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giovedì 13 febbraio 2014

Avvelenare il cane della vicina nel nome del Signore



«Fratello Tancredi,
ho letto l’attenta esegesi dell’illuminato Egidio che partendo dal cane di Gesù bambino ci racconta del vangelo apocrifo degli Esseni secondo il quale Nostro Signore amava gli animali quanto gli umani e poi dei due Papi che molto recentemente hanno addirittura ammesso che anche i cani hanno un
anima e vanno in Paradiso.
Nostro Signore pare abbia detto che chi non ama gli animali non ama lui!
Ti prego! Sono caduto in una prostrazione profondissima, ho smesso di andare a Messa e di comunicarmi: ho sempre odiato i cani!
Ho letto da poco che un cane ha azzannato il neonato dei suoi padroni e che è stato deciso di abbatterlo: la cosa non mi ha ispirato nessuna pietà! Sono un cattivo cristiano? Non riesco più a dormire di notte, chiedo di continuo perdono a Gesù, ma sento di essere dannato perché non sono realmente pentito!
Poi le loro stupide cacche che ricoprono i marciapiedi, i cani mordaci che ti corrono incontro ai giardinetti e i loro padroni che li tengono senza museruola e senza guinzaglio, ma soprattutto il cane della vicina che, di giorno, scavalca il muretto separatore e viene a cacare nel mio giardino e, di notte, abbaia ogni volta che qualcuno fa il minimo rumore nel portone o sul pianerottolo!
Tutte le sere quando sto per addormentarmi quel bastardo comincia ad abbaiare e mi sveglia, e allora comincio a rimuginare i possibili modi per ammazzarlo!
Mi immagino prima di sodomizzarlo, poi di arrostirlo allo spiedo ancora farcito del mio seme e di fare una festa invitando a degustarlo tutti i condomini! E anche scannare la sua odiosa padrona non mi dispiacerebbe!
Sono cattivo? Sarò dannato? Come posso salvare la mia anima?
Tuo devoto Osvaldo
»

Caro fratello in Cristo Osvaldo,
intanto devo ricordarti che non a me devi essere devoto ma a Nostro Signore! Le parole che ti riferiamo noi Esegeti di Risposte Cristiane sono infatti illuminate da Nostro Signore e nessun merito è da attribuire a noi.
Io personalmente quando mi viene posto un dubbio prendo in mano le Sacre Scritture o il Catechismo di Santa Romana Chiesa e comincio a sfogliare; poi ad un certo momento una luce si accende su alcuni versi piuttosto che su altri: sono proprio quelli a cui mi guida Nostro Signore per rispondere alle vostre domande.
Bibbia di un Illuminato: la luce del Signore illumina per noi i versetti che rispondono ai vostri dubbi
A questo punto mi preme ricordarti che si, quello che dice l’illuminato Egidio è tutto vero e giusto; ed altrimenti non potrebbe essere: non fa altro che riportare la volontà di Nostro Signore! Ma è anche vero che pretendere di avvicinarci a Nostro Signore con la ragione piuttosto che con la Fede è la cosa più sbagliata che un credente possa fare.
Il fatto che le parole del Signore riportate da Egidio rispecchino proprio quello che il Fratello Federico, nel suo grande amore per Nostro Signore, sperava di ascoltare, non vuol dire che Dio non possa avere anche per te parole di conforto, caro Osvaldo!
Grande peccato è la tua assenza di fiducia nell’amore di Nostro Signore!
San Paolo nella Prima lettera ai Corinzi 2,4-5 dice la mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.
È la Potenza di Dio che a te si apre nella luce che guida il mio occhio e lo lascia cadere sulla Parola scelta per te!
Vedo alcune righe che si illuminano mentre altre si fanno sfocate: è Nostro Signore che ti parla!
È quindi vero che i cani sono frequentemente menzionati sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento, ma non solo in senso leggiadro ed idilliaco: troviamo anche branchi vaganti di cani selvatici che si nutrivano di carogne e rifiuti (1 Re 14:11; 16:4; 21:19, 23; 22:38; Salmo 59:6,14). Erano così feroci e selvaggi che i nemici di Israele erano spesso paragonati a dei cani, pericolosi e dannosi. Nostro Signore fa dire per suo conto ai profeti autori della Bibbia: Lo stolto che ricade nella sua follia, è come il cane che torna al suo vomito (Proverbi 26:11); c'era un mendicante … perfino i cani venivano a leccargli le ulceri (Luca 16:19-21).
Proprio per tale giudizio il termine "cane", "testa di cane" erano usati come termini di riprovazione e di umiliazione (1 Samuele 24:14; 2 Samuele 3:8; 9:8; 16:9). San Paolo chiama "cani" i falsi apostoli (Filippesi 3:2). Coloro che saranno esclusi dal regno dei cieli sono pure designati "cani" (Apocalisse 22:5) da San Giovanni. I persecutori sono pure chiamati in questo modo (Salmo 22:16). 

