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martedì 30 ottobre 2012

Celiachia e Santa Eucaristia



«Caro Joseph,
siamo una coppia di coniugi osservanti e timorati di Dio, e troviamo molto utili i consigli di questo blog, uno dei migliori nel suo campo per serietà e professionalità. Il nostro matrimonio è stato benedetto dalla nascita di Emanuele, che cresce felice ed amato e che tra tre settimane compirà 9 anni. Nostro figlio frequenta regolarmente il Catechismo, e l'anno prossimo vivrà la gioia di mangiare per la prima volta alla Mensa del Signore. C'è solo una nube che si addensa ad oscurare il suo sereno futuro. Ad Emanule è stata diagnosticata una forma particolarmente grave di celiachia, per cui non può ingerire nemmeno una piccola quantità di glutine senza essere esposto ad effetti collaterali. Ne abbiamo ovviamente parlato con un sacerdote, che ci ha informati che purtroppo tutte le ostie contengono glutine, e che lui sappia non ne producevano per celiaci. Cercando in rete, abbiamo scoperto che la Congregazione per la Dottrina della Fede (tramite una lettera firmata dall'allora cardinale Ratzinger) considera le ostie completamente prive di glutine come materia invalida per la comunione. Questa notizia ci addolorava molto, perché temevamo che Emanuele sia impossibilitato a prendere parte al SS. Sacramento. Il prete ci ha assicurato che, visto che l'ostia si trasforma nel Corpo di Cristo, a sua opinione non dovrebbero esserci complicazioni. E poi, certamente la salute fisica di nostro figlio è importante, ma lo è ancor di più quella ultraterrena. Visto che però il pediatra di Emanuele continua a sconsigliarci animosamente di fargli ingerire glutine, gradiremmo come ultima conferma un vostro illuminato parere in merito.
Cordiali saluti,
Giacomo & Mariangela
»
 
Cari Giacomo e Mariangela,
la vostra domanda riguarda tutti i milioni di persone che, sventuratamente, non possono assimilare il glutine. Molti di loro, voi compresi, esprimete una legittima perplessità nei confronti del sacramento dell'Eucarista, considerando che esso adopera come materia prima un cibo contenente glutine e talvolta (certamente non nel vostro caso) arrivando addirittura a contestare le posizioni del Santo Magistero della Chiesa in proposito. Non dubito che nel vostro caso sia superfluo ricordarlo, ma vi rammento che gli uomini di Chiesa si adoperano incessantemente per il nostro bene, e che se esistesse una possibilità di commutare l'eucarista usando prodotti senza glutine non l'avrebbero lasciata intentata. Le gerarchie ecclesiastiche non consentono l'uso di pane senza glutine per la transustanziazione non perché mossi da qualche forma di sadismo, o di conservatorismo, posizioni del tutto ingiustificate dato che certamente il pane usato originariamente da Gesù Cristo nell'Ultima Cena era molto diverso dal pane azzimo usato attualmente, e persino la varietà di grano che presumibilmente usò è oggigiorno estinta.
Lo fanno perchè c'è una ragione molto precisa, per la quale un'ostia priva di glutine non può transustanziare. Il resto della mia risposta sarà alquanto tecnico, e facilmente la parte di voi lettori che si è fermata al semplice catechismo di base avrà difficoltà a comprendere alcuni concetti. Non è necessario che comprendiate tutto: ai fini pratici basterà afferrare l'idea di fondo, e cioè che il glutine è un componente indispensabile affinché la transustanziazione si verifichi, almeno quanto il sacerdote.
E qualcuno pretenderebbe forse di avere un'eucaristia senza sacerdote?


Prima di tutto un rapido ripasso dei concetti di base, che risulterà verosimilmente superfluo per quelli di voi che si siano anche moderatamente già interessati a queste tematiche. La transustanziazione si configura a pieno titolo come un miracolo, e nei miracoli è fondamentale più d'ogni altra cosa la grazia divina. Negli ultimi tempi, in luogo di "grazia divina", sta sempre più prendendo piede il termine "benedittanza", una traduzione pedestre dall'inglese benedictance. Sebbene personalmente sia un nostalgico della vecchia terminologia, userò anche io qui la parola benedittanza, a beneficio del lettore che volesse approfondire queste tematiche consultando le riviste specialistiche che ormai sono passate al nuovo lemma (principalmente per depurare il concetto fisico dall'alone di significati sfumati che col tempo è andato acquisendo l'espressione "grazia divina").
Nel Sistema Internazionale, l'unità di misura della benedittanza è lo Jesus (simbolo IHS). 1 IHS corrisponde al favore divino che un corpo di massa 1 kg ottiene se un fedele laico prega in suo favore per 1 s. Prima del Concilio Vaticano II erano diffuse anche altre unità di misura della stessa grandezza, tra cui l'anemos (An), corrispondente a circa 47,61 IHS e definito come il favore ottenuto da un'anima media se essa stessa o un altro fedele prega per essa per un secondo. Oggi l'anemos è caduto in disuso, principalmente a causa del fatto che la massa di un'anima può ampiamente variare nel corso della sua vita terrena, appesantendosi per ogni peccato commesso (se si cede alle pulsioni del ben più pesante corpo, la risonanza d'interazione dell'anima cessa di essere casuale e si sbilancia verso un aumento della sua massa). Questo è il motivo per cui non bisogna condurre una vita dissoluta, pensando che tanto ci sarà sempre tempo per redimersi nella vecchiaia: con ogni peccato, la vostra anima diventa più pesante e rende sempre più difficile recuperare la grazia perduta. Un altro fattore che ha portato la totalità della Chiesa a orientarsi alle raccomandazioni del SI è stata la scarsità di prove sperimentali a suffragio dell'ipotesi che le anime del purgatorio conservino la stessa massa che avevano in vita, un quesito ancora oggi in attesa di risposta.
Dato che lo Jesus è un'unità di misura molto piccola, si utilizzano comunemente i suoi multipli, come il kiloJesus (kIHS), corrispondente a 1000 Jesus, e il MegaJesus (MIHS), corrispondente a 1000000 di Jesus. Tanto per dare un paio di esempi concreti, un comune Padre Nostro dona a chi prega una grazia di circa 0,8 kIHS. La madonna di Međugorje, per rilasciare un messaggio, richiede invece un innesto di circa 149 MIHS. Va notato che la quantità totale di benedittanza di un sistema non si conserva affatto, anzi si può generarne una quantità virtualmente illimitata: se per assurdo la benedittanza si conservasse, ciò corrisponderebbe a una simmetria tra l'uomo e Dio, un'enunciato chiaramente blasfemo dato che in realtà Dio è molto più potente degli uomini.

Veniamo ora all'evento miracoloso che ci interessa, la trasformazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo.
Naturalmente la preghiera di un laico qui non è sufficiente, ma occorre l'intervento di un sacerdote che benedica il pane e il vino. Con l'aiuto dello Spirito Santo, il prete può indirizzare un flusso di sacralità anche di 10-15 kIHS/s con un'incredibile precisione. Mi è capitato una volta di assistere a una prova pratica all'ultimo anno di corso in un seminario, e sono rimasto stupito dall'abilità con cui i candidati al sacerdozio riuscivano a far transustanziare solo alcune ostie prestabilite in un tubo di 100 ostie chiuso ermeticamente e a tre metri di distanza, oppure a colpire una singola ostia chiusa al centro di un bersaglio a dieci metri di distanza. Naturalmente questi risultati richiedono un intenso e costante allenamento.

Per vedere in dettaglio cosa succede in un'ostia al momento della transizione da pane a Corpo, mi servirò di un modello semplificato noto come consacrazione adiabatica (dal greco adiábatos, che significa impermeabile), nel quale si presuppone che l'oggetto da consacrare non possa scambiare nessuna forma di calore con l'esterno. Non si tratta di un'eccessiva mistificazione, perché per ragioni che vedremo in seguito la normale transustanziazione eucaristica si verifica in condizioni considerabili in buona approssimazione adiabatiche.

Il secondo concetto fondamentale da sottolineare è che, a differenza della preghiera la quale a parità di massa induce sempre la stessa variazione di benedittanza, la ben più potente tecnica della consacrazione ha un'efficacia variabile a seconda del materiale che si vuole benedire. Per ogni materiale esistono due grandezze, chiamate conducibilità spirituale (C) ed entalpia di transustanziazione (HT), che dipendono esclusivamente dalla sua struttura, quindi in ultima analisi dal concetto che Dio ha di tali sostanze. La conducibilità spirituale esprime l'attitudine di un corpo a diffondere il Carisma divino. Per un Dio immanente la distanza non è un problema, quindi la sua benedizione si diffonde tra due punti indipendentemente da quanto siano lontani; tutto ciò che ci occorre sapere è quanta potenza debba profondere il parroco officiante per far aumentare di un dato valore la benedittanza di una particolare massa. Di seguito sono elencati i valori di conducibilità spirituale di alcune sostanze.


MaterialeConducibilità spirituale [W·kg-1·IHS-1]
Aria in un ambiente consacrato8,56 · 10-4
Aria1,02 · 10-2
Colla vinilica7,40 · 10-2
Amido8,86· 10-1
Acqua3,44
Incenso aromatico4,01
Lipidi4-7 · 101
Cloruro di ferro (III)1,99 · 102
Liquido seminale3,65 · 102
Etanolo2,12 · 103
Glutine2,12 · 103

Grazie a Dio (è proprio il caso di dirlo), l'aria che si può trovare nelle chiese ha una conducibilità molto bassa, in modo che le benedizioni che si ricevono al suo interno vengano assorbite quasi del tutto dai corpi ospitanti. È per questo che la transustanziazione di un'ostia, se svolta regolarmente, si può approssimare ad adiabatica. Il Signore ha invece conferito a due sostanze, evidentemente ritenute da Lui rappresentative degli alimenti che furono serviti nell'Ultima Cena, un valore molto alto di conducibilità spirituale: l'etanolo per il Sangue di Cristo, ed il glutine per il Suo Corpo.

Conducibilità spiritiali diverse mutano di molto la quantità di grazia che le molecole acquisiscono. Il cicloeptano, col suo anello omociclico di sette atomi di carbonio che simboleggiano le sette virtù, presenta una conducibilità molto più elevata rispetto a composti lineari come l'n-butanolo.
Un corpo transustanzia quando le sue molecole raggiungono un valore fisso di benedittanza, che è storicamente noto come costante di Dievas-Suo e vale, secondo le ultime raccomandazioni CODATA, 33,1155 ZIHS/mol. Un ZIHS corrisponde a 1021 IHS: sembra una soglia proibitiva, ma come vedremo è tranquillamente e quotidianamente raggiungibile con un piccolo, grande aiuto della fede.
Prima di continuare, mi sembra opportuno chiarire un dubbio che mi è stato spesso formulato da coloro che iniziano ad avvicinarsi a questa materia. Visto che Cristo è unigenito, anche il Suo corpo può esistere in uno e  in un solo modo, un unico e beato stato fondamentale non degenere; ma questo non corrisponderebbe ad un annullamento dell'entropia, che sebbene sia chiaramente nelle possibilità dell'Onnipotente sembra non essere contemplato nelle Sue volontà?
La soluzione salta all'occhio consultando questa immagine:
Una volta superata la soglia critica, il sistema si pone spontaneamente nello stato di assoluta comunione e identità con Cristo.


Presumo che tutti noi preghiano frequentemente: quando preghiamo, affidiamo al Signore le nostre aspirazioni, i nostri sentimenti, le nostre paure, insomma rendiamo ogni preghiera un'esperienza unica e irripetibile di incontro intimo con Lui. Lo stesso vale per il flusso consacratorio evocato dal sacerdote officiante: esso è come una silente e ferventissima preghiera, nella quale vengono concentrati non solo le sue sensazioni, le sue simpatie ed antipatie, la sua voglia di salvarsi dall'inferno; ma si uniscono anche quelle dei fedeli che in quel momento partecipano all'assemblea nel nome di Cristo. Con l'aumentare della benedittanza, aumenta sempre più il numero di configurazioni sentimentali diverse che avrebbero potuto condurre fino a quel valore. Le due rette si intersecano in coincidenza con la costante di Dievas-Suo, e a quel punto si compie il miracolo: il corpo muta in Corpo, a imperitura memoria del Figlio dell'uomo.

Quando una molecola raggiunge lo stato di estasi di essere un tutt'uno con Cristo, è come se essa stessa aiutasse il parroco a completare la transustanziazione: il passaggio di stato comporta infatti un rilascio di energia, che facilità la consacrazione delle molecole vicine. Questa quantità è nota come entalpia di transustanziazione (dal greco enthalpos, "scaldare dentro"), ed è data da

Dove M è la massa molare, NA è la costante di Avogadro, e fd sta per "frequenza divina". Trattasi della frequenza con la quale l'Altissimo predilige interagire con noi umani, il ritmo con cui si relaziona con gli uomini: il suo valore è 1,05·108 Hz, anche se nulla vieta che in futuro decida di modificare questa costante, come del resto potrebbe fare con qualunque delle costanti fondamentali della Sua creazione.
La dimostrazione di questa formula ci distoglierebbe troppo dall'argomento, ma si può trovare in qualunque buon testo universitario di teologia dei sacramenti. Ai fini pratici, l'entalpia di transustanziazione si applica solo ai composti contenuti in pane e vino, ma la relazione ha validità universale e andrebbe bene anche per eventuali altri composti disciolti nel vino o nell'impasto del pane eucaristico.

Sapendo che l'aiuto fornito da Cristo per completare la transustanziazione è, come sarebbe logico aspettarsi, fornito nella stessa frequenza di cui sopra, si può facilmente ricavare il contributo per unità di massa che la parte di ostia già diventata Cristo dà al flusso consacrante:
0 rappresenta il contributo già presente del parroco).



Transustanziazione a 10, 20, 30 e 35 millisecondi

Questa elaborazione mostra la distribuzione della grazia divina tra le varie molecole dell'ostia. A t=0 non vi è benedittanza; col procedere della benedizione, il suo valore comincia a crescere, per qualche molecola più e per qualche molecola meno. La "coda" che vedete allungarsi a destra del grafico è il glutine: esso si consacra tanto facilmente che un numero non infinitesimo di sue molecole raggiunge, poco dopo il trentacinquesimo millisecondo, la soglia critica della transustanziazione. Va notato che 55 milliJesus sono poco più della benedittanza di un fugace segno della croce; ciò che è straordinario è che tutta questa sacralità sia concentrata in una piccolissima molecola. A partire da questo momento, mirabile dictu, guardate voi stessi cosa accade:

Dopo i 38 ms, il circolo virtuoso si fa sempre più serrato, e sempre più molecole varcano la soglia di transustanziazione. Dopo 40.2 millesimi di secondo dall'inizio, la particola è completamente consacrata.

È Cristo in persona, attraverso il suo Santissimo Corpo, a consacrare la parte del pane ancora non consacrata. E, come abbiamo visto, il primo componente dell'ostia a consacrarsi è proprio il glutine. Per questo dicevo che un'eucaristia senza glutine è come un'eucaristia senza sacerdote: i sacerdoti sono gli umili ministri di Cristo, ma senza il contributo del Figlio possono fare ben poco.

