Cerca le Santissime Risposte

domenica 14 settembre 2014

Ora di Religione, educazione sessuale e scuola pubblica: cosa ne pensa Nostro Signore?

«
Cari Fratelli Illuminati,
Sta per iniziare la scuola per cui penso sia il caso di riflettere su come meglio utilizzare il tempo dei nostri ragazzi. Lo scorso anno si parlava di estendere a tutte le scuole di ogni ordine e grado l'eliminazione delle ore di arte e disegno. Effettivamente, come peraltro la maggior parte degli insegnamenti scolastici, si tratta di materie inutili.
Spesso opere blasfeme con donne e uomini nudi in pose lascive e concupiscenti sono mostrate ai bambini su libri mal scritti fianco a fianco con architetture di chiese e sculture a sfondo religioso mescolando in modo molto irriverente sacro e profano!
Cosa succede invece oggi? Il nuovo governo comandato da un ragazzetto che pensa di rabbonire i credenti facendo circolare le sue foto giovanili vestito da boy scout e da chierichetto fa circolare un documento intitolato La buona scuola: facciamo crescere il paese dove, non solo si dice che l'arte è materia importantissima per sviluppare la creatività, ma la parola religione non appare neanche una volta!

Il blasfemo libello del governo sul futuro ateo della scuola del peccato
La creatività? Follia e blasfemia: è Dio che crea, non gli uomini; occorre invece sviluppare la capacità di sottomettersi e servire il Signore!
Incrementare la storia dell'arte? Assurdo! Bisognava abolirla per salvare le anime dei nostri piccoli o, meglio, attribuirne l'incarico all'insegnante di religione che così avrebbe avuto a disposizione altre due ore settimanali; ovviamente l'insegnante dovrebbe comunque sentirsi libero di dare maggiore importanza all'insegnamento della fede; avrebbero potuto finalmente avere più tempo per le verifiche orali invece che farle scritte, quando si sa che i religiosi hanno una preferenza spiccata per l'approfondimento orale che consente di arrivare al cuore dei fanciulli e porvi il seme della fede.
L'arte certo ha diritto ad un suo spazio, ma solo per le opere a sfondo prettamente religioso, la bellezza in se di una Madonna o di un crocifisso per esempio del Masaccio non sono rilevanti, è importante invece il numero di credenti che grazie all'artista si sono potuti convertire alla vera fede; il nome dell'artista, la data di nascita e l'epoca non devono essere discriminatorie per il voto, sicuramente invece la chiesa in cui l'opera è esposta e la vita del santo a cui è dedicata, quelli andranno ripetuti a memoria.
Ho provato ad esporre tale idea ai fratelli della mia parrocchia, ma la cosa ha suscitato perplessità.
Cosa ne pensate voi Illuminati?

Devotamente vostro
Cristiano Esposito

»
Caro fratello in Cristo Cristiano,
Capisco la tua buona volontà, ma anche la perplessità dei tuoi parrocchiani.
Sei un buon cristiano, ma non essendo guidato dalla luce del Signore come noi Illuminati, la tua idea nella sua ingenuità non individua e non corregge l'assunto di fondo errato: l'insegnamento della religione, seppure con maggiori spazi, resterebbe comunque murato in un ghetto scolastico, rimanendo una materia senza voto, ininfluente sulla media scolastica e, di conseguenza, poco rispettata e poco studiata dai ragazzi.
Nostro Signore fortunatamente ci guida e illumina la nostra strada: è perciò che con sicurezza possiamo affermare che è necessaria invece una rivoluzione culturale a 90 gradi e, quindi, che gli atei pieghino le loro schiene di fronte alla fede abbassando il volto di fronte ai credenti e ai religiosi a lungo messi da parte.

