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mercoledì 19 marzo 2014

Un matrimonio benedetto dal Signore

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Caro Moreno,
sono Arturo, un buon cristiano devoto e osservante. Giusto venticinque anni fa ho impalmato Marta, la mia sposa: tra pochi giorni festeggeremo le nostre nozze d'argento.
Anche Marta è una buona cristiana: insieme abbiamo sempre frequentato assiduamente le funzioni, e seguito scrupolosamente gli insegnamenti della Chiesa, che ci sono stati impartiti dal nostro parroco, don Romualdo della parrocchia di Regina Pacis.

Perciò, con mia moglie ho avuto sempre e solo rapporti in vagina, e senza alcun accorgimento contraccettivo. Il Signore in cambio ha benedetto la nostra unione e l'ha riempita di fecondità, e ci ha donato otto figli, quattro maschi e quattro femmine, tutti sani e belli perché nati da un'unione legittima: Gaspare, Pompea, Giuditta, Nicola, Damiano, Umberto, Erminia, e Ottavia, l'ultima.

Mia moglie è ormai in menopausa, quindi la finalità procreativa nei nostri rapporti è venuta meno, però continuiamo a darci reciproca benevolenza, come è giusto che sia tra coniugi. Il problema, è che dopo i numerosi parti - tutti per via naturale - che la mia amata Marta ha subito, la sua vagina è diventata piuttosto ampia e lasca. Con pazienza e dedizione, abbiamo cercato la strada per superare questo inconveniente, e qui ci è stato di inestimabile aiuto il tuo blog, dove hai spiegato che si può usare la mano per penetrare la propria consorte. Usando la mano chiusa a pugno e metà dell'avambraccio, che spingo su e giù dentro di lei con tutta la forza che il mio passato allenamento di pugile dilettante mi ha lasciato, fornisco a Marta una stimolazione adeguata per portarla all'orgasmo.

Rimane da risolvere la questione che io, con il mio membro, in quella vagina grande ormai come un aeroporto, ci sguazzo. Insomma, non sento niente. Ho rimuginato a lungo su questo problema, ma senza trovare una soluzione... un giorno rileggendo la lettera di Danilo, ho provato invidia per come lui descrive la bellissima sensazione che prova quando penetra sua moglie in vagina, mentre un altro maschio la penetra nell'ano. Io però non vorrei che Marta avesse rapporti con un altro uomo. Sono innamorato e geloso. E poi, diciamocelo francamente, è una donna un po' sciupata e non penso che farebbe molta voglia ad un giovanotto pimpante.

Quindi, non mi resta che chiedere il tuo aiuto... tu che sei così ispirato dal Signore, dimmi, cosa posso fare?

Che Gesù ti benedica,
Arturo

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Carissimo Arturo, devoto fratello in Cristo,
per prima cosa tanti tanti auguri per le vostre nozze d'argento. La vostra unione è stata benedetta da Dio e ha fruttato una prole numerosa e, soprattutto, sana e bella. Infatti, come ha detto Papa Benedetto XVI nel discorso alla Pontificia Accademia per la Vita: L'unione dell'uomo e della donna in quella comunità di amore e di vita che è il matrimonio, costituisce l'unico luogo degno per la chiamata all'esistenza di un nuovo essere umano, che è sempre un dono.

A beneficio dei lettori meno attenti, riporto i link esatti delle risposte a cui fai riferimento. L'uso del pugno per la penetrazione sessuale è stato discusso nella risposta ad Antonella: Penetrazione con la mano e Volontà di Dio , e Danilo è il lettore che ci ha raccontato come condivide sua moglie Orietta con l'amico Fulvio: Condividere la stessa donna è un peccato di omosessualità?
 
Intanto, caro Arturo, vorrei confortarti nella Fede in Dio: non pensare che la menopausa di Marta metta la parola fine alla possibilità di avere altri figli. Leggiamo infatti nella Bibbia: Dio aggiunse ad Abramo: «Quanto a Sarai tua moglie, non la chiamerai più Sarai, ma Sara. Io la benedirò e anche da lei ti darò un figlio; la benedirò e diventerà nazioni e re di popoli nasceranno da lei». Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e rise e pensò: «Ad uno di cento anni può nascere un figlio? E Sara all'età di novanta anni potrà partorire?». Abramo disse a Dio: «Se almeno Ismaele potesse vivere davanti a te!». E Dio disse: «No, Sara, tua moglie, ti partorirà un figlio e lo chiamerai Isacco. (Genesi 17,15-19). Poi Dio si ricordò anche di Rachele; Dio la esaudì e la rese feconda. Essa concepì e partorì un figlio e disse: «Dio ha tolto il mio disonore». E lo chiamò Giuseppe dicendo: «Il Signore mi aggiunga un altro figlio!». (Genesi 30,22-24).

