Cerca le Santissime Risposte

sabato 8 settembre 2012

Squirto di Sardegna


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Caro Girolamo, 
mi chiamo Giusy e ti scrivo da Cagliari, la perla della Sardegna.
Ti leggo sempre con interesse, mi piace il modo con cui ti relazioni a noi giovani e ti apprezzo per l’impegno che profondi nell'ascoltarci  capirci ed avvicinarci a Dio, guidandoci nelle nostre esistenze spesso dissolute vissute nell'ombra del peccato. Vorrei anche io chiederti un parere. 
Quattro anni fa, durante il primo atto di masturbazione, feci la scoperta di una mia “particolare dote”. 
La credetti un “dono”, anche se ben presto capii che era alquanto eufemistica come denominazione. Infatti, alla seguente visita specialistica, mi fu ahimè diagnosticata una patologia molto rara dell’apparato uro-genitale, nota come “eiaculazione femminile”.
È la mia Croce, mi impedisce tutt'ora, eccetto pochi disastrosi tentativi, di “frequentare” un uomo senza che io mi senta, durante il culmine dell’amplesso, peccaminosa, immonda e completamente rotta alla libidine ed al piacere della carne.
Non voglio scendere nel particolare, ma è proprio quello che mi succede. Sono sicura che se scomparisse, sarei soddisfatta di veder la mia vita sessuale divenire normale, come quella di ogni buona Cristiana.
Ho pregato molto affinché queste manifestazioni scomparissero, ma invano; sono angosciata, ho paura che non riuscirò mai a trovare una persona che ami e che mi accetti per quella che sono.
Grazie in anticipo per la risposta, 

Giusy dalla Sardegna.
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lunedì 3 settembre 2012

Punire per educare nel nome del Signore



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Gentili Fratelli in Cristo,
sono Pierluigi, ho 41 anni e sono padre del piccolo Adolfo (essendo nato il 30 Giugno) di 6 anni, che è sempre stato piuttosto bravo, ma adesso mi sembra che stia prendendo una brutta piega, e non vorrei che di questo passo finisse come un drogato. Domenica mattina, dopo la S.S.Messa, siamo tutti usciti sul sagrato a chiacchierare e a metterci d'accordo sull'attività settimanale, e mentre io parlavo con gli amici del Percorso Ecumenico, Adolfo (mio figlio) ha preso la bicicletta ed è entrato in Chiesa in bici correndo come un matto con la bici su e giù lungo le navate della Chiesa. Inoltre, in questa corsa su e giù, ci siamo accorti dall'odore che ha impestato tutto, che Adolfo ha sporcato tutta la Chiesa con le gomme della bicicletta con cui prima probabilmente aveva schiacciato delle feci canine oppure di un barbone (c'è pieno di barboni), sicché tutta la Chiesa odorava di quella cosa che non voglio nemmeno dire. Io all'inizio non sono riuscito a fermarlo, ma per fortuna Padre Cosimo lo ha colpito con un bello schiaffone in faccia, tanto che Adolfo è caduto dalla bici. Ma io dico, come si può fare una cosa del genere nella Casa del Signore?!?!?! Andare in bici nella Casa dell'Altissimo!!!! Dopo, arrivati a casa, gli ho picchiato le mani perché è con quelle che ha preso la bicicletta e anche i piedi perché è con quelli che pedalava, ma sarà stato sufficiente? Non l'ho picchiato anche sul sedere perché la cacca non l'aveva fatta lui, ma forse avrei dovuto?
Attendo con ansia i vostri consigli su come punirlo ed educarlo, perché non voglio che diventi come tutti quei giovani schifosi che si vestono con impudicizia, siedono per terra, parlano a voce alta, bevono e magari poi urinano nel vicolo. Piuttosto che avere un figlio così, non so cosa faccio.
Scusate ma sono agitato e ho fretta di risolvere la situazione.