La lezione di educazione fisica insegnerà agli atei a piegare la schiena
Occorre lottare perché il documento blasfemo di cui ci hai parlato sia radicalmente modificato, ma non tanto ambire a piccole migliorie, quanto per riprendere il controllo del completo ciclo educativo come propugnano da tempo i fratelli gesuiti; bisogna quindi procedere all'abolizione di entrambi i ghetti entro il cui recinto l'insegnamento della fede è oggi costretto: la scuola privata e l'ora di religione nella scuola pubblica.
L'insegnamento di Nostro Signore è l'unico che conta (Is 48, 17)
Dice il Signore, tuo redentore, il Santo d'Israele: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare.» E come può essere possibile che a fare da tramite per tale insegnamento si accettino insegnanti miscredenti?
Bisogna semplicemente procedere all'assegnazione della gestione della scuola pubblica italiana direttamente alla Chiesa Cattolica; occorre perciò una modifica del Concordato, peraltro ormai datato; in base a questo nuovo Concordato, la scuola pubblica intanto non sarà più pubblica: aboliamo il termine pubblico, che potrebbe far credere, per antitesi agli atei di avere il diritto di aprire una scuola privata miscredente; la scuola unica e statale (ovvero finanziata con le tasse di tutti i cittadini essendo giusto che anche i miscredenti finanzino la crescita culturale del paese), dovrà essere gestita direttamente dal nuovo Ministero per la "Istruzione Religiosa, dei Seminari e dell’Esegesi" (ex pubblica istruzione, università e ricerca) con un Ministro scelto direttamente dal Vaticano, che diventerebbe automaticamente il Primo Ministro in quanto contemporaneamente anche Ministro del Signore infatti occorre che i controlli siano esercitati da un'autorità religiosa (Mt 21,24): Entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?». I sacerdoti controllano perché non sanno che Gesù insegnava per volontà del Padre, ma fanno bene a controllare: nessuno può insegnare nel tempio e nella scuola del Signore, se non è stato prescelto dai suoi vicari! E poi, basta questo lassismo illuminista e laicizzante della curia asservita a provveditorati scolastici atei, comunisti e femministi: d'ora in poi solo insegnanti religiosi in abito talare, infatti Nostro Signore ci dice degli insegnanti infedeli (Ez 22,16) ... violano la mia legge, profanano le mie cose sante. Non fanno distinzione fra il sacro e il profano, non insegnano a distinguere fra puro e impuro e ancora (Mc 12, 38) Diceva loro nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi ...» cioè dagli insegnanti laici. E cosa dice la Scrittura sul da farsi nei confronti degli insegnanti miscredenti? (Gv 9,34) Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori.
Ma soprattutto, niente femmine a insegnare come dice San Paolo: (1Tim 2,12) Non permetto alla donna di insegnare né di dominare sull'uomo; rimanga piuttosto in atteggiamento tranquillo. Le suore potranno collaborare alle lezioni, ma solo come supporto al sacerdote.
A tale scopo dovranno essere azzerate le graduatorie di tutte le materie ed ammessi all'insegnamento solo sacerdoti: la fede dovrà essere messa in evidenza dai programmi ministeriali di tutte le materie; ghettizzarla in una materia minore senza voto è infatti un'offesa al Signore! Per chi non lo sapesse è la tanto decantata a parole multidisciplinarietà, mai messa in pratica.
I programmi scolastici di tutte le materie andranno opportunamente rivisti da una commissione di esperti nominata dal nuovo Ministro:
Italiano: ovviamente alcune ore saranno dedicate alla sintassi e alla grammatica come si è sempre fatto, si tratta di una formazione essenziale, peraltro propedeutica allo studio della Bibbia e della Messa in latino.
Viene invece abolita l'antologia, oggi tempo perso a studiare poeti atei come Leopardi; viene sostituita con lettura e comprensione delle Sacre Scritture e delle vite dei Santi.
Lingua straniera: abolita, basta il latino! la carta geografica che vi mostriamo, oltre ad illustrare i programmi di geografia, dimostra inequivocabilmente a Nostro Signore che, grazie a Lui, abbiamo superato a pieni voti l'era iniziata con la torre di Babele in cui era stata punita la nostra arroganza. A livello di specializzazione, dopo le scuole superiori, solo a fini teologici verranno studiati greco antico, ebraico antico e sanscrito.
Informatica: purtroppo il mondo del web non può essere facilmente messo sotto controllo religioso, quindi lo studio degli strumenti informatici viene insegnato solo ai futuri sacerdoti nell'ambito degli studi teologici in seminario, il computer messo in mano a menti deboli e inesperte può essere strumento del demonio e portare alla perdizione.