L’Antico Testamento è quindi parola del Signore che si illumina ai miei occhi per parlare a te: i cani sono nient’altro che bestie contaminate, indicate allora da Dio agli antichi Ebrei come inadatte alla nutrizione umana, conseguenza di un’impurità che, indicataci da Dio in persona, è prima di tutto giudizio morale.
Se leggi con attenzione scoprirai che i cani venivano usati solo come strumenti da lavoro: senza i cani portare al pascolo pecore e capre non sarebbe stato possibile, ma questo non li rende certo ne umani ne lontanamente simili agli umani!
Se poi passiamo agli animali tutti, più in generale, scopriamo già dalla Genesi che, secondo la tradizione cristiana ed ebraica, l’unico “essere sacro” tra le creature sulla terra è l’uomo, poiché è l’unico creato ad immagine e somiglianza di Dio. Dio ha dato gli animali all’uomo perché se ne servisse. È Dio stesso che ha consegnato delle pelli ad Adamo ed Eva come vestito! Nella Genesi è chiaro che il Signore ci ha concesso i pesci del mare, gli uccelli del cielo e ogni essere vivente che striscia sulla terra (Genesi 1:28)
destinandoli esclusivamente al nutrimento ed al sostentamento della vita umana.
Lo stesso Gesù conferma la superiorità dell’uomo sulle bestie: Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutrisce. Non siete voi assai più importanti di loro? (Matteo 6:26-30).
È quindi probabile che l’ultima cena sia stata proprio una vera cena di Pasqua Ebraica, come la rappresntano la maggior parte degli artisti cristiani, e che Nostro Signore Gesù, come ogni ebreo, abbia mangiato proprio un bel agnellino nella Cena del Giovedì Santo: il rito del pane e del vino non esclude che pane e vino non fossero certo le uniche pietanze di un banchetto pasquale!
Bassano - L'ultima cena: Gesù vegetariano? 
Nostro Signore, approfittando di un colpo di sonno di Giovanni, gli sfila via il piatto con la testa dell'agnello!
Ci viene fatto notare che nell’epoca di pace che regnava prima del peccato originale gli uomini non mangiavano le carni degli animali; Dio, infatti, concede questo diritto agli uomini dopo il diluvio, aggiungendolo a quello di mangiare i vegetali: Quanto si muove e ha vita vi servirà di cibo: vi do tutto questo, come già le verdi erbe (Gn 9,3). Perchè allora il diluvio? Evidentemente qualcosa ha rovinato il progetto di Nostro Signore per l’umanità al punto da doverla cancellare e ricominciare tutto da Noè. Ma sono proprio questi i versi ci fanno capire quale è la causa di corruzione! È la dieta vegetariana: Nostro Signore ha ritenuto irrecuperabile la razza umana, la cui mente era stata probabilmente condotta alla follia dalle carenze alimentari di una dieta erbacea, tanto da doverla spazzare via col diluvio; noi onnivori, invece, siamo ancora qui, evidentemente amati da Nostro Signore, tanto da averci mandato Suo Figlio ad immolarsi per noi: è ovvio che per Dio una dieta mista che includa carne e pesce è più sana per una vita equilibrata non solo dal punto di vista fisico, ma anche spirituale; tutto questo ci insegna peraltro che è bene diffidare dei vegetariani che Nostro Signore ha lasciato affogare senza pietà. Ed in effetti i vegetariani sono ben radicati in religioni blasfeme del subcontinente indiano che stanno diventando di moda, sicuramente assecondate da demoni che purtroppo riescono ad insinuarne il proprio seme nelle menti più deboli anche qui in occidente.
Dipinto ottocentesco - Gli ultimi vegetariani tentano invano di raggiungere l'arca di Noè
Lo “specismo”, visione antropocentrica della natura, emerge quindi prepotente dalle Sacre Scritture: gli appartenenti alla specie umana hanno per Nostro Signore diritti superiori.
Ma cosa dicono gli esegeti moderni? Solo per citarne alcuni, il gesuita tomista Viktor Katherin scrive ... dovremmo avere dei doveri verso creature che possiamo a nostro capriccio fare a pezzi, arrostire e mangiare? il motivo intrinseco è che l'animale non è persona … semplice mezzo per il nostro fine; Andrea Mercatali, della pontificia Università Urbaniana aggiunge: … È aberrante un rapporto di carattere personale con un essere inferiore … . Tutt'al più l'animale diverrà un buon "accompagnatore" … mai un compagno con il quale si condivide la realtà esistenziale; infine un altro grande Papa del secolo appena concluso, Pio XII, nel 1957 disse ai lavoratori del mattatoio di Roma: I gemiti delle bestie abbattute e uccise per giusto motivo non dovrebbero destare una tristezza maggiore del ragionevole.
Ma anche Benedetto XVI, che ha pur sempre avuto una grande predilezione per i gatti, ha ribadito di recente che per gli animali la morte significa la fine dell’esistenza. Il Papa teologo ha spiegato chiaramente e inequivocabilmente l’impossibilità di un
anima eterna in un animale: già gli antichi filosofi greci avevano individuato un dualismo fra anima vegetativa ed anima immortale, gli animali infatti hanno si un’anima (per questo sono detti animali!), ma solo vegetativa e sensitiva; per tale motivo non possono essere attesi da Dio; a consolazione di chi li ama, sono però presenti nella sua mente che è eterna e siccome chi va in Paradiso vede direttamente nella mente di Dio, egli potrà rivivere in eterno ogni ricordo in modo vivo e presente, ma comunque solo ricordo e non nuova ed eterna vita.
Anche la storia di San Francesco non deve ingannarci: se leggiamo attentamente il Cantico delle creature, egli si rivolge agli elementi naturali col nome di Fratello o Sorella, quindi anche lui continua nel solco tracciato dallo specismo dell’Antico Testamento: manifesta infatti un sentimento di identificazione con il creato intero e di amore estatico per tutta natura (rocce, fuoco, sassi, ecc.) senza privilegiare le bestie vive.
Ma chi ti viene incontro in modo chiaro è San Tommaso d’Aquino, dottore della Chiesa: la natura ha una struttura gerarchica e i più perfetti possono uccidere i meno perfetti; gli animali sono destinati al servizio dell’uomo e quindi la vita di un animale può essere soppressa: l’uccisione degli animali senza alcun rimorso è legittima. Anzi, per San Tommaso la sofferenza animale non è peccato infliggerla, non è caritatevole astenersene.
Il Santo però conclude esattamente con le mie parole iniziali: certo in base al ragionamento fatto non c’è motivo per non uccidere e far soffrire gli animali, ma allo stesso modo si è liberi di amare gli animali, se in onore di Dio, esattamente come abbiamo detto per qualunque piacere della vita.
Essenzialmente, qualunque sentimento verso gli animali, se fine a se stesso, è peccato perché ti distrae dall’amore per Dio Nostro Signore! Se li ami puoi, ma solo come riflesso dell’amore di Dio, se li odi puoi anche ucciderli, ma sempre a dimostrazione dell’eterna gloria di Nostro Signore.
Il Catechismo della Chiesa cattolica conferma il pensiero grande Santo e filosofo nei suoi precetti:
2417 Dio ha consegnato gli animali a colui che egli ha creato a sua immagine,  e 294 È dunque legittimo servirsi degli animali per provvedere al nutrimento o per confezionare indumenti. Possono essere addomesticati, perché aiutino l'uomo nei suoi lavori e anche a ricrearsi negli svaghi. Le sperimentazioni mediche e scientifiche sugli animali sono pratiche moralmente accettabili.
Quindi il Catechismo chiarisce anche che la sperimentazione su animali non è peccato per Nostro Signore: questo non vuol dire che sia obbligatoria, ma solo che se tu non senti pietà per una bestia che
soffre, e San Tommaso ci dice che tale carità è ingiustificata, o ti fa piacere che la bestia soffrirà per mano tua, non pecchi. Non pecchi se mangi carne o se indossi una pelliccia. Non pecchi se usi i cani per la caccia come il fratello Federico. Certo Federico deve fare attenzione: amare esseri privi di anima infatti, come lui stesso teme, non deve distoglierlo dall’amore verso Nostro Signore: occorre quindi imparare da San Francesco che amava non tanto i singoli animali in sé, ma tutto il creato in quanto prova della potenza di Nostro Signore, prova che avrebbe potuto esplicarsi anche nell’assaporare una buona bistecca al sangue dopo aver sgozzato selvaggiamente la bestia. Senza contare il rischio di vivere a un passo dall'impurità: la bestialità è li che li aspetta; il rischio di finire per accoppiarsi con le bestie istigati dal demonio non è mai troppo lontano: si comincia col farsi leccare la faccia dal cane che ti fa le feste e non si sa dove si va a finire ...
 