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sabato 18 agosto 2012

Divina fellatio


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Caro Moreno,
il mio nome è Antonella e sono una sincera credente sin da bambina, perché cresciuta in una famiglia molto devota e assidua nel seguire i precetti della Chiesa. Sin dall'età dell'adolescenza ho avuto ben chiaro in mente il desiderio di mantenermi casta e pura per piacere a Gesù, riservandomi solo a Lui. Mi considero perciò una suora laica, e, pur conducendo una vita del tutto normale, lavorando e frequentando gli amici, non intendo sposarmi. A 35 anni infatti sono ancora vergine e intatta. Di questo devo ringraziare soprattutto un mio compagno di scuola della terza media, che mi insegnò come fare a soddisfare le voglie dei maschi con la bocca. Da quella volta ho sempre usato questo tipo di attenzioni con i miei amici, e tutti, ma proprio tutti, sono sempre stati contentissimi di ciò che facevo loro. Devo dire che per me, soddisfare i bisogni virili con la bocca non è affatto un compito noioso o antipatico, ma anzi mi piace molto. Amo vedere che l'uomo da me gratificato si rilassa e gioisce per le mie leccatine, e il momento magico in cui schizza il seme nella mia bocca è particolarmente bello. Io ho sempre bevuto tutto lo sperma che ho ricevuto, senza mai versarne una sola goccia, e pertanto con me non è stato mai commesso il peccato di spreco del seme. Ogni volta, i miei amici diventano ancora più gentili e carini dopo che li ho soddisfatti, e questo dimostra che la Grazia del Signore, per merito mio, scende su di loro, e li avvicina a Dio. Infatti, molte volte riesco facilmente a convincere l'amico che è con me, a rivolgere una preghiera di ringraziamento a Dio per il bene ricevuto.

martedì 7 agosto 2012

Intervista a Moreno


Mafalda: Sono a colloquio con Moreno Sponton, il primo autore del blog "Risposte Cristiane", che ha gentilmente acconsentito ad una intervista.
Caro Moreno, innanzi tutto, vorresti darci una breve presentazione personale?

venerdì 3 agosto 2012

Coprofagia: Sesso Cristiano

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Gentile Dott. Girolamo,
Il mio nome è Francesco, e sono legato con una splendida ragazza di nome Margherita.
Il nostro legame sentimentale è fortissimo, ma allo stesso modo forte è la nostra fede per il Signore, al punto che abbiamo deciso di non avere rapporti sessuali fino a quando il nostro legame non sarà consacrato agli occhi dell'Altissimo.
Tuttavia, al fine di saziare il nostro appetito materiale, siamo soliti intraprendere rapporti basati sulla coprofagia reciproca.
Quando l'appetito dell'affetto altrui diventa insopportabile, ci rechiamo nella nostra stanzetta, nella quale accendiamo alcune candele e, al centro di un cerchio costituito dalle icone dei nostri Santi protettori, ci dedichiamo alla nostra passione, defecando nelle reciproche bocche.
Poiché il nostro Parroco, che ci sta guidando nel percorso di cresima, ci ha marchiati come pervertiti e peccatori, stiamo vivendo nel terrore e nello sconforto, temendo di avere violato la Volontà Celeste, incorrendo nella Sua ira.
Con la mano che trema e vaga errabonda sul foglio nel dubbio del peccato, ti salutiamo.

Un abbraccio fraterno.

Francesco e Margherita
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venerdì 27 luglio 2012

L'eucaristia biologica

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Caro Cristoforo,

Mi chiamo Tanino, e sono un giovane imprenditore siciliano. Posseggo un terreno nella provincia di Palermo. Sono ancora giovane, e da tempo medito l'idea di fondare un'azienda. L'azienda che ho in mente è però particolare. Come Lei ben sa, i tempi per portare avanti un'azienda non sono dei migliori, e per questo, solo le idee migliori e le tecniche di marketing più avanzate possono salvare noi piccoli imprenditori. Prima di costituire la mia azienda, volevo girarLe la mia idea, per avere la Sua approvazione, così da non incorrere in peccati che potrebbero destinarmi alle fiamme eterne. Capirà adesso la mia preoccupazione. L'idea di businness che ho in mente è un'azienda che produca Sangue e Corpo di Cristo Nostro Signore in gran quantità, quantità industriali per intenderci. Il terreno dove le nostre viti produrrebbero, sarebbe benedetto. Il 'problema' è che il terreno si estende per diversi ettari, quindi ho in mente una squadra di trattori che portino in giro preti per tutto il terreno, affinché lo benedicano prima della coltivazione. Questo poi si ripeterebbe tutte le mattine. Il vino, una volta lavorato, verrebbe distribuito a prezzi vantaggiosi, direttamente alla Parocchie. Spese di spedizione gratuite, e sono da ideare ancora eventuali offerte. Ho in mente di collaborare attivamente con decine di preti, affinché benedicano il vino non solo in fase di coltivazione, ma anche in altre fasi, come quella dell'imbottigliamento. So bene che il vino, una volta uscito dai Sacri confini dell'azienza, potrebbe subire un'influenza di Satana per avvelenare o semplicemente denaturalizzare il nostro buon vino, così ho anche in mente una squadra di esorcisti per accompagnare il vino nella fase di trasporto.

