ad vos habens iram magnam, sciens quod modicum tempus habet! ”.
    13 Et postquam vidit draco quod proiectus est in terram, persecutus est mulierem, quae peperit masculum.
    14 Et datae sunt mulieri duae alae aquilae magnae, ut volaret in desertum in locum suum, ubi alitur per tempus et tempora et dimidium temporis a facie serpentis.
    15 Et misit serpens ex ore suo post mulierem aquam tamquam flumen, ut eam faceret trahi a flumine.
    16 Et adiuvit terra mulierem, et aperuit terra os suum et absorbuit flumen, quod misit draco de ore suo.
    17 Et iratus est draco in mulierem et abiit facere proelium cum reliquis de semine eius, qui custodiunt mandata Dei et habent testimonium Iesu.
    18 Et stetit super arenam maris.

    Guai ai peccatori!

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    1. sei fuori strada,primo perchè di immacolato in questo universo è SOLO l'agnello di Dio,secondo,perchè scrivi in latino e chi ti capisce solo tu e gli amici tuoi

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  3. Caro Moreno,
    pensi che il 18 marzo sarà Benedetto a morire oppure Francesco? Nel caso in cui fosse Francesco a cadere vittima della profezia, potrebbe Ratzinger tornare in carica come unico Papa oppure si dovrà eleggere un ulteriore Pontefice?
    Maurizio

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    1. Domanda molto interessante, caro fratello in Cristo Maurizio. Io non sono così esperto di profezie come l'Illuminato Zaccaria; tenterò comunque di darti una risposta ragionata.
      Se la profezia del Maestro de Molay dovesse avverarsi, sarebbe la fine del papato, e questo significa che entrambi i papi dovrebbero morire; non solo, ma anche che non avrebbero alcun successore. Ma se le forze della Chiesa, baluardo e sacrario della Cristianità, riusciranno a prevalere sulla maledizione del Cavaliere Templare (non dimentichiamo neppure per un istante quale fosse la terribile potenza dei templari: essi custodirono il Santo Graal e l'Arca dell'Alleanza), allora i papi potrebbero sopravvivere.
      Tu chiedi tuttavia: se morisse Francesco? In questo caso, Benedetto XVI tornerebbe automaticamente in carica? Direi di no: lui oramai si è dimesso. Se, per una qualsiasi ragione, Francesco dovesse morire mentre anche Benedetto XVI è ancora vivo, allora si dovrebbe eleggere un altro Papa. Il papato continuerà in tandem finché durerà Benedetto XVI... e anche oltre, perché no? Se Francesco dovesse dimettersi anche lui, e raggiungere Benedetto XVII nell'eremo, si dovrebbe eleggere un altro Papa... e via così!
      Papi a iosa e benedittanza a iosa!

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  4. non sono le profezie che ci seguono ma siamo noi che le seguiamo a nostro volere...non è una famosa citazione ma una verità fondata sui fatti accaduti non tante ma tantissime volte d'altronde sappiamo bene cosa succede al re che va contro la volontà del consiglio....giusto ? perciò qualunque cosa accadrà in tale data data da ogni profezia sarà voluta da qualcuno per i suoi scopi...papa francesco sarà l'ultimo papa può essere visto che le sue opere di bene nei confronti di persone con problemi stanno disturbando qualcuno una tra tante la donazione di un milione di euro in lingotti d'oro alla caritas...ora ignoranti bigotti nabbi che vi fate manipolare ditemi...qual'è la vostra risposta alla mia teoria ?

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    1. Paolo il pentito7 gennaio 2014 23:56