Vivere a un passo dell'atroce peccato di bestialità!
D’altra parte un Cristiano nato in Corea è probabile che mangi carne di cane quotidianamente! Credi che il Signore lo permetterebbe se quel cane avesse un anima? 
Attento però, perché è certo che se cibi l’animale con cibo transustanziato, nel modo indicato da Fratello Egidio, non si può sapere cosa accada veramente! Una qualche anima potrebbe miracolosamente generarsi nell’animale, specie se la base di partenza non è pane, ma carne. 

L'energia transustanziante in eccesso muta l'anima vegetativa in anima eterna
Il salto miracoloso a carne e corpo di Cristo risulta in questo caso più semplice perché la struttura molecolare iniziale da transustanziare è molto più simile al prodotto finale che non un pezzo di pane e il miracolo dell’eucaristia mantiene una carica potenziale inespressa tale da potersi trasferire al cane stesso e trasformarne il senso di esistenza elementare nella più complessa coscienza di un’esistenza eterna. Un cane comunicato non può quindi essere più considerato alla stregua delle altre bestie!
Caro Fratello Osvaldo, ti è quindi chiaro che, così come Federico può, a suo rischio e pericolo, rendere felice il Signore amando gli animali in Suo nome, così tu puoi, al contrario, glorificarlo odiandoli, ma sempre e solo in suo nome, perché Nostro Signore non mette limiti al modo di renderGli grazie; San Paolo ha detto nella lettera ai Romani (14,1) Accogliete chi è debole nella fede, senza discuterne le opinioni. Uno crede di poter mangiare di tutto; l'altro, che invece è debole, mangia solo legumi. Colui che mangia, non disprezzi chi non mangia; colui che non mangia, non giudichi chi mangia: infatti Dio ha accolto anche lui. Ovviamente il discorso è certo riferibile ai cani in quanto cibo: è grazie a queste parole di San Paolo che i coreani saranno salvi, ma vale per i cani anche dal punto di vista dei sentimenti umani, il debole li ama, l'altro li odia, ma non per questo va disprezzato!
Vuoi prendere a calci il cane invadente della vecchietta del palazzo di fronte che ti si annoda sempre col guinzaglio intorno alle gambe? Fallo, ma nella gloria di Dio!
Non sempre come in questo caso è piacevole restare legati da un guinzaglio!
Vuoi spruzzare Neocid Florale su mosche e zanzare e divertirti a vederle agonizzare sul pavimento? Puoi farlo se mantieni anche il tuo cuore sempre vicino a Nostro Signore.
Puoi tirare personalmente il collo al coniglio per il pranzo di domenica, se pregherete e ringrazierete il Signore prima di avvicinare le mani alla tavola. 