venerdì 20 luglio 2012

L'erba voglio

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Gentile Dott.Girolamo,
mi chiamo Leonardo e sono un ragazzo di diciotto anni cattolico praticante.
Il mese scorso, nel giardino dell’oratorio che ho scelto di frequentare fin da bambino,  stavo tranquillamente fumando uno spinello di marijuana quando all’improvviso, Don Mario, probabilmente guidato dall’odore acre della skunk, voltò l’angolo e mi scoprì.
Sapevo di non comportarmi in modo esemplare ma non avrei mai immaginato che stessi commettendo quel gravissimo peccato di cui lui mi accusò.
Mi disse di non essere un buon cristiano e di non essere più bene accetto in parrocchia fino a quando non mi fossi confessato, mi minacciò anche di raccontare tutto ai miei.
Sono passate già diverse settimane e dentro di me cresce giorno dopo giorno un bisogno incolmabile di ganja, con il quale sto lottando strenuamente attraverso la preghiera.
Ora un dubbio mi assale. Essendo Don Mario è un po’ burbero nei modi e tendente all’esagerazione, non vorrei che mi stesse privando della mia grande passione senza aver commisurato bene l’entità del peccato.
Confido nel suo prezioso quanto celere consiglio.
Leo
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martedì 17 luglio 2012

Adorazione per la Verginità di Maria


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Caro Moreno,
è mia abitudine quotidiana (ormai da lungo tempo) riflettere su un passo delle Sacre Scritture. Trovo inoltre grande pacificazione dell'animo nella preghiera per Nostro Signore, e costantemente mi rivolgo a Lui per intercessione della Vergine Maria.
Da qualche tempo ho notato, durante questi preziosi momenti, una reazione involontaria di eccitazione fisica e di desiderio carnale riguardo la Sacra Verginità di Maria. Devo considerarlo peccato? Come devo comportarmi con i persistenti sintomi fisici (erezione) senza peccare nell'atto della masturbazione?
Non manco mai di chiedere perdono per la bassezza degli istinti umani, ma talvolta questo disprezzo e desiderio di pentimento e purificazione non fanno altro che aumentare l'eccitazione.
Confido nei tuoi consigli nella fede.
Davide

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domenica 15 luglio 2012

Come espiare il peccato di bestialità


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Caro Moreno, sono uno studente universitario fuori corso, molto credente e non sposato. Per motivi familiari ho spesso a che fare con un gregge di pecore. Poiché non sono ancora sposato, non ho ancora fatto sesso con una donna, per seguire i precetti della Bibbia. Ho però già raggiunto i trent'anni e la sola masturbazione non mi basta più. Succede insomma che io da adolescente vedo nascere questa agnellina, e la seguo nella crescita e mi ci affeziono molto. Mi ci sono talmente affezionato che sono pure diventato vegetariano perché non sopportavo l'idea di mangiare una creatura come lei; era come una sorella... o un cugino. Un giorno, avevo 20 anni circa, andai a trovarla all'ovile, e rimasi un po' da solo con lei. Iniziai ad farle qualche coccola, e lei era tranquilla. Poi iniziai a masturbarmi, e lei rimaneva li, a guardarmi.
Io ho seguito sempre il catechismo, da piccolo facevo anche il chierichetto, e da nessuna parte avevo mai sentito che congiungersi con una pecora fosse un peccato mortale... Così insomma... ho iniziato a fare sesso con lei, e mi sentivo bene in quel momento. E anche lei sembrava molto contenta.
Adesso però mi sento in colpa perché ho paura che sia un peccato punito da Dio e devo assolutamente sapere se è cosi, e se finirò all'inferno per questo. Cosa devo fare Moreno?
M.
ps. scusami se non mi firmo, ma capirai che mi vergogno molto per questo.........

