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sabato 14 settembre 2013

Gli atei possono salvarsi?



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Egregio Sig. Moreno,
mi consenta di presentarmi: sono un ateo convinto, fin dall'età di sette anni, età in cui mi rifiutai di continuare a frequentare il catechismo. Ora ho cinquantanove anni; premetto che io ho sempre vissuto bene così, e in nessun momento ho sentito alcun bisogno di rivolgermi a Dio.

Ieri però ho letto la risposta di Papa Francesco ad una lettera di Eugenio Scalfari, il Direttore de "la Repubblica". Ciò che mi ha colpito e mi ha dato motivo di riflessione è stata questa affermazione: "la misericordia di Dio non ha limiti se ci si rivolge a lui con cuore sincero e contrito, la questione per chi non crede in Dio sta nell'obbedire alla propria coscienza. Il peccato, anche per chi non ha la fede, c'è quando si va contro la coscienza."
Questa frase sembra indicare che anche per i non credenti ci sia la possibilità della Salvezza, se si comportano secondo coscienza. Se questo è vero, seguire la dottrina della Chiesa e praticare la fede sarebbe sostanzialmente superfluo. È corretta la mia deduzione?

Cordiali saluti,
Gennaro

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Caro Gennaro,
purtroppo, a volte, un cuore grande come quello del beneamato Papa Francesco può spingersi, nella sua esuberante bontà, ad oltrepassare anche la lettera delle Scritture, nell'anelito dell'Amore Universale.

Ecco perciò che si danno interpretazioni eccessivamente lassiste delle sue parole, a volte anche con l'intento di demolire i capisaldi della dottrina. Questo non va bene.

Prima di tutto, chiariamo che chi non crede non avrà la Salvezza. Questo dicono le Scritture, Vera e Immutabile Parola di Dio.

E già la scure è posta alla radice degli alberi; ogni albero quindi che non produce buon frutto sarà tagliato e gettato nel fuoco. (Luca 3,9). Di quale frutto parla Gesù, se non del frutto della Fede? L'esempio più chiaro del frutto Cristiano può essere trovato in Galati 5,22-23 dove Paolo descrive il frutto dello Spirito Santo: l'amore, la gioia, la pace, la longanimità, la benignità, la bontà, la fedeltà, la dolcezza e la temperanza. Ci sono anche altri tipi di frutto Cristiano (come la lode o il portare le anime a Cristo), ma questa lista ci fornisce un buon riassunto degli atteggiamenti Cristiani. I veri credenti manifesteranno questi atteggiamenti nelle loro vite in misura sempre crescente man mano che progrediscono nel loro cammino Cristiano (2 Pietro 1,5-8).

Inoltre un buon cristiano deve sempre verificare di essere costantemente nella Fede: Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. Non riconoscete voi medesimi che Gesù Cristo è in voi? (2 Corinzi 13,5). Ricordiamoci inoltre che nel Sermone sul Monte Gesù dice: Non chiunque mi dice, "Signore, Signore" entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio. (Matteo 7,21).

Chi non è nella Grazie del Signore, è destinato all'inferno. Questo è certissimo. Oggi tanti non credono all’Inferno perché lo ritengono incompatibile con la bontà di Dio, ma sbagliano. Dio in effetti non voleva l’inferno, ma Satana con i suoi angeli si è ribellato a Dio.

Se Adamo, capostipite dell’umanità, non si fosse ribellato a Dio, ma avesse fatta la sua volontà, non ci sarebbero sulla terra dolori e morte, come ci dice la Bibbia: La morte non è opera di Dio, né Egli gioisce che i vivi debbano morire... Dio ha creato l’uomo per l'immortalità, ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo. (Sap. 1,13 e 2,24).

Dio è Amore, mentre l'Inferno è odio, è la negazione dell'amore, perciò Dio non può averlo voluto perché non può rinnegare se stesso: Amore eterno e infinito. Di conseguenza l'Inferno viene da ciò che si oppone alla volontà di Dio: il peccato degli Angeli e degli uomini ribelli.

Tra il peccato del demonio, però, e quello dell'uomo c’è una differenza enorme. La ribellione dell'uomo (composto di spirito e corpo) partecipa dell'instabilità della nostra condizione terrena: oggi offendiamo Dio, domani ci pentiamo e ritorniamo a Lui, proprio perché ci troviamo nella fluidità del tempo.

