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lunedì 28 maggio 2018

Big bang theory e ambiguità sessuale: la settimana della creazione

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Esegeti della mia cippa!
Ma non capite una mazza! Ma davvero credete che la Bibbia dica cose serie? Guardate la Genesi ad esempio: Dio prima crea la luce e poi il Sole e le stelle. Ma vi sembra possibile? E da dove usciva la luce? Dal nulla? Ahahahaha
E l’uomo? Maschio e femmina li creò vero? E basta? Ma se in natura esistono centinaia di specie animali in cui l’omosessualità è diffusa ed esistono persino specie di uccelli dove è normale l’adozione da parte di coppie omosessuali che salvano le uova di troppo dai nidi ove verrebbero abbandonate o buttate a terra per covarle e crescerne amorevolmente i piccoli? Ma vi sembra possibile credere ancora a un libro del genere? Un libro di favole scritto da pecorai ignoranti che fumavano roba strana e poi credevano di sentire il loro Dio che gli parlava dai cespugli.
Sveglia!!!!111
Teo
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Inconsapevole fratello in Cristo Teo, ti sei dimenticato la A davanti?
E quindi vorresti farci credere che la Bibbia non è un libro abbastanza scientifico per le tue somme conoscenze?
Quindi secondo te la luce viene emessa solo dalle stelle? O forse che i fotoni, elementi di luce, non vengono generati da scontri fra particelle elementari ad elevate temperature e velocità, un po’ come avviene oggi anche al CERN dove la mano del Signore guida le scoperte di una tribù di scienziati destinati a dannarsi l’anima per consegnare la conoscenza a chi giustamente pretende di restare ignorante nella fede?
Vediamo cosa dice la Genesi.
Provateci voi ad accendere la luce con tutte le lampadine fulminate!
3 Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu.

In effetti dal big bang emergono solo particelle elementari, prima quark, antiquark, leptoni e bosoni ma praticamente subito (dopo 10 alla meno quattro secondi!) arrivarono i fotoni e, quindi, la luce.
I fotoni esistevano ben prima delle stelle.
I pecorai, o chi dettava da dietro il cespuglio, ci avevano azzeccato senza avere preso una laurea in astrofisica. Però!

4 Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre

Ai tempi l'universo era piccolissimo, anche se si stava espandendo, la temperatura e le energie mostruose, e le velocità delle particelle tali che nel plasma era tutto un urtarsi l'una con l'altra con continua irradiazione e formazione di fotoni ed effimere particelle di ogni tipo, ma …
Torniamo indietro nel tempo: oscillazione del vuoto quantistico, il Vecchio con la barba si annoia e schiocca due dita ... 'na botta di energia! Le forze in gioco sono enormi (mica avete schioccato voi, inutili merde!), siamo solo a decimillesimi di secondo dalla creazione e c’è già un gran casino, plasma denso e appiccicaticcio in ogni dove, come la Benedittanza, così denso che i fotoni non riescono a venirne fuori.
Fiat lux! (che non è un nuovo modello di utilitaria). Certo che avvenne, ma non riusciva a venirne fuori: siamo in condizioni simili a quelle di un buco nero, mostruose forze tenevano la luce imprigionata ed occorreva fare qualcosa, ma cosa? Il Vecchio con la barba si impegna, butta giù velocemente due equazioni: come sgusciare fuori da una singolarità? ... c'è bisogno che quest'universo abbia urgentemente una vigorosa erezione. Occorre che questo cazzetto infreddolito si becchi una bella botta di sangue per raggiungere dimensioni degne di San Rocco. Fortunatamente ricorda una vecchia scena vista sul canale 666 di Paradise Network in cui Jenna Jameson praticamente risuscitava un morto e decide di imitarne la tecnica (qualche miliardo di anni dopo l'avrebbe adottata anche Suo Figlio con l'amico Lazzaro): ti spara lì, come se niente fosse, la teoria dell'inflazione, soffia nel palloncino e l'universo si espande d’un botto.
L'inflazione: Nostro Signore gonfia l'universo espandendolo più veloce della luce!
"These dicks!" si sente echeggiare: "sti cazzi!", Lucifer (l'angelo portatore di luce, viveva nella city anche se era un romanaccio ante litteram) esterna la sua gioia, "finalmente ho una missione da compiere!"; la luce finalmente filtra e l'angelo più bello, non ancora caduto in disgrazia, comincia a sparare fotoni a destra e a manca, come un camorrista contro i segnali stradali su una provinciale della Sila. 
Lucifer! Per la gioia delle nostre devote costole
Le distanze crescono enormemente perché l’inflazione espande il reticolo dello spaziotempo, quello disegnato sul palloncino, a velocità superiori a quelle della luce: fico il Nonnetto eh? Prima si era autoimposto la regola che la velocità della luce fosse insuperabile, come il tonno, poi si pente e per risolvere il problema allarga lo spazio prima che la luce ci arrivi! Dove non arrivano i fotoni rimane buio e così, finalmente tenebra e luce si separano, proprio come dice il vecchio libro.
Il Vecchio, ovviamente, non è che possa fare un trattato di matematica, la teoria delle stringhe non l'ha capita tanto bene neanche Lui, ci deve lavorare e, per ora, preferisce i mocassini che poco si addicono ai numeri arabi ancora ignoti ai suoi scribi prediletti. Detta ai pecorai qualcosa in termini comprensibili, tanto per avere due appunti da parte su cui lavorare in seguito, e per farsi capire fornisce un po' di nomenclatura che sarà utile più avanti dopo la creazione di stelle e pianeti:

5 e chiamò la luce giorno e le tenebre notte.