Puoi cospargere di benzina una lucertola e darle fuoco, se lo spettacolo allieta il tuo spirito e Nostro Signore se ne allieterà con te.
Ma soprattutto, puoi passare sotto la porta della vicina una polpetta avvelenata, e ascoltare godendo il suo cane che agonizza tutta la notte: non farti problema e non sentirti in colpa; per tutta l’agonia reciterai avemarie alla Madonna aiutandoti con il sempre consigliato rosario a grani grossi nei modi già resi noti e l'anima tua sarà salvata.
I tuoi pensieri, mentre prepari amorevolmente la polpetta, mentre la schiacci per farla passare sotto la porta, mentre ascolti il rantolio sommesso e l'ultimo respiro della bestia, saranno rivolti con amore e gratitudine a Nostro Signore e Nostro Signore te ne renderà merito.
Se invece preferisci catturarlo per arrostirlo allo spiedo ed offrirlo in una cena condominiale, anche questo ti è consentito se agirai nel nome del Signore, visto che già molti cristiani coreani lo fanno in grazia di Dio, ma non potrai sodomizzarlo perché è scritto (Lev 18, 23) Non ti abbrutirai con alcuna bestia per contaminarti con essa
 
Cane allo spiedo: secondo la ricetta coreana il gusto è superiore se l'animale è infilzato e arrostito ancora vivo
Se proprio ci tieni a sentire il cane che ulula inchiappettato da un membro umano prima di finire arrosto e ritieni che la farcitura di sperma sia essenziale per la buona riuscita della ricetta, potrai chiedere la collaborazione di qualche servo del demonio aduso a tali pratiche, facilmente contattabile tramite la rete, conservare il filmato e magari condividerlo in internet nei soliti appositi siti cristiani dove sani credenti gioiscono insieme per il maggiore spazio che si rende disponibile in paradiso ogni qualvolta indemoniati miscredenti dannano la loro anima praticando sesso con bestie di ogni tipo.
Riguardo alla padrona, la cosa è più complessa: sicuramente non ti è consentito scannarla a tuo gradimento perché è scritto (Det 4, 17) non uccidere, ma è anche scritto (Esodo 21,28-29) Quando un bue cozza con le corna contro un uomo o una donna e ne segue la morte, il bue sarà lapidato … ma ... se … il padrone era stato avvisato e non lo aveva custodito … anche il suo padrone dev'essere messo a morte.
Certo qui parliamo di un cane e non di un bue, ma il concetto è sicuramente assimilabile; c’è però da dire che il cagnaccio non ha ucciso nessuno. Possiamo quindi considerare sicuramente equa una punizione esemplare paragonabile al danno subito: potrai quindi, d’accordo con gli altri condomini i cui attributi riproduttivi sono stati indebitamente massacrati dall’indegna bestia, appostarti su un poggiolo del primo piano e lapidare la padrona del vostro arrosto
quando la malaugurata uscirà dal portone, usando non pietre, ma ortaggi andati a male (peraltro non è mai stato scritto "chi è senza peccato scagli il primo zucchino", quindi non dovrete neanche confessarvi per l'occasione): dovrete farlo però cristianamente, amandola in quanto creatura di Nostro Signore e con lo scopo di alleviarle le pene del purgatorio grazie alle maggiori sofferenze terrene che riuscirete ad infliggerle, un po' come facevano quei bravuomini della Santa Inquisizione con quell'orda di femmine pervertite soggiogate dal dimonio dette streghe.
Come puoi vedere le Sacre Scritture hanno sempre la risposta adatta e se hai fede in Nostro Signore andrai sicuramente in paradiso, mente gli inetti che credono
sia sufficiente avere una morale, magari atea, che senza alcuna umiltà credono di poter decidere senza Dio cosa è bene, arderanno nei secoli dei secoli fra le fiamme dell'inferno e non avranno pace.
Ricorda però Osvaldo, che chi non accetta Cristo dentro di sè sarà dannato! Pentiti, confessa i tuoi peccati, vai a messa tutti i giorni e soprattutto lascia che Dio entri dentro di te con tutta la sua potenza tramite la santa Eucaristia, se preferisci anche a base di cinghiale come insegna fratello Egidio: la sola messa della domenica non ti servirà se Cristo non sarà costantemente in te!
Quale è la via che conduce al Signore? Non serve pensare, non serve peccare di presunzione e illudersi di saper giudicare, basta semplicemente leggere le parole che Dio illumina per te e per questo noi Illuminati siamo sempre presenti per te e per tutti i fratelli in Cristo.