L'angelo invece (puro spirito senza corpo) non è soggetto a mutabilità. La scelta della sua volontà è immutabile, irrevocabile: Satana ha scelto la ribellione a Dio, egli non si pentirà mai del suo peccato.

Quello che è accaduto all'angelo ribelle accadrà purtroppo anche all’uomo che si ostina nel suo peccato fino all'ultimo istante della sua vita terrena, perché, uscito con la morte, dalla mutevolezza del tempo, entrerà nell'immutabilità eterna.

Perciò l'Inferno è conseguenza esclusiva dell'opposizione definitiva alla volontà divina, generatrice di pace e felicità eterna. Per questo il Santo Curato d'Ars, San Giovanni Viannej, diceva: Non è Dio a dannarci, siamo noi con i nostri peccati. I dannati non accusano Dio, ma accusano se stessi.

Dio vuole salvare tutti: Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità. (1 Tim. 2,4). Però, avendoci dato il dono della libertà, vuole la nostra collaborazione. Dio vuole che il peccatore si converta e si salvi, per cui lo chiama e richiama continuamente per fargli lasciare il peccato e arricchirlo della sua Grazia. Ma se il peccatore, fino all'ultimo istante della sua vita terrena, disprezza, rifiuta la misericordia di Dio, che l'invita al pentimento, e rimane ostinato nel suo peccato, andando all'Inferno, di chi è la colpa? Di Dio o del peccatore? Evidentemente del peccatore.

Un giorno Gesù, dopo aver mostrato l'Inferno a Suor Benigna Ferrero, anima mistica morta in concetto di santità, le diceva: Vedi, Benigna, quel fuoco!... Sopra a quell'abisso io ho steso, come un reticolato, i figli della mia misericordia, perché le anime non vi cadano dentro. Quelle però che si vogliono dannare, vanno lì per aprire con le proprie mani quei fili e cadere dentro e una volta che vi sono dentro neppure la mia bontà le può salvare. Queste anime sono inseguite dalla mia misericordia molto più di quanto sia inseguito un malfattore dalla polizia, ma esse sfuggono alla mia misericordia!

Dunque non c'è salvezza per chi è fuori dalla Grazia del Signore: Via da me, maledetti, nel fuoco eterno preparato per il diavolo e i suoi angeli..., ed essi andranno al supplizio eterno. (Matteo 25,41 e 46). Chi crede in lui non è condannato ma chi non crede è già condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. (Giovanni 3,18). Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta sopra lui. (Giovanni 3,36). Terribile è l'ira del Signore verso chi lo contrasta: E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me. (Luca 19,27).

Che l'Inferno sia eterno è verità di fede definita nel IV Concilio Lateranense e nel Concilio di Lione. Il documento più importante sul carattere eterno della pena infernale è la scomunica scagliata, con l'approvazione di Papa Vigilio, dall'imperatore Giustiniano che nel 543 pose termine alla controversia Origenista: Se qualcuno dice o ritiene che il supplizio dei demoni e degli uomini empi è temporaneo e avrà fine..., costui sia scomunicato. (Dz. 211).

Sarà opportuno ricordare quali siano le pene che attendono l'anima dannata.

Il Catechismo di S. Pio X afferma: L'inferno è il patimento della privazione di Dio, nostra felicità, e del fuoco, con ogni altro male senza alcun bene.

I peccatori hanno preferito a Dio Creatore le creature e tutte le soddisfazioni che essi potevano trovare in se stessi o negli altri. Perciò le stesse creature, le stesse potenze dell'anima, gli stessi sensi del corpo avranno il loro castigo e il loro tormento.

Inoltre non dobbiamo dimenticare che Dio è infinitamente misericordioso per chi si pente e si converte, ma è pure infinitamente giusto per chi, fino all'ultimo, rifiuta la sua grazia, rifiuta il richiamo che l'invita al pentimento. All'Inferno ci va chi ci vuole andare. Diceva Gesù a un'anima privilegiata, Suor Consolata Betrone: L'impenitenza finale è per quell'anima che vuole andare all'Inferno di proposito e quindi rifiuta ostinatamente la mia immensa misericordia, perché io ho versato il mio Sangue per tutti! No, non è la moltitudine dei peccati che danna l'anima, perché io li perdono se essa si pente, ma è l'ostinazione a non volere il mio perdono, a volersi dannare.