Infatti cominciano ad emergere gli elementi base; se li è annotati su una tavola, detta tavola degli elementi.
Le tavole del profeta Mendeleev
Fortunatamente, visto che le altre, quelle dei comandamenti, andranno in frantumi, dimenticherà di darle a Mosè sul Sinai: verrà consegnata un po' più in là nel tempo ad altro profeta, un certo Mendeleev.
 
Dmitrij Ivanovič Mendeleev. è il caso di dire "Per la barba del Profeta!"
L’Idrogeno è fra i primi e ne esce in quantità: occorre ora fare in modo che, appiccicandone gli atomi a gruppetti, si formino poi gli altri elementi, prima i più leggeri e infine quelli più pesanti. 


Con un vecchio 8086 e schermo a fosfori verdi risolve tutto per l'ennesima volta: inventa la chimica delle reazioni termonucleari così da favorire l'aggregazione e il funzionamento delle prime stelle (appunto il firmamento). 
I primi atomi si attraggono e si aggregano fra di loro, formando le stelle, ma serve più energia, altrimenti si spegne tutto: che fare? Altro colpo di genio del buon Dio che alimenta la fusione nucleare grazie alle elevate energie sprigionate da un Suo semplice sfregamento delle mani (evita di schioccare ancora le dita visto il casino della botta iniziale): arrivano quindi i primi atomi di Elio e le stelle diventano fucine nucleari, bruciano a temperature spropositate, creando elementi ad minchiam.

Quattro nuclei di Idrogeno si fondono per formare un Elio: notoriamente fuso per volontà di Dio
6 Dio disse: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque».
7 Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne.
8 Dio chiamò il firmamento cielo.


Con una bella accelerata, saltiamo alcune fasi particolarmente noiose, ci ritroviamo con H2O in abbondanza, qua e là nell'universo: vuol dire che ci siamo fulminati in poche righe di Bibbia qualche miliardo di anni di eventi durante i quali molte stelle muoiono, implodono e poi esplodono sparando materiali di ogni tipo verso l'infinito e oltre: appunto i materiali che oggi troviamo nella tabella degli elementi e loro aggregazioni in molecole, fra le quali, come appunto ci narra il Libro, idrogeno e ossigeno nella forma aggregata dell'acqua.

9 Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto». E così avvenne.
10 Dio chiamò l'asciutto terra e la massa delle acque mare.


Gli elementi pesanti si aggregano intorno ad altre stelle. Formano anelli orbitanti, si aggregano ulteriormente e formano asteroidi e pianeti. 
Riccioli d'oro
Quelli che ruotano nella Goldilocks zone (fascia dei riccioli d'oro), sono solitamente rocciosi ed è proprio su uno di questi che succede esattamente quello che è descritto nel Libro: inizialmente fa così caldo che i materiali pesanti sono fluidi, colate di acciaio fuso scorrono a fiumi come in una fonderia sovietica, una fucina calda e fumosa, vapori di zolfo e metano avvolgono il tutto, mentre l’acqua, ghiacciata nello spazio profondo, assume qui la consistenza del vapore.
Ma poi, raffreddandosi, la terra solidifica e l'acqua, prima evaporata  per il calore, adesso piove a terra diventando liquida: terra e mare quindi si separano proprio come ci ha detto Dio: che culo! Ci siamo beccati il pianeta giusto! (ah no, ringraziamo ancora il Vecchio con la barba).
Avvincente vero?
Vediamo come continua:

14 Dio disse: «Ci siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni
15 e servano da luci nel firmamento del cielo per illuminare la terra».


Ecco, forse questo andava un pelino prima, o forse è solo una ripetizione: in effetti la formazione di sistemi stellari continua a succedere di continuo, anche oggi, ... diciamo che mentre acqua e terraferma si separano sul nostro pianeta, il Sole stava già lavorando da un pezzo, ma sicuramente altrove nell’universo altri soli si stavano formando e se ne formeranno.
La Luna invece in effetti arriva dopo: Lucifero giocando a biliardo con il Vecchio stecca violentemente e, oltre a strappare il panno, spara un grosso asteroide contro la Terra, la prende di “spaccio” per cui la Terra inizia a ruotare velocissima: siccome la terraferma non è ancora perfettamente solidificata, nella zona dell’attuale oceano Pacifico se ne stacca un pezzo che vola via e diventa il nostro satellite (la teoria della fissione assimila la creazione della Luna a quella della Donna: entrambe costole, l’una della Terra, l’altra del Maschio!).
La Luna, costola della Terra, coma la Donna lo è dell'Uomo!
E infatti leggiamo dalla Bibbia che, grazie al colpo di spaccio, le terra inclina l’asse di rotazione e gira, sia su se stessa, che intorno al Sole; e così, quando non si vede il Sole, grazie alla precedente separazione di luce e tenebra, emerge il buio della notte (termine anticipato dal Signore qualche versetto in anticipo con grande lungimiranza) e si vedono le stelle più lontane! Esattamente come ci dice Genesi:

16 Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle.
17 Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra
18 e per regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre
.