      Fratello War, Risposte Cristiane non è un blog menagramo! il fatto che riferiamo la profezia non vuol dire che speriamo si avveri, anzi! pur portando la voce ed il pensiero di esegeti provenienti dalle più diverse estrazioni cristiane, fra noi abbiamo molti esegeti vicini al mondo cattolico e siamo vicini al pensiero, alle parole ed alle opere di Papa Francesco. Ci spiace che tu possa aver pensato il contrario. noi speriamo proprio che la profezia non si avveri grazie alla presenza di due papi che spezza il filo conduttore storico su cui la profezia si appoggiava.
      prega con noi per Papa Francesco, che possa continuare la sua opera meritoria, liberarsi di lacci e lacciuli, donare ai poveri del mondo e soprattutto donare in modo tale da indurre ogni ricco che si dice credente a donare tutto per seguire le orme di Cristo come fece San Francesco di cui non a caso il papa ha preso il nome.
      è la moltiplliczione dei pani e dei pesci.
      il milione donato è in realtà nulla rispetto al mare di povertà che opprime il pianeta, ma il gesto di estrarre i pani e i pesci e di offrirli agli altri scatenerà come sl lago di Samaria, un'immensa gara di altruismo e come tutti quanti vedendo gli apostoli che offrivano il poco che avevano con se, tirarono fuori le loro vettovaglie offrendole agli altri (perchè questo fu il vero miracolo scatenare l'altruismo, non un gioco di prestigio!), stati e governi, banche mondiali, televisioni, calciatori e veline, tireranno fuori i loro beni, annulleranno il debito (rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori!) portando ad una rivoluzione di livello planetario nel nome di Cristo e di Francesco (il papa e il santo)!
      che la benedittanza sia con te fratello
      che nostro Signore protegga il Papa dalla volontà sacrilega del consiglio e di ha piena la panza con uno scudo di benedittanza!

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  5. Non potrebbe voler dire che entro quella data Papa Francesco darà vita ad un provvedimento che costituisca un passo decisivo verso la riunificazione del cristianesimo? Questo dovrebbe necessariamente costituire la fine della chiesa cattolica Romana, come di tutte le altre chiese che aderiranno alla riunificazione. Una riunificazione che scaturirà inevitabilmente dalla riscoperta originaria evangelica previo il superamento di divisioni che si sono venute a determinare nel corso dei due millenni?

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    1. Questo ed auspicare anche perché l'energia divina porterà a compimento queste profezie il cristianesimo si dovrà riunire come tutte le altre religioni si dovranno riunire per la pace nel mondo per evitare le guerre dissidi e le lotte

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    2. Papa Francesco sta facendo il possibile per portare la Chiesa dentro il popolo dentro alla vera cristianità che significa l'amore verso l'altro quello che Cristo ci ha insegnato è profetizzato anche da tutti gli altri profeti che si sono succeduti prima e dopo di Cristo la vera libertà e la vera religione e nella fede dell'umanità verso lo spirituale verso una crescita interiore superiore che amplifichi questo amore verso Dio e verso l'umanità sua creazione

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  6. penso che si potrebbe verificare che Francesco faccia qualcosa di molto importante che costituisca un punto di non ritorno nella direzione della riunificazione delle chiese e delle denominazioni cristiane....naturalmente questo sarebbe anche la fine della chiesa cattolica come la conosciamo.

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  7. LE PROFEZIE SI SONO AVVERATE NELL'ARCO DI TEMPO PREDDETTO DA DE MOLAY, MA NON IN UNA DATA BEN PRECISA...LA QUARTA PROFEZIA DICE CHE SI AVVERERA' ENTRO 700 ANNI DALLA SUA MORTE, CALCOLANDO GLI ANNI BISESTILI, CHE ALLORA NON C'ERANO SIAMO OLTRE I 700 ANNI...QUINDI LA QUARTA PROFEZIA NON SI AVVERERA', E I 700 ANNI SONO PASSATI

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    1. Caro fratello in Cristo, stai facendo un po' di confusione.
      È vero che il caledario gregoriano, attualmente in uso, è stato istituito solo nel 1582, ma non è che prima di quella data gli anni bisestili non si contassero! L'unica differenza rispetto al caledario giuliano riguarda il fatto che nel "nuovo" calendario gli anni multipli di 100 non sono bisestili, a meno che non siano multipli di 400. Si tratta quindi di una differenza di pochi giorni.
      Che la profezia possa o non possa avverarsi, dipende da quanto opereranno il buon Papa Francesco e il Papa Emerito Benedetto XVI. "Poche chiacchiere" ha esortato più volte Papa Francesco: poche chiacchiere, e molte preghiere, questa è la chiave per sconfiggere la terribile profezia del Cavaliere Templare. In silenzio, lontano dal chiasso della propaganda mediatica, i due santi Papi lottano, insieme al Concistoro appena rinforzato (non a caso), per vincere questa durissima battaglia.
      Ancora poche settimane e sapremo come finirà!
      Pace e benedittanza.

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    2. Il ritratto che hai postato non è De Molay è un recentissimo dipinto su olio di uno che si firma devianArt. E' il dipinto che ha copiato l'immagine della Sacra Sindone e non viceversa!
      Non ci sono ritratti di De Molay, ci sono solo raffigurazioni ottocentesche!
      Basta controllare…

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    3. Brava Lidia! Dipingono De Molay, martire in Cristo , come un cinico contro la Chiesa! Ma per favore!!! E' una vergogna questa blog! Spero che sia uno scherzo!!