Ricordiamo anche ciò che ha detto la Vergine Santissima a Fatima. Nella quarta apparizione, domenica 19 agosto 1917, la Madonna, velata di tristezza, disse ai tre fanciulli: Pregate, pregate molto e fate sacrifici per i peccatori. Badate che molte, molte anime vanno all'inferno, perché non c'è chi si sacrifichi e preghi per loro.

Concludo con le parole di Papa Pio IX. Verso la fine del suo glorioso pontificato, il Papa raccomandava a un Missionario francese: Predicate molto le grandi verità della salvezza, predicate specialmente l'Inferno. Dite chiaramente tutta la verità sull'Inferno, non c'è nulla di più efficace per far riflettere i poveri peccatori e convertirli.

Pentiti dunque Gennaro, non sperare vanamente di ottenere la salvezza solo con il retto comportamento. È Gesù l'unica via.

Benedittanza a iosa,
Moreno

37 commenti:

  1. In una “nota esplicativa sul significato di ‘salvezza’“, il reverendo Thomas Rosica, portavoce del Vaticano, ha sottolineato che essere “buoni” da solo non è sufficiente per essere salvati. Le persone che conoscono la Chiesa cattolica, ha spiegato, “non possono essere salvate” se “si rifiutano di entrare in lei o di rimanere in lei.”

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    1. Paolo il Pentito17 settembre 2013 01:35

      Sorella Simona, le tue parole mi giungono come una ventata di aria fresca perchè proprio pochi giorni or sono dopo anni lontano dalla fede proprio grazie alle parole di Moreno ho potuto vedere la luce, proprio in questa comunità in questa chiesa dove posso finalmente ritrovare la fratellanza e la via retta. E proprio le parole che riferisci mi chiariscono come la giustizia non venga dispensata a caso: chi non ha conosciuto la chiesa, chi è nato indù o pagano in un posto sperduto di un altro continente può essere salvato e così una qualunque forma di vita cosciente su un altro pianeta lontano nell'universo. e qui però rinasce il dubbio: non è peccato di arroganza e presunzione pensare che il cristo sia sceso e sia morto rivelandoci la via della fede e cancellando le cicatrici del peccato originale solo per noi terrestri? forse egli è sceso su ogni pianeta abitato da esseri coscienti, o forse solo a noi è la colpa che ci ha precipitati in questa esistenza temporale dentro un universo, mentre altre forme di vita che non si sono ribellate vivono eterne in universi paralleli? Moreno può forse indicarci nella sacra scrittura qualche parola, qualche segno che ci indichi la via della salvezza per l'universo tutto?

      carri merci di benedittanza a tutti voi

      che l'amore penetri nelle vostre menti come l'acqua del mare nella sabbia e che il calore di cristo evaporando l'amore ne lasci in voi la fede vera essenza come il sole evaporando l'acqua al bagnasciuga lascia il sale fra i granelli.

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  2. Dunque tutti i preti pedofili protetti da Ratzinger, grazie alla loro fede e al fatto di restare nel grembo della chiesa, si salveranno, al contrario di un ateo probo che in vita non ha mai sfiorato un deretano o un corpo altrui?

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    1. No, perché i preti pedofili sono andati contro i precetti di Dio ed essendo anche suoi ministri se non si pentiranno avranno come pena la dannazione eterna
      PS: Ratzinger non li ha mai protetti

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    2. Quindi se si pentiranno, invece, la scamperanno. Ma un ateo mai sia, indipendentemente dalla vita che ha fatto. Meraviglioso...

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  3. Gli atei sono tutti comunisti! Il comunismo ateo vuole debellare ogni idea di Dio, can­cellare ogni sua traccia, distruggere ogni diritto divino e in tal modo impedire l'opera salvifica di Cristo. Vuole estirpare dai cuori e dalle anime ogni impronta di Dio Creatore e di Cristo Salvatore per imprimervi il proprio marchio satanico ed imporre la menzogna al posto della verità, l'odio al posto dell'amore.

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    1. Per Grazia del Santissimo esistono persone rette e sante come Silvio, che si ergeranno a baluardo della Fede, proteggendoci dai feroci nemici di tutti i cristiani... i comunisti mangiaprole satanisti e peccatori impenitenti... Grazie Silvio... vorrei essere come te, perlomeno in uno qualsiasi dei tuoi infiniti conti in banca con una delle tue infinite ville in pace con una ventina delle tue infinite giovani ed attraenti e disponibili ammiratrici a sollazzarmi...