Benedittanza a tutti voi, 
quanta le risposte di Nostro Signore a chi non ha bisogno di fare domande
quanta le domande senza risposta dei miscredenti che le cercano dentro di sè
quanta le false risposte della scienza a chi non ha la fede

Il tuo Illuminato Tancredi

21 commenti:

  1. Cari fratelli e sorelle in Cristo, noi esegeti di Risposte cristiane crediamo nella libertà di espressione, e pertanto non applichiamo alcuna censura ai commenti che i nostri lettori scrivono sul blog, a meno che non siano violate le regole descritte qui sotto.

    Purtroppo, può accadere che qualcuno approfitti di questa libertà in modo non corretto, e di conseguenza ci vediamo costretti a cancellare i commenti inopportuni e fastidiosi.

    La benedittanza di Gesù vi sia di guida.

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  2. siete dei pazzi perversi fratelli in quel porco di cristo!ma come diamine fai a dare risposte così tanto schifose!sei un perverso!e poi come si fa a scrivere voglio uccidere il cane!allora se una persona ti sta sullo stomaco lo uccidi!ah gia basta che lo faccio in nome di cristo!satana mangierà le vostre anime perverse e vi punirà analmente col suo enorme fallo..e un cane vi ricoprirà di sperma e immono sterco il vostro corpo!fratelli di sto cazzodicristo!ma andate a vivere in strada non in chiesa,tra la vera gente, non tra gli "esauriti"di dio!ridicoli!

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    1. Questa pagina è fasulla e dice cose false.

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    2. Fratello Anonimo in Cristo, se hai trovato qualche citazione della Parola di nostro Signore errata o male riportata ti prego di farlo notare, non lanciare accuse generiche, copiando a mano da una vetusta versione della Bibbia che adopero da decenni, posso avere fatto degli errori, e se me li farai notare li correggerò prontamente. Attento, però perchè esistono diverse vesioni della Bibbia e il fatto che la nostra sia diversa dalla tua, non vuol dire che la nostra sia sbagliata: sempre di parola del Signore si tratta. Benedittanza!

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    3. che il porcodio ti porti. ti auguro di morire soffrendo mentre chi ti ha ammazzato gode nel vederti soffrire figlio di puttana.

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  3. Caro Fratello in Cristo,
    sono molto amareggiato che tu abbia frainteso le parole di Nostro Signore (io sono solo un misero portavoce).
    Grande amarezza mi porta soprattutto il fatto che tu bestemmi il Suo nome: non si tratta infatti di “bestemmie contestualizzate” che possono essere lette come forti invocazioni, ma urli di rabbia nei Suoi confronti. Tutto questo, se non te ne pentirai, porterà la tua anima diritta all’inferno senza passare dal via (con tutte le conseguenza del caso sulla possibilità di acquisire una collocazione stabile in paradiso).
    Intanto vorrei farti notare che quella che riportiamo è la parola non nostra, ma la Parola che l’Altissimo Nostro Signore rivolge al fratello ci pone delle questioni in risposta al problema specifico del fratello illuminandola a noi, miseri portavoce, perché possiamo riferirla.
    Io personalmente ho tre cani, tre amorevoli bastardini che mi riempiono di gioia la vita e che amo più di ogni cosa; se per esempio tu facessi del male a uno di loro probabilmente morirei di dolore, questo non ti renderebbe inviso sicuramente a me, ma non ti renderebbe inviso al Signore perché così è scritto; anzi procurando a me un immenso dolore su questa terra mi metteresti alla prova dandomi l’opportunità di abbreviare le mie pene in purgatorio. Mi daresti solo la possibilità, perché ciò si avvererebbe solo nel caso in cui io ti perdonassi amorevolmente. Se invece covassi per te del rancore, desiderassi vendicare il mio adorato cagnetto, io andrei diritto all’inferno.
    In ogni caso il Signore ti sarebbe grato: o per avere consentito a un suo figlio di raggiungerlo anzitempo (sia come data della dipartita, sia come tempo di attesa in purgatorio), oppure per aver stanato un peccatore imboscato fra i credenti e liberato spazio in paradiso per i veri fedeli che sempre perdonano e amano ingoiando amari bocconi e seme di saggezza.
    Ciò che dici, come ho scritto, sull’omicidio è invece falso: infatti non ti è possibile eliminare un figlio di Dio; in quel caso andresti di nuovo dritto all’inferno e anche questa volta non passeresti dal via; certo, potresti sempre pentirti in punto di morte, ma le pene del purgatorio sarebbero indicibili, inoltre è molto difficile verificare se il pentimento in punto di morte è sincero e pare che per non sbagliarsi Nostro Signore scarti molti falsi positivi (sembra facile che in punto di morte si risulti positivi al test di verifica della presenza di impurità nell’anima).
    D’altra parte se hai letto le parole di Egidio, il Signore in quel caso ha detto cose ben diverse da quelle che io, purtroppo per me che amo gli tanto animali, ho dovuto riferire.
    Purtroppo però la Parola del Signore viene prima di tutto e l’unica cosa che conta è amare il Signore, tutto il resto è complementare.
    Pentiti fratello e fai sentire al Signore il tuo amore per lui mi rattristerebbe tantissimo sapere un giorno che sei finito ad arrostire fra le fiamme mentre un demonio gira in eterno il tuo spiedo!
    Spero di incontrarti il più tardi possibile fra le braccia di Nostro Signore e scoprire che ha perdonato le tue parole!
    Mi raccomando ricorda infatti che è scritto: tutte le bestemmie saranno perdonate meno quelle verso lo Spirito Santo, quindi per te c’è ancora speranza!
    Benedittanza a te fratello quanta le bestemmie perdonate da Nostro Signore
    Quanta i foglietti da venti non ritirati al passaggio dal via
    Quanta gli alberghi in piazza del paradiso