In conclusione, cari genitori, non preoccupatevi per la celiachia di vostro figlio: il glutine sarà la prima frazione dell'ostia a trasfigurarsi in Corpo di Cristo, e sebbene esista l'allergia al glutine, non ho mai visto nessun caso di allergia a Cristo. Abbi fede, piccolo Emanuele, e la tua mucosa resterà intatta.

Vostro,
Joseph

163 commenti:

  1. La proibizione, da parte della Congregazione per la dottrina della fede, delle ostie senza glutine per la Comunione ha provocato una nuova clamorosa spaccatura nella Chiesa cattolica australiana. Per la precisione, il divieto del Vaticano riguarda le ostie in cui sia «completamente assente» il glutine, mentre restano valide per il sacramento quelle in cui «è presente la quantità di glutine sufficiente per ottenere la panificazione». Tuttavia, in Australia ha acceso le polemiche l’articolo di un prete di Sydney, John Crothers, dopo che a una donna celiaca il parroco aveva comunicato il "no" di Roma. Crothers si è chiesto se tali azioni non espongano la Chiesa all’accusa di anteporre la rigidità legalistica all’attenzione verso le persone.

    Secondo le stime del settimanale The Bulletin, nel Paese sono almeno 11.500 i cattolici che dovranno rinunciare a ricevere il sacramento per non porre a grave rischio la salute. Le rassicurazioni di padre Peter Williams, della Commissione liturgica nazionale, secondo cui queste persone possono ricevere comunque la Comunione bevendo il vino dal calice, non sono bastate a calmare le acque. Tale episodio confermerebbe infatti, ancora secondo Crothers, «una tendenza in crescita nella nostra Chiesa, quella di ignorare i diritti e i bisogni dei fedeli in nome della religione». Tendenza che sarebbe rappresentata dal cardinale di Sydney, George Pell, impegnato in una "ristrutturazione" della sua diocesi con mezzi spesso descritti come autoritari.

    Le reazioni non si sono fatte attendere. Gli interventi sui periodici cattolici e le lettere ai quotidiani hanno confermato le profonde divisioni all’interno della Chiesa. Da una parte, il presidente del National Council of Priests, l’associazione che raggruppa i preti australiani, ha dichiarato che sosterrà padre Crothers qualora fosse oggetto di provvedimenti disciplinari, mentre alcuni sacerdoti hanno dichiarato pubblicamente che continueranno a somministrare ostie prive di glutine.

    Dall’altra queste affermazioni sono state interpretate come il segnale di un’imminente ribellione. Cristopher Pearson, ex speech writer del premier John Howard, sul quotidiano The Australian ha addirittura paragonato le parole di Crothers a quelle con cui Lutero annunciava l’inizio della sua lotta al papato. Secondo Pearson, l’episodio specifico delle ostie non sarebbe che un pretesto per ribellarsi contro Roma, contro Pell e contro le «sinistre forze ultraconservatrici», la cui unica colpa è quella di voler mantenere inalterata la dottrina tradizionale.

    D’accordo con Pearson si è detto anche il frate domenicano Ephraem Chifley, che vede contrapposti un «vescovo che promuove e difende la fede cattolica» e coloro che questa fede vorrebbero reinterpretare a proprio piacimento, salvaguardando solo «i super dogmi della tolleranza e dell’inclusività le uniche dottrine che Gesù avrebbe insegnato, secondo i teologi liberal».
    Al contrario il gesuita Frank Brennan, direttore del Jesuit Social Justice Centre, è convinto che la spinta verso posizioni sempre più conservatrici sia la causa del progressivo allontanamento dei giovani dalla Chiesa: «Dobbiamo accettare che la rivoluzione sessuale ha lasciato molti, specialmente fra i giovani, completamente disinteressati alle opinioni di un clero esclusivamente maschile e celibe».

    Le previsioni che l’imminente Sinodo generale della Chiesa anglicana australiana vedrà una netta spaccatura fra l’ala evangelica e quella liberal suggeriscono che le discordie ecclesiali non sono una prerogativa cattolica. A dividere gli anglicani è però la possibilità o meno di ordinare donne alla carica vescovile.

    Ora, grazie a questa importantissima scoperta, la polemica della Chiesa Australiana si potrà presto ricomporre. Infatti basta rendersi conto che la transustanziazione converte TUTTO il glutine in Corpo di Cristo, e non ci sarà più alcun motivo per far mancare l'eucaristia ai fedeli celiaci.

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    1. ZEUS OLIMPUS detto il GIOVE8 novembre 2012 19:56

      E MO TUTTI SCIENZIATI
      sti sacerdoti e religiosi, solo per l'avarizia nell'offerta al loro Dio, che poi diviene cibo per i credenti, con tutte le conseguenze che, L'unico cibo distribuito da loro, per l'offerta di riconoscenza al loro Dio, può anche essere causa di distruzione dello stesso credente, per non dire di tante altre variazioni e vessazioni.

      Quando C'ERO Io come supremo Divino, tutto era più semplice ed allegro, il popolo dei credenti poteva offrire qualsiasi cosa, e ne nutriva sia Noi DEI che i nostri sacerdoti e vestali, e se avanzava qualcosa. gli stessi credenti in Noi DEI, partecipavano in allegria ai nostri banchetti, dove potevano nutrirsi di qualsiasi cosa che a loro facesse piacere, senza essere costretti ad un unico pezzo di pane per tutti.
      E poi eravamo più allegri di questo vostro Dio, non proibivamo niente in ciò che erano i desiderata sessuali, anzi a volte anche Noi stessi ne eravamo partecipi, e se ne nascevano dei figli, li riconoscevamo dandogli la carta d'identità come semi Dei, e favorendoli nei loro miracoli e desideri, Altro che obbedienza assoluta ai sacerdoti che interpretano a loro piacere, il significato reale del volere del divino, sapendo che tanto sono altri che ne devono avere paura quando sono in colpa, mica loro che manipolano la loro fede, sicuri che con la scusa del giudizio finale, nessuno li fulmina direttamente, come facevo IO nei Miei bei tempi andati.
      Mi disturbavano mentre stavo con Giunone!!! zak un fulmine per non rompermi le balle, Mi invocavano per delle guerre di potere, e trattavano sul prezzo delle offerte da dare a Noi Dei!!! e zakkete altra scarica di fulmini da arrostirne qualche centinaio alla volta, Mica si stava a fare i processi lunghi aspettando la prescrizione, giudizio rapido ed efficiente condanna, altro che aspettare la fine del mondo.

      E così che devono funzionare le religioni, poche chiacchiere e fatti immediati, regole precise per tutti senza guardare in faccia chi comanda e chi esegue, chi sbaglia paga e so cazzi Suoi, e anche il fattore di scaricare tutti i problemi in un'unica persona Divina, con Noi non esisteva, eravamo ber organizzati, ad ognuno il suo compito, in modo che ognuno di Noi aveva anche il tempo per farsi i cavoli suoi,con la famiglia con gli amici, e tutto era meno complicato.

      E adesso Voi nuovi credenti in queste nuove religioni dell'Unico Dio, state ancora a complicare e a fare differenze per un tozzo di pane dato come offerta?'' e per un sorso di vino che manco ti sciacqua il gargarozzo??? Ma che mondo di matti siete diventati, meglio lasciarvi perdere, o fatto un buon affare quando o venduto le Mie azioni secoli e secoli fa, per il controllo delle vostre Anime, Ora me la godo come un DIO, su un altro pianeta della galassia di Orione, che è ancora popolata di semplici proto scimmie, ( mannagia gli scherzi e le risate che ci facciamo, quando si impauriscono, alle nostre improvvise apparizioni) (ma questa è un'altra storia da raccontare).

      vabbè ho!!! Mo levo la comunicazione, ma in verità vi dico, erano meglio i Miei tempi, dove non c'erano problemi, e ognuno celebrava il suo desiderio di religiosità, facendo come cazzo voleva al riguardo delle offerte per onorare NOI DEI, altro che un tozzo di pane, che può anche strozzare qualcuno solo perchè non è compatibile con il suo organismo, e dovete usare la sapienza della scienza, per modificare il cibo offerto. Ve saluto scimmie evolute, anche se non si capisce in cosa.
      fine segnale fine segna fiiiinnnnneeesssseeegnaaaalll fiiiieeee ssseeeennnaaaa....bippppppppp....biiiippp....biiiiiiiiiiiii CIIAAAOOO

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    2. Bei tempi quelli....che nostalgia! Come darti torto!
      Magari avercene ora di Pollon, con la sua polverina magica che sembra talco ma non è, e serve a darti l'allegria.....:-(((((((((

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  2. Questa è la migliore di sempre!!!! :D

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  3. Tanto di cappello all'autore di questo blog, nemmeno in 7 vite sarei mai riuscito a fare di meglio

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  4. beh! questa mi mancava..pure un grumo di formule....adesso si che ci credo!..ogni giorno che vi leggo mi fate sbragare dalle risate!

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  5. La più grande supercazzola mai letta. Geniale

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  6. Non ho mai visto una più volgare imitazione della scienza in vita mia.... Spero vivamente che sia solo uno scherzo di pessimo gusto e che quel bambino stia ancora bene...

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    1. ahahahahaha
      troll!!!!

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    2. ma come cazzo si fa nel 2012 a non capire che è uno scherzo? (eseguito in maniera egregia, magistrale trallatro)

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    3. Leone verdenero, vorrai dire TROLLaltro?

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    4. No seriamente, cosa ho letto?

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    5. la prossima volta usa il narghilè alla mela perché a te qualsiasi altro tipo di droga fa male

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    6. La Consacrazione Eucaristica del pane e del vino in Corpo e Sangue di Gesù Cristo espressi in misure e in formule chimiche, fisiche e matematiche? Relegare la Potenza di Dio alla Consacrazionede quindi alla.transustanzazione dell' Ostia in una limitazione alla presenza di glutine? È ridicolo! A Dio nulla è impossibile, quindi nemmeno trasformare un' ostia senza glutine nel Corpo di Cristo.

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    7. Caro fratello Pietro Marsiglia, ovviamente l'Altissimo ha facoltà di far transustanziare ostie prive di glutine, così come potrebbe farci nascere senza peccato originale, oppure fare occupare a due elettroni con spin nello stesso verso lo stesso orbitale. Nondimeno, ciò non sembra affatto rientrare nel suo grandioso Progetto. Le riporto il parere del nostro Papa Emerito: http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20030724_pane-senza-glutine_it.html

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    8. Caro Pietro, tutta 'sta prosopopea vuota e poi fai 'ste figure barbine....è per questo che spesso si invoca la "beata" ignoranza, è perché storicamente è associata alla religione. Se non lo sai, sallo!

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  7. Poi esiste l'Ostia Consacrata di Scroedinger. L'Ostia va messa in una scatola e viene benedetta per mezzo di un generatore di eventi perfettamente casuali. Finché un osservatore cosciente e possibilmente celiaco non apre la scatola ed ingerisce l'ostia, questa permane in una sovrapposizione di stati. E' cioè contemporaneamente pane e corpo di Cristo. Di conseguenza contiene e non contiene glutine allo stesso tempo. Aprendo la scatola ed ingerendo l'ostia si fa collassare la funzione d'onda e si producono le famose frange d'interferenza dello Spirito Santo.

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    1. La teologia quantistica è uno dei più affascinanti sviluppi recenti della dottrina cattolica. Mi piacerebbe dedicarci un articolo divulativo, un giorno o l'altro.

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    2. Cari fratelli in Cristo, sento il dovere di fronte a codeste erudite parole, di manifestare il mio gaudio. Una così raffinata ed elegante, nonchè esilarante eresia, è cosa buona e rara. Attendo con ansia i suoi studi di Teologia Quantistica. Anch'io spendo il mio tempo nell'elaborazione di una teoria che collochi: Padre (energia), Figlio (materia), Spirito Santo (campo quantistico) all'origine dell'Universo tutto, secondo la legge E=mc2. Grazie tante e che l'Altissimo illumini il vostro cammino alla guida di queste pecorelle smarrite.

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    3. La teologia quantistica è bellissima, e sempre in evoluzione!
      Ma alla fine è sempre basata sullo stesso concetto millenario: lo Spirito Santo è energia, e vibrando dà vita a ogni cosa.

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    4. Certo. I teologi non fanno altro che interpretare e comprendere meglio le eterne verità della fede.

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    5. E quando arriva un celiaco questo rimarrebbe ino stato di morte e di vita contemporaneamente, dato che l'ostia contiene e non contiene glutine contemporaneamente. Quindi ascenderebbe in paradiso e contemporaneamente rimarrebbe materiale, quindi incontrerebbe Dio e contemporaneamente non lo farebbe.

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    6. Sei un idolo! Sapresti darci qualche informazione sulla confutazione delle dottrine Luterane, che prevedono la consustanziazione, alla luce dei recenti sviluppi della teoria delle stringhe?

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    7. La teoria delle stringhe è sicuramente molto bella (difficile non restare affascinati dall'idea di una sinfonia di stringhe continuamente pizzicate dalle dita di Dio, che danno origine all'universo), ma allo stato attuale delle conoscenze non mi risulta che faccia previsioni osservabili. In quanto alla consustanziazione, è una dottrina da tempo superata in quanto è risultato chiaramente che un processo di retroazione positiva come quello della trasformazione del pane in Corpo non può interrompersi se non completato.

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    8. Ma in quale parte della Bibbia sono scritte queste cose? Ma si rende conto che sono solo discorsi degli uomini e non c'entrano nulla col cristianesimo?

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  8. Questo blog è tra i miei preferiti. Lo ammetto, non ho mai trovato cazzate tanto originali con risposte tanto geniali, tuttavia giocate pure con il sedere e fate torte con lo sperma delle persone, ma non giocate con la vita. Se qualche celiaco che è ingenuo, inesperto o un credulone dovesse anche solo per scherzo crederci, rischierebbe di finire in ospedale per aver ingerito un'ostia. Sono celiaco, e vi assicuro che esistono Ostie a bassissimo contenuto di glutine che possono essere ingerite dai celiaci (sono assicurate dall' AIC che è l'associazione italiana celiachia). Un celiaco può ingerire una minimissima quantità di glutine, infatti può capitare che anche nei biscotti gluten free ci sia una minima percentuale di glutine, quelle ostie possono essere ingerite da chiunque. Inoltre ci sono le ostie di grano deglutinizzate, costano un po', ma se uno deve per forza fare la comunione, può pensarci su.

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    1. E lasciar perdere di mangiar ostie no? Secondo te chi è che gioca con la vita delle persone, gli autori di questi scherzi o il clero che ha l'incredibile sfrontatezza di proclamare che il GLUTINE TRANSUSTANZIA (espressione totalmente priva di significato) nel CORPO di CRISTO(!)? Ma è mai possibile che oggi ci siano ancora degli imbecilli disposti a credere a idiozie del genere? Se i preti vi dicessero che i loro calzini sporchi transustanziano, ve li mangereste senza far storie. Come quel prete che costringe i bambini a leccargli la panna dalle ginocchia! Che schifoso! Potessi averlo io cinque minuti fra le mani, gli sistemerei le ginocchia come si deve. Eppoi tutto questo per cosa? Cosa pensate di mangiarvi, il corpo del dio? Siete diocannibali?!
      Mostruoso! Grottesco! Assurdo! Patetico! Bestie!!!

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    2. Bruno, che risposta banale in un blog così originale. Lascia ognuno libero di credere, invece di imprecargli contro. Ti senti superiore (su che base???), pensando di sapere in cosa crede l'altro, e invece palesemente ignorandolo.