Arte (religiosa): sicuramente come tu dici fratello l’arte non va eliminata come tentano di fare oggi i politici atei e corrotti, l’arte religiosa, le grandi architetture delle chiese gotiche e romaniche nel medioevo, del neoclassicismo, le grandi sculture e i grandi quadri a sfondo religioso vanno studiati e le storie dei santi rappresentate nelle opere imparate a memoria.
Storia: i programmi vanno rivisti ponendo l’accento sulla storia della chiesa; particolare rilevo va dato alle conversioni di massa operate in passato dai santi eserciti benedetti dal papato, i ragazzi si commuoveranno studiando l’estinzione di popoli blasfemi ed eretici quando entrati a contatto con la vera fede, per opera della spada di cavalieri guidati dal Signore come i Catari, o per opera del Signore stesso che ha usato i suoi paladini come veicoli inconsapevoli di germi e malattie innocue per i credenti, ma fatali per i pagani, come gli Incas! Per pluralismo si potrà parlare degli ortodossi, dei copti, anche della riforma protestante, ma indicandone i difetti rispetto alla vera fede che prende la sua forza dall'infallibilità papale su cui, purtroppo per loro, gli altri cristiani non possono contare.
Matematica, Fisica e scienza: come è noto, tutto è già nella Bibbia, ma una buona formazione scientifica può servire se indirizzata a dimostrare che la verità che scende dalla fede è insita nei numeri creati dal Signore; ad esempio nei licei scientifici il programma di fisica di terza dovrebbe essere dedicato allo studio della spiritodinamica unidimensionale e alla consacrazione dei gas perfetti; una volta capito come la scienza abbia dignità solo se asservita alla fede, “impara l’arte (matematica) e mettila da parte”; solo gli scienziati vaticani potranno continuare i loro studi.
Filosofia: solo il pensiero dei santi e dei filosofi antichi amati dai santi. Dei filosofi atei e maledetti solo i nomi a memoria perché i giovani possano evitarne gli scritti alla sola vista delle copertine dei libri.
Latino: finalmente si potrà procedere al corretto insegnamento della lingua del Signore; solo latino medioevale e solo scritti religiosi. Basta poeti profani e poetesse omosessuali! Una volta a regime si potrà finalmente tornare alla messa in latino in tutte le chiese!
Geografia: studio dei soli paesi dove è diffuso il cristianesimo. Sulle cartine del planisfero le aree abitate da pagani verranno segnate come non rilevanti. Le aree protestanti e ortodosse, leggermente ingrigite, ma visibili, le aree mussulmane saranno sostituite con l'oceano (sicuramente Nostro Signore provvederà prima o poi a correggere il problema).
Geografia delle religioni
Ginnastica: esercizi che ricordino la passione di Cristo e la preghiera: attrezzare le palestre con rampe in salita e farle percorrere ai giovani con una pesante trave sulle spalle; alzarsi in piedi e inginocchiarsi sui ceci ripetutamente; saltellare con le braccia aperte a rappresentare la croce che viene piantata in cima al Golgota; a fine lezione, siccome i bambini non hanno senso dell’igiene, doccia col prete di ginnastica che controlla se i ragazzi si lavano bene i genitali (solo fino a 12 anni, di quelli più grandi ci si fida abbiano imparato).
Educazione Sessuale: i giovani crescono senza sapere le cose basilari in campo sessuale e poi arrivano impreparati all'adolescenza cadendo immancabilmente nel peccato e nelle gravidanze, che sarebbero ben gradite a Nostro Signore se non ci fosse il rischio che molte bambine vadano ad abortire con ulteriore peccato mortale! Quindi, dai 4 ai 12 anni, tutti i pomeriggi il prete di educazione sessuale farà esercitazioni pratiche individuali e di gruppo; almeno una interrogazione individuale a settimana a tutti i bambini, da tenersi a porte chiuse per non violare la privacy del piccolo; l'insegnamento basilare riguarderà la natura peccaminosa del sesso prematrimoniale sotto i 12 anni, il fatto che si tratta di grave peccato e le pulsioni fra minori che non vanno assecondate: le lezioni incoraggeranno i ragazzi ad affidarsi e lasciarsi accogliere invece fra le braccia esperte di un religioso che saprà reindirizzare verso la fede e chi la rappresenta gli istinti dei giovani: non vorrete certo che i vostri giovani vengano edotti da una qualsiasi sciacquetta in tacchi a spillo o peggio laureata in medicina?
Scandalosa lezione di sesso: la mela proibita, l'energia della materia e il divertimento
associati da una lasciva e ambigua insegnante per di più femmina e non religiosa!
 