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  4. Ma siete seri? Dite che in Corea mangiano i cani, ma il buon caro gesù non dice nulla perché non hanno un anima. Ma le popolazioni cannibali? Anche lì gesù non dice nulla, quindi anche gli uomini non hanno un'anima? Siate coerenti.
    Io sono felicemente atea e credo di vivere una vita migliore di quella che fate voi navigando nel vostro intruglio di ignoranza e credendo come pecore a tutto quello che leggete. Io ho pienamente rispetto per i cristiani e per tutte le altre religioni, ma voi siete pazzi. E la cosa peggiore è che ci sono alcuni più pazzi di voi che vi ascoltano. Per voi cristiani, dio non dovrebbe insegnare l'amore? Questo post che avete scritto è la prova del perché il mondo va a scatafascio. Non si vive pregando un dio che non hai mai visto e chiedendo perdono, se poi si va in giro a consigliare di ammazzare un cane. Non c'è bisogno della religione per capire che uccidere è sbagliato. La religione cristiana è nata per "addomesticare" pecoroni come voi, ma a quanto pare serve solo per dare una scusa alla vostra insanità mentale. Mi auguro che nessuno segua davvero i vostri consigli. Lo spero davvero. Fateve 'na vita!

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    1. Cara sorella Lilium,
      non dico sorella in Cristo perché ti dici atea,
      a parte l'amarezza per questa tua scelta le cui conseguenze, nel caso tu avessi torto, saranno per te termicamente sgradevoli per l'eternità, come per altro scritto nell'articolo e nella risposta precedente, noi siamo qui a rispondere ai credenti per conto di Nostro Signore.
      Purtroppo Egli può rispondere solo illuminando per noi frasi già riferite nelle Sacre Scritture e affermazioni dei papi che come sai sono infallibili da quando uno di loro ha deciso così: nell'Apocalisse infatti è detto che no potranno esistere nuovi profeti e quelli che si spacceranno per tali aggiungendo novità alla Parola già scritta saranno in realtà l'anticristo!
      Siccome nostro Signore è Bontà infinita, ama gli uomini sue creature predilette e ha donato loro l'universo a loro uso e consumo. Le risposte che abbiamo dato in due diverse lettere, apparentemente incoerenti, sono in realtà divina e pura coerenza superiore è incomprensibile a noi umani. I cani posso avere un anima per cui sono sacri al Signore, ma anche no, per cui i coreani mangiandoli non peccano.
      D'altro canto io personalmente ho diversi cani, per cui per me preferirei la risposta data dal fratello Egidio; la risposta che ho dovuto dare io purtroppo per me, mi è ovviamente meno adatta: io preferirei scannare la vicina e tenere il suo cagnino con me!
      Perché sorella offendi i cannibali: ovviamente possono mangiare i propri simili, il peccato mortale sta nell'ucciderli, ma se li ha uccisi qualcun altro o sono morti di morte naturale non fanno nulla di male! Tuttora i giovani che migrano per studiare in occidente, tornano a casa per onorare i propri definti mangiandone un pezzetto durante la cerimonia funebre e questo sicuramente non li rendo odiosi a Nostro Signore.
      Sbagli poi quando dici che Dio insegna l'amore fa umani: Dio vuole che noi amiamo Lui, se riusciamo a farlo senza amarci fra di noi a Nostro Signore va bene così. Certo "ama il prossimo tuo" è la parola di Gesù, ma così riferita è decontestualizzata; amare i propri simili è solo un mezzo per manifestare il nostro amore verso Nostro Signore e glorificarLo! Amare gli altri, ma non amare Dio tramite tale amore, porta diritti all'inferno senza passare dal via e se non ritiri i 20000 non potrai comprare la camera nell'alberghetto rosso in via del Paradiso che se ne sta nascosta vicino a largo Giardino (dell'Eden) subito prima del Via (il Via non è altro che la rappresentazione simbolica dell'eterno susseguirsi di nascita e morte ad ogni passaggio).
      Purtroppo per noi che amiamo gli animali, la chiesa ha deciso di non accettare il vangelo degli Esseni e, allo stesso tempo, la Bibbia ci dà chiare indicazioni per farci capire che il motivo del diluvio universale doveva proprio essere la dieta vegetariana che Nostro Signore abolisce nell'occasione in modo esplicito.
      Ma Nostro Signore è così buono: se amiamo Lui sopra di tutti (come avrai capito è molto patiscibile e non è bene contraddirlo), ci concede, pensa che infinita bontà, di amare anche gli animali!
      Allo stesso tempo, proprio perché è così buono, visto che il nostro amico cacciatore Lo ama sopra ogni cosa, gli consente di prendere a schioppettate e poi sventrare ancora caldi i cinghiali per strappare via il cuore ancora pulsante; consente all'altro fedele di avvelenare con lenta agonia o scannare e arrostire il cane della vicina; consente a te, se non sei vegetariana, di mangiare carne di polli che, diversamente dai cinghiali, hanno avuto ben misera esistenza vivendo il loro breve momento stipati in batterie con luci sempre accese per non smettere mai di mangiare fini a pochi istanti prima di finire sulla tua bistecchiera;
      (Continua)