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    4. Pure l' inquisizione per l'approvazione del commento!! Ma state normali!! E studiate seriamente!!! Piu che altro ...pregate in silenzio...i Santi profumavano...qui si respira un'aria viziata...contenti voi!! Pax et bonum

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  8. Ehm… scusate l'autore del ritratto di De Molay si firma dashinvaine. DevianArt è il sito che lo ospita! Il dipinto ripeto è recente. Del resto si vede immediatamente che non si tratta di un dipinto antico.

    http://www.deviantart.com/art/Jacques-de-Molay-105949103

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  9. siamo al 19 marzo ....e non é successo nulla......

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    1. Un po' di pazienza, caro fratello in Cristo. Bisogna tenere conto che nel 1582 il calendario giuliano è stato sostituito dal calendario gregoriano, con una differenza di dieci giorni. Ecco spiegato perché la profezia tarda ad avverarsi.
      Benedittanza a iosa.

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    2. Signor Moreno, lei scherza vero? Lei e' fuori strada.

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  10. la fine del papato potrebbe essere individuato nella rinuncia di benedetto XVI e per la prima volta nella storia la chiesa con due papi, credo che sia l'elemento più probabile...

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  11. la fine del papato terminerà con l'anno 2014...i segni erano chiari...

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    1. il lambrusco fa male

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    2. ALLORA NON LO BERE...FAI COME ME, BEVI SOLO ACQUA, SE SANTA ANCORA MEGLIO -.-

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  12. Anche questa profezia è caduta! Tutti sti disfattisti complottisti ecc ecc nn tengono conto di una cosa:la Sacra Scrittura! Gesú ha detto:tu sei pietro e su questa pietra costruiró la mia chiesa e le porte degli inferi nn prevvarranno mai su di essa! Questa é parola di Dio e per questa parola di Dio la chiesa non avrà mai fine fi al giorno. In cui Cristo tornerà.

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  13. Sono Cavaliere di un Ordine Templare molto vicino alla Chiesa Cattolica, Apostolica Romana. Non cito il mio nome , in obbedienza al nostro motto: "Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam. Secondo degli studi che ho compiuto, e a mio modesto parere, la profezia di De Molay SI E' GIA' AVVERATA! Difatti egli disse: "Il Papato terminerà entro 700 anni dalla mia morte" e il Papato, come Stato e potere temporale, è terminato nel 1870 quando i Bersaglieri entrarono in Roma a Porta Pia e la conquistarono al neonato Regno d'Italia. Da allora il Papato come entità statale è terminato. Ma vi è di più. Il Vaticano attraverso l’annuncio dato dall'allora portavoce, Padre Federico Lombardi, in una conferenza stampa ha detto che Papa Benedetto XVI° ha deciso di nominare il cardinale Antonio Maria Rouco Varela come responsabile per la realizzazione del processo canonico di revisione della causa Templare, iniziato oltre 700 anni fa da papa Clemente V. Padre Lombardi ha sottolineato che il Cardinale Varela spera di incontrare la massima autorità dell’ Ordine, il Gran Maestro dell'organizzazione identificata come “Ordo Supremus Militiaris Templi Hierosolymitani” con sede in Portogallo, il conte reale, Don Fernando Pinto de Sousa Fontes Camperia, Real Casa Sousa - Fontes, perché oggi è l'unico con i documenti e le prove che dimostrano la loro discendenza templare in linea diretta.
    Dall'inizio della sua ricerca, al termine della conferenza stampa, il cardinale Varela esplicita che si prevede di raggiungere un accordo sulle prossime iniziative sulla sorte di ciò che esiste oggi come eredi del famoso Ordine, escludendo di presentare quei vari raggruppamenti che si presume essere stati contaminati, negli anni, da parte di gruppi massonici ripetutamente condannati dalla Santa Sede .
    Il processo avrà inizio nel corso della prossima festa dell’ "epifania" da definire in breve tempo. Papa Benedetto XVI ha previsto il rilascio di un documento che potrebbe risolvere una richiesta di più di 700 anni, a causa dell'ambiguità del processo. Una possibilità potrebbe essere per la Santa Sede quella di nominare un cardinale da mettere a capo dell'Organizzazione ed ha avviato un processo di ristrutturazione che permette lai regolarizzazione per ottenere il reinserimento all'interno della Chiesa cattolica. Ma la vicinanza di Benedetto XVI ai Templari non è cosa nuova. Quando alcuni anni fa nell’Abbazia circestense di Casamari in Ciociaria, si tenne solennemente una delle periodiche commemorazioni della vita e dell’opera di San Bernardo da Chiaravalle, il cardinale Joseph Ratzinger presiedeva le celebrazioni. Alla manifestazione era presente anche un gruppo di cavalieri Templari, per la circostanza abbigliati nei mantelli bianchi della divisa ufficiale.
    Capitò un fatto inusuale. Ratzinger, attraverso il suo segretario personale, espresse il desiderio che i Templari si disponessero alla sua destra durante l’omelia e per tutta la durata della manifestazione. L’episodio dimostra la spiccata simpatia di Benedetto XVI per l’Ordine del Tempio, tanto che, appena eletto al soglio di Pietro, nel suo primo discorso si definì come un "umile operaio nella vigna di Dio", che è una delle espressioni contenute nella così detta "preghiera del templare prigioniero" composta da Pierre d’Aimery nel 1308.