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giovedì 5 luglio 2012

L'amore con Cristo

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Padre,
sono suor Laura, una sorella dell'ordine delle Carmelitane. Non posso dire di più poiché temo che le mie consorelle, che leggono spesso il suo sito, possano scoprire la mia identità.
Padre, sto vivendo un momento di grande angoscia. Credo fermamente nei voti che ho fatto, affidandomi a Gesù per il resto della mia vita, e questo mi dà una grande gioia. Ultimamente, però, strane visioni turbano la quiete della mia vita di preghiera: provo eccitazione sessuale nell'immaginare di congiungermi con il mio casto sposo e più di una volta mi sono lasciata andare ad accarezzarmi dove altrimenti sarebbe proibito. Provo una grande vergogna, padre. Noi abbiamo fatto voto di castità, ma è forse peccato desiderare così ardentemente l'uomo al quale consacriamo la nostra vita? Io brucio dal desiderio di trovarmi al Suo cospetto ma non so se sto commettendo peccato.
Altre domande poi affollano la mia mente: in che modo si consumerà il nostro incontro, quando avverrà per grazia del Signore? ci saranno forse anche le mie consorelle? Non commetterò in quel momento il peccato della gelosia? Poi, nella mia immaginazione il Cristo è come tradizionalmente raffigurato nelle nostre effigi. Ho letto recentemente, però, che forse l'iconografia cristiana non è attendibile. Questo mi getta nello sconforto: e se stessi immaginando di essere posseduta non da Cristo, ma da qualcun altro senza le sue sembianze?
La prego, mi doni conforto ché io più non riesco a trovar pace!
Sempre sua, in Cristo,
Suor Laura
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mercoledì 4 luglio 2012

L'università di Satana


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Caro Cristoforo, 
mi chiamo Gian Beppe e trovo che il vostro blog sia utile a tutta la comunità cristiana, in quanto vengono date delle risposte utili ed esaurienti, in grado di aiutarci a rimanere sulla retta via del nstro Signore. 

Mi trovo a scrivervi poichè penso di aver la giusta strada, mi sento come una pecorella smarrita, da poco ho intrapreso la carriera universitaria, precisamente seguo il corso di informatica, ma ora mi sorge un dilemma, questa "scienza" se cosi vogliamo definirla, com'è vista agli occhi del Signore ? E' vista come la tecnologia in generale come blasfema e mezzo di satana per sviarci dalla retta via ? Dovrei dunque cambiare corso di laurea ?? 

Ciò che mi ha messo il dubbio, è il fatto che non riesco a passare gli esami, penso che ci sia lo zampino del diavolo, ho provato a pregare prima degli esami, ma a nulla è servito, penso che questa università o in particolare questo corso di laurea sia controllato dalle forze malefiche del demonio... Solo a pronunciare questa parola rabbrividisco... 

Vorrei dunque avere da lei una risposta che mi indichi che cosa fare perchè sono disperato e sinceramente non so proprio che cosa fare.. 

Gian Beppe 
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martedì 3 luglio 2012

Sangue mestruale: come evitare di sprecarlo



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Buongiorno Padre Moreno,
Leggendo il suo Blog mi sono imbattuta in un post che parlava di due ragazzi che avevano dei dubbi sullo spreco del seme.
Essendo molto credente e volendo servire il signore nel miglior modo possibile, volevo sapere se anche il mestruo può essere considerato uno spreco, in quanto all'interno c'è l'ovulo che, se fecondato dal seme, darà poi la vita.
Ritengo quindi che l'ovulo presente nel mestruo possa essere considerato come il seme maschile e, se sprecato, si ha peccato.
Come posso evitare lo spreco, dovrei berlo? Oppure ci sono altri metodi?
Cosa dice nostro signore al riguardo? Non so più come comportarmi perché ho sempre paura di sbagliare...
Aspetto con ansia una sua risposta.... Dio la benedica,
Lorenza

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«Sono il Nuovo Messia?». La domanda di Lorenzo.