      In ogni caso, ho visto persone celiache fare la comunione solo con il vino. Ciò non toglie che chi ha scritto questo post è un genio! :D

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  9. che grandi stronzate si leggono in rete...... Dio ci liberi dalla chiesa cattolica

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    1. Dio ci liberi da tutte le religioni !!!

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    2. (d)io mi liberi da dio...

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  10. Iniziate a farmi paura. Davvero.

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    1. Eccolo, questo è un farmipaurista! Il pantheon è quasi completo ormai, ma sono ancora fiducioso in nuove mirabolanti specie viventi :-)

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  11. Gentilissimi e, soprattutto, i genitori di Emanuele e tutte le persone celiache. Le ostie senza glutine si trova tranquillamente in commercio dai negozi specializzati in articoli religiosi, o su internet.
    Il glutine causa danni alle persone in quantità uguali o maggiori di 20picogrammi (una quantità infinitesimale)e voglio anche ricordarvi che due anni fa, in Italia, un bimbo celiaco è morto perchè, per errore, sul suo gelato aveva messo del topp al cioccolato contenente glutine...siamo sicuri che Dio richieda la stupidità umana? Perché sia la caccia alle streghe che le crociate (per cui la stessa chiesa ha chiesto scusa) sono state dovute alla stupità umana NON alla parola divina.
    E per la persona che ha risposto: perché non metti a repentaglio la tua di vita prima di parlare di "alchimia"? Fai attenzione che alla fine, sarà proprio a DIO che dovrai spiegare perché hai tentato di uccide tanti dei suoi figli...
    Inoltre dato che la trasformazione dell'ostio in corpo di DIO è un MIRACOLO, non credo proprio che sia soggetto alle "finte" leggi di fisica e chimica da te scritte perché un miracolo con condizione NON è un miracolo è una truffa.
    Infine, come da scritto, ai tempi di Gesù l'uso del grano (contenente glutine) era molto limitato rispetto all'uso di altri cereali non contenenti glutine quindi ti suggerisco di fare una seria ricerca storica su quale cereale fosse stato effettivamente usato...potresti avere una sorpresa!
    Per quel che mi riguarda, Dio mi ha dotato di intelletto e io intendo far fruttare tale dono...te la ricordi la parabola dei talenti vero?

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    1. E' vero, una persona dotata di intelletto (quello vero) comprende immediatamente quali sono i veri miracoli.
      Quegli avvenimenti inspiegabili con la scenza che esulano dalle vere leggi fisiche, dalle vere leggi chimiche, rompendo principi basilari come la conservazione dell'energia, ecc. Eh sì, lì si vede il vero intelletto!

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    2. Caro fratello anonimo, Dio ci ha dotati dell'intelletto per comprendere meglio il Suo creato. In un cero senso tutto è un miracolo, perché tutto ciò che accade è voluto dall'Altissimo. Il Signore però, non per nulla spesso paragonato ad un orologiaio, ama darci l'opportunità di capire le dinamiche del Suo agire.
      Per quanto riguarda le ostie senza glutine, forse le producono, ma la Chiesa Cattolica ha specificato chiaramente che non sono materia valida per l'eucaristia, per i motivi che ho qui riassunto.

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    3. Caro fratello Anonimo allarmato, a distanza di quasi due anni non ci è fortunatamente giunta notizia di persone decedute od anche solo danneggiate dalla lettura di questo post che tu ritieni quasi omicida. A questo punto un atroce dubbio ci attanaglia : a proposito dei talenti di cui parli riferendoti all'intelletto che dici di avere, tenendo a mente la famosa parabola, controlleresti gentilmente il talento che dici ti sia stato donato?? Te lo dico perché, sai, girano dei falsi fatti veramente benissimo che per quanto ti impegni non c'è verso di farli fruttare! Fattelo controllare, mi raccomando, e poi ritorna qui a rileggere il post. Facci sapere eh!

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  12. Siete dei geni, non aggiungo altro

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  13. Semplicemente testimonio direttamente che ho amici (non pochi) celiaci che fanno regolarmente comunione con ostie senza glutine dispensate dal sacerdote prima di dare la comunione ad altri. Pertanto non capisco e non mi risultano tutte queste restrizioni.

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    1. Al massimo partecipano all'eucaristia con ostie a basso contenuto di glutine. La Chiesa le produce per coloro che sono affetti da una forma meno grave di celiachia; anche se tecnicamente, al momento dell'ingestione, non rimane una sola catena polipeptidica del glutine che non sia transustanziata. Senza glutine, non si avvia la reazione a catena.

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    2. Ma ti rendi conto che fai morire le persone affette da celiachia? coglione insensibile....c'è gente che potrebbe credere alla tue cazzate!!! Assassino!!!

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    3. il Signore provvederà a salvare le loro anime

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  14. Certo che ci si attacca proprio a tutto pur di contrastare la Chiesa cattolica!!
    Per me questo non è altro che un insulso comportamento da anticonformista per forza che volendo NON accettare le risflessioni a stimolo della sua coscienza e sui principi che comunque la Chiesa ci vuole insegnare, si attacca a qualsiasi cosa.
    Se fossimo in uno stato di altra religione forse non avresti neanche avuto le informazioni per fare queste critiche.

    Bombardate la Chiesa di critiche (come quella sull'IMU) senza considerare anche quello che fa o che non fanno gli altri (es l'IMU non è pagato neanche dai partiti politici e dai sindcati, proprietari di immobili o utilizzatori di immobbili del comune... ma nessuno ne parla).
    Così come non si parla di quegli enti ecclesiastici che OGNI giorno dispensano da mangiare alla gente.
    Così come non si parla di tutti i cristiani uccisi ogni domenica in Nigeria durante la messa.
    Vi scandlizzate delle spiegazioni di questo tipo e fate finta di niente davanti a questi altri fatti.
    Non so se il problema dei celiaci sia vero, anche perchè ho amici che fanno la comunione con me e passano per primi perchè il sacerdote dispensa per loro ostie senza glutine. Ne sono testimone diretto.

    Appena potete cogliete gli attacchi sulla Chiesa per ogni cosa... non è che forse vi rimorde un pò la coscienza? Forse la Chiesa comunque da fastidio per quello che riporta da ns Signore e viene condannata perchè fatta da uomini.
    Siete così puri da poter scagliare la prima pietra?
    Non ascoltare un messaggio cercando la scusa del "ma da che pulpito" è solo una forma di paura e complesso.
    Se hai coraggio prova a distinguere e prova a vedere cosa sarebbe accaduto di peggio se non ci fosse stato questo messaggio e la Chiesa che lo avesse portato nel mondo.
    Mi dispiace ma non mi interesso degli errori degli uomini, anche se veri, se per questo perdo di vista quello che il Signore ci dice, ma mi chiedo se sono capace di mettere in pratica quello che Lui ci ha insegnato e dimostrato e ogni volta mi rendo conto di essere molto lontano...

    Mi chiamo Andrea

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    1. E io mi chiamo Luca !

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    2. Carissimo Andrea, fratello nel Cristo, che la Madonna ti illumini e Sant'Antonio ti indichi la strada.
      Sono parroco in un paese della Val Suricchia che ti invito a visitare e il mio nome è padre Donato Bachis ma tu puoi chiamarmi Don Bachis.
      Il problema del sacramento eucaristico per i celiaci è, purtroppo reale, e io ringrazio il confratello Joseph per averlo opportunamente analizzato e sviscerato.
      Cercherò di evitare i tecnicismi e di arrivare al nocciolo del problema.
      Non ti accorgi che il tuo egoismo nei confronti di chi è intollerante al glutine ti allontana da Dio ?
      Perchè questa acredine ?
      Non capisco.

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    3. Carissimo Andrea, fratello in Cristo, fratellastro in San Giuseppe, cugino in Simone da Betsabea, nipote in Sant'Anna, ti abbraccio fraternamente, e che la Pietà celeste ti accompagni nella strada in comune. Io ho uno zio Eutopio, fratello anche lui in Cristo e tutta quanta la sequenza di cui sopra, affetto Dermatite erpetiforme di Duhring che nel suo caso, per quanto si consideri comunemente rientrrare tra le dermatosi bollose a patogenesi autoimmune, è dovuta a intolleranza al glutine. Un volta fece la comunione nella Chiesa di San Nasturzio in cui era esposto il cartello "Gluten free": forse per opera dello zampino di Satana, il fornitore di ostie di quella chiesa, a causa di un errore di trascrizione del codice dell'ordinativo, recapitò al parroco (don Giulebbe, tanto per intenderci) non l'ostia senza glutine, ma quella fatta con farina manitoba (ad altissimo contenuto di gliadina, che è una proteina componente del glutine), destinata al mercato del Nord America, dove i cattolici Irochesi sono ghiottissimi di quella farina, al punto da comunicarsi anche otto volte al giorno. La Conferenza episcopale Irochese, a seguito di questi abusi, ha stabilito che gli Irochesi devono comunicarsi con ostie al pepe di Cayenna e aceto di zibibbo (ostie prodotte dalla "Ostia, come Dio comanda" s.r.l. di Canicattì, un trionfo del made in Italy). Il fatto che molti Irochesi siano diventati testimoni di Genova o siano tornati al culto di Manitù la dice lunga sull'onnipresente zampino di Satana.
      Ma torniamo a zio Eutopio che, dopo aver celebrato il sacrificio eucaristico officiato da don Giulebbe con le ostie alla farina manitoba, passò tre giorni sul water della canonica (zio Eutopio abita infatti in via Generale Radetsky, e se fosse andato a casa avrebbe defecato circa all'altezza di Largo Empedocle, proprio di fronte alla Standa, avendo egli un'autonomia evacuatoria in caso di ingestione di glutine di circa 800 metri, 850 con un vento superiore ai 3 m/s).
      Ti puoi immaginare il disagio nella parrocchia a causa della presenza di zio Eutopio per così tanto tempo in un posto così strategico: don Giulebbe dovette dir messa nella dependance di san Nasturzio, cioè nella cappellina di santa Eufrasia in limine litis, perchè l'odore delle evacuazioni era particolarmente penetrante (come saprai, l'ossidasi peptidica della farina manitoba è ricca di caseina e putrescina).
      Suor Catafratta, la perpetua di don Giulebbe, ebbe un attacco di angina e madre Cenacola, superiora dell'adiacente convento delle Sorelle Spermatiche di Sant'adone, fu ricoverata al San Kabir Bedi per aver bevuto per sbaglio del latte andato a male (questo evento non c'entra nulla col glutine, ma è per darti un'idea del caos di quei giorni).
      Quindi, Andrea, fratello carissimo in Cristo e nella Santa Vergine Madre di tutti noi, capirai che se don Pigafetta, predecessore di don Giulebbe, avesse pagato l'IMU, questo disastro sarebbe successo lo stesso.
      Quindi fai bene a difendere Santa Madre Chiesa: che è ciò che facciamo anche noi, celiaci compresi. Anche zio Eutopio la difende, dopo che gli hanno applicato una protesi siliconica all'ano: infatti le deiezioni alla farina manitoba hanno provocato una fimosi al muscolo sfinterico, che ha reso necessario l'intervento (tra l'altro, la visione dello sfintere siliconico di zio Eutopio è una delle principali attrazioni della Sagra dell'Assunta, seconda solo alla visita alle reliquie di Santa Tanasio, di cui si venerano - perfettamente conservati e acquosi al punto giusto - il clitoride e la piccole labbra.
      Ti abbraccio, fratel Andrea, e convengo con te che non solo i sindacati non pagano l'IMU, ma che hanno delle tessere che contengono glutine, per cui il tesserato celiaco deve usare i guanti.
      Guanti senza glutine, possibilmente.
      In Gesù, Giuseppe, Maria, San Pietro e San Dalo,
      fratel Michele

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    4. Caro fratello nel Signore Nostro G.C. Andrea,
      anche a me la faccenda dei cristiani massacrati in Nigeria, come in qualsiasi altro posto, mi sta sui coglioni: cioè, se sapessi che mia mamma, all'uscita della chiesa, è stata ammazzata da qualcuno, magari anche in maniera violentissima, io mi incazzerei come una biscia e andrei a prendere chi l'ha ammazzata e gli chiederei perchè cazzo ha ammazzato la mia mamma. Perchè se mia mamma avesse fatto qualcosa di grave, tipo mettere il veleno nella merendina di qualche bambini, allora capirei che qualcuno l'abbia ammazzata; ma se l'hanno ammazzata solo perchè era cristiana o per qualsiasi altro motivi idiota, io a quello che l'ha ammazzata prima spezzo le rotule a colpi di chiave inglese del 36 e poi forse lo porto alla polizia. Forse, perchè così d'istinto gli aprirei anche il cranio, con la chiave del 36.
      Ma non si può fare. Che si può fare allora?
      Porgere l'altra guancia sarebbe il comando evangelico, ma voi cristiani il Vangelo lo leggete alla lettera quando vi fa comodo (sul divorzio o sul sacerdozio femminile) e invece lo interpretate quando la lettura letterale dà fastidio (i casi della non violenza, del denaro, del potere politico...).
      Comunque, qualcosa si deve fare: perchè se c'è una cosa che mi sta sui coglioni è quando si comincia ad ammazzare la gente che non c'entra un'ostia.
      Uno va in chiesa o dove cazzo gli pare e, bum!, c'è lì uno che - o perchè è matto di suo o perchè è un matto manovrato - spara col kalashnikov o butta la bomba: ma vaffanculo, brutta merda, ma chi cazzo sei, il Vendicatore solitario? Ma io ti spacco il culo a te e a tutti quelli come te.
      [pt. 1 - continua]

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    5. Comunque, torniamo a noi: cosa si può fare, ad esempio in Nigeria?
      Bisognerebbe che gli Stati dove ci sono i governanti che si dicono cristiani a parole andassero in Nigeria (con un bel gruppone di marines o simili) e dicessero a tutti, musulmani, cristiani, animisti e satanisti: adesso basta. Il primo che tira fuori un ferro o una bomba, lo prendiamo e lo attacchiamo per i coglioni a una pianta. Tanto per cominciare. E poi se non la capiscono, ne prendiamo tre e li attacchiamo - sempre per i coglioni - a una pianta, magari non la stessa, sennò si spacca il ramo e bisogna fare tutto da capo.
      Quindi, gli si dice: Adesso basta. Statevi bravi per i cazzi vostri, andate nella moschea, nella chiesa o nel tucul o dove cazzo vi pare, ma basta con 'sti assassinii del cazzo, perchè ci avete rotto i coglioni.
      Se ci sono rogne, chiamate il vigile e fatevela fuori così.
      Ma ammazzare la mia mamma perchè è andata in chiesa, te prova solo a pensarci che ti attacco per i coglioni a una pianta.
      Sarà una cosa lunga e complicata, 'sto processo di pacificazione, ma se non si inizia non si finirà mai.
      Ad esempio, tutti 'sti cattolici italiani che pensano solo a Eluana Englaro e a quelli che gli piace sbatterselo di dietro - e saranno ben cazzi loro, dove se lo vogliono infilare: ma perchè, invece di andare in ferie col SUV a Tropea, non vanno in Nigeria ad aiutare i loro fratelli nella fede? No, stanno a casa e da lì si lamentano che i musulmani sono cattivi. Guarda che a me i musulmani stanno sui coglioni, intendo quelli che pensano al burqa, alla lapidazione e all'infibulazione: fosse per me, li appenderei tutti per i coglioni alla famosa pianta, ma ci vorrebbe una foresta e io una foresta non ce l'ho. Ma volevo dire: ma porta di quella troia, ma se anche il papa, a Ratisbona, ha detto che i musulmani sono cattivi, perchè cazzo adesso vi stupite se i musulmani sono cattivi? Lo sapevate anche prima, dovevate fare qualcosa. Altro che spendere milioni per la seconda casa a Cortina: dovevate andare ad aiutare i vostri fratelli in Nigeria, dovevate votare politici che si attivassero per aiutare quelli che sono ammazzati. Invece una bella sega: non fate un cazzo, se non lamentarvi. E chi dovrebbe fare qualcosa, l'ONU? Ma se dite che l'ONU non vale niente e che è un covo di comunisti antioccidentali?
      [2 - continua]