Un'ultima parola infine sugli istituti professionali: come è noto per un corretto instradamento al mondo del lavoro, le precedenti riforme avevano introdotto il principio dell'alternanza scuola-lavoro; sacrosanta riforma che aveva consentito agli imprenditori in difficoltà di disporre di mano d'opera gratuita e, al tempo stesso ai giovani di abituarsi a lavorare senza percepire alcun salario, superando così il concetto di mercificazione dell'uomo ed imparando a produrre per il piacere di essere utili alla collettività. Bene: la nuova riforma dovrà indirizzare tali attività in prima istanza alle strutture gestite dalla Chiesa Cattolica in modo da favorirne lo sviluppo e la crescita delle relative quote di mercato, in seconda istanza alle funzioni di supporto ai sacerdoti e allo svolgimento delle mansioni di chierichetto, solo in ultima istanza ad attività presso aziende di proprietà di imprenditori di comprovata fede cattolica.

Ovviamente la Chiesa dovrà essere molto rigida nella scelta degli insegnanti: un sacerdote che non abbia una istintiva attrazione e volontà di amare con tutto se stesso i bambini, che non senta il dovere di mettere la testa dentro di loro, non sarà considerato adatto all'insegnamento di nessuna materia ed, in particolare, dell'educazione sessuale. D'altra parte, cosa può garantire al meglio la laicità della scuola unica statale se non l'insegnamento da parte di sacerdoti? Chi meglio di un religioso può garantire imparzialità e consentire libertà di scelte morali ai giovani? Un ateo che ti obbliga ad essere marxista? Solo un sacerdote sa lasciare ai giovani la libertà se recitare prima l'avemaria e poi il pater o viceversa!
Fratelli combattiamo per un nuovo Concordato che liberi la scuola dall'ateismo!
Rifiutiamo il ghetto culturale subito per decenni da una Curia purtroppo sottomessa al potere politico degli atei!
Ci siamo fatti fuorviare dal particolare perdendo di vista l'universale: difendere la presenza del crocifisso nelle classi, quando la scuola è ormai perduta nelle mani degli miscredenti! è rimasta solo una croce, ma per tutti noi, il Cristo invece non c'è più perché non c'è nelle anime morte dei nostri giovani i cui pertugi sono troppo chiusi per lasciarlo entrare!
Cristo non c'è più nelle nostre scuole!
Chiamiamo il Cristo, lasciamo che i sacerdoti aprano i nostri giovani, che li penetrino con le loro teste e depongano di nuovo in loro il seme della fede perduta perché anche il Cristo vi possa rientrare!
Rivoluzione Cristiana per riconquistare la scuola!
Ricordate! i gesuiti, grandi istitutori, hanno detto "Datemi un bambino fino a dieci anni e io vi darò l'uomo", ma io aggiungo, dateglielo fino a dodici e sapranno come trovare la via per penetrare il suo cuore, per agitare dentro di lui una fede rigida come il legno, ma rovente come il ferro appena temprato, per nutrire i suoi visceri col caldo latte della conoscenza e donare la sua anima, ormai prostrata, alla penetrazione dell'amore nel nome del Signore.
Fondiamo insieme un nuovo movimento per la Rifondazione della nostra scuola: il "Movimento a una Stella", l'unica, quella della cometa che porta a Gesù; un movimento per la Rivoluzione Cristiana contro l'ateismo dilagante, un movimento che vuole nascere dalla rete come la Chiesa dei primordi nacque da una rete da pescatore, quella di Pietro. 

Portiamo avanti la nostra battaglia per l'introduzione di alcuni nuovi articoli essenziali per una buona Riforma della scuola: 
  • abolizione completa della blasfema storia dell'arte
  • cessione di tutte le ore di arte al professore di religione
  • eliminazione delle scuole private e dell'ora di religione 
  • eliminazione di ogni riferimento ad altre false religioni
  • tutti gli insegnanti devono essere scelti dalla Curia solo fra i sacerdoti che dimostrino grande trasporto e si dimostrino in grado di infilare il seme dell'amore divino più vicino possibile al cuore dei bambini
  • modifica dei programmi di tutte le materie per mettere in risalto la nostra fede abolendo gli argomenti laici ed atei (le materie più riottose saranno abolite come la storia dell'arte).

Dio lo vuole!

Benedittanza
quanta le ore di matematica sprecate a non contare i santi
quanta le preghiere non declamate all'inizio delle lezioni

quanta i crocifissi abbandonati, soli e piangenti sui muri atei delle nostre scuole
Tancredi

30 commenti:

  1. Cari Illuminati, ieri parlando con mia figlia sono rimasta sorpresa nel sentirle dire che al liceo l’ora di religione non avrebbe voluto farla, come fanno già alcune sue compagne più grandi. Allora non farai nemmeno la cresima le ho risposto? Ma no mamma che c’entra, la cresima voglio farla, è solo che la religione a scuola non mi va, non la fa nessuno … Insomma da quanto ho potuto capire molti ragazzi rifiutano di fare l’ora di religione a scuola non per una qualche solida convinzione ideologica, ma semplicemente per avere un’ora di buco in cui spassarsela e non fare nulla. Mi pare veramente assurdo che ciò sia consentito, e non capisco perché l’ora di religione è diventata facoltativa. La religione come le altre materie se rientra nel piano di studi dovrebbe essere obbligatoria per tutti, altrimenti sarebbe meglio abolirla. Non viene un prete in classe che ti costringe a pregare, o a convertirti, nell'ora di religione non si cercano proseliti, ma si studia la religione, più precisamente la storia delle religioni, che fanno parte della nostra cultura, della cultura dell’uomo sin dalla sua comparsa sulla terra.
    Quindi si tratta di una materia come un’altra, che apporta soltanto un arricchimento culturale, un ragazzo che non crede o che crede in un altro Dio non subirebbe certo una violenza partecipando all'ora di religione. In questo modo si consente a mio avviso una inutile discriminazione tra chi rimane in classe (costretto dai genitori) e chi esce (a far baldoria), tra chi verrà bollato dagli altri come un perdente perché resta in classe e chi invece come molto figo perché esce, perdendo così l’ennesima occasione di arricchimento culturale in una scuola ormai sempre più povera di contenuti.
    Cari saluti.

