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sabato 14 novembre 2015

Chi non è con me è contro di me (Mt 12:30)

Cari Fratelli in Cristo,
dopo i vili attentati accaduti ai nostri cristiani cugini d’oltralpe, non è tempo di avere paura e di chiudersi in casa a pregare per la propria lurida pellaccia, perché Dio non vi salverà da questi tagliagole: Dio non aiuta i pavidi e i codardi (Ap 3:16 «Così, perché sei tiepido, né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca»)! Ma come già successo in passato, è giunta l’ora di reagire, perché questi infedeli hanno già minacciato Roma (“Dopo Parigi, tocca a Roma!” hanno detto), ed è compito di ogni fedele cristiano difendere il – vero! – Santo Padre, vicario di Cristo in terra!

È ora, quindi, che ogni fervente cristiano, munito di coltellina, scenda per strada e sgozzi ogni empio mussulmano che gli capiti sotto mano: sia esso donna, vecchio o bambino – perché sempre cani infedeli rimangono!
Il vero Santo Padre
Oppure, armatevi con un’arma da fuoco (preferibile un AK-47, ma in alternativa può andar bene pure una Beretta, facilmente reperibile sul mercato nero), recatevi al quartiere mussulmano della vostra città e sparate all’impazzata sulla folla del mercato; e se dovessero rispondere al fuoco – cosa abbastanza probabile in una comunità tanto violenta che le armi girano alla luce del sole –, non abbiate timore a farvi scudo dei corpi degli atei che vi circondano. Se però, per ragioni di coscienza, non avete fatto il militare e quindi non sapete caricare neppure un revolver, prendete pure i bambini atei, che non vanno a catechismo, imbottiteli di esplosivo e mandateli in moschea a farsi esplodere al grado di “Cristo è grande!” (e se i piccoli atei dovessero rifiutarsi di gridarli, potete sempre farlo voi con un megafono, così da tenervi fuori dalla portata della deflagrazione, mentre pigiate il pulsante – e così addio anche al piccolo miscredente!). Cari fratelli in Cristo è ora di reagire! QUESTA È GUERRA! (SANTA!)

P.S. Mi preme ricordare ai ferventi fratelli della parrocchia che questa sera, presso i locali dell'oratorio, sarà presentato il primo corso di autodifesa cristiana, organizzato da me e da don Felice dopo i recenti eventi parigini. Durante la prima lezione (gratuita) verranno dati primi rudimenti di autodifesa cristiana, e presentata la struttura del corso, diviso in 8 moduli:
 – tecniche di autodifesa (rudimenti di karate, Krav Maga, capoeira, sirtaki e tecniche di Hokuto)
–  lotta corpo a corpo
–  principali armi da difesa (da taglio e da sparo)
– attacco all’arma bianca (baionetta e arma corta)
– armi da fuoco (porto d’armi, custodia e manutenzione, tiro al miscredente, aspetti legali )
– produzione casalinga di esplosivi casalinghi (polvere da sparo, plastico artigianale, sintesi della nitroglicerina )
– preparazione di ordigni artigianali (bombe-carta; bottiglia Motolov, bottiglia cola-mentos)
– rudimenti di guerriglia urbana
L'iscrizione (200,00 € + IVA per modulo; 1500,00 € + IVA corso intero) è libera per ogni iscritto ai registri parrocchiali che si è confessato durante l'ultimo mese; gli altri parrocchiani possono iscriversi, previa confessione di tutta la famiglia, ma senza beneficiare dello sconto del 5% sul costo dell'intero corso. Per i fedeli extraparrocchiani è richiesto il certificato di battesimo.
P.P.S. Per informarvi su iniziative simili organizzate nella vostra parrocchia, non abbiate timore a rivolgervi al vostro parroco di fiducia.

Eusebio