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    6. Insomma, Andrea, anche a me sta sul cazzo che si ammazzi la gente per delle puttanate come la religione, il petrolio o qualsiasi altra cagata: ma per far finire 'sta cosa, non basta chiacchierare: bisogna andare lì dove serve a far quel che bisogna fare. Il vostro governo di padron Silvio voleva comperare cento mila miliardi di bombardieri e non è capace di andare in Nigeria a far finire 'sta storia orrenda dei massacri, ma stiamo scherzando? Io mi sono stra-rotto i testicoli di gente che blatera e non fa un cazzo. Aiutate i vostri fratelli nella fede, altro che andare a messa la domenica e poi andare a pranzo dalla nonna col cabarè delle paste, zio cane. Io ci sto, se c'è bisogno, anche se non sono cattolico, ma porca troia di quella puttana, io mi sono rotto i coglioni di tutti 'sti morti inutili, ci saranno un sacco di bambini, mamme e papà che piangono disperati perchè la gente non è capace di convivere. Se non sono capaci andate a spiegargli come fare, se è necessario anche appendendo per i coglioni a una pianta quelli che sono più zucconi e a cui piace usare il machete per risolvere le dispute. Insomma, basta piangere, Dio Cristo, basta! Andate là a fare i cristiani come c'è scritto nel Vangelo, invece di stare qui al caldo a romperci i coglioni a noi col crocifisso nelle scuole, con le radici cristiane, con i vostri insegnanti di religione del cazzo che dobbiamo pagare noi, con le staminali che neanche fossero, Dio bono, la sacra Sindone, con la fecondazione artificiale, con i gay che non possono neanche farsi una segna a vicenda e con tutto il resto con cui ci scassate quotidianamente la minchia.
      Quindi: se c'è da andare ad aiutare la gente che viene ammazzata, io ci sto; ma basta con le lagne. E soprattutto datevi da fare voi, che siete sempre lì a menarla con i valori cristiani ma quando c'è da andare a sporcarsi le mani con la merda, allora tutti a casa a lamentarsi, come tante pecore del cazzo. Basta, porca troia, basta: alzatevi e fate gli uomini, sennò zitti.
      E che cazzo.
      [3 - fine]

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    7. e sticazzi fritti-panati che ti chiami Andrea,
      non ce li metti?
      Potevi concludere con "Hasta la vista, baby",
      saresti stato meno ridicolo.
      p.s.
      Mi chiamo Yahweh

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    8. Michele, mi sono innamorata di te. Ma proprio tanto.

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    9. Carissima Anonimo, sorella in Cristo Gesù e nella Sua diletta Sposta, la sempreverde Chiesa di Roma capitanata dal Suo Primate Principale, sua Santità Vereconda Benedetto sedicesimo, ti abbraccio nella Fede che ci unisce e contraddistingue, perché noi siamo nel mondo ma non del mondo,e quindi allora sapremo distinguere il grano dal loglio, perchè il seme gettato nei rovi marcisce e quello gettato sull’asfalto brucia e noi speriamo che ci gettino nell’umido – con il che si dimostra che la raccolta differenziata è naturaliter cristiana e chi non la fa è un apostata della Vera Fede.
      Tu porti il Nome Santo e Venerato, bello e terribile come un esercito schierato a battaglia, di una Santa che tanto fece per la Cristianità tutta e che fu sollevato all’onore degli altari reggente la Santa Sede Pio IV.
      Anonimo fu una giovinetta (vissuta fra il IX e l’VIII secolo avanti Cristo) che nacque da una Famiglia Patrizia: il padre, Patrizio Bellarovere, era uno stipettaio di Cadermulo, in Bitinia; la madre, Patrizia G., era una pervicace fantesca di R., in Boezia. Anonimo crebbe in saggezza e santità fino all’età di diciassette anni, quando cadde nelle mani dei Predoni Messicani, che cercarono di farla abiurare dall’Unica e Vera Fede, ma invano: ella – con una chiaroveggenza che solo lo Spirito Santo potè infonderle – percepì che l’Unica Vera Fede sarebbe stata, qualche secolo dopo, quella annunciataci dal Verbo Incarnato e quindi si rifiutò di aderire alle blasfeme profferte del capo dei Predoni Messicani, che la voleva ancella e fiorofora del suo dio falso e bugiardo. Davanti alla sua Fede Impavida, egli la trascinò nel suo Mungo (un tipico manufatto dei Predoni Messicani) e le diede la morte avvolgendola nel budello di gnù (antesignano del Domopak. Da quel giorno Santa Anonimo è considerata uno dei più fulgidi esempi della Nostra Fede: patrona dei giostrai, degli addetti all’industria degli insaccati e delle Spigolatrici di Sapri, viene invocata dagli affetti da bromopnea e dai fistulectomizzati.
      Siine orgogliosa, Anonimo: porta il tuo nome con la fierezza e la baldanza che esso merita.
      In quanto all’innamoramento di cui scrivi essere preda, che posso dirti, che tu non sappia già? L’amore è il dono superno lasciatoci da Nostro Signore e dobbiamo coltivarlo con cura e dolcezza. Ma Egli ci disse sia che siamo come l’erba, che oggi c’è e domani sarà gettata nel forno, sia che persino tutti i nostri capelli del capo sono contati: come possiamo dunque temere? Come possiamo dunque preoccuparci, se quello che esiste in questo mondo transeunte è – allo stesso tempo – essenziale e superfluo? Cercate prima il Regno di Dio e la Sua Giustizia, e tutto il resto vi sarà dato in più: questo è quanto ci deve bastare.
      Orsù, Sorella, dedichiamoci al còmpito che la Provvidenza ci ha indicato, nella fattispecie la Santa Crociata contro il malefico odiatore del Sacro Glutine; il resto, se dovrà essere, verrà da sé.
      Ti abbraccio nella Fede, o diletta Anonimo: se tra le schiere demoniache che come torma malefica e sabba satanico avvolgono tra le loro spire il Vascello di Nostro Signore vedessi mai un luccicare forte e stillante, saprò che sono i tuoi occhi, rischiarati dall’amore che solo un cuore puro può far risplendere come mille soli abbaglianti.
      Sarai tu, ferma e chiara (cit.).
      Fratel Michele

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    10. A MIKE
      me sa tanto che, quando scrivi i commenti,
      Te stai a piscià adosso dalle risate,

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    11. Caro Fratello Anonimo,
      anche tu porti il nome di un Santo Maestoso e Irreprensibile, sant'Anonimo Vergine e Martire, appunto martirizzato nel 345 della nostra Era Cristiana ad Antiochia, presso Pergamo, nella Cilicia del despota Epicarpio. Anonimo fu sodomizzato da un reggimento della guardia reale e poi dato in pasto alle fiere nell'anphitreon di Samotracia. Tecnicamente quindi Anonimo non era realmente vergine, quando morì, ma un sapiente lavoro di rammendo di Sant'Aspasso rabberciò lo sfintere slabbrato del martire a tal punto che solo l'acuto e competente occhio del Vescovo di Magonza, dove sono conservate le sue reliquie, potè notare la differenza con un ano non profanato.
      Quindi venne innalzato all'onore degli altari da Innocenzo XIII a Gutemburg, nella Sassonia, nel 1677 durante una cerimonia che i presenti definirono toccante e piovosa.
      Sant'Anonimo protegge i soffiatori di vetro, le addette al bancone dei surgelati e i raccoglitori di mezcal. Viene invocato, con risultati che secondo i tecnici sono da considerare abborracciati ma volonterosi, da coloro che sono morsi dai crotali (se ne hanno il tempo; altrimnti, invocano san Pio, che si fa prima), da quelli che sono affetti da macchie biancastre sul glande e da chi cade, durante un passeggiata autunnale, in un canale di scolo di Prnjavor Mali, un sobborgo di Banja Luka in Bosnia-Erzegovina.
      Ti abbraccio, fratello Anonimo, carissimo nella Vergine.
      Fratel Michele

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  15. Fortunatamente non sono celiaco e posso mangiarmi tutte le ostie che voglio assumendo molti kiloJesus che poi attraverso il seme seminale posso reintegrarli mangiandoli nuovamente.
    Per quanto riguarda quello sciocchino di Andrea (e gli anonimi vari) vi consiglio di leggere la Bibbia e chiedere scusa a tutti qua nel forum per tutte le bestialità contro Dio che avete detto. Vostro Fratello in Jesus Barnaba

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  16. Gentile Dott. Joseph,
    vivissimi complimenti per la dettagliata ed esaustiva spiegazione!
    Ho un piccolo dubbio riguardo la definizione di IHS da Lei riportata: "... 1 IHS corriponde al favore divino che un corpo di massa 1 kg ottiene se un fedele laico prega in suo favore per 1 s." Trattasi quindi, secondo l'SI, di [favore divino]/(kglaico s) (ove "laico" si intenda come pedice!).
    Ma contenendo la grandezza tempo al denominatore, non è già l'IHS un flusso, in particolare un flusso di favore divino per unità di massa laica? Più oltre Lei parla di "...flusso di sacralità anche di 10-15 kIHS/s": si deve quindi intendere il flusso di sacralità come il flusso di un flusso?
    La ringrazio anticipatamente,
    Prof. Gerri

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    1. Caro fratello Gerri, il "favore divino" non è una delle sette grandezze fondamentali del SI (anche se potrebbe benissimo esserlo). La dimensione fisica dell'IHS è [s]/[kg]: la durata della preghiera in rapporto con la massa per cui si prega. Il flusso di sacralità misura la maggiore efficienza con cui i ministri di Cristo intercedono in favore di un'unità di massa, rispetto ad un laico.

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    2. Ci sarebbe da obiettare che il flusso di sacralità misurato in kIHS/s assume, a meno del multiplo k, la dimensione 1/[kg], cioè l'inverso della massa. Si perde per strada quindi il tempo a denominatore, e quindi la natura stessa di flusso, almeno secondo un'ottica laplaciana.
      Ma riguardando il tutto in chiave teleologica e non più deterministica (come oramai il 90% degli scienziati concorda), il tempo assume il ruolo di fine e non di mezzo, pertanto tutto quadra perfettamente.
      Grazie per il chiarimento!

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    3. Capisco la sua perplessità, ma ciò è dovuto unicamente al particolare modo con cui il CIPM ha scelto di definire la grazia divina. Vedo che se ne intende; le piace la teologia dei sacramenti?

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    4. Diciamo che sono più ferrato in Ecclesiologia e in Numismatica Protocristiana, ma certo la Teologia Sacramentale è affascinante.
      Di essa trovo interessante lo sviluppo storico, dal "musthrion-sacramentum", che nel linguaggio cristiano delle origini è Cristo stesso, fino alla visione aquiniana secondo cui i sacramenti sono strumenti nelle mani di Dio, attraverso i quali Dio opera efficacemente. In questa prospettiva, l'autore della grazia rimane sempre Dio, ma il sacramento diventa strumento indispensabile per il suo fluire. Consiglio a tal proposito la lettura del Grillo-Perroni-Tragan (un classico!), specialmente il vol. I.
      Per finire, ritengo utilissimo seguire il vostro blog, che approfondisce tali argomenti in maniera sapiente e coinvolgente, e in cui spesso trovo preziosi spunti di riflessione critica.

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  17. Semplicemente stupendo e più credibile della Bibbia.

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  18. Semplicemente Leggendario

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  19. @Don Bachis
    Non penso che mi abbia capito o meglio non capisco perchè mi accusa di astio o di non comprensione per i problemi dei celiaci. Conosco il problema e aspetto che i miei amici prendano l'ostia senza glutine prima di me. Per questo non ho colto forse il reale motivo di tutta questa discussione. Non penso di essere stato egoista in quello che ho scritto, ma piuttosto sospettoso del fatto che dietro a questo problema reale, lo penso davvero come tale, ci sia la solita voglia di screditare la Chiesa e per questo sono stufo anche se laico credente.
    Buona festa di Ogissanti
    Andrea

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  20. no aspè adesso ho capito: la benedittanza è un flusso di grazia specifico (grazia/(kg*s)), oppure può anche essere intesa come una potenza specifica ((grazia/s)*(1/kg)). quindi, per logica, se un uomo medio (peso 70kg) bestemmia per 10 secondi ininterrotti avrà una benedittanza negativa (-700IHS), che potremmo benissimo chiamare "bestemmianza", che a mio avviso può essere anche valutata nel SI in [Jesus/(lumen*erg^^1/3)]...ora è tutto chiaro...

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    1. Perché mai la benedittanza da bestemmia dovrebbe avere segno negativo? Ne parlo più specificamente qui: http://rispostecristiane.blogspot.it/2012/10/bestemmie-peccato-o-forma-darte.html

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  21. benissimo, per cui se Emanuele mangiando l'ostia muore significa che: o la transustanziazione o trasmigrazione (attraverso krysto e non satori) è una cazzata oppure jesoo era un cracker. Via cari genitori di Emanuele, fateci sapere il responso.