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    2. ma siete ubriachi? siete tutti leghisti omofobi di destra che hanno una paura insensata del socialismo. ma sapete che cos'è il socialismo? e vi sembra giusto disprezzare qualcuno solo perché crede che non debbano esserci differenze economiche eccessive, e che vadano abolite le classi sociali. vi sembra malvagio questo? spero vivamente che voi non crediate che i comunisti mangiano i bambini!

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  4. Sono cattolico praticante e senza una compagna: notte e giorno l'impulso irrefrenabile a commettere atti impuri mi spinge ad indulgere in pratiche onanistiche e autoerotiche sia sul posto di lavoro che a casa. Il sacerdote mi rimprovera spesso per l'offesa che sto recando al Signore abbandonandomi a questi rituali snaturati. Esiste una via di salvezza per la mia anima o sono condannato alle fiamme infernali?

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    1. Caro fratello in Cristo, non c'è nulla di peccaminoso nel tuo comportamento. La Bibbia, contrariamente a quanto affermano certi chierici che non hanno studiato con attenzione le Scritture, NON condanna affatto la masturbazione. Per maggiori dettagli leggi il post che abbiamo pubblicato sull'argomento: http://rispostecristiane.blogspot.it/2011/09/la-masturbazione-un-grande-dono-di-dio.html

      Benedittanza a iosa.

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  5. Reverendissimo Don Moreno, la ringrazio dal profondo del mio cuore irto di spine di commozione e devozione per le sue illuminanti parole.
    Ho omesso tuttavia di dire che più di una volta mi sono lasciato persuadere dai miei amici da tempo succubi delle malie del peccato, a varcare la soglia di quei locali di perdizione chiamati night club. In reazione alla vista delle nudità ivi esposte da donne impudiche e alle loro profferte di manipolazioni genitali dietro pagamento di cifre variabili dalle 50 ai 100 euro, ho sempre scelto di mantenermi casto agli occhi del Signore e della sacra Vergine. Ma il sacerdote ritiene che il solo fatto di essere entrato in quei lupanari e aver concupito con l'immaginazione quelle donne mi espone al rischio della dannazione eterna.
    Ora però di notte sogno spesso di tornare in quegli antri mefitici e al risveglio mi ritrovo impiastrato da abbondanti colate di seme maleodorante. Inoltre, essendomi imposto di non giacere con meretrici e non bastandomi più l'autoerotismo, ricorro da qualche tempo ad altri metodi quali la penetrazione di zucche che crescono nel mio orto ed altri ortaggi dalle morfologie vaginali.
    La prego, mi dica se vi è un modo per estinguere questi impulsi malsani che mi stanno cosegnando ogni giorno di più alle fiamme seduttive di Lucifero.
    Suo devotissimo

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    1. Carissimo fratello Teodicea, come ti ha indicato il fratello in Cristo Capannelle l'unico peccato mortale che commetti è lo spreco del seme. Vedi come ha fatto il fratello Massimo Candotti per evitare questo problema: http://rispostecristiane.blogspot.it/2013/04/come-evitare-di-sprecare-il-seme.html studia bene il suo metodo e cerca di ingegnarti anche tu. Altri preziosi suggerimenti li puoi trovare nella successiva risposta al suddetto Massimo Candotti: http://rispostecristiane.blogspot.it/2013/07/nuovi-consigli-per-evitare-di-sprecare.html
      Per eventuali altri dubbi, ti invito a scorrere con attenzione il blog: abbiamo già dato molte risposte sugli argomenti più disparati, potresti facilmente trovare la risposta che stai cercando.

      Gesù ti assista e ti guidi sulla Retta Via.

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    2. La ringrazio di tutto cuore per i suoi santi consigli.
      Se applicare il metodo del fratello Candotti al termine di ogni sessione autoerotica sarà per me estremamente semplice grazie all'ausilio di capienti damigiane conservate in cantina, non lo sarà altrettanto per le emissioni notturne che non è in mio potere controllare. Quale espediente consiglierebbe a tal riguardo?

      Suo devotissimo

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    3. Questa è davvero una bella domanda. Ho l'impressione che potrebbe interessare moltissimi fedeli. Fortunatamente sono in contatto con il fratello in Cristo Massimo Candotti, gli chiederò se ha qualche buona idea per risolvere anche questo spinoso problema.
      Grazie di cuore della tua attenzione, caro Teodicea, che la benedittanza di Gesù si riversi su di te.

