Cerca le Santissime Risposte

venerdì 5 ottobre 2018

Il bordello delle bambole: luogo di perdizione o di incontro col Signore?

 
«

Tancredi,
Non siamo di Torino, ma i miei amici ed io, appena abbiamo avuto la notizia, abbiamo prenotato con settimane di anticipo per essere lì il primo giorno: un viaggio di preghiera e di invocazioni al Signore e a tutti i Santi ogni volta che la vecchia Panda di Rino faticava a ripartire o faceva scintille raschiando al suolo la marmitta sulle buche più dure e perciò soprannominata "Fiat lux".
Devo confessarti che ridevamo e scherzavamo, ma avevamo un gran senso di colpa: mica abbiamo detto nulla a mogli e fidanzate!
Ma la curiosità era troppa: perversione? La bambola gonfiabile l'avevamo provata tutti, ma queste sono di silicone, morbidezza naturale, mica come il materassino della spiaggia.  Ma, ascolta, la questione è che pensavo di andare a fare una porcata e, invece, è stata un'esperienza mistica: quando sono entrato nella stanza era lì, sdraiata ad aspettarmi. Un sorriso così dolce che mi distoglieva lo sguardo da quei seni e quel culo da favola.
Non era una donna, era qualcosa di diverso, di più, era, non pensare che voglia bestemmiare, una santa: era ovvio che qualunque cosa avessi fatto con Lei, Lei non avrebbe peccato. Era al di sopra di ogni peccato, a tal punto che quando ebbi finito di sfogare i miei istinti su quel corpo perfetto che continuava a sorridermi qualunque perversione realizzassi, mi sentii pulito e immacolato. Mi sentii solo come avevo provato dopo la mia prima assoluzione, quella della Prima Comunione: completamente senza peccato.