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Caro Cristoforo, 
Mi chiamo Lorenzo, ho 13 anni, e Le scrivo da Napoli, precisamente da casa di un mio amico. È stato lui, infatti, a consigliarmi questo sito per risolvere certi problemi. I miei genitori mi hanno sempre vietato l'utilizzo di Internet. Essi pensano che sia un luogo blasfemo, dove i giovani perdono facilmente la propria fede. Sono stato educato da sempre nella fede cattolica, e dopo la scuola mi piace dedicarmi alla Chiesa. Ultimamente però, sono sorte nella mia testa delle strane domande. Ho paura di confrontarmi col parroco della mia parrocchia, con i miei amici chierichetti o con la mia famiglia, per paura di ferirli. Le spiego la mia situazione. Ho letto e riletto la Bibbia più volte. Ho ammirato le imprese di Mosè e Gesù, e i loro superpoteri mi sono sembrati molto fighi, molto belli! Mi chiedo però perché ancora Nostro Signore non sia venuto a salvarci. Dov'è Cristo in questo momento? Cosa aspetta? Voglio vederlo all'opera anch'io! Non sapendo rispondere a queste domande, ho pensato che forse sono io il Nuovo Messia, e spetta a me salvare il mondo questa volta! Ho così provato a fare qualche miracolo, per vedere se Dio è veramente con me. Lo scorso Martedì ho trovato un gatto per strada, e l'ho tenuto con me per qualche giorno, tenendolo nella Parrocchia. Per me era come un figlio. Ci siamo immedesimati quindi nei personaggi di Abramo ed Isacco. Io ero Abramo e il mio gatto Isacco. Ho tentato di ucciderlo per dimostrare la mia fede, costringendo Dio a fermarmi, ma nulla. Alla fine ho pure lasciato perdere. Qualche giorno dopo ho trovato per strada un cane ferito, e ho tentato di guarirlo tendendo le mani verso di lui, ma nulla. Domenica c'è stata una bella giornata di sole, e così sono andato al mare con degli amici più grandi. Ho provato a dividere il mare come fece Mosè, ma non è successo niente. Qualche onda ma nulla. Lunedì, deluso, sono andato vicino al cimitero, e non potendo entrare sono rimasto fuori, recitando preghiere per far risorgere mio nonno. Sono rimasto ad aspettarlo per un'ora, ma non vedendolo uscire, sono rimasto deluso. Signor Cristoforo, Lei è l'unica persona che possa risolvere questa storia. Io mi sento davvero il Nuovo Messia. Mio padre è pure artigiano come Giuseppe, e mia madre fa la casalinga, ma praticamente non fa nulla come faceva Maria, quindi le situazioni sono simili! Sento che Dio voglia dirmi qualcosa, ma davvero non capisco perché i miei superpoteri non funzionino come quelli di Gesù e Mosè! Adesso devo andare. Fra qualche giorno mi ricollego, e la prego di leggere questa mail. Ciao ciao!!
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lunedì 2 luglio 2012

Amare gli animali e amare Dio.


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Caro Joseph,
sono un contadino e vivo di agricoltura e di allevamento nella mia tenuta in campagna. Ho una famiglia di cui vado molto fiero: una moglie e due bellissimi figli.
Vado molto fiero anche del mio allevamento. Lavoro molto, e mi piace lavorare! Amo molto gli animali. Molte volte mi trovo a pensare che sono una benedizione del cielo. Tanto per cominciare mi danno di che vivere, e poi sono buoni e mansueti, non come gli uomini, che io sempre descrivo (a chi me lo chiede, ovviamente) come le bestie più cattive che il Signore ha voluto seminare sulla Terra.
Gli animali sono il segno della bontà di Dio.
Ma devo confessarti una cosa, che mi vergogno di dire anche a don Eusebio, il caro pastore della mia parrocchia: ogni tanto, specialmente di notte vado a trovare i miei cari animali, e mi vien voglia di rendere grazie al Signore. Ecco perché ogni volta porto un crocifisso e un rosario con me. Mi inserisco il crocifisso nel mio ano, cingo il mio pene con il rosario, e bacio gli animali. Sento il loro fiato sul mio viso, e la loro calda saliva sulla mia bocca e anche sul mio naso. A volte lascio che un animale bacia il rosario che cinge il mio pene, così si sente benedetto anche lui.
Mi piace pensare che questo sia un ringraziamento nei confronti dei sacri animali che riscaldarono col loro fiato il buon Gesù Bambino.
Con mia moglie, molte volte la possiedo chiamandola “vacca” e infilando il crocifisso nel suo, di ano, ma faccio tutto questo per lo stesso motivo: lodare Dio tramite la Sua creazione.
Volevo sapere: queste pratiche sono accettate da nostro Signore, e mi stanno mantenendo sulla retta via?
La ringrazio, viva il Cristo.
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domenica 1 luglio 2012