    RispondiElimina
  2. Come sono cambiati i tempi. L’ora di religione era per noi (1970-1975) un’ora di discussioni appassionate, tumultuose, sofisticate, quasi talmudiche. Merito del professore, don Carlo Ghidelli (gran biblista, poi diventato Arcivescovo di Lanciano e Ortona). Tre volte su cinque si parlava di sesso e si discuteva di comportamenti in materia. Ne uscivamo stremati, non sempre convinti, ma soddisfatti.
    Dipende dall'insegnante, credo: ancora oggi. Certo, non è serio offrire la scappatoia dell'esenzione, un'eccezione nata per altri motivi, non per procurarsi un'ora libera. Ma la scuola – come l'Italia tutta – preferisce accettare queste ipocrisie, invece di affrontare i problemi. Fossi il ministro, renderei obbligatoria l'ora di religione, oppure la toglierei del tutto (ma qui scattano le ipocrisie ecclesiastiche). Ci sono molte cose su cui ragionare, a cavallo tra fede, storia, educazione civica. Pensiamo ai rapporti con l'Islam, o all'orrore dei campi di sterminio e alle complicità italiane: i ragazzi DEVONO sapere queste cose, altrimenti c'è il rischio che si ripetano. Una classe delle superiori che visita il Binario 21 in via Ferrante Aporti a Milano, dove le deportazioni sono continuate fino al 1945, è salva: quello che i ragazzi vedranno lì, non lo dimenticheranno più.

    RispondiElimina
  3. Sorella Elena, Fratello Beppe,
    l'anacronismo come ho scritto è insito nel ghettizzare l'insegnamento religioso in un'ora il cui peso è ininfluente sul curriculum scolastico! la cultura religiosa deve pervadere ogni aspetto delle conoscenze dei giovani, la fede deve essere origine e fine di ogni insegnamento che altrimenti diventa blasfemo e allontana i giovani da Nostro SIgnore!
    lottiamo per un rinnovamento del concordato che metta la formazione dei nostri giovani direttamente nelle mani dei gesuiti!

    RispondiElimina
  4. Ma quali "illuminati", di cosa state farneticando?

    Vi ricordo che:

    1) L’Italia è un Paese laico e non è tollerabile che nella scuola pubblica statale si insegni una religione particolare, tanto più sulla base di accordi risalenti all'epoca fascista e considerando ormai la revisione del 1984 dei Patti Lateranensi, in base alla quale la religione cattolica non è più considerata religione di Stato.

    2) Gli insegnanti di religione non sono formati e selezionati attraverso i canali con cui lo Stato forma e seleziona gli altri insegnanti: la Curia, rappresentante dello Stato Città del Vaticano, li sceglie ma tuttavia sono pagati con soldi pubblici dello Stato italiano, e perfino più degli altri docenti.

    3) La facoltatività della religione a scuola non attenua la sua impropria presenza, poiché, ammesso che esistano giusti motivi per i quali la religione debba esser presente a scuola, in una società ormai multietnica e multiculturale dovrebbe altrimenti esser offerta la possibilità di scegliere anche altre religioni. Tuttavia la scuola pubblica in Italia non è confessionale ed è quindi opportuno che non ve ne sia alcuna. Si porrebbe poi fine al disagio degli alunni che scelgono di non avvalersi dell'insegnamento della religione, che in tale ora devono lasciare la propria aula, vivendo una situazione di divisione dagli altri compagni, fisica e ideologica, che non deve aver luogo nella scuola.

    4) La religione cattolica a scuola genera un conflitto educativo con altre discipline, laddove particolari aspetti dottrinali della prima possono trovarsi in contrasto con messaggi educativi di carattere scientifico (ad esempio il contrasto creazione / evoluzione scientifica della vita), civico-sociale (si pensi ai diritti delle persone omosessuali, alla piena parità di genere, ai valori repubblicani di democrazia e di libertà di pensiero e di espressione, che contrastano sia con la realtà di Stato assoluto e fascista qual è lo Stato Città del Vaticano, sia con l’accettazione di una verità scritta e immutabile).