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    4. Cambia tipo di ortaggio.....

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  6. Caro Fratello Teodicea,l'autoerotismo non è condannato dalla Bibbia, L'unica accortezza che devi avere è quella di non sprecare il seme.
    Quando ti masturbi sul posto di lavoro potresti ad esempio allungare col tuo seme il caffè del capo.

    Pace e bene

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    1. lo sperma come il liquido vaginale può essere causa di alcune malattie gravi quali adis, epatite e altre malattie sessuali!!!!

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  7. Caro Fratello in Cristo e per Cristo Teodicea, per le polluzioni notturne ti consiglio di nn vedere filmati che potrebbero stuzzicare la tua fantasia.
    Se la polluzione dovesse continuare ti consiglio un simpatico catetere.
    Se la tua stanza da letto è sovrastante la cantina dove stipi accuratamente le damigiane di sperma ti consiglio di forare il pavimento e di collegare il catetere direttamente con la damigiana.
    Mi raccomando di pulire i condotti del catetere almeno una volta alla settimana per una sempre ottimale produzione di sperma "doc".
    Pensa che la mia Svetlana ha preferito che il catetere fosse riposto nella sua bocca per degustare così la fragranza zuccherina dello sperma di prima produzione mattutina.
    Alcuni sostengono che la polluzione notturna sia opera del Demonio per far sprecare il sacro sperma e far così piangere Gesù.
    Ma noi attenti Cattolici Cristiani Illuminati abbiamo il dovere di combattere il Demonio e i suoi tranelli anche nel sonno.
    Un'altro fratello risolse il demoniaco problema della polluzione notturna con l'apposizione di elastici sul membro sotto il glande.
    Ma purtroppo il suo rimedio risultò troppo drastico poichè rischiò l'amputazione del pene.

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    1. Grazie della preziosa testimonianza, caro fratello in Cristo Massimo Candotti. Sono certo che il fratello Teodicea saprà fare tesoro dei tuoi saggi consigli. Che Gesù continui a proteggerti e ti riversi copiosamente la Sua benedittanza.

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  8. Carissimi Fratelli, Vi ringrazio per gli illuminati consigli sulle polluzioni.

    Con la Vostra soluzione oltre ad evitare lo spreco del seme si evita il fastidiosissimo problema delle lenzuola macchiate ed appiccicose.

    Che il Signore continui costantemente ad illuminare il Vostro Santo cammino.

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  9. Reverendissimo Don Moreno e amato fratello Candotti

    Ho già cominciato a riempire la prima delle mie pregiate damigiane rivestite in legno con il copioso frutto delle mie manipolazioni genitali. Purtroppo non ritengo sia praticabile l'applicazione del catetere per evitare la dispersione della semenza, non foss'altro per il dolore e il fastidio che questo provocherebbe al mio delicato e sensibile membro. Ho quindi pensato di infilare quest'ultimo in un barattolo dal'imboccatura adattata allo scopo, in modo tale da permettere l'eventuale inturgidimento dello stesso senza strozzare i corpi cavernosi, nonchè lo sversamento sicuro del seme che andrei poi a travasare nella suddetta damigiana.

    Sicuro di ricevere la vostra benedittanza vi riverisco e vi bacio umilmente le mani callose

    Vostro fratello in carne e spirito Teodicea


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  10. Io penso che tutto questo sia uno scherzo. Se non lo fosse suggerirei un buon (ma davvero buono) psichiatra che somministrerà in quantità abbondanti di risperidone, aloperidolo, olanzapina, tiotixene, aloperidolo, amisulpiride ecc. ecc.
    Non capisco come si possa perdere tempo in questo modo (e non capisco nemmeno me stesso)
    Ciao!
    Carlo

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    1. Paolo il pentito24 settembre 2013 00:47