    Nota 1: Sua Eminenza Reverendissima Antonio Maria Ruoco Varela, è Arcivescovo di Madrid, Presidente della Conferenza Episcopale spagnola e già Arcivescovo di Compostela.
    Nota 2: Il primo incontro tra Sua Eminenza Reverendissima Antonio Maria Ruoco Varela ed il Gran Maestro dell'Ordine, risulta essere già avvenuta nel mese di Gennaio 2013.

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  14. veramente è successo pere l'ultima cosa

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  15. Pace e bene agli uomini puri di cuore e liberi da pregiudizi.. tempo fa passai un mio post ma vedo che nessuno ha considerato la mia ipotesi. Non mi piace insistere ma mi dispiace che nessuno abbia il coraggio di considerare la realtà delle cose. Non sono un patito delle profezie ma sono convinto che LR vere profezie si avverani sempre. Quella in esame potrebbe non essere una profezia ma la ragione mi dice che non c'è dubbio che la forma di papato si sia evoluta e possa ulteriormente evolversi, tanto più che la chiesa cattolica non rappresenta tutto il cristianesimo e che mi sembra evidente la necessità da parte dei cristiani di trovarell'unità. La religione non può essere causa di divisione anche se storicamente lo è stata. Adesso, dopo 700 anni dal fatto in esame potrebbero essere maturi i tempi per un salto di qualità secondo me dovuto e benedetto agli occhi di Dio, come Gesù stesso aveva profetizzato.

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    1. Fratello in Cristo Otello,
      come ben sai la nostra pagina si chiama proprio Risposte Cristiane e non Cattoliche: noi esegeti infatti vogliamo portare una voce soprattutto cristiana senza indicare ai nostri lettori le nostre differenti propensioni. Qui da noi potrai trovare letture della Parola vicine ad influenze protestanti, come le parole dei Papi e le vite dei Santi che i protestanti non riconoscono.
      Vorremmo tanto che la nostra pagine diventasse punto di incontro di coloro che amano Cristo e la trinità tutta senza preclusioni.
      Che rifuggono lw false interpretazione della Scrittura falsate da traduzioni ingannevoli volutamente artificiose per separare fra loro i credenti.
      è vero che Gesù ha detto (Matteo 10, 34-36) "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre,
      la nuora dalla suocera", ma si riferiva al separare da tutto ciò che distrae dall'unione in Cristo: la spada è quella dell'unità dei credenti che solo uniti nella fede possono ambire ad amarsi fra genitori e figli, fra parenti, perchè tale amore terreno è vano se privo della fede.
      Benedittanza a te fratello!

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  16. Solo chi non ha occhi per vedere ed orecchie per sentire non si è accorto che la chiesa sta morendo...e a farla morire sono proprio i suoi componenti, corrotti, deviati, amorali, materialisti...

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  17. credo che non si possa fare di ogni erba un fascio... buoni e cattivi sono da ogni parte e non basta una etichetta o una bandiera per attestare la propria integrità mondiale. Stiamo parlando di altro e i questo contesto ben vengano le considerazioni ragionate che ci possano far capire perché tutto ciò avviene e che cosa possiamo aspettarci dal futuro.

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  18. Conviene leggere un sano libro di storia... a Zaccaria, me pari proprio un santone

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