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  22. Amici in Cristo, penso di aver capito il problema della celiachia...essa è ben di piu che una semplice malattia, ma è il segno del Demonio, i celiachi sono figli di Satana che respingono il corpo di Cristo, fateci caso se all'indemoniato poni la croce esso si ritrae se gli si pone l'ostia esso si ritrae, la conclusione non può che essere che i celiachi sono figli del Demonio e per questo vanno scacciati ed esorcizzati, il demonio poi ha fatto fare le ostie senza glutine per infiltrare il diavolo in mezzo a noi cristiani puri, sto cercando nei padri della chiesa se trovo qualcosa a proposito, chiedo agli esegeti di prendere in seria considerazione questa mia santa ipotesi potrebbe salvare molte anime. Che Dio abbia pietà di noi. Fratello Barnaba

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  23. Carissimo fratel Barnaba, compagno nell'Unica Vera Fede, che lo Spirito sia con te e con i tuoi famigliari e con i tuoi amici e anche con i tuoi nemici, perchè se non dicessimo così saremmo uguali a quelli delle altre religioni (false come il demonio), non so, ad esempio la Wicca, che a parte che con un nome così dimmi te se può essere una religione seria - sembra una marca di banane), ma mi dicono che non pregano per i nemici, e allora sono capaci tutti.
    Ho letto con ansia partecipe la tua lettera e ti ringrazio: anch'io da tempo penso che i celiaci siano emissari del demonio: infatti fino a poco tempo fa i celiaci non si sapeva neanche che ci fossero, è come se fossero spuntati dal giorno alla notte solo per mettere in difficoltà la nostra Santa Chiesa e il di Lei capo supremo, sua santità Benedetto 16°. E' un po' come lo spread: all'improvviso è sbucato fuori e adesso sembra che la colpa di tutto sia lo spread. Io mi domando: ma cosa faceva lo spread, fino all'anno scorso? Perchè solo oggi tutti ne parlano neanche fosse la principessa Daiana nel tunnel? E, non so se ti ricordi, prima c'era l'Euribor: oggi è sparito, non se lo fila più nessuno.
    Domani che cosa apparirà, partorito dalla fertile e inesausta fantasia del principe della menzogna?
    Lo stesso per i celiaci: ma non potevano fare come hanno sempre fatto, cioè niente? No, adesso vogliono comunicarsi con le ostie speciali, ché il mio parroco (don Epifanico) spesso si sbaglia e l'ostia euceliaca la dà a me, che il sapore non mi piace per niente. E domani? Salteranno fuori i diabetici che vorranno l'ostia con la saccarina? E gli emofiliaci? Non è che domani ci dicono che l'ostia normale gli fa male e vogliono l'ostia con la fibra di verza? Di questo passo la Chiesa diventerà come lo scaffale degli yoghurt della Coop, ce ne sono centomila tipi e il tuo è sempre finito un attimo prima.
    E ci scommetto che ci saranno gli iposodici, i vegani, i frugivori, quelli della dieta a punti, in un guazzabuglio inestricabile nel quale don Epifanico si perderà e finirà come minimo all'inferno.
    No, qui è tutto un disastro.
    [parte 1 - continua]

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  24. E fosse solo questo.
    Noi in parrocchia ci comunichiamo con le due specie eucaristiche tutti intorno all'altare: e io sono sempre dopo sorella Gessica, che ha un herpes labiale da competizione. A me fa impressione bere dopo che ha bevuto lei, col suo herpes contaminante: hai un bel dire che san Francesco abbracciava i lebbrosi, ma san Francesco non ha mai incontrato sorella Gessica, sennò col cazzo che la abbracciava.
    Bisogna tornare alle origini, quando i malati facevano i malati e aspettavano fuori dalle chiese e casomai si faceva il miracolo e il malato si sanava e poteva stare con gli altri: no che adesso tutti, anche quelli messi davvero male, pretendono.
    Mica per niente l'invenzione dell'ospedale si deve all'Occidente cristiano; mica per niente lo stetofonendoscopio l'ha inventato un medico cattolico come René-Théophile-Marie-Hyacinthe Laennec, per evitare di appoggiare l'orecchio sulle carcasse purulente dei malati di scrofola. Questo significa che i malati devono prima guarire e poi andare con i sani: sennò sarebbe tutto un sanatorio e già siam messi male di noi, se poi ci contagiamo a vicenda è finita.
    I celiaci siano sottomessi e umili come lo devono essere le donne e gli uomini sterili, che guai a Dio se fanno l'inseminazione artificiale perchè se sono sterili ci sarà pure un motivo, mica che la sterilità ti càpita così, a cazzo: no, devono rassegnarsi al Volere Divino e stare senza figli, perchè così è stato scritto e detto. Perchè i celiaci dovrebbe godere della buona e santa tecnologia che è invece interdetta agli sterili? Chi sono gli sterili, i figli della serva? Godranno delle gioie della paternità e maternità spirituali, altro che volere un figlio a tutti i costi. Lo stesso per i celiaci e tutti i prossimi prepotenti che vorranno ridurre la Sacra Mensa a un take away per emofiliaci, trapiantati di fegato, gottosi e reumatici: questi fratelli malati godranno della Comunione spirituale e lasceranno il posto al Sacro Banchetto a quelli che possono comunicarsi nell'unico modo che Dio ha permesso, cioè con l'ostia al glutine.
    Ti abbraccio nel nome della Vergine Santissima.
    Fratel Michele
    [parte 2 -fine]

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  25. Siete dei geni ... con un cazzo da fare ma dei geni.

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    1. Scusa, Anonimo, "con un cazzo da fare" un paio di coglioni: ma tu lo sai quanto tempo sottraggo al sonno e ai figli, pur di poter cooperare con questo Santo e Venerato sito? Un cazzo da fare lo dici a tua sorella, se una sorella ce l'hai; se non ce l'hai, puoi dirlo a mia sorella, che io una sorella ce l'ho. Si chiama Stefy, ma tutti noi la chiamiamo Stefania.
      Comunque, per esempio, io lunedì inizio il primo corso per questo semestre e devo finire di preparare le lezioni e pure devo ancora caricare la comunità nella Didattica Online e infine devo ancora correggere 60 esami fatti venerdì: eppure sono qui, nella garitta, a difendere la nostra fede contro l'ultimo attacco di Satana. Mi toccherà lavorare sabato e domenica, e trascurare la famiglia, che sarebbe un peccato immortale se non fosse che il mio parroco, padre Frenulo, mi ha autorizzato a non santificare la domenica affinchè io possa dedicarmi a questa santa opera.
      T'è capì, Anonimo?
      Fratel Michele

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    2. BRAVOOOooooooooooooooooooooo
      così si risponde ai miscredenti.

      TUTTI per DIO, è un DIO per Tutti.

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    3. ti giuro che se tra voi credenti ci fosse un celiaco gli farei ingoiare con la forza l'ostia, poi quando vi sentirete male, sarò li a ridere e a dirvi "allora quad'è che si trasforma???" se avete pure qualcosa da fare e state qui a scrivere ste stronzate la cosa e ancora più grave...

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  26. Caro Fratello in Cristo Michele scusa e perdonami se non rispondo adeguatamente, ma devo correre in sagrestia a recuperare il cellulare del Vescovo, sappi che ho scoperto che esiste il demone della celiachia che si chiama Infastal (demonio del morbo celiaco). Quindi bisogna correre ai ripari fratelli in Cristo se vedete un celiaco denunciatelo a Cristo SUBITO!. Che la Vergine Maria ci annunzi la soluzione.

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    1. Amato Fratello in Gesù Cristo Nostro Signore e nella Beata Vergine Sua Madre Barnaba,
      non ti preoccupare, mi risponderai se e quando avrai tempo: è più importante che tu riporti al Santo Primate il Suo cellulare.
      Concordo con te: occorre che la Madonna ci indichi la via per debellare il celiaco morbo. Potremmo telefonare al Molto Reverendo Padre Livio di Radio Maria, che ha un contatto diretto con i veggenti di Medjugorje, i quali a loro volta sentono la Madre di Nostro Signore con una certa regolarità. Adeguatamente istruiti sulla nuova tentazione satanica, i veggenti (se non ricordo male i loro nomi sono Viska, Miska, Liska, Ciska, Ziska, Biska e Leopold Franz von Pusterthaler und Krafensky III) potrebbero chiedere alla Santa Vergine come allontanare la piaga che sta infettando il Corpo Mistico della Santa Madre Chiesa. Immagino che la Beata Mamma Celeste suggerirà qualche dolce rimedio definitivo, come potrebbe essere una miscela all'incirca 1:1 degli erbicidi 2,4-D (acido-2,4-diclorofenossiacetico) e 2,4,5-T (acido-2,4,5-triclorofenossiacetico), più nota come Agente Arancio, con cui irrorare il prossimo convegno nazionale dei celiaci, che mi dicono essere imminente all'Hotel Belvedere di Cugnago Mornasina Inferiore in provincia di Lecco, se Lecco è rimasta provincia: se non lo è più, occorre capire che fine ha fatto Cugnago Mornasina Inferiore, non vorrei che assieme a Verbania sia finita sotto Brescia: sarà meglio ritarare i nostri Tom Tom, che ne dici, Fratello Barnaba? Ma non vedrei male nemmeno una riedizione della dieci piaghe d'Egitto nelle città abitate prevalentemente da celiaci - specialmente la moria del bestiame (quinta piaga) e la morte di tutti i primogeniti maschi (decima piaga) potrebbero rappresentare un fattore deterrente di indubbia utilità.
      Preghiamo dunque affinché la Santa Vergine ci mandi un segno del Suo Divin Volere, perchè la Chiesa sia salva e Infastal (fratello di Satana, Moloch, Belzebù, Lucifero, Astaroth, Asmodeo, Belphegor, Baal, Lilith, Nahenia e Adramelech) sia finalmente debellato e ricacciato nella Gehenna che lo ha vomitato.
      Celiaci non praevalebunbt.
      Adesso faccio un giro qui in paese, mi hanno detto che un litotipografo che abita in via di Ripatransone n. 3, secondo piano, interno B, terzo ammezzato, suonare Camagni-Ammendola, è celiaco. Segnerò la sua porta con una croce fatta di sangue di capro sgozzato, così che l'angelo della morte sappia dove colpire. Adesso non so se ne ho ancora, di capri sgozzati: male che vada ne sgozzo uno subito.
      Teniamoci in contatto, Fratello Barnaba: quando avrai riportato il cellulare al Presule, fammi sapere se hai novità.
      Ti abbraccio nella fede comune.
      Fratel Michele

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    2. Carissimi fratelli e sorelle in GC e la Santissima Trinità, scusate se vi rompo i Santissimi Zebedei intervenendo di nuovo ma devo aggiornarvi sugli ultimi avvenimenti.
      Avevo preannunciato ieri sera la mia intenzione di arginare i diabolici untori celiaci usando le stesse armi che permisero a Moser di liberare Israele dal malvagio Faraone, cioè invocando l'angelo della morte sui primogeniti dei portatori del morbo fatale.
      Purtroppo ho fatto un po' di confusione: avrei dovuto segnare col sangue di capro gli stipiti delle porte delle famiglie non tocche dalla malattia e non quello della famiglia celiaca. Infatti l'Angelo della Morte (davvero solerte, nonostante i millenni di inattività), andando come da me richiesto in via di Ripatransone n. 3, secondo piano, interno B, terzo ammezzato, suonare Camagni-Ammendola, ha trovato lo stipite dei celiaci segnato col sangue di capro: ritenendo trattarsi dell'unica casa del Giusto, ha passato a fil di spada tutti i primogeniti del secondo piano e, già che c'era, anche tutti quelli residenti in via di Ripatransone, fino a piazza Malfatti a sud e a viale Malatrasi a nord.
      Mi dicoo che ci sono notizie di primogeniti passati a fil di spada anche nella frazione di Casoletto di Sant'Trubaldo. Mah.
      Cazzo, una strage che non vi dico.
      Comunque sono i costi inevitabili della lotta: non si fa una frittata senza rompere le uova.
      Adesso che abbiamo capito come funziona l'Angelo della Morte, dobbiamo metterci d'accordo meglio su stipiti, sangue di capro e tutto il resto del nécessaire.
      Comunque secondo me sarebbe meglio aspettare che la Madonna, contattata dai Veggenti di Medijugorie, ci indichi Lei la strada migliore, anche perchè non ho così tanti capri da sgozzare: non so tu, ma io ne avrò ancora una sessantina, sul monte Althos.
      Non so se bastano.
      Adesso torno al lavoro e nel pomeriggio devo portare le bambine a danza, quindi non so se farò in tempo a contattare il Molto Reverendo Padre Livio di Radio Maria: non è che puoi farlo tu? Ti ricordo i nomi dei veggenti: Piotr, Variska, Monzel, Lijubna, Vanessa, Edgar Morrison jr., Sesar Palas e Yummo detto l'Ebete dei Balcani.
      Il numero di Radio Maria è: 031 SEI UNO ZERO SEI UNO ZERO e non sto scherzando, è proprio il numero di Radio Maria.
      Che la pace sia con te.
      Fratel Michele

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    3. ahahahahahahahahah grazie grazie grazie!!!!

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    4. Ma perché non vi impiccate? Inutili coglioni assassini di Emanuele! Luca

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    5. fratello in Cristo Luca, l'instigazione al suicidio è grave peccato mortale! penso che dovrò snocciolare diversi rosari per evitarti le pene dell'inferno.

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  27. Buonasera,
    chiedo scusa se approfitto della pagina, volevo comunicarvi che metto in vendita i Jesus accumulati fino ad ora.
    1 KiloJesus = 10€
    100 KiloJesus + 15 omaggio = 1000€
    Superofferta 2 MegaJesus al prezzo di uno.
    Contattatemi solo se seriamente interessati, no perditempo.
    (Vendo anche materiale in valute di differenti religioni, ma non è il luogo per trattare)

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    1. Pregasi di non inserire annunci pubblicitari o di compravendita di materiale religioso, poiché ciò costituisce violazione della policy di Risposte Cristiane.
      Grazie.

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    2. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHABAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA UN KILOJESUS AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

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  28. Ma questo sito è un enorme trolling, vero?

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    1. Questa è facile, èverista dubbioso.

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  29. 92 minuti di applausi

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  30. Cari Fratelli e Sorelle in Gesù Cristo e in Nostro Signore, nella Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana e nella Comunione dei Santi, dei Beati e di quelli lì lì per essere cooptati nel gruppo, che il Padre Comune vi accompagni nella Strada di Santità e di Beatitudine che Egli ha apparecchiato per voi nella Vita Eterna, tranne fratel Gabriele G., per il quale innalzo voti all'Altissimo affinché lo accompagni non nella Strada della Santità, almeno non subito, ma che lo assista nel camino di Grazia, dato che fratel Gabriele G. è innamorato di sorella Grazia, nota catechista della parrocchia di Santugo, ed ella non vuole cedere alle oneste e sante profferte di fratel Gabriele per puro puntiglio: così l'unico modo, per fratel Gabriele, di incontrare sorella Grazia e di esporle le sue intenzioni sponsali è quello di calarsi nel camino di casa sua e sorprenderla mentre è in déshabillé, tranquilla e senza quella boria e supponenza che affetta per puro sadismo nei confronti di fratel Gabriele, che invece vorrebbe solo unirsi con lei nel Sacro Connubio che, benedetto dallo sguardo munifico del Padre, genererà una quantità imperscrutabile di nuove anime da donare alla Santa Madre Chiesa e ai suoi Divini Sacerdoti. Invito anche voi, Fratelli e Sorelle, a pregare il Signore affinché fratel Gabriele possa percorrere, e questa volta fino in fondo, il camino di Grazia.
    Solo poche parole, ché l’urgenza delle cose è enorme. Vi immagino tutti dediti alla celebrazione del Giorno del Signore, siccome parlarono i Profeti e l’Altissimo minacciò del fuoco eterno coloro che l’avessero trasgredito. L’Onnipotente però forse mi perdonerà, se disattendo il Suo Santo Comandamento, ma la serpe demoniaca e la sua coorte di indemoniati odiatori del Sacro Glutine sta sempre più espandendosi, come del resto già il Santissimo & Eccellentissimo Papa, Sua Santità Paolo Sesto, aveva predetto che il fumo di satana sarebbe ben presto penetrato nella Casa del Signore attraverso qualche fessura: e oggi la fessura si chiama celiachia, che Dio ce ne scampi e liberi.
    Dopo aver parlottato a lungo con l’Angelo della Morte, che mi onora della Sua presenza nel sonno, abbiamo deciso di adottare una strategia nuova: segnare col sangue di capro appena sgozzato direttamente i celiaci, evitando la confusione di stipiti e porte e arredamenti vari. La cosa non è semplice, ché girare con un secchio di sangue fumante di capro non è spettacolo consueto, nelle strade del mondo: ma questo e altro, per la Salvezza del genere Umano. Ho già spennellato di sangue due celiaci e ce l’avrei fatto anche con un terzo, se questi non avesse indossato un giubbotto Harper & Sons idrorepellente e, la scoperta è di questa mattina, sanguedicaprosgozzatorepellente.
    Adesso vi saluto, vado a mescolare il secchio del sangue di capro sgozzato fresco, sennò vengono i grumi e il pennello non tira bene.
    Spero che l’Angelo della Morte faccia il suo dovere: finchè gli si indica un indirizzo preciso, col suo navigatore ce la fa; non so invece come se la caverà nella ricerca di singoli bersagli. Vi farò sapere.
    Vi abbraccio tutti, tranne fratel Gabriele che è nel camino, e vi affido alla Divina Sapienza.
    Fratel Michele

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  31. L'assistente di Zichichi5 novembre 2012 09:21

    Bellissima spiegazione, finalmente ho capito come funziona la transustanziazione a livello molecolare!
    Mi chiedo una cosa però: se noi mandassimo un'ostia alla velocità della luce, su di essa il tempo si fermerebbe rispetto ad un osservatore esterno, giusto?
    Quindi secondo voi potrebbe essere che per gli osservatori esterni essa sia ancora semplice pane azzimo, ma per un osservatore che viaggia anch'egli alla velocità della luce, sia già diventata Corpo di Cristo?