Quindi, prega forte e vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Ora, vengo subito al punto, perché tu hai evidentemente bisogno di un consiglio di natura tecnica piuttosto che spirituale, però mi raccomando, non dimenticare comunque di pregare Dio e di invocare la Sua guida in ogni momento della tua giornata, quindi anche quando fai l'amore con Marta.

Hai giustamente pensato che, se tua moglie venisse penetrata nell'ano mentre contemporaneamente tu la penetri in vagina, la tua stimolazione sarebbe molto più intensa. Però, non vuoi che un altro uomo entri nel vostro talamo nuziale: e questo in effetti è meglio evitarlo, salvo casi particolari.

Ma nulla vieta che tu le inserisca un apposito attrezzo nel retto, per ottenere un risultato molto simile. Ci sono diverse possibilità; io te ne presenterò due, che mi sembrano quelle più consone.


Il primo attrezzo si chiama "anal balloon", ed è un semplice palloncino di gomma al silicone, munito di un breve tubetto flessibile e di una pompetta. Questo palloncino va introdotto nel retto di tua moglie, dopo averlo accuratamente lubrificato con un adatto prodotto (gel a base acquosa). Una volta introdotto, per mezzo della pompetta potrai gonfiarlo, in modo che riempia bene il lume rettale. Il palloncino si adatterà allo spazio disponibile, ed eserciterà una certa pressione sulla parete posteriore della vagina. In questo modo, penetrando la vagina, il tuo membro troverà uno spazio più angusto, e lo sfregamento sarà più forte. Per ottenere un effetto più o meno intenso, non dovrai fare altro che regolare la pressione di gonfiaggio del palloncino! Inoltre, il palloncino spingerà il tuo membro contro la radice del clitoride e il "punto G", esaltando anche il piacere di tua moglie.

Il secondo attrezzo, al quale potrai ricorrere se il palloncino ti dovesse sembrare insufficiente a svolgere la sua funzione, si chiama "butt plug". Esso consiste in un caratteristico oggetto di sagoma arrotondata, costituito da una parte ovale e una base. Il "tappo" è di solito di plastica rigida, ma è rivestito da una membrana di gomma siliconica, e anche questo, grazie ad un ingegnoso sistema, si può gonfiare mediante una pompetta. Inoltre, nel "tappo" è di solito inserito un vibratore, a velocità regolabile. Il butt plug, dopo doverosa e generosa lubrificazione, andrà inserito nell'ano di tua moglie; non del tutto però, come facevi con il palloncino: la base deve rimanere all'esterno. Vedrai che la conformazione dell'attrezzo è sapientemente studiata per consentirgli di rimanere saldamente in sede. Qui abbiamo perciò già inizialmente una certa occupazione dello spazio pelvico, e questa occupazione si può modulare gonfiando in misura a piacere la membrana di gomma. Il volume raggiungibile è assai cospicuo, e può compensare il difetto di strizione di una vagina completamente afflosciata. È il caso di sottolineare che l'impiego del vibratore a velocità variabile rappresenta un ulteriore beneficio foriero di orgasmi più intensi sia per te che per tua moglie.

Quando si applicano attrezzi come questi, di solito non è necessario prendersi cura di svuotare prima l'intestino. La presenza di qualche residuo fecale nel retto non dovrebbe causare alcun disagio. Tuttavia, se tua moglie dovesse lamentare dolori quando gonfi l'attrezzo, può essere che ciò sia dovuto a piccoli fecalomi incrostati nel retto. Allora sarà necessario praticarle un clistere di acqua calda, glicerina e olio di vaselina, in quantità non inferiore a 500 cc, che lei dovrà trattenere almeno mezz'ora prima di liberarsi.