Passa ancora un qualche tempo (un qualche milione di anni) e finalmente:

20 Dio disse: «Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo».
21 Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie.


Non penserete che il Vecchio si sia messo lì a creare le bestie una per una! Anche in questo caso fa tentativi in provetta: scalda gli elementi nel microonde, mette catalizzatori, agita, ... quando azzecca il processo giusto lo programma. Su alcuni pianeti viene bene, su altri meno ...
Col solito culo che ci contraddistingue da noi c'è l'acqua, ci sono proteine, ci sono aminoacidi, chimica del carbonio! è il brodo primordiale che, diversamente da quello Knorr non ha data di scadenza: rimane lì a ribollire finché dopo qualche milione di anni, come previsto dai calcoli del Vecchio, spurgano fuori virus e batteri e, piano piano, forme di vita più complesse.

Brodo primordiale
Possiamo quindi affermare, caro Teo, che in fondo Genesi contiene molte meno cazzate scientifiche di altre parti della Bibbia e di altri testi di mitologia religiosa (pensate solo alle storie di corna in cima all'Olimpo, Zeus che si tromba qualunque cosa abbia parvenza di respirare, tutti che si trombano fra loro a giro, che Brooke Logan di Beautiful, a confronto, è una suora di clausura!).

Ma arriviamo in fondo:

27 Dio creò l'uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.


Oh! E finalmente arriviamo noi, maschio e femmina quindi si parla di sesso, ragazzi, si tromba! Nel nome del Signore, ovviamente. Non che le bestie create precedentemente non avessero vita sessuale e non se la spassassero, anzi, in natura troviamo ermafroditismo, partenogenesi, travestitismo ed omosessualità; ma di loro non ce ne frega una beneamata mazza, ricordiamo che la creatura prediletta del Signore siamo noi, e che cazzo!
E qui la Bibbia mette in chiaro dettagli importanti: per noi è diverso dalle bestie, si dichiara esplicitamente che godiamo degli stessi attributi sessuali di Nostro Signore! Maschio e femmi ... ah! ... quindi (giustamente) Egli è sia maschio, sia femmina e lo è allo stesso tempo: d’altra parte dovendo essere contemporaneamente Padre e Madre della vita che altre possibilità c’erano? Insomma, un bel travone ermafrodita con la barba! Se fosse sceso in terra in questo periodo gli avrebbero fatto vincere l’Eurofestival della canzone! 

Maschio e femmina, a Sua immagine e somiglianza!
Quindi, dicevamo, ci ha creati maschio e femmina, come Se stesso: ma se Lui lo è contemporaneamente, cosa impedisce di esserlo allo stesso tempo anche agli umani? Maschio ... femmina ... maschio-e-femmina ... un po' più ... un po' meno ... perché se Egli può e siamo a sua immagine e somiglianza non può che essere così ed, anzi, possiamo affermare che solo i trans raggiungono la perfezione della perfetta somiglianza al Creatore, Padre e Madre ad un contempo del creato intero!
Tutto questo spiega, peraltro l'attrazione del Figliolo per Maddalena/Giovanni di cui abbiamo scritto ampiamente da poco (Giovanni o Maddalena? Drag queen e transessualità alle radici del Cristianesimo).
E tutto questo in una settiman … va beh, sulla questione del tempo tralasciamo: d’altra parte come minchia facevano a misurare i giorni se la rotazione della Terra intorno al Sole ed al suo asse è stata creata verso giovedì? Se considerassimo come anno il periodo di rivoluzione del Sole intorno al centro della Via Lattea, l'universo avrebbe più o meno, solo 60 anni lattei (240 milioni di anni terrestri per fare un solo giro panoramico della galassia)! Einstein, sincero teista, anche se invero un po' bacchettone, visto che voleva impedire a Nostro Signore il gioco d'azzardo, diceva inoltre che il tempo è relativo e dipende dalla velocità, più vai veloce e più scorre lentamente, quindi se sei seduto su un fotone il tempo è fermo e siccome Dio è luce, chissà che casino succede al suo orologio ogni volta che sale e scende dal suo scooter fotonico!

Benedittanza

Quanta i fotoni creati prima della Terra
Quanta le costole umane che ci rallegrano la vita e le costole planetarie che ci illuminano la notte

Quante le paia di scarpe tacco dodici nella cabina armadio di Dio

Tancredi