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lunedì 22 febbraio 2016

Gesù protegge la prostata

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Carissimo Moreno,
qualche tempo fa ho avuto un problema per un'infiammazione alla prostata, e il mio urologo mi ha prescritto di svuotarla quotidianamente, anche con la masturbazione se necessario. Io, incautamente, ho chiesto ad un sacerdote Domenicano, Padre Angelo, se fossi dispensato dal peccato di lussuria visto che mi sarei masturbato solo per motivi di cura della salute. Questo prete però mi ha negato ogni assoluzione, e mi ha istigato a non masturbarmi.

Così il mio disturbo purtroppo è peggiorato, ho dovuto tornare dall'urologo che mi ha trovato la prostata molto ingrossata e mi ha prescritto un farmaco, la Tamsulosina, che dovrò continuare a prendere per mesi e anni, solo per attenuare i sintomi della malattia. Il problema è che questo farmaco provoca la ritenzione dello sperma, c'è scritto proprio nel foglietto delle informazioni: "possibili effetti indesiderati: eiaculazione anomala". Bhé, è così anomala, che in pratica non sborro più! È una cosa tremenda, non si può immaginare. L'orgasmo è doloroso e non mi dà alcun sollievo.
Moreno, ti prego, cosa posso fare per rimediare?
Che Gesù ti benedica,
Patrizio
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Caro fratello in Cristo Patrizio,
mi spiace moltissimo per il tuo disagio, ti capisco e provo grande empatia per te, ma devo dire che sei stato molto incauto nell'affidarti al giudizio di chi è del tutto incompetente non solo in materia di salute del corpo, ma anche in materia di salute dello spirito. Questi padri domenicani sono ignorantissimi, portiamo pazienza, il Signore non elargisce a tutti le sue grazie; ma purtroppo hanno la presunzione e la velleità di dispensare a destra e manca i loro sgangherati consigli, provocando grandi sofferenze ed enormi danni ad un sacco di gente inconsapevole e ingenua. Le capacità esegetiche di un modesto sacerdote di bassa lega non gli permettono di interpretare le complessità delle Scritture e di derivarne corretti principi guida per la vita dei cristiani nella società attuale.

Ciò detto, cercherò di riparare per quanto possibile il danno mettendo a tua disposizione le migliori competenze del nostro gruppo di esegeti ispirati direttamente da Dio. I consigli che seguono sono stati proposti dagli Illuminati (in ordine alfabetico): Egidio, Eusebio, Girolamo, Tancredi e Zaccaria.

Quindi, caro fratello in Cristo, per prima cosa ti raccomando di seguire le indicazioni del tuo medico, e di effettuare scrupolosamente tutte le terapie e le cure che ti prescriverà. Il problema della mancata eiaculazione potrebbe attenuarsi man mano che la cura avrà effetto e la tua prostata tornerà alla normale funzionalità, ma non sarà certo sbagliato cercare di aiutarla con qualche accorgimento naturale.

Una buona regola sarà evitare o almeno ridurre al minimo il consumo di caffè e alcolici. I credenti islamici (l'islam è una religione che ultimamente sto iniziando ad apprezzare per gli ottimi principi di vita che insegna), rifuggono l'alcol e questo evidentemente anche come profilassi per i problemi della prostata. È scritto infatti nel Corano: O voi che credete, in verità il vino, il gioco d'azzardo, le pietre idolatriche, le frecce divinatorie sono immonde opere di Satana. Evitatele affinché possiate prosperare. In verità col vino e col gioco d'azzardo, Satana vuole seminare inimicizia e odio tra di voi e allontanarvi dal Ricordo di Allah e dall'adorazione. Ve ne asterrete? (Sura 5 Al Ma'ida "La Tavola imbandita" v.90,91). E ancora: Allah ha maledetto il vino, chi lo beve, chi lo serve, chi lo vende, chi lo compra, chi lo produce, colui per il quale viene prodotto, chi lo offre, colui al quale viene offerto". (Abu Dawood e Ibn Majaah, Hadith del Profeta). Ma è la Bibbia, per noi cristiani, la guida più corretta, e qui troviamo la conferma: Non essere fra quelli che s'inebriano di vino, né fra coloro che son ghiotti di carne, perché l'ubriacone e il ghiottone impoveriranno e il dormiglione si vestirà di stracci. (Proverbi 23,20-21). Il vino e il mosto tolgono il senno. (Osea 4,11). Non v'illudete; né fornicatori, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. (Corinzi 5,9-10). Poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre. (Luca 1,15).

Sono da evitare o limitare anche le spezie piccanti e il cioccolato, mentre ti farà bene consumare radici di ortica e semi di zucca.

Altri accorgimenti che possono darti beneficio sono l'esercizio dei muscoli pelvici (quindi fare sesso frequentemente ed energicamente) e mantenere sgombro il colon (con almeno un enteroclisma settimanale).