      Fratello Carlo,
      mi meraviglia e mi rattrista che tu possa pensare che tutto questo sia uno scherzo e che tu possa pensare che il tempo dedicato alla ricerca della retta via per la salvezza sia tempo perso.
      d'altra parte mi chiedo se il tuo suggerimento sia da lasciare cadere nel nulla! come tu ben sai grandi neurologi affermano da tempo che la propensione alla fede ed alla ricerca di dio sono insiti nella struttura del cervello umano: dicono che il bisogno di giustificare gli eventi come concatenati (se urto il bicchiere, gli imprimo una spinta, esso cade attratto dalla terra, arriva al pavimento e nell'urto va in pezzi perchè è più fragile del pavimento) ha condotto ad "inventare"l'esistenza di esseri con poteri tali da fare avvenire le cose che non riusciamo a capire (il bicchiere cade da solo, oppure cade ma no si rompe!).
      STOLTI!! non hanno capito che questo è un dono che ci ha consentito di individuare la luce di Dio fin dalla preistoria per poi essere guidati sulla retta via dai profeti e quindi dall'esempio della vita di Cristo! tornando a noi, però proprio questa competenza di neurologi e psichiatri, umilmente mi chiedo e chiedo ai nostri illuminati, potrebbe tornare utile, chè magari qualcuna delle sostanze che tu citi possano guidare una visione più lucida e luminosa dela luce di cristo? prima che Cristo venisse a noi, un grande popolo ha cercato di avvicinarsi al dio bacco con l'aiuto del vino: in feste rituali dove man mano che i calici si svuotavano, l'anima sembrava più vicina alla luce.
      Solo Cristo ci ha poi insegnato che sì il vino veramente ci avvicina a lui, ma perchè è il suo sangue a darci la luce; di recente grandi illuminati hanno cercato una via più breve a al posto del vino hanno cercato altre vie che purtroppo hanno bruciato i loro cervelli (come jimi hendrix charle parker chet baker). Mi chiedo e chiedo a Moreno: può uno psichiatra illuminato indicarci sostanze che non ci brucino e ci avvicinino alla retta via o solo il vino può condurci per mano fono al signore?

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  11. Paolo il pentito23 settembre 2013 13:03

    Fratelli e sorelle in Cristo,
    il nostro Esegeta Moreno è sicuramente già informato, ma vorrei ricordare a tutti che domenica 22 appena passata a Dresda molti pastori illuminati hanno portato ai fedeli la prola di nostro signoresulla sessualità santa.
    http://www.lettera43.it/cronaca/dresda-l-eros-va-in-chiesa_43675108547.htm
    è un vero peccato che Moreno no sia stato presente per illuminare i credenti tedeschi sulla corretta interpretazione della parola riguardo alla dispersione del seme, l'omosessualità femminile e l'adulterio.
    sarebbe interessante poter sapere quanti gli illuminati germanici discostano le parole da quanto ci insegna ogni gliorno Moreno e gli altri esegeti del blog.
    con affetto
    benedittanza a voi come neve sul presepe.

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    1. Grazie della preziosa segnalazione, caro fratello Paolo. Continua a tenerci informati di queste lodevoli iniziative della Chiesa Evangelica, noi Illuminati e i nostri lettori te ne saremo grati e Dio te ne renderà merito.
      Benedittanza a iosa.

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  12. si capisce benissimo che non è stato un ateo a scrivere questa lettera. un ateo non parlerebbe mai in questo modo. siete RIDICOLI.

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    1. per il semplice fatto che un ateo non crede che ci sia un diavoletto cattivo cattivo che ci infilza con il suo tridente di fiamme, o che ci sia un posto fatto di nuvole con un tizio con la barba lunga e un sacco di putti che cantano...

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  13. Perchè un ateo dovrebbe preoccuparsi della salvezza?

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  14. ho scoperto 1 nuovo blog troppo comico, giuro, mi fate scassare!! XD non vediamo l'ora di vedere nuovi post, mi si è aperto 1 mondo da stanotte!!

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  15. Partendo dal presupposto che trovo assolutamente esilarante questo blog e che mi diverto a leggere le idiozie qui scritte vorrei avanzare solo una piccola perplessità: Caro Moreno, per quanto lei si consideri il più grande esegeta biblico di tutti i tempi, non le pare un po' eccessivo criticare il papa e arrivare a dire che lui, non lei, sia mai, ha male interpretato le scritture? Non le pare assurdo che lei, un laico che si diletta di studi teologici con dubbi risultati, si permetta di dire che il papa, capo della chiesa cattolica e vicario di cristo in terra per chi ci crede, si stia sbagliando? il papa non è infallibile? la parola del papa non è parola di cristo?
    comunque continuate così, mi allietate la giornata! (andate a vedere il post sulle pose di gesù e quelle dei culturisti, è fantastico!)