    5) La religione cattolica ha già i propri canali educativi per chi sceglie di seguirla: esistono scuole paritarie cattoliche, elementari, medie e superiori praticamente in ogni città italiana, che ricevono soldi pubblici, ed esiste il catechismo nelle parrocchie. La sua presenza anche nella scuola statale pubblica e laica appare come una vera ingerenza, come la volontà di monopolizzare, indirizzare e controllare capillarmente la cultura e l’educazione dei giovani e quindi della società presente e futura. Credere non significa prevaricare.

    6) Rispetto alle altre discipline presenti nella scuola dell’obbligo, la dottrina cattolica è l’unica non utile ad uno scopo di cultura generale, poiché cultura particolare, a livello sia globale che nazionale. La conoscenza dell’utile portato storico-filosofico della religione cattolica nella cultura italiana e occidentale in genere, al di là degli aspetti puramente dottrinali, viene già affrontata all'interno di altre discipline, come storia, arte, musica, scienze ecc.

    7) Nella scuola dell’obbligo sono vergognosamente assenti materie attuali e fondamentali come l’informatica (o meglio: Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione). Potrebbero essere ad esempio predisposti percorsi obbligatori già dalla secondaria di primo grado per il conseguimento della Patente Europea Del Computer. Ed hanno poco spazio ambiti socioculturali anch'essi attuali e di rilievo come cittadinanza-diritti-costituzione, per cui è assolutamente auspicabile che, al posto della religione cattolica, come anche al posto di materie come “approfondimento”, vengano inserite simili discipline. È vergognoso che il ministro dell'Istruzione non si sia fatto scrupoli a falcidiare o eliminare materie come musica e storia dell'arte alle superiori (ebbene sì, nel Paese dell'arte per eccellenza!) mentre sulla religione nessuno è voluto intervenire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai perfettamente ragione fratello, ma ciò è troppo poco! La soluzione corretta è l'annessione dello stato italiano al vaticano, l'abolizione dell'ora di religione el'insegnamento di tutte le materie inclusa l'informatica da parte di sacerdoti.

      Elimina
  5. Secondo me un'ora di religione è troppo poco ,nostro Signore a noi mica dedica un'ora alla settimana .Vi dico di più ,a parer mio ogni scuola dovrebbe dotarsi di una piccola chiesetta dove celebrare una Santa Messa prima delle lezioni !

    RispondiElimina
  6. Il Sig. Marco elenca tutti questi argomentati punti partendo dal presupposto che l'Italia sia un paese laico, ma dimentica che di fatto non lo è mai stato. Il naturale decorso storico non farà altro che portare ad un'ufficializzazione definitiva della natura confessionale del nostro Paese. Come ben ipotizza l'Illuminato Tancredi, l'annessione al Vaticano ci pemetterà di passare da un'iniqua e lasciva democrazia a una ben più solida e morale pretocrazia.
    Un saluto al Sig. Beppe: conosco personalmente l'Arcivescovo Ghidelli, ci incontriamo di tanto in tanto al Centro Studi dell'Unione Apostolica del Clero. Ma ci siamo conosciuti ben prima... quanti ricordi in quel di Lanciano, a fare le ore piccole insieme parlando di Bibbia e di suore! Carlo è, ancor prima di un valente religioso, un uomo simpatico e divertente.
    Un saluto e tanta benedittanza,
    Prof. Gerri

    RispondiElimina
  7. Le scienze dovrebbero essere meticolosamente rivedute e corrette secondo il buon precetto cristiano prima di poter essere inserite nel programma scolastico. Sarebbe buona cosa inserire un "supervisore" di indubbia fede e moralità cattolica nei provveditorati e nelle presidenze. L'ideale sarebbe avere Presidi e Sovrintendenti sacerdoti cristiani, solo così avremo inequivocabile e piena certezza della presenza della Parola di Dio fin dai luoghi decisionali dell'istituzione scolastica.
    Sono altresì del parere che chi debba insegnare educazione sessuale ai nostri figli debba essere un prete o un sacerdote cristiano. E' un abnomio affidare tale materia a persone di ignota moralità e provenienza di fede ed è riduttivo pensare che una materia così tanto delicata quanto sacra posssa venir affidata a chiunque sia in grado di prendere una laurea o vincere un concorso pubblico. Solo la castità di un vero Divulgatore della Parola di Dio può impedire il verificarsi di atti libidinosi verso i nostri bambini. Solo gli Uomini di Dio sono capaci di tanta purezza, la cronaca in questi tempi di perversione lo prova e sarei favorevolissimo ad un "tempo prolungato" pomeridiano, dove i bambini pssono raccogliersi in ore di insegnamento, sia in materia sessuale che religiosa, attorno all'unico adulto Testimone di Dio e senza interferenze da parte di altri insegnanti o bidelli capaci di male interpretare i buoni insegnamenti sessuali di un Pastore di Dio.