Ma soprattutto mi raccomando di rivolgere spesso la tua preghiera al Signore, sempre in modo riservato come insegna il Vangelo: Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. (Mt 6,5-6). Perciò chiuditi bene a chiave nella tua camera, e approfitta del momento anche per masturbarti e svuotare la prostata, dopo aver pregato. Lo svuotamento sarà completo e benefico al massimo grado. La preghiera che rivolgerai al Signore potrà essere questa:
O Gesù dal cuore acceso,
guarda come sono preso:
ho la prostata a pallone,
non mi viene lo schizzone.
O mio caro e buon Gesù,
fammi sborrare sempre più.

Che la benedittanza di Gesù ti ricopra densa e abbondante,
Moreno

7 commenti:

  1. Siete fantastici......

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  2. Noi Parroci della "Vecchia Guardia" nei nostri oratori abbiamo sempre privilegiato l'informazione ai nostri catechisti e giovani ministranti,sul grave problema della prostata.Per cui,per evitare che si toccassero da soli nelle loro camerette e disperdere peccaminosamente il seme,eravamo noi che li aiutavamo a farlo,sedendoceli sulle nostre ginocchia e senza disperdere una sola goccia del Sacro Seme...Vs Don Fecondo

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  3. Studi recenti hanno dimostrato che il rischio di sviluppo di cancro alla prostata sembra essere inferiore negli uomini con un'alta frequenza di eiaculazioni.
    L’effetto protettivo dell’eiaculazione è maggiore quando un uomo a vent’anni eiaculava in media più di sette volte a settimana; in questo caso il rischio di tumore alla prostata è un terzo rispetto a uomini che eiaculavano meno di tre volte a settimana.

    La ricerca è stata condotta dal Prof. Graham Giles, direttore del Cancer Council Victoria in Australia in collaborazione con l’Università Western Australia, l’Istituto Europeo di Oncologia e l’Università di Otago, in Nuova Zelanda.
    Lo studio è stato svolto su 1079 uomini di età inferiore ai 70 anni cui era stato diagnosticato un cancro alla prostata e un gruppo di 1259 uomini sani di età simile.

    Nello studio furono esaminati vari aspetti della vita sessuale incluso il numero di partner, la frequenza delle eiaculazioni, anche analizzate in diversi periodi della vita dei soggetti, dai venti fino ai 50 anni. Lo studio prese in esame le eiaculazioni durante i rapporti sessuali, per la masturbazione e per emissioni notturne.
    Questo era un approccio differente rispetto agli studi precedenti che avevano preso in considerazione prevalentemente la relazione tra rapporti sessuali e sviluppo del cancro alla prostata.
    Lo studio evidenziò che non c’era associazione tra numero di partner e rischio di cancro, così come non c’era associazione tra numero di eiaculazioni al giorno e rischio di cancro. Quello che sembrava essere importante era la frequenza di eiaculazioni nel tempo. Non importa se l’eiaculazione fosse dovuta ad un rapporto sessuale o alla masturbazione.

    L’effetto protettivo dell’eiaculazione frequente per la prevenzione del cancro alla prostata sembra essere dovuta al frequente flussaggio dei dotti deferenti che limita il ristagno delle sostanze che sono all'interno del liquido seminale che potrebbe determinare delle trasformazioni cellulari.

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  4. Intanto la prostata non è il serbatoio del seme, semmai è l'epididimo .
    Poi l'epididimo si riempie completament in 7 gg. ca. e quando è pieno si svuota gradualmente da solo o rapidamente con le polluzioni notturne.
    Ho letto studi ma senza fonte che indicano in 23 le eiaculazioni mensili necessarie per avere prostata sempre sana.
    Se un sacerdote fa il voto di castità e rispetta il comandamento sugli "atti impuri" è destinato inevitabilmente e avere problemi alla prostata dall'IPB ipertrofia prostatica benigna, fino al cancro. Il cancro alla prostata è la principale causa di morte nell'uomo.

    I comandamenti cristiani sono spesso contro natura, come l'uccidere animali in quanto privi di dignità, non fare sesso se non per procreare, limitarsi alla posizione del frate senza far godere la donna portatrice di tentazioni sataniche............etc.
    Il primato etico è laico, specie per quanto riguarda l'evoluzione verso il biocentrismo e l'annullamento dell'antropocentrismo e teocentrismo biblici. Portatori di tragedie umane da Abramo in poi.

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  5. Allora io sono perduto? Amo masturbarmi almeno tre o quattro volte al giorno...ovviamente dopo aver sborrato mi lecco la mano accuratamente per non sprecare il prezioso nettare. Che faccio? Devo eliminare le seghe e fare solo bocchini? Fersen

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    1. Figlio mio.. prendi un filone di pane... lo tagli a metà...ci fai sopra.. sai che bontà

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