I dolci di Satana: la cucina infestata


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Mi chiamo Luisa. Nel fine settimana mi piace dedicarmi alla buona cucina, mettendo in pratica ricette prese da libri che mio marito mi regala. Negli ultimi tempi ho però notato in cucina strani fenomeni. Ho cucinato una torta al pan di spagna e dei dolcini alla ricotta. La prima cosa strana che ho notato è stato il forte calore, quasi infernale, nell'aprire il forno per prendere la torta. Solo dopo, osservando la torta, ho vissuto una delle esperienze peggiori della mia vita. Nella torta era infatti raffigurata un'immagine somigliante al viso del Santo Padre con delle corna, mentre nei dolci figuravano delle croci, con la ricotta praticamente sciolta. Non credevo i miei occhi. Dalla paura non ho potuto non urlare, e ho subito gettato nel cestino tutti quei cibi che avevo preparato per tutta la mattinata. Ho pure avuto un principio di incendio prontamente spento sul nascere, dato che nella foga avevo dimenticato una pezza sul forno. Mio marito ha preso il tutto malissimo, ed è tutt'ora offeso per l'aver buttato tutti quei cibi nella spazzatura, ma mi è sembrata la cosa più saggia da fare. Non è la prima volta che succedono queste cose in cucina. Poche settimane fa avevo notato uno strano comportamento della mia lavatrice, che emetteva strane voci. Ho serie difficoltà a prendere sonno da 3 notti, e solo dopo ore di preghiera riesco ad addormentarmi. Il più piccolo dei rumori durante la notte basta a svegliarmi. Mi sono recata più volte in Chiesa la mattina, e confessata, ma l'angoscia stenta ad andarsene. Non ho il coraggio di cucinare da allora! Io e mio marito siamo separati in casa, e lui cucina da se. Io invece mangio cibi in scatola, per non avere rapporti con la cucina. Non ho parole, e non riesco a spiegarmi nessuno di questi strani fenomeni. Io sono una fervente cattolica, rispetto tutti i dogmi della Chiesa, e non capisco perché questa influenza di Satana nei miei confronti. Sono disperata, la prego di aiutarmi con tutto il cuore.....

Luisa »

sabato 30 giugno 2012

La Tv del demonio: Come scacciare il male



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Caro Cristoforo,
Mi chiamo Maria Pina, e Le scrivo da Palermo. Sono una casalinga, e questo mi permette di dedicare gran parte della giornata ai miei hobby. Da fervente cattolica mi dedico alla Chiesa, alla preghiera, alla venerazione, alla lettura di molti libri cattolici, e alla visione di molti programmi sulle tematiche cattoliche nei canali Tv locali. Purtroppo un problema mi turba da non pochi giorni, e penso ci sia la mano di Satana. Il problema riguarda la mia Tv. Molti canali che trasmettono il messaggio di Cristo stanno per passare al digitale, tuttavia ho sempre più problemi a seguire questi programmi. Essi infatti non vengono più visualizzati nella mia Tv. È già la terza volta che in una settimana perdo il discorso di Padre Pino, ed è la seconda volta che perdo le riflessioni di Suor Francesca! Tutto ciò mi porta a pensare che in tutto questo ci sia la mano di Satana. La sera prego affinché il giorno dopo la Tv si riassesti ma nulla. Ho provato a chiamare un tecnico televisivo. Non è riuscito a risolvere il problema perché secondo lui, è un problema di antenna! Ma non è possibile che il messaggio di Cristo sia interrotto da una stupida antenna! Cristo trasmette il proprio messaggio indipendentemente dal fatto che l'antenna ci sia o no, che funzioni o no. Purtroppo fra i pochi canali che prendono ci sono quelli che trasmettono la musica di Satana. Gruppi musicali che suonano quegli strumenti così rumorosi, per non parlare dei vestiti che indossano. Che Dio li perdoni per quel che fanno. È questa stranezza che mi porta a pensare che la mia televisione sia controllata dal demonio. Volevo chiederLe se mi consiglia di chiamare un esorcista o tentare con altre preghiere. Il prete della mia parrocchia mi incoraggia ad andare avanti, ma non so come passare i miei pomeriggi senza queste trasmissioni. Grazie in anticipo per le risposte.