In conclusione, caro Arturo, non esitare a fare questo regalino alla tua amata consorte per festeggiare la ricorrenza del vostro 25° di matrimonio: sarà un regalo tanto gradito a lei quanto benefico per te.

In futuro, quando con l'esercizio e la pratica avrai affinato la tecnica della dilatazione anale su tua moglie per mezzo degli attrezzi che ti ho consigliato, potrai passare alla più difficile ma anche più remunerativa e gratificante penetrazione anale con la mano. Inserendo una mano nel retto di Marta, potrai con questa svolgere un precisissimo ed efficiente lavoro di stimolazione, perché riuscirai a manipolarti il membro inserito nella vagina, attraverso le pareti del retto e della vagina. In questo modo sarai in grado di modulare in misura ideale il livello di stimolazione che ti aggrada.

Continuate, carissimi, a gioire nella Luce del Signore Gesù.

Svariati kiloJesus di benedittanza si riversino su di voi,
Moreno


P.S.: A titolo di opportuna precisazione: i prodotti illustrati nelle immagini sopra riportate servono come esempio; non sono sponsorizzati da noi di Risposte Cristiane: noi non facciamo propaganda di alcun prodotto commerciale, e non riceviamo alcun introito pubblicitario.

4 commenti:

  1. Vorrei sapere se è la benedittanza in eccesso possa essere raccolta in appossiti flute per poi essere degustata dagli ospiti durante una cena elegante oppure utilizzata per delle gustose granite per bambini e anziani, rigorosamente senza zucchero per evitare la carie. Mi rendo conto che la domanda non è pertinente ma non resisto alla curiosità. Inoltre volevo sapre se è accettabile per un buon cristiano ed un cattolico espiare le proprie pene con una doccia di benedittanza lasciata una settimana al sole di estate in modo che le creature del signore si sviluppino al suo interno a con la doccia aiutino la purificazione. Grazie

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  2. Fratello Moreno, mia moglie ed io siamo ormai anziani, nonni di 4 nipotine che vanno ormai tutte all'università. ma guardando l'immagine iniziale ci è venuta voglia di di avere un altro figlio. mia mogle ormai è da anni in menopausa e a me in effetti tira abbastanza poco, ma abbiamo tanta fede in Gesù e pensiamo che potrebbe premiarci come Sara e Abramo. le nipotine sicuramente ci aiuterebbero volentiari ad allevare lo zio, il problema è arrivarci! se il Signore potrà anche aiutarci facendo venire fuori a mia moglie Maria un ovulo da fecondare, ma occorre che il mio seme scaturisca e arrivi all'ovulo e la caverna della mia amata non è il massimo per raggiungere l'eccitazione necessaria; viviamo con la pensione minima per cui questi oggettini che consigli non ce li possiamo permettere. potresti spiegarmi meglio come riuscire a penetrare la vagina col pene e contemporaneamente infilare nell'ano il braccio fino al gomito? l'altro ieri ho tentato ma mi è venuto un terrificante colpo della strega e mia moglie è ancora li che si sganascia dalle risate ....
    forse occorre un crocifisso, il rosario a grani grossi? la schiena fa male lo stesso
    aiutami, che il Signore ti benedica
    Pino

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    1. Caro Pino, devoto fratello in Cristo, hai 4 nipotine e almeno una di loro sarà abbastanza gentile da volerti dare una mano, nel senso anche letterale.

      Perciò basterà che sia la nipotina ad infilare il braccio nel retto di tua moglie, e tu potrai posizionarti con tutta comodità per procedere alla penetrazione.

      Non dimenticare, una volta conclusa con successo la copula, di ringraziare sia la nipote che il Signore Gesù.

      Benedittanza a iosa si riversi su di voi.

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  3. Paolo il pentito22 marzo 2014 21:34

    Sia in campo esegetico che per un semplice ausilio tecnico i consigli di Moreno sono sempre illuminati da Nostro Signore!
    se posso ardire di completare l'opera, la devota ragazzina potrebbe mettere l'altra mano nel sedere del nonno aiutandolo con una bella stimolazione prostatica rendendosi partecipe al 100% della nascita del futuro zio e assicurando alla famiglia una progenie maschile seguendo l'esempio delle figlie di Lot
    benedittanza alle nipotine di pino!

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