      Elimina
    2. consente a te se sei vegetariana di strappare via dal terreno dell'orto una lattughina ancora pulsante di vita farla a pezzi e mangiarla condita con olio ottenuto stritolando delle povere olive fra due pesanti pietre con orribile cigolio di dolore che l'albero d'olivo, loro mamma, sente dalla poca distanza dal frantoio senza poter intervenire!
      Se ami le bestie, ma il cattolicesimo non ti soddisfa, fonda una tua chiesa essena e unisciti a noi di Risposte Cristiane: qui c'è spazio per tutti! basta riferirsi alle Scritture: protestanti, cattolici, ortodossi, tutti possono diventare esegeti, l'unica condizione è che Nostro Signore doni loro la luce per individuare le risposte nelle Sacre Scritture, ma oggi la collaborazione con ENEL fa miracoli.
      Una qualunque fede cristiana aumenta notevolmente le tue possibilità di non passare l'eternità arrostita sulla graticola, solo che lì non avresti la fortuna che hanno avuto le streghe mandate al rogo dall'inquisizione: mentre loro morendo fra atroci sofferenze, se sinceramente pentite, hanno goduto di un grosso sconto evitandosi gran parte del tempo di attesa in purgatorio (un po' come poter lanciare i dadi molte volte di fila mentre gli altri perdono il turno), tu sarai costretta a restartene viva sulle fiamme mentre il girarrosto ruota inesorabile entrandoti nel sedere e uscendo dalla bocca: che cosa orribile!
      convertiti! e ricorda, spesso chi si pente e si converte vede la luce con più facilità degli altri! prova a farti una domanda e a sfogliare una Bibbia (è più facile che coi tarocchi, non devi studiare il significato delle carte, con la Bibbia basta sapere leggere)! se la Bibbia nella pagina che crederai di avere aperto a caso ti darà la risposta, vuol dire che sei stata illuminata, in caso contrario, vorrà dire che i tuoi troppi peccati oscurano ancora la luce divina come la materia oscura ci ottunde la piena visione dell'universo, ed un percorso di contrizione ti è ancora necessario. Nel caso rivolgiti a noi per consigli su come espiare, i modi per espiare e soffrire sono fra le nostre competenze!
      Benedittanza a te quanta l'amore che Dio ci chiede
      quanta l'amore sbagliato che da Dio ci allontana
      quanta la sofferenza necessaria per avvicinarci al Signore

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  5. Coglioni deficienze e bestemmiatori! Siete proprio tutti diventati scemi! Non capite che questo deficienze fa finta di dare risposte e di essere cristiano, ma non fa altro che denigrare i cristiani, Dio è la Sua Parola e voi stessi che credete a sto deficiente? Vi siete bevuti il cervello? Anche un criceto ci arriverebbe!

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    1. non offendere il criceto fratello! è ach'esso creazione del signore! i paragone è offensivo per la bestiola

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    2. SIntassi e grammatica26 febbraio 2014 22:18

      "Dio è la Sua Parola e voi stessi che credete a sto deficiente"
      capiamo:
      Dio è la sua parola = Dio è la parola di DIo
      oppure = Dio è la parola (sua) dell'autore
      oppure = Dio è la parola di Dio + Dio è voi stessi
      oppure = Dio è la parola dell'autore + Dio è voi stessi
      e anche quindi
      Dio è voi stessi i quali (ma se siete Dio, il quale) crede a sto deficiente (invece di credere in voi che site Dio)
      ma anche
      DIo è la parola di DIo e/o dell'autore
      quindi
      Dio è la parola di DIo MENTRE (forse voleva dire) voi credete a sto deficiente
      oppure
      Dio è la parola dell'autore E (seconda interpretazione) voi gli credete (e quindi fate bene non ostante sia deficiente)
      oppure
      Dio è la parola dell'autore E voi INVECE (ulteriore interpretazione) credete a Dio (sto deficiente: secondo chi ha scritto la frase Dio è deficiente e l'autore dovrebbe essere Dio)
      ultima interpretazione
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      lascia un 'email che ti contatto