    L'assistente di Zichichi

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    1. Caro Assistente di Zichichi,
      l'ipotesi non è sostenibile semplicemente perchè dovresti mandare alla velocità della luce anche il sacerdote, unico dotato del fluido o del mana in grado di operare la trasmutazione di tutta la sostanza del pane nella sostanza del Corpo di Cristo, e il Concilio di Vienne vieta espressamente ai presibiteri di viaggiare a una velocità superiore a quella del suono (con il decreto "Cum de quibusdam mulieribus").
      So che la Congregazione per sollevare dalli aggravi o gravami lo stato ecclesiastico aveva messo all'ordine del giorno una proposta per esentare dal divieto i membri dell'Ordine dei Cistercensi della Stretta Osservanza, ma poi ci fu la Rivolta di Spartaco e non se ne fece più nulla.
      Dal Dipartimento di Fisima Molecolare dell'Università di Samoiedo, il Secondo Ricercatore del Primo Assistente alla Cattedra Inferiore, Gino P.

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    2. Concordo con Gino P.; voglio solo aggiungere che, se per assurdo questo divieto non fosse in vigore, il ragionamento dell'assistente sarebbe comunque non valido in quanto Dio è un sistema di riferimento assoluto, che ne dicano i relativisti.

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    3. Scusa, Assistente di Zichichi, ma qui dimostri proprio di essere un Assistente di Zichichi.
      Ma tu pensi veramente che, viaggiando un'ostia alla velocità della luce, gli osservatori esterni (cioè coloro che sono al di fuori del quadro conoscitivo di C) potrebbero vedere l'ostia? Non vedrebbero, è il caso di dirlo, proprio un'ostia: figurarsi distinguere il pane azzimo dal pane incarnificato. Se tu fossi un tachione, forse qualcosa vedresti: ma sospetto che tu un tachione non lo sia, in quanto assistente di Zichichi e quindi notoriamente refrattario alle ipotesi di risoluzione dei paradossi causali, tipicamente il paradosso EPR o la teoria delle stringhe, alle quali il tachione si riconette nell'ordinaria modalità della porzione tipo-spazio del grafico energia-momento.
      Ti consiglio di ripartire da zero: costruisciti col meccano e il traforo un apparato di Fizeau-Foucault e lavora: così forse imparerai qualcosa, ché la vicinanza a Zichichi ti ha reso un po' anchilosato.
      Ciao.
      Con amicizia e simpatia,
      Rodolfo

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    4. L'assistente di Zichichi6 novembre 2012 19:18

      Ciao Rudy, grazie per la risposta ma ancora non ho capito bene!
      Il Professore sostiene che l'ostia si può vedere (lui parla di velocità prossime alla velocità della luce però, non di un'ostia che viaggia esattamente alla velocità della luce).
      Capisco il problema del sacerdote che ovviamente non potrebbe accelerare tanto con l'attuale tecnologia.
      Ma in linea ipotetica, supponiamo di avere un sacerdote così piccolo da entrare in un acceleratore di particelle, e lo lanciassimo insieme ad un'ostia anch'essa miniaturizzata: che succederebbe?
      Grazie per l'aiuto, speriamo di poter pubblicare un articolo col Professore sull'argomento.

      L'assistente di Zichichi

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    5. Caro Assistente di Zichichi,
      la tua premessa non lascia scampo, rendendo la tua domanda non tanto insolubile, quanto improponibile per la contraddizione che non ne consente l'ammissibilità ontologica.
      Infatti il ragionare in via ipotetica è incompatibile con la nostra fede, che non conosce ipotesi, ma solo certezze; e laddove la certezza sembra disaffiancarsi al logos, sovvengono la virtù teologale della fede medesima e l'opera di carità spirituale dell'obbedienza, onde nulla rimane aperto all'ipotesi libera da vincoli teologici o razionali.
      Il sacerdote, innanzi tutto, partecipa "alla dimensione universale della missione affidata da Cristo agli Apostoli" (CCC, n. 1565): in virtù di tale mandato, non è possibile miniaturizzare un sacerdote, per il semplice fatto che Nostro Signore non fu mai miniaturizzato, e la miniaturizzazione di un presbitero si porrebbe dunque come una forma di hybris peccaminosa, in quanto significherebbe attribuire al sacerdote una qualità che il Cristo mai ebbe, cioè l'essere miniaturizzato. Solo nel Codice Arundel 404, noto anche come Liber de Infantia Salvatoris, si narra che Gesù si miniaturizzò per operare un miracolo direttamente nel colon di Cirino da Cirene: ma l'apocrifacità di tale testo è stata denunciata fin dagli albori della Chiesa, in particolare da Origene Adamanzio, Vittorino di Petovio e dall'autore della Didaché.
      L'ipotesi, quindi, è di per sè incompatibile con lo statuto epistemologico e gnoseologico del nostro Credo: non questa o quella ipotesi in particolare, ma l'ipotesi come forma di analisi delle realtà divine e umane. E' un'ipotesi, forse, la realtà dell'inferno? Per quanto la nostra ragione si possa ribellare a una simile prospettiva, occorre rimettersi alla fede e al Magistero e concludere per la realtà irreformabile del luogo dell'eterno dolore. L'apocatastasi è, questa sì, un'ipotesi: e infatti non trova luogo nelle verità di fede, ma al massimo nei vaneggiamenti di sedicenti teologi, come l'aborrita Adriana Zarri, che Dio la perdoni e la mondi a lungo in Purgatorio.
      A fronte di queste considerazioni, assumono quasi la veste di argomentum ad abundantiam il richiamo al Concilio di Vienne (quello che proibì ai presbiteri di viaggiare a una velocità superiore a quella del suono, già ricordato) e la blasfema ipotesi di immaginare di custodire l'Ostia Santa, sia pure temporaneamente, in un luogo diverso dal Santo Tabernacolo, come vorrebbe il Zichichi nell'ipotizzare la sua immissione in un luogo sconsacrato e senza Dio quale è un protosincrotrone a focalizzazione forte.
      In conclusione, caro fratello Assistente di Zichichi, mi perdonerai se assumo l'ingrato compito di correggerti fraternamente, consigliandoti di nascondere la bottiglia di limoncello che, a quanto pare, costituisce oramai l'unico nutrimento del Zichichi: un periodo di disintossicazione gioverà anche alla tua e alla sua fede, mi pare gravemente compromessa dal morbo relativista, padre del pensiero ipotetico, scristianizzante quant'altri mai.
      In Cristo e nella Chiesa,
      Rodolfo

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    6. Caro Assistente di Zichichi, la lettura della tua domanda mi ha fatto ricordare una delle rivelazioni minori di Vatileaks che avevo letto tempo fa : pare che l'inventore della saga di Star Trek abbia proprio avuto la tua stessa identica visione!! Infatti la forma dell'Enterprise non sarebbe altro che una gigante ostia con in più i necessari motori a curvatura per raggiungere ma addirittura superare la velocità della luce!!! Ma pensa te alle volte il caso....

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  32. Carissimi fratelli da parte di mamma un po troppo generosa nel dare...
    Pongo voi un dubbio che assale la nostra comunità da secoli e secoli, dubbio al quale mai riuscii a trovar soluzione... pur avendo consultato sommi saggi quali Lino, il santissimo riparatore di Vespe e Ciao e l'ancor più sommo e devoto in Budda, Saverio il macellaro di piazza la bomba e scappa (angolo con via le mani di li) di Poggio a Caiano senza giungere ad una conclusione .
    Venendo al dunque, il corpo di cristo non caca? e qualora questo corpo come il mio e il vostro cari fratelli da parte di mamma generosa la carta che adiuva la mano nella sua pulizia diviene quindi sacra come una sindone, anchessa imporpognata di santi e corporei effluvi?
    Che il signore ci accompagni alla coop.

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  33. Caro Joseph, non capisco una cosa.
    Ma se la BENEDITTANZA corriponde al favore divino che un corpo di massa 1 kg ottiene se un fedele laico prega in suo favore per 1 s, allora la CREDENZA è data dalla benedittanza moltiplicata per la durata della preghiera?

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    1. La durata è già al numeratore nella definizione di benedittanza.

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    2. No, sciocco, è la benedittanza moltiplicata per il numero di posate del servizio d'argento della nonna!

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    3. Edoardo, quello è un Jesus, grandezza dell' S.I. (Sistema Internazionale).
      Quella che dici tu, la Credenza, è invece una grandezza di un altro S.I. (Sistema Isolato). In particolare, all'interno di questo S.I., la Credenza si trova molto spesso, come saprai, in cucina. E' sicuramente una grandezza non indifferente, anzi, ma come avrai capito nulla ha in comune con il Jesus. Ti avrà confuso l'acronimo S.I. che in effetti frega molto spesso in tanti con i suoi diversi significati, soprattutto come risposta alle domande del sacerdote sull'altare sponsale. Occhio, mi raccomando.

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  34. Comunque le ostie per celiaci esistono e sono autorizzate. Questo è solo uno dei siti che le vendono. Tutti gli indirizzi sono sul sito dell'Associzione italiana celiaci
    http://www.holyart.it/it/prodotti-consumabili/particole-ostie-per-la-messa/ostie-per-celiaci-sz.-glutine-25-pz.-diam.-3-5-cm

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    1. Caro Anonimo, non credo proprio che siano autorizzate. Di seguito la lettera a cui accennavano Giacomo e Mariangela:

      http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20030724_pane-senza-glutine_it.html

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    2. Caro Joseph. Sono autorizzate eccome!! Smettila di uccidere innocenti.... Ciarlatano. Luca.

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    3. luca caro, uccidi sicuramente molti più innocenti tu ogni volta che ingoi

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  35. All'inizio della lettura mi stavo quasi incazzando, ho bestemmiato.
    Ho perso almeno 80 megaJesus.

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    1. Fratello, mi dispiace ma ti sbagli, il Jesus non si può perdere perché, semplicemente, non si può accumulare. Esso infatti tende velocemente a disperdersi e per questo bisogna frequentemente rinnovarlo. Inoltre non può avere valore negativo. Nel tuo caso specifico ti sei invece attirato la terribile maledittanza. Attento fratello : essa si accumula facilmente e poi è difficile mandarla via, pure pretattando ed inoltre tende a scolorire macchiandoti indelebilmente l'anima. E poi so' cazzi! Quindi, cuciti la bocca e torna sempre qui con fiducia.

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    2. Oggi al supermercato ho preso una pentola con la scheda jesus e 2,90euro sopra.

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  36. Certo E'
    carissimi fratelli Umani, molto divertente usare i metodi della scienza, per confutare l'esistenza di una Scemenza chiamata religione, che come teoria, senza alcuna specifica prova, rimane ipoteticamente un desiderata, a cui non si possono dare valori, ne fisici che scientifici.
    Ma di certo è innegabile che, così come avete impostato il discorso, e le sue mirabolanti fantasiose spiegazioni filosofiche, Una sana risata sortisce l'effetto reale, dandovene ampia ragione di ciò che scrivete è fate.

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  37. E se ostia e sistema fossero la stessa cosa? è questo forse l'indizio nascosto dal grande copyrighter nelle trame dello spazio di plank?!!
    Ma si! un veicolo costituito nella sua struttura interna ed esterna tutto ed unicamente di ostia. Unico propellente la fede, etanolo e liquidi casuali..

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  38. Non e un argomento per niente complicato, e non dovrebbe essere nemmeno oggetto di discussione, ma stiamo scherzando?!?!?! Il bimbo e celiaco,l'ostia contiene glutine, quindi cristo o non cristo, se la mangia si sentirà male, molto. Poche cazzate, se gliela fan mangiare son dei delinquenti!!!!

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    1. Ma la Chiesa si deve impuntare e dire che l'ostia senza glutine non fa la transustanzazione? Nel 2012? Adesso è il glutine che si trasforma in corpo di cristo?

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    2. ma a parte tutto e un argomento davvero idiota... ma sarebbe da mettere in galera il prete che gli dice che che mangiare l'ostia non gli farebbe male,e i genitori che stanno anche a porsi il problema, questa e ignoranza allo stato puro!!!

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    3. Signori, permettetemi, Gesù ha guarito senza difficoltà storpi, lebbrosi, ciechi, sordi e resuscitato morti.
      E ADESSO IL PROBLEMA E' UN PO' DI GLUTINE NELL'OSTIA????
      E' beato l'invitato alla mensa del signore, sì o no? E allora lasciamolo fare!! Ci penserà lui a 'sta cazzatina di due secondi, no???
      Santo cielo, sempre lì a criticare......

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  39. sei il troll più bravo che abbia mai visto, complimenti! :)

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    1. Il dicicheista mi mancava!!!!! WOW!!!

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  40. Caro Joseph,

    scrivo per la prima volta. Ti mando i miei piu' sentiti complimenti per il blog Risposte Cristiane: i tuoi cristianissimi consigli ci avvicinano al Divino come faro che indica infallibile la Retta Via. Che il Signore Iddio mi tenga sana per gioire ancora delle tue Sante Parole! Questo il motivo del mio scrivere: il tuo articolo "Celiachia e Santa Eucaristia", seppur complesso, spiega un fenomeno difficilmente accettabile secondo criteri meramente umani; la ridondanza della Grazia e la cascata della transustanziazione da glutine a Corpo di Cristo mi han fatto sentire che la Santita' alberga nel Tuo spirito e provare forte commozione nel figurarmi glutine, carboidrati e ossido di diidrogeno ricevere la benedittanza e, nell'Ostensorio, transustanziare in Corpo di Cristo.

    Mi sento in dovere di aggiungere due umili osservazioni. La prima riguarda la tua frase "non ho mai visto nessun caso di allergia a Cristo": Tu alludi solo al problema celiachia, pero' vorrei ricordare ai lettori che esistono altre allergie che, ahime', possono interessare il devoto, in particolare quella verso grasso e carne di suino. Come tutti sanno, il DNA umano e' molto simile a quello di altre razze (suino, rattus rattus, rattus norvegicus e altri) per cui alcuni allergici al suino, al momento dell'Eucarestia, possono avere reazioni anafilattiche anche gravi essendo che il Nostro Salvatore, incarnatosi, si e' fatto uomo anche nel DNA. Chi scrive ha avuto la fortuna di osservare uno di questi eventi: alla sua Prima Comunione un giovinetto bulgaro con reazione allergica da Cristo e' morto nel giro di pochi minuti. Tutti i presenti han ringraziato Dio per il Miracolo e per la Sua bonta' che ha loro permesso di ascoltare le parole del bambino morente che confidava nel Signore.