Maria Pina

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mercoledì 27 giugno 2012

Amputazione del pene: con la fede si rimedia



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Caro Moreno,
mi chiamo Tommaso, sono un fervente Cristiano timorato di Dio.
La mia fede si è accesa a seguito del triste incidente che mi ha cambiato la vita tre anni fa.
In seguito a questo incidente mi hanno amputato il pene, indi per cui non posso più godere delle gioie sessuali terrene.
Per due anni mi sono astenuto da qualsivoglia attività sessuale ma nell'ultimo periodo ho trovato, oltre l'amore per Cristo, anche l'amore di una splendida ragazza, che come me vuole seguire la retta via del Signore.
Conoscendola si sono riaccese in me le pulsioni sessuali le quali però, ahimè, non possono essere soddisfatte se non attraverso una pratica volta a stimolare la prostata.
Grazie all'utilizzo di uno Strap-on la mia ragazza mi possiede nell'ano.
Qui sorgono tutte le mie titubanze, perché la mia ragazza sostiene che non sia una pratica peccaminosa ma in me stanno sorgendo dei dubbi a riguardo: mi sto allontanando dalla via del Signore che tanto benevolmente mi ha accolto? È vero che non è una pratica peccaminosa o ella mi mente?
Ti prego Moreno indicami qual'è la via da seguire per non deludere Nostro Signore. Viva Cristo!

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lunedì 25 giugno 2012

Soffrire e godere in Cristo


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Gentile Moreno,

Sono una ragazza ventiduenne molto devota alla parola del Cristo e nel mio tempo libero, quando non frequento l'università, non manco mai di leggere un diverso passo del Sacro Testo.

Ultimamente, avendo sviluppato di recente la mia sessualità nei tempi e nelle modalità previste dalla nostra dottrina, mi sono molto incuriosita in modo particolare alla figura di Gesù Cristo sulla croce.

Girando per internet per la prima volta senza software che bloccavano i siti previsti dal codice etico della divisione "comunicazione cristiana tramite il software e la rete" della Santa Sede mi sono smarrita in un sito blasfemo chiamato Youporn nel quale c'erano tutti questi video di categoria "Sado".

domenica 24 giugno 2012

Conservare lo sperma per non peccare


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Caro signor Moreno,
seguo da tempo il vostro blog, e trovo le risposte date molto esaurienti ed interessanti.
Leggendo le varie domande, mi son posto un dilemma a cui non avevo mai pensato, riguardo al non versare il seme dopo una masturbazione.
Dopo un rapporto orale, la mia ragazza non vuole mai ingoiare il mio seme, e pure io, sinceramente, vorrei evitare questa pratica; da un po' di tempo ho preso quindi l'usanza di conservarlo in delle bottiglie con tappo, in modo da non versarlo. Cosa dovrei fare? In che modo posso smaltire il seme senza berlo e senza versarlo?
Ringrazio anticipatamente per la risposta,
Egidio

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martedì 27 dicembre 2011

Ninfomani Cristiane


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Caro Moreno,
sono un'affiliata all'associazione delle "Ninfomani Cristiane". Seguo da tempo la tua pregevole opera di diffusione di buoni e sani insegnamenti su argomenti che riguardano la vita sessuale dei cristiani.

Vorrei far conoscere ai tuoi lettori la nostra associazione e i nostri principi. Siamo donne cristiane sposate e molto devote riunitesi in un’associazione di donne particolarmente sensibili alle gioie del sesso, e per questo ci definiamo "ninfomani". la nostra missione consiste nell'insegnare alle donne sposate a comportarsi nella massima libertà sessuale con i loro mariti.