    Vostro fedelissimo Trigger

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sagge parole Fratello in Cristo Trigger,
      quanto inutili fraintendimenti per colpa dell'occhio malevolo, abituato a riconoscere comportamenti peccaminosi in ogni altrui gesto sincero e d'amore, gente la cui morale è forgiata da siti porno e non dalla parola di Dio che ha detto "lasciate che i bambini vengano a me". Venire coi bambini è atto di indubbia sacralità e non deve essere frainteso da gente ignorante e incolta.
      benedittanza a te fratello.

      Elimina
  8. “siccome i bambini non hanno senso dell’igiene, doccia col prete di ginnastica che controlla se i ragazzi si lavano bene i genitali”

    Parole sante fratello Tancredi! Ricordiamo inoltrr che Nostro Signore ci disse più volte nel Genesi: “Siate fecondi e moltiplicatevi” (1,22 e 1,28, e poi ai figli di Noè in 9,1 e 9,7); e siccome oggi la maggior parte dei problemi di fecondità delle giovani coppie cristiane è dovuta a infezioni di natura igienica alle vie genitali, è dovere d’ogni prete (così come d’ogni madre superiora), quale buon pastore del proprio gregge, vegliare sulla loro salute riproduttiva (anche futura), e quindi sovrintendere alle loro pratiche di igiene intima, mostrando all’occorrenza anche come vanno eseguite personalmente. Così come è loro dovere metterli in guardia e prepararli dalle tecniche della lobby giudaico-ateo-satanico-uomosessualista potrebbe usare er ittirili, facendogli credere come possa essere piacevole il sesso improduttivo.

    RispondiElimina
  9. Ma vaffanculo merde cristiane

    RispondiElimina
    Risposte
    1. meglio Merdadidddio che oro del dimonio!

      Elimina
    2. Ma impara a scrivere andicappato cristiano

      Elimina
    3. Ma impara a scrivere andicappato cristiano

      Elimina
    4. h fratello ... si mette la h

      Elimina
    5. Ma fratello un corno. Voi cristiani, in particolar modo voi cattolici, vi credete il bene sulla Terra quando siete sempre stati voi a portare odio contro le altre religioni, gli atei, gli omosessuali ecc... Inoltre non avete mai fatto progredire la razza umana, a voi sta bene che gli uomini continuino a credere alle vostre favole senza lasciarci sfruttare il nostro vero potenziale.

      Elimina
    6. Fratello in Corno e in Cristo, noi umili esegeti riportiamo solo la Parola di Nostro Signore: è Lui che vi odia, ma noi vi amiamo.
      il progresso della razza umana è un dettaglio insignificante: meglio un orda di santi trogloditi che inutili scienziatei che tentano invano di scrutare la mente di Dio!
      Le favole servono a tenere l'uomo a cuccia al suo posto: pensi forse che se l'uomo capisse di potersi ribellare e sapesse che uccidendo i capitalisti non si va all'inferno non lo farebbe?
      Nostro compito è rendere i credenti docili e sottomessi, aiutarli a soffrire perchè solo la sofferenza conduce alla salvezza: i capitalisti sfruttatori sono uno strumento di Dio per indurre maggiore sofferenza e quindi più rapida salvezza!
      Amateli!
      Per esempio, i lavoratori francesi, sporchi, atei e comunisti che si ribellano e scioperano avranno l'inferno garantito, mentre il popolo bue che non li appoggia e tace quando il governo approva in deroga la loi travail scavalcando il parlamento sarà premiato con la salvezza eterna.
      Pentiti e scegli la salvezza: mettiti a pecora e subisci anche tu!
      Benedittanza!

      Elimina
    7. Sottomissione!? Credi che noi ci faremo sottomettere? I popoli sono sotto le catene di troppi potenti:la religione, i capitalisti, i governi corrotti e le loggie massoniche. Ci avete sempre sottomesso ma quando raggiungeremo il limite, sarete voi a pagare per le nostre sofferenze. Delle religioni non si avrà più traccia e tutti i popoli vedranno la più grande età d'oro che la Terra abbia mai visto. Noi regneremo come dei e per chi di voi rimarra resteranno le figne.