    La seconda osservazione riguarda la transustanziazione che sappiamo essere fenomeno non irreversibile: Tu, Joseph, hai ben agito sacrificato la completezza alla semplicita' di esposizone, pero' ritengo doveroso segnalare i rischi a cui un lettore disattento si potrebbe esporre.
    Studi che Tu conoscerai rilevano un decadimento esponenziale della benedittanza e i fattori in gioco sono molti e poco chiari: in ambienti freddo-umidi le Ostie decadono piu' velocemente (cio' e' comprensibile pensando al caldo secco della Prima Ostia) e l'applicazione di bestemmie dispregiative (come Tu egregiamente le definisci nel Tuo articolo "Bestemmie: peccato o forma d'arte?", e ne approfitto per chiederTi se mai hai scritto un articolo sulla tassonomia della bestemmia) accelera il decadimento con livelli equivalenti a 12.3-12.9 megaSusej/mol (J. of Bioch. Teol.: 8/2006, 29-68). Evitando calcoli che sarebbero comprensibili solo a teochimici specializzati in biochimica della transustanziazione, voglio solo lasciare un ammonimento: durante il decadimento il Corpo di Cristo torna progressivamente ostia e, dopo permanenze prolungate nella pisside, esiste il non trascurabile rischio di coesistenza di Corpo di Cristo e glutine. Mi rendo conto che il problema interessa solo frequentatori di Ostioteche e degustatori di Transustanziazioni invecchiate, pero' se avete problemi ai allergie conviene chiedere al parroco di rispettare le date di scadenza e, nel dubbio, di mostrarvi il "PAT" (Period After Transustantiation", obbligatorio sulle ostie per Legge dal 2006). Il rischio per celiaci e allergici al maiale e' troppo alto per essere ignorato.

    Che il Signore vi chiami presto a se',

    --
    Lucia Presanta

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    1. Cara Lucia, la ringrazio vivamente per i complimenti. Le sue osservazioni sono sostanzialmente corrette: essendo l'intolleranza alla carne molto rara, non ne avevo avuto notizia, ma consultando PubMed ho verificato che effettivamente l'eucaristia può dare questo tipo di problemi. In ogni caso, un decesso del genere garantisce l'istantaneo accesso in paradiso, quindi non c'è da angustiarsi troppo.
      Riguardo alla sue seconda precisazione, ho per l'appunto parlato di consacrazione adiabatica; se si tiene conto anche della dissipazione termoieratica nell'ambiente, i calcoli assumono una forma matematica molto più complicata per la quale rimando alle pubblicazioni specializzate.
      Tuo,
      Joseph

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    2. Attenzione Lucia, deve esserti sfuggito un refuso : la transustanziazione NON è reversibile, è solo la benedittanza a decadere nel tempo. Nell'analisi di Joseph è spiegato chiaramente che una volta raggiunta la soglia critica, tutta quanta l'ostia si trasforma con una reazione a catena che ha entropia NON nulla. Il problema che tu poni però comunque rimane perché non tutte le ostie consacrate vengono consumate durante l'eucarestia. Ecco quindi che nelle funzioni religiose successive della giornata o dei giorni seguenti, le ostie già transustanziate vengono sottoposte a nuove transustanziazioni. In funzione del numero dei fedeli che si accostano all'eucarestia che può ridursi anche di molto, può succedere anzi succede molto di frequente che alcune ostie vengano transustanziate un gran numero di volte prima di essere assunte da un fedele. Ma la cosa più grave è però che ad ogni processo corrisponde una quantità di benedittanza sempre diversa. Questo fenomeno è noto come "Ciclo di isteresi di transustanziazione" di un materiale glutinico ed il grafico che lo descrive presenta una caratteristica famiglia di curve che si spostano positivamente lungo l'asse delle ascisse. La transustanziazione residua in assenza di benedittanza, di conseguenza, è sempre crescente ma sempre diversa tra una funzione religiosa e l'altra. Questo fa sì che il livello di cristallizzazione del DNA di cui parli che viene raggiunto in una delle successive transustanziazioni sia assolutamente impredicibile visto che dipende anche dagli altri parametri fisici che hai ricordato. E' per questo motivo che in letteratura sono descritti solo pochissimi casi di allergia al DNA. Infatti devono essere soddisfatte contemporaneamente le seguenti condizioni : essere allergici al DNA, forte transustanziazione residua, eccezionale quantità di benedittanza durante la consacrazione (tipo Natale, Pasqua, festa del
      Patrono, prime Comunioni, mega funerali di piazza), condizioni ambientali favorevoli. L'evento a cui tu hai assistito probabilmente rispondeva a tutti questi requisiti, purtroppo per il bimbo ma fortunatamente per te che l'hai potuto vedere di persona (non sai l'invidia....e vabbé). Come hai giustamente ricordato, dal 2006 è possibile controllare il "PAT" (Period After Transustantiation), ma è evidente che è solo un primo tentativo di regolamentare un settore che presentava un gigantesco vuoto normativo. Alla luce delle dinamiche che ho descritto capisci bene che il PAT è una falsa sicurezza in quanto, non considerando la transustanziazione residua, diventa pressocché inutile. Attualmente si cerca di realizzare delle ostie di nuova generazione che non soffrano più, o comunque sensibilmente meno, di questo pericolosissimo ed insidioso "effetto memoria" della trasformazione di sostanza. Ma la strada è ancora lunga in quanto dalle prime evidenze 'sembrerebbe' che il problema si ridurrebbe moltissimo se le ostie, invece che tonde, fossero quadrate, ma di medesima area. Innanzitutto la fortissima lobby dei produttori preme perché la forma non cambi per non dover cambiare il processo produttivo e minacciano di delocalizzare massicciamente da Ostia, storica sede nazionale e dall'antichissima tradizione. In secondo luogo, il problema ancora più insormontabile ed a tutt'oggi ancora irrisolto da migliaia di anni, è la quadratura del cerchio : la superficie dell'ostia quadrata deve essere assolutamente identica a quella tonda per motivi di simmetria di flusso tra la nostra dimensione finita terrena e quella infinita del regno dei cieli da cui proviene la benedittanza. Lo scoglio principale, come noto, è la trascendenza del pi greco, come dimostrato egregiamente da Ferdinand von Lindemann più di 130 anni fa. Non ci resta che sperare fiduciosi nel futuro. Tanto vi dovevo per opportuna conoscenza.

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  41. Qualunque riconoscimento riceviate per questo blog, in questa vita o nell'altra (o nell'altra ancora) sarà sempre troppo poco.

    Questa notte riceverete almeno 1 kIHS.

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  42. Belo blog, tanto pregato mamma funerale molto triste. Fiori portati lapide crisantemi.
    Volevo sapere cuanta Gesus mia vita fine io prega per madre. Mio spirito bisogna tanta benedittnaza.
    Io prego per te. Non capisco tanto bene i grafici, ma ho fiduccia in te padre.
    PSS Lascio mio sito bloh, gradisco una tua visita, sito tanto religioso e timorato di Onnipotente. Sempre Gesù lodato nei cieli.
    W Maria e W Gesù senpre
    Pattrizia

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  43. Anche io sono inotllerante al glutine, ma non per questo intendo rinunciare a ricevere il corpo di Cristo.
    Il sacerdote della mia parrocchia mi prepara delle supposte consacrate che assumo per via rettale in modo che il glutine non venga assimilato dallo stomaco.
    A volte ho come l'impressione che il sacerdote oltre alle sacre supposte introduca nel mio retto anche dell'altro, ma non ho il coraggio di voltarmi per verificare

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  44. glutine o non glutine...questa transustazione crea un problema ancora piu'grave e decisamente non trascurabile. Innanzitutto porta tutti i Cristiani a essere cannibali, in quanto mangiano il Corpo di Cristo, ma a questo si puo' obiettare dicendo che dopo la tranustazione non e' piu' il corpo umano di Cristo, ma il corpo di Dio. Questo corpo e' pur sempre di carne, in quanto la trasformazione di pane e vino porta al corpo e sangue di Cristo. Per cui nemmeno i vegetariani dovrebbero mangiare un'ostia consacrata, anche non essendo celiaci.

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  45. ma scusa...
    quando Gesu sparti il pane nell'ultima cena, mica si preoccupava con glutine. Anzi, non c'è nessun cenno nella bibblia quanto al glutine.
    Quindi fate un'ostia senza glutine e si finisce la storia!
    E poi, per l'amor del cielo, spero che il bambino in questione non mangi l'ostia con glutine, che mangi un pezzo di pane, fa lo stesso, visto che all'epoca di gesu probabilmente non c'erano industrie produttrici di ostie.
    saluti da un cristiano

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    1. Informati prima di commentare!
      La Congregazione per la dottrina della fede ha proibito le ostie senza glutine per la Comunione! Per la precisione, il divieto del Vaticano riguarda le ostie in cui sia «completamente assente» il glutine, mentre restano valide per il sacramento quelle in cui «è presente la quantità di glutine sufficiente per ottenere la panificazione».

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    2. Non mi risulta che abbiano proibito le ostie senza glutine.
      Citatemi la fonte.

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    3. La C.E.I.

      http://www.aiclombardia.it/Alimentazione/Comunicato_CEI.htm

      La Congregazione per la Dottrina delle Fede.

      http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20030724_pane-senza-glutine_it.html

      http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19950619_pane-senza-glutine_it.html

      Ti basta?

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  46. Chiedo scusa ma non ho avuto tempo di leggere i commenti riportati qua sopra. Il post pero' è veramente fatto bene, si vede che è scritto da un benedetto da Cristo e che vuole portare la verità in uesto gregge offeso dalla propaganda dei Mass Media e della Tv. Purtroppo oggi non è facile essere buoni cristiani: tutti noi cediamo alle tentazioni del consumismo, della carne e della droga (per droga intendo alcol ma anche psicofarmaci) perchèè questo cemento, questo essere inseriti in questo mondo dove se non hai il vestito firmato non sei nessuno e ti giunge l'esigenza di chiedere conferme . E quindi ben venga la promiscuità sessuale, la ricerca di belle esperienze con persone dotate e questa è un'epserienza comune alla mia generazione (ho 22 anni) Ma allora il cristiano si sente lontano da Dio per tutte le proibizioni che si dicono sulla sporcheria della vita sessuale al di fuori del matrimonio: se finito/a, sei perduto/a, vai all'inferno. Invece fa bene al cuore sperimentare su questo sito che non è cosi, che la bonta' divina vuole anche a noi, ci contempla nella sua bontà con occhio benevolo. Grazie! (Geraldina Duja)

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  47. Volevo chiederVi, ma se la benedizione viene fatta dal papa ricevo più benedittanza se la prendo da un sacerdote? quanti MEGAJESUS ricevo? Inoltre se la ricevo in un luogo aperto con tanta gente, la conducibilità spirituale è la stessa? Concludendo, essendoci cosi tanta gente, la benedittanza che sprigiona il Santo Padre, deve essere divisa per il numero di persone presenti?
    Grazie
    Un fedele da La Spezia (via Cernaia)

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  48. La Conducibilità Spirituale mi sembra un adattamento della Conducibilità Termica per far tornare i conti su ciò che scrivete. Voi prendete la fisica, la girate come volete e fate in modo che tutto funzioni tra le vostre teorie, ma nulla può essere verificato concretamente, o forse mi sbaglio? Come potete verificare ciò che scrivete? Avete degli strumenti di misura per la benedettanza?
    Inoltre dato che ogni grandezza fisica può essere trasformata nelle altre grandezze fisiche (Esempio: possiamo trasformare l'energia elettrica in energia meccanica o in energia chimica, ma possiamo anche fare il contrario), possiamo trasformare anche la benedettanza in energia meccanica per far muovere le auto, oppure in energia elettrica per accendere la luce in casa? In questo modo ci basterebbe pregare per avere tutto ciò che ci serve, compresa l'energia chimica che fa funzionare il nostro organismo, quindi non ci sarebbe bisogno di mangiare per generarla.

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    1. Caro fratello in Cristo, hai detto una grande Verità.
      "...ci basterebbe pregare per avere tutto ciò che ci serve, compresa l'energia chimica che fa funzionare il nostro organismo, quindi non ci sarebbe bisogno di mangiare per generarla."
      Ebbene, sì: molti santi e devoti hanno vissuto benissimo non cibandosi d'altro che di preghiera! Per esempio: Sant’Antonio, San Romualdo, Santa Chiara d’Assisi, Santa Caterina da Siena, Santa Teresa d’Avila, la Beata Angela da Foligno, etc, etc.
      Medita, fratello, e che il Signore guidi i tuoi pensieri sempre sulla Retta Via.

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    2. Non c'è da stupirsi se vari aspetti del Creato mostrano tra di loro delle somiglianze. Egli non ha forse creato simili gravità ed elettromagnetismo, o struzzi e nandù? In questo caso specifico, però, se vogliamo proprio instaurare il parallelismo, la conducibilità spirituale mi sembrerebbe più analoga alla derivata temporale di quella termica.

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    3. Il bello della fede e di tutte le fedi in genere : non devono dimostrare una beata fava a nessuno!
      Perché tu ora vieni qui a chiedere proprio a noi delle dimostrazioni?? Non abbiamo mica inventato noi come funziona la fede, sai?
      Ma scusa, poi, ti facciamo una domanda : hai mai amato o ami qualcuno attualmente?? Se la risposta fosse un sì, presumi che noi ti si debba credere sulla fiducia o forse ti dobbiamo chiedere se hai uno strumento di misura per l'amore?? L'energia che ti proviene dal provare questo amore, sarebbe trasformabile con un buon rendimento in energia di altro tipo??
      Come vedi non è semplice, ma ti posso dire che se riuscissi a vivere solo di prana, risparmierei quei 300-400€ che di 'sti tempi....Quindi nel mio, per adesso, la preghiera non basta, mi tocca pagare, ed ogni volta che lo faccio ricordo nella mente ad alta voce il nome dell'altissimo in segno di continenza.

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  49. Joseph , potresti mettere un link di riferimento dove posso effettivamente constatare l'esistenza della unità di riferimento della benedittanza?

    Saluti da Dario (Livorno)

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  50. Gentile Joseph, facendo riferimento al commento di Jack ('Semplicemente stupendo e più credibile della Bibbia'), mi chiedo e Le chiedo: ma tutto quello che Lei ha riportato sulla Sua lunga risposta data a quella coppia, che fondamento biblico ha?

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    1. ...ed il fondamento biblico che fondamento ha? Glielo chiedo perché ad esempio, con le testimonianze testuali, verbali, fotografiche e video della presenza degli UFO, se ne scriverebbero migliaia e migliaia di testi come la Bibbia. Eppure se nel 2014 dici che hai visto un UFO e mostri anche le foto ed il video, sei generalmente considerato un cretino, ma se invece nel 2000 a.c. dicevi che parlavi regolarmente faccia a faccia addirittura con Dio allora sei un profeta universalmente riconosciuto da tutti i tuoi seguaci. Che cosa mi sfugge?