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  6. per me caro fratello tancredi rimani un folle e me ne sbatto il cazzo dell'inferno e della punizione divina tanto manco ci credo..e come tutti i cristiani sei un idiota:se tu fai del male al mio cane io ti uccido..ti rimango morto per terra..eh si!sono anche vegano..e non venirmi a raccontare puttanate sulla lattuga che soffre e sciocchezze del genere..informati caro fratello in quelporcodicristo!siete tutti ottusi cristiani cattolici di stocazzo!e tutte quelle cazzate che scrivi sui pompini?ma falla finita con ste cazzate e fai il serio!ma che bibbia di merda leggi?voglio comprarla anche io?a proposito sasha grey e rientrata nel porno..la santifichiamo? :) fai dei pompini grandiosi..ed ha un culo grande quanto una portaerei!ah gia è la porta del paradiso per andare direttamente da quelporcodicristo!io non pentirò mai di cio che faccio,scrivo e come vivo..pentiti tu piuttosto che prendi per i fondelli la gente!pazzo perverso

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    1. Sasha Grey santa subito!
      magari fa i pompini anche ai cani!

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    2. San Paolo ha detto cosa succede ai bestemmiatori
      2Cr 21,15 Tu soffrirai gravi malattie, una malattia intestinale tale che per essa le tue viscere ti usciranno nel giro di due anni.

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    3. Fratello anonimo in Cristo, anche se qualcuno facesse del male ai miei cani probabilmente lo ucciderei, la differenza fra me e te è che io sono cosciente del fatto che in conseguenza di questo mio atto andrei fra le fiamme dell'inferno per l'eternità, mentre chi ha fatto del male ai miei cani probabilmente andrà in paradiso anche per merito delle sofferenze che gli avrò inflitto con piacere nel verderlo morire lentamente. tu invece pensi che per te non ci sarà punizione o addirittura credi che esista un tuo dio che considera i cani come umani, invece passerai l'eternità fra gli ignavi.

      fratello anonimo 2: abbiamo già portato avanti una nostra proposta di beatificazione di Sasha che come saprai ha fatto nella sua giovane vita tante opere di bene (e opere col pene) e donato l'estasi a tanti giovani avvicinandoli al Signore: ti terremo informato degli sviluppi visto che sei devoto della futura beata! intanto se cerchi, in internet circolano già i santini!

      Fratello anonimo 3; non è San Paolo, sono le Cronache, comunque augurare malattie intestinale a un bestemmiatore non è carino: prega per la sua anima piuttosto.

      benedittanza quanta le bestemmie di chi vede la perversione altrui ma non quella sua bisaccia
      quanta lo sperma ingoiato da Santa Sasha
      quanta le preghiere non ricevute da chi rifiuta la comunione dei santi

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    4. ma ma... ma vaffanculo

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  7. sghignazzino da coriandola11 marzo 2014 18:12

    sia benedetto il signore
    la lettura del thread mostra la sua bontà ed il suo senso dell'humour
    ...ma non so se sia bontà dare il libero arbitrio e la possibilità di spunattarsi a poveri infelici che, pur essi creature del buon dio, sono stati gratificati da altri dono che non siano l'intelligenza. Anche loro hanno avuto i talenti. Falsi, purtroppo.
    Ma i voleri del signore sono inscrutabili.
    Pace e bene a tutti

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    1. Fratello in Cristo Sghignazzino,
      il libero arbitro è onere è onore donato alle sue creature predilette da Nostro Signore. I prescelti benedetti dallo Spirito sapranno farne buon uso e vedere la luce oltre il buco della serratura (e qualche interessante silhouette che si staglia nell'ombra), agli altri che lo Spirito hanno rifiutato, il dimonio li accompagna verso scelte sciagurate; ma il Signore nostro di bontà infinita ha lasciato sugli scaffali ampie scelte di Spirito, chè fin da bambino l'acqua in vino mutò ed oggi un buon rum per aprire la mente alla rivelazione non si nega a nessuno.
      Fratello, che lo spirito porti la benedittanza e la gioia di Cristo su tutti i Coriandoli (Coriandolini, Coriandolesi, ....?) tuoi fratelli e possiate riversarvi come mille colori leggeri in una pioggia abbondante come seme fecondo di vitàlità e di arguzia là dove la fermentazione degli zuccheri non ha dato i frutti sperati da Nostro Signore.

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  8. Solo per la fatica di scrivere pensieri così complessi, articolati e documentati, il Signore ve ne renderà merito e vi consentirà di gioire in eterno nella sua luce. Ma non ho capito: i cani si possono uccidere e mangiare ma non sodomizzare? Sicuri che non c'è un passo nell'antico testamento che mi consenta di fare un po' di buon sesso interspecie con la benedizione del Cristo? Non ditemi che mi tocca di cercarle da solo le frasi giuste! Come funziona la cosa la della luce sulla bibbia?

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    1. Fatello in Cristo Pantaleo, potrai trovare qui nel blog ben due articoli che trattano l'argomento, ma il tuo interesse per il sesso coi cani mi sembra così forte che sicuramente Nostro Signore deve avere detto qualcosa in tuo favore: lascia che studi le Sacre Scritture e il Signore illumini col suo laser le parole giuste e vedremo cosa potremo fare per te.
      Benedittanza!

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