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    1. Paolo il pentito22 novembre 2013 22:28

      Caro fratello in cristo, in realtà esiste una moltitudine di cristiani non cattolici che ritengono non il papa erede di pietro e non ne riconoscono l'autorità religiosa, come ad esempio i cattolici non riconoscono quella del papa; gli anglicani considerano la regina elisabetta capo della chiesa ... vogliamo continuare? Moreno è il nostro profeta, come spesso ha detto, quando interpreta le scritture diversi possono testimoniare di avere visto un aura intorno a lui, e nulla può smentire l'esistenza di tale aura, almeno tanto quanto non possano essere smentite le stimmate di padre pio.
      continua a gioire e a pregare con noi fratello, perchè questo è ciò che la bibbia ci insegna essere giusto. e inneggi con noi MORENO SANTO SUBITO! benedittanza su tutti voi quanta lo spazio vuoto nei cervelli dei membri della setta satanica Aanonimus italia.

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  16. Quella storia dello sperma nelle damigiane è fantastica. Come il fatto di far piangere Gesù nelle eiaculazioni notturne. Vado al negozio a far scorta di damigiane perché non voglio assolutamente disturbare Gesù di notte

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  17. Ci sono tantissime persone atee e agnostiche che si comportano onestamente e rettamente senza la prospettiva della ricompensa del paradiso o della punizione dell'inferno e vivono anche una vita molto più serena, al contrario di molti ferventi credenti ossessionati dal senso di colpa del peccato, frustrati prigionieri di una vita fatta solo di imposizioni e divieti, persino la psicologia afferma che certe dottrine così tanto restrittive e castranti, come quella cattolica, possono portare nel tempo a seri disturbi emotivi e generare tendenze parafiliche, quali ad esempio la pedofilia, assai diffusa nel clero.
    Poi ognuno è libero di credere in quello che vuole, ma " SOLO UNA SANA E CONSAPEVOLE LIBIDINE SALVA IL GIOVANE DALLO STRESS E DALL'AZIONE CATTOLICA,UUUU..." XD

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  18. Salve. Avrei una domanda, io sono cristiano e credo che dio ci salverà tutti e credo che nel al di là potro stare con chi amo e con dio ... ma vorrei sapere al inferno va chi rinnega o meglio rifiuta il perdono di dio purè quando lo vedrà? Perché o letto che va al inferno chi ci vuole andare chi propio odia dio e rifiuta la salvezza purè quando ,il padre gli dirà se vuole tornare da lui...

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    1. Fratello Anonimo in Cristo,
      dopo la morte si rimane in attesa del giudizio divino e si sta li ad attendere fino alla fine del tempo. si può parzialmente espiare le proprie colpe, dico parzialmente perchè la resurrezione dei corpi non è ancora avvenuta ed essendo la maggior parte delle colpe perpetrate grazie al nostro corpo, la pena, che sia di purgatorio o che sia eterna fra le fiamme dell'inferno, deve essere corporale.
      dopo la morte non esiste più possibilità di pentirsi, ma invero non è il pentimento nostro a cui anela Nostro Signore, a Lui basta che accettiamo Cristo come nostro Salvatore ovvero lasciamo che la Grazia scenda su di noi. Il giudizio sarà quindi molto semplice: chi ha accettato la grazia da una parte, chi non ne ha preso neanche una fetta dall'altra.
      la luce della grazia cancella ogni colpa perchè non esiste più colpa per chi è nella grazia da quando Cristo fatto uomo è morto per amore nostro.
      la Grazia è lì su, pronta a piovere su di te: se lascerai che ti copra biancastra e appiccicosa re rimarrai invischiato e non potrai più peccare per cui sarai salvo.
      In qualunque momento della tua vita.
      Certo c'è il rischio che Nostro Signore si secchi di aspettare e ti tolga repentinamente la vita prima che tu accetti la sua luce.
      Il mio consiglio è quindi "spassatela rapidamente, pecca più che puoi, ma in fretta" perchè è megli accettarla al più presto.
      La grazia è come un tronco che cresce con te.
      Accettarlo quando è giovane e fresco è facile.
      Accettare una sequoia potrebbe non riuscirti e allora sarà troppo tardi!
      Benedittanza!

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  19. Come è scritto nei Vangeli....solo un peccato non verrà mai perdonato: Quello contro lo Spirito Santo.
    Io non voglio giudicare ma non credere in Gesù significa peccare contro lo Spirito Santo quasi sempre.

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