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  51. Devo precisare che sono cattolico

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    1. Hai fatto bene a precisarlo. Io pensavo fossi tonto, pensa un po' che stupido.

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  52. "Abbi fede, piccolo Emanuele, e la tua mucosa resterà intatta"

    Joseph tu devi essere cretino forte!

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    1. Non ti buttare via che anche tu te la puoi giocare bene !!

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  53. Caro Joseph,
    Sono Rosalia, devota parrocchiana di Sticchiammare sul Golfo, piccolo paesino in provincia di Agrigento. Volevo ringraziarti per questa esemplare esegesi scientifica, grazie alla quale la mia anima si è salvata. Anch'io infatti sono stata colpita dal demone della celiachia, e non mi era finora stato possibile fare la Santa Comunione.
    Il Signore, nella sua misericordia, mi ha donato un giovane corpo da procace moretta venticinquenne che, in nome della "kalokagatìa", è specchio di un'anima consacrata e pura; per questo il demonio ha scelto me come bersaglio per questa menomazione teologico-alimentare. Intenzionata ad aggirare le spire del demonio (eternamente sia maledetto!) ho mostrato questa pagina internet al mio parroco (che si è molto rammaricato di non conoscere il vostro blog) che ha notato che, dalla tabella che hai pubblicato, si evince che il liquido seminale ha un valore di conducibilità spirituale di 3,65 x 10alla2^. Naturalmente la tua tabella fa riferimento al liquido seminale di un laico. Dopo estenuanti e sudati calcoli, il buon parroco ha scoperto che il valore di conducibilità spirituale del liquido seminale di un uomo che ha preso i voti è di 2,05 x 10alla3^; non tanto quanto quello del glutine, ma meglio di niente!
    Allora, Halleluja, la soluzione: da qualche mese, non solo posso finalmente ricevere la Santa Comunione, ma sono la prima della fila, e ricevo il Corpo di Cristo transustanziato nel Sacro Seme del mio parroco, direttamente dal suo Membro Benedetto, sotto gli occhi adoranti (e spesso, mi perdonerai se pecco di suberbia, invidiosi) degli altri parrocchiani.
    Molte altre parrocchiane, forse per la loro giovane età (nel mio paese, nonostante il "trend" della "fuga dei cervelli" e dei "giovani talenti" che ha colpito la nostra terra, c'è un'alta percentuale di ragazze tra i 18 e i 30 anni) hanno scelto di ricevere la Sacra Comunione con questo metodo "alternativo", pur non essendo celiache.
    Il mio parroco, essendo un uomo solo, non sempre può transustanziare una tale quantità di liquido seminale, tanto che sta pensando di farsi affiancare da tre o quattro giovani preti aiutanti. La cosa non dovrebbe essere un problema, visto che negli ultimi mesi c'è stato un picco di giovani miei compaesani che ricevono la chiamata e decidono di intraprendere il nobile cammino del pastore di Cristo.
    Quindi grazie, Joseph, per le tue riflessioni e i tuoi consigli, che tu sia Benedetto in eterno al fianco di Nostro Signore!
    Con affetto,
    Rosalia.

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  54. Qui ci vuole una persona sola , per risolvere questi dilemmi : questa persona è...


    PADRE MARONNO!!!!!!

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    1. Ohhhh, finalmente, lo vedi che mi sbagliavo!

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  55. E' geniale... x°D

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  56. Ragazzi, voi che gestite questo blog siete davvero degli ILLUMINATI. Non ricordo nella mia vita nulla di più geniale, davvero

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  57. io ho pianto di gioia. davvero.
    grazie. grazie infinite.

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    1. Sapessi quanto risparmio io di benzodiazepine semplicemente scrivendo qui :-)

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  58. Questa analisi della benedittanza mi sembra approfondita ma è tecnicamente troppo complessa per le mie conoscenze.

    Pongo all'eminente Joseph od al devoto e pio Moreno domande che hanno l'ardire di voler essere anche consigli:

    Ma se il liquido seminale ha una conducibilità spirituale così alta, non è possibile impastare farina di kamut e sperma umano, per la creazione di ostie per celiaci ? Credo che nei seminari religiosi di tutto il mondo, i novizi sarebbero lieti di fornire il loro seme per la produzione di ostie senza glutine facilmente consacrabili. Questo diminuirebbe anche certi pruriti dei futuri uominio di chiesa, che stanno creando così tanti scandali per la nostra amata mater ecclesiae.

    Alternativamente, il rito canonico dell'eucarestia, non potrebbe prevedere la presenza nel tabernacolo anche di ostie di kamut, che verrebbero transustanziate con un rito aggiuntivo, che preveda l'eiaculazione del prete (il cui seme probabilmente ha una conducibilità spirituale ancora più alta del semplice devoto) sulla "pila" di particole senza glutine, contemporaneamente all'invocazione dell'aiuto del figlio del Signore ("per Cristo, con Cristo, in Cristo, io spargo il mio seme sul tuo corpo") ?

    Credo che queste varianti al rito canonico possano anche avvicinare alla chiesa molte più pie e devote fedeli, desiderose di unirsi non solo col corpo di Cristo.

    E' inoltre sicuro che il contributo del parroco è una componente fissa nella formula ? Ad esempio, una papa non potrebbe avere maggiore amplificazione di benedittanza, tale tra transustanziare anche il pane senza glutine ?

    saluti e benedittanza a voi.







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    1. Caro fratello anonimo in Cristo, le tue ispirate idee non mi sembrano errate.
      Impastando con il seme di un ministro di fede la farina senza glutine del pane, si potrebbe ottenere un impasto ad elevata conducibilità spirituale. Basterebbe a quel punto una sola micro particella di glutine, per ottenere un pane secondo i canoni del santissimo ufficio per la dottrina della fede, incapace di recare danno ad un celiaco.

      A riguardo, sarebbe opportuno effettuare studi su larga scala sulle capacità di benedittanza del seme di vari ministri di fede. Il quesito è importante, perchè deve rispondere a varie domande:

      1) La conducibilità spirituale è proporzionale al grado del ministro di fede ? Un vescovo ha un seme capace di generare più benedittanza di un diacono ?

      2) La conducibilità spirituale dipende invece da caratteristiche innate ?

      3) La conducibilità spirituale dipende dal periodo dell'anno, dal grado di stress o da altri fattori esterni ?

      Ecco, questi studi dovrebbero essere fatti valutando però un potenziale problema: se la capacità di generare benedittanza è innata, potremmo trovarci con un seminarista con maggiore benedittanza di un Santo Padre: si instaurebbe così una gerarchia occulta nella Chiesa, che al grado ecclesiastico opporrebbe il potere della benedizzanta: una specie dei Lobby dei superbenedittanti.

      Per quanto riguarda la modifica al rito canonico dell'eucarestia, credo sia difficile per l'officiante produrre all'istante il seme per generare la reazione a catena sulla pila di ostie.

      Come ben sa l'espulsione del seme è legata al raggiungimento del piacere, che non in tutti i maschi avviene negli stessi tempi.

      La strada delle ostie pre-inseminate, mi sembra più percdorribile.

      Scusandomi con gli illuminati fratelli in Cristo di questo sito, per avere risposto da un devoto fratello con le mie opinioni, vi saluto augurandovi Benedittanza su Benedittanza.

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    2. Caro fratello in Cristo, innanzitutto nemmeno la farina Kamut è priva di glutine. Servendosi invece di una farina propriamente aglutinica, la soluzione che proponi è teoricamente praticabile; ma vedo due problemi di non banale soluzione. In primo luogo, essendo lo sperma quasi 6 volte meno conduttivo del glutine, ne servirebbe molto di più in un impasto (in pratica, più fluido seminale che farina), e francamente non so fino a che concentrazione il colloide sperma-farina conservi le proprietà di coesiene e rigidezza che rendono le ostie adatte ad essere stoccate in un tabernacolo e somministrate al fedele con le modalità che sicuramente conosce. Secondo, in un processo di produzione industriale non si raggiunge praticamente mai un indice di material efficiency pari al 100%, e comprenderai certamente che nel caso dello sperma ciò comporti non pochi rischi soteriologici per i possessori originari del seme impiegato.
      Per quanto riguarda il flusso consacrante generato dall'officiante dell'eucaristia, va da sè che dipende sensibilmente dall'abilità, dal carisma e dalle prerogative del particolare sacerdote; in una singola esecuzione del sacramento, però, si assume che il gettito rimanga costante: si tratta di un ventesimo di secondo, e l'errore commesso è del tutto trascurabile. Se vuoi tenere conto anche delle variazioni di Φ_0 dovute all'azione a distanza dell'ostia, deve sostituire il termine con una funzione Φ_0(t) dipendente dallo stato dell'ostia, in particolare della frazione transustanziata. Tuttavia, come forse avrà già notato, la faccenda è già benedettamente non lineare (i grafici 3 e 4 sono frutto di simulazioni numeriche), e chi perverrà a una soluzione esatta del caso generale si meriterà senza ombra di dubbio, anche solo per questo, la beatificazione. Pertanto, ho preferito evitare di appesantire i lettori non teologi, ai quali soprattutto questo blog è rivolto, con ulteriori precisazioni. Se vuoi saperne di più, ti consiglio di recarti nella biblioteca di una facoltà di teologia. Pace e bene,
      Joseph

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    3. Fratelli, come già ho fatto notare più sopra rispondendo a Lucia, questa faccenda è davvero benedettamente complicata e non si può venire qui, pur animati dalla buona fede, a proporre soluzioni fantasiose senza le adeguate basi generali e le dovute conoscenze specifiche. Ma figuriamoci, basterebbe solo pensare all'applicazione rigorosa del disciplinare HACCP per stroncare sul nascere soluzioni che prevedono mescolamenti di semenza varia o produzione "al momento" finalizzata a guarnire un alimento da asporto senza almeno, chessò io, un abbattimento termico. La Umbrella Corporation, se ricordate la serie di documentari, aveva adottato sistemi di sicurezza ben più complessi ed elaborati di questi! E guardate poi com'è finita!?
      Suvvia ragazzi, finché si scherza si scherza, ma qui son cose serie!!!

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  59. Spettacolo! Ma cosa aspettate a venire al Lucca Comics!?

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    1. Caro Affitta appartamenti a Lucca che ci inviti a Lucca, accetto volentieri il tuo invito palesemente disinteressato e verrò con un amico. Quindi mi serve solo un posto per due.
      Senti un po', visto che mi sembri simpatico, vorrei approfittare del fatto che sarò lontano da casa per organizzare finalmente una serata di conoscenza biblica come si deve. Vorresti venire? Ti va?? Magari vestiti da cosplay?
      Quanti saremmo, mi chiedi??
      Se viene tua sorella siamo in quattro.
      Ti aspetto, fatti sentire.

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  60. I miei complimenti. In una vita di bestemmie non sono riuscito nemmeno a sognarmelo un simile livello di blasfemia

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  61. hahahahahahahahahahahahaha favoloso!!

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  62. Buongiorno, Vorrei complimentarmi cogli Illuminati tutti e gradirei rivolgere una domanda a Fratello Joseph, a quanto pare molto ferrato nella Teologia Quantistica. Il quesito è questo; lo status di Illuminato si raggiunge con la benedittanza se ho capito bene ma poi l' energia per mantenerlo ha bisogno di ulteriore benedittanza o è uno status che una volta raggiunto non ha bisogno di energia per alimentarsi?
    Vorrei congratularmi con Voi tutti e con Fratello Joseph per i preziosi insegnamenti che si degna di rivolgerci.
    Possa Egli diffondere il suo Seme a iosa.

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    1. Fratello in Cristo Osram,
      lo stato di illuminato è assimilabile ad un livello energetico.
      Così come gli elettroni ricevendo o cedendo energia posso passare da un livello all'altro rispetto al nucleo dell'elemento, così gli umani possono presentare diversi livelli di luce divina che si mantengono costanti se non vi è cambiamento nello stato di grazia.
      negli atomi abbiamo i livelli a più basso stato energetico che sono quelli prossimi al nucleo, livelli a energia più elevata che sono i più lontani, fino ad arrivare all'espulsione dell'elettrone dagli orbitali per lanciarlo a velocità subluminare, cosa che può avvenire per esempio in caso si urto fra particelle come accade al CERN.
      Ebbene, lo stesso accade per la Benedittanza: un peccatore, un miscredente o un ateo hanno un livello di benedittanza nullo, sono paragonabili ad un neutrone che vive nel nucleo dell'atomo ovvero all'inferno! un minimo livello di grazia che ci sia concesso da Nostro Signore, ci porta al primo livello di benedittanza, quello dei credenti; ma se la luce del SIgnore ci illumina ci carica di nuova energia e raggiungiamo il livello di benedittanza, appunto, degli Illuminati, noi caro fratello Osram! un ulteriore concessione di grazia è come un urto fra particelle nell'acceleratore del CERN: i fortunati sono i Santi che vengono proiettati nella luce del Signore, come particelle alla velocità della luce per le quali il tempo di ferma, non scorre più, benedetti in eterno!
      Ebbene, ricordiamo però che per le particelle, se è nota la posizione, non può essere nota la velocità e viceversa.
      Analogamente la nuova corrente filosofica del Cristianesimo Quantistico ci pone nei livelli di benedittanza più bassi vicini al libero arbitrio, nei livelli più elevati vicini alla grazia del Signore, ma lo stato rimane indeterminato: infatti se sappiamo che i nomi degli eletti sono scritti nel libro dell'Agnello fin dalla notte dei tempi (questa sembrerebbe predestinazione), sappiamo anche che diamo dotati di libero arbitrio. Come è possibile? è proprio l'indeterminazione della meccanica quantistica che ci impedisce di vedere contemporaneamente quanto siamo predestinati e quanto siamo nel libero arbitrio, ma i due stati coesistono! Fintanto chè la scatola non viene aperta il gatto di Shrodinger è sia vivo che morto, fintanto che non ci troveremo di fronte al giudizio di Dio noi saremo allo stesso tempo predestinati e liberi di scegliere!
      Riassumendo, il fatto di essere Illuminati non ci tiene lontani dal peccato, ci consente però di sapere che stiamo per certo parlando a nome del Signore.
      Benedittanza!

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  63. La celiachia non è un gioco. Sono stato ovunque anche in udienza dal Papa e ho ricevuto la comunione con l'ostia SENZA GLUTINE.
    Il resto sono chiacchiere.

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    1. Fratello Davide, la celiachia non è un gioco, spero che la ricerca dell'uomo possa renderti migliore la vita. l'eucaristia però si. che il tuo dio ti benedica!

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    2. Franca: quante storie! La chiesa può benissimo usare la farina senza senza glutine
      così accontenta tutti! 🌽🌽🌽🌽🌽🌽

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  64. Non fate ingerire assolutamente glutine ad Emanuele. conta la fede ed esistono ostie senza glutine. Quando tutte le domeniche sarà costretto a soffrire soli x farvi piacere,un giorno ve la farà pagare cara....se arriva a quel giorno!! Mia moglie è celiaca e il nostro parroco raccomanda l'opposto di quello che afferma il portatore di sofferenza che scrive di stare tranquilla. Non è più questione di fede,diventerebbe far solo del male. Ma come si fa a non capirlo?!?!?

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  65. Quando la realta' supera la fantasia...
    http://www.bbc.com/news/world-europe-40545023

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