      Elimina
    8. Ora non parli più feccia

      Elimina
    9. Fratello Anonimo in Cristo,
      "beata la feccia, perchè di essa è il regno dei cieli!" è scritto, essere feccia per noi è segno di salvezza!
      ma è scritto anche che gli uomini "non hanno nulla da perdere in essa fuorché le loro catene" ed è parola del Signore.
      se perdi anche quelle non ti rimarrà più nulla se non l'oro, ma lo userai per realizzare nuovi idoli per conto del potente di turno: meglio metterti a pecora davanti a Nostro Signore e implorare salvezza rettale.
      Benedittanza!

      Elimina
    10. Si dai, torna quando avrai finito di giocare con il tuo amico immaginario

      Elimina
    11. Fratello Anonimo in Cristo, Noi fedeli abbiamo sempre Nostro Signore presente in tutte le nostre immagini mentali: Egli gioca sempre con noi come un buon padre. Tuo papà non giocava con te quando eri piccolo? e noi siamo ancora piccoli e giochiamo col nostro grande Padre! Siamo piccoli in confronto all'immensità della creazione, ma enormi come la minchia di San Rocco in coonfronto a chi non ha fede! Benedittanza a ettolitri sulla tua atea capoccia fino ad affogarti di fede appiccicaticcia e biancastra come un enorme bukkake!

      Elimina
    12. Come sempre voi credete di avere sempre ragione senza avere uno straccio di prova. Non pensi mai che quello in cui credi sia solo un'invenzione?

      Elimina
    13. Fratello Anonimo in Cristo, cosa è mai un'invenzione? è solo il frutto dela mente o qualcosa di più? è un apostrofo marrone fra il WC e l'ano o una lampadina fra l'anima e la mente? il solo fatto che tu riesca a concepire un'idea la rende vera ed esistente almeno nella tua mente: ma se esiste nella tua mente esiste a maggior ragione nell'universo di cui la tua mente fa parte. ovviamente esistono menti privilegiate e menti depravate.
      Chi fa esistere Hallah nella sua mente genera in demonio sulla terra, chi concepisce un vaccino salverà le vite dei figlioli benedetti da Dio, chi concepisce l'Oscillococcinum avrà ideato un ottimo placebo in grado di produrre ricchezze da donare alla Chiesa, ma chi fa esistere Gesù e la sua Mammina Celeste fa esistere il Bene Supremo!
      il Bene è la Vera Fede che allontana il cuore dalla ragione fredda e ateoscientista! il bene è quello che porta in se il seme della vita, infatti cosa obnubila la ragione se non l'assenza di ossigeno al cervello? e cosa toglie l'ossigeno? il raffreddore! e il pene, portatore di seme di vita, quando sei raffreddato diviene BENE!!!!
      e allora è col pene che devi sentire, con la coppola della minchia, non col cervello!
      quando la minchia è dura il Signore è con te!
      pensa a trombare nel nome di Dio, non a fotterti il cervello in ragionamenti ed elucubrazioni.
      la tua minchia sia il tuo bacco da rabdomante, ma invece dell'acqua devi cercare la figa!
      ovviamente nel nome del Signore!
      Benedittanza!

      Elimina
    14. Te invece mi sembri uno che tromba tanto. Più che altro vieni stuparto dal prete di paese

      Elimina
    15. Fratello Anonimo in Cristo, perchè limitarsi all'aspersorio dei preti di campagna quando le città ne sono piene? Come ben ricorderai però i nostri amati sacerdoti seguono gli insegnamenti di Cristo: preferiscono che i bambini vengano a loro e ricambiano tale venuta con amore profondo.
      molto profondo!
      ed, evidentemente, i bambini, vengono toccati dall'aspersorio benedetto nel profondo del cuore, se rimangono vicini al Signore tutta la vita!
      Benedittanza!

      Elimina
    16. È proprio per gente come te che dovrebbero riaprire Auschwitz. Almeno ci togliamo di torno un po' di immondizia.

      Elimina
    17. Fratello Anonimo in Cristo, noi esegeti preferiamo la Siberia: il freddo tonifica e avvicina al Signore e le bandiere rosse ricordano il sangue che Cristo ha versato per noi!
      Benedittanza di San Peppino d'Acciaio piova su di te come un biglietto sola andata per Novosibirsk!

      Elimina
    18. Allora sei messo peggio di quanto pensassi. Alle doccie.

      Elimina
    19. Bravo! è la pioggia d'oro è il tema del prossimo articolo! hai doti profetiche!
      un evidente dono del Signore.
      Ce ne fossero di bravi credenti come te e San Germano Mosconi il mondo non sarebbe più alla deriva.
      Benedittanza!

      Elimina

Cari fratelli e sorelle in Cristo, i commenti saranno moderati per evitare che eventuali intemperanze possano offendere i nostri lettori più sensibili. Sappiatevi regolare.