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mercoledì 12 settembre 2012

La morte del boyscout onanista

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Caro Moreno,

Mi chiamo Luciana e non sono mai stata molto religiosa, ma non sapendo a chi rivolgermi, alcuni amici mi hanno passato il tuo indirizzo email. Dicono che tu rispondi a domande relative a profondi problemi di Fede.

Spero che vorrai aiutarmi lo stesso anche se non è per me. Infatti non ti sto scrivendo per parlarti della mia Fede, ma di quella di mio figlio Luigi, di 16 anni. Luigi e i suoi amici hanno passato il fine-settimana con gli scout in Sardegna. Sabato scorso, mentre i ragazzi stavano raccogliendo legna per fare il fuoco, il suo amico Davide, di soli 13 anni, ha tentato di attraversare un ruscello ed è scivolato battendo la testa su una pietra aguzza. Purtroppo non c’è stato nulla da fare e la corsa in ospedale è stata inutile, nonostante le preghiere del gruppo.
La scomparsa del suo amichetto è stata una tragedia per tutti e un trauma per mio figlio. Infatti, il giorno dopo Luigi piangeva a dirotto e, in lacrime, mi ha confessato che, poco prima della tragedia, i ragazzi del gruppo si erano riuniti tra gli alberi di nascosto ed avevano sparso il loro seme in terra guardando delle riviste osé.
Gli dissi che quello non era un problema, di stare calmo! Ma lui mi ha raccontato che il prete aveva spiegato agli scout che spargere il seme era peccato mortale, e che stava piangendo perché pensava che il suo amico fosse ora all’Inferno.
Ho cercato di spiegargli che l’Inferno non è un luogo reale e che non deve preoccuparsi, che il suo amico sarà in Paradiso sicuramente perché i bambini non vanno all’Inferno. Ma lui, testardo, dice di aver controllato sulla Bibbia e che anche i bambini ci vanno. Tu che ne pensi, Moreno? Cosa dice la Bibbia? Un bambino può veramente andare all’inferno solo per essersi masturbato?


Grazie,

Luciana
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Cara Luciana,
La perdita di un bambino è una tragedia molto seria e grandissima, e i dubbi di Fede che tuo figlio ha devono essere struggenti. Una delle funzioni principali della Parola del Signore è quella di venirci in soccorso in casi come questi. Per questo io e Moreno ci siamo presi parecchio tempo prima di rispondere alla tua lettera, perché abbiamo voluto essere sicuri che tutti i riferimenti biblici fossero corretti. Mai vorremmo suggerire qualcosa di non Biblicamente corretto in un caso tanto grave, importante e delicato.

La tua domanda mi sembra quindi essere composta di due parti: l'eventuale peccato di masturbazione e lo spargimento del seme in terra; e se questo possa portare all’inferno un bambino di soli 13 anni.

Per quanto riguarda il primo quesito, abbiamo già spiegato che non esiste nessun peccato di masturbazione descritto nella Bibbia. E' stato inventato dalla Chiesa Cattolica! Invece il peccato di spargere il seme in terra esiste, ed è descritto in un famoso passo della Genesi, quello che ci parla di Onan:



Giuda scelse per il suo primogenito Er una moglie, che si chiamava Tamar. Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso agli occhi del Signore, e il Signore lo fece morire. Allora Giuda disse a Onan: «Va’ con la moglie di tuo fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità a tuo fratello». Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva il seme per terra, per non dare un discendente al fratello. Ciò che egli faceva era male agli occhi del Signore, il quale fece morire anche lui. (Gen 38,6-10).


Quindi il problema non è nella masturbazione ma nello spargimento del seme in terra. La Bibbia è molto chiara e spargere il seme in terra è un peccato grave, che merita la morte e la dannazione eterna agli Occhi del Signore.

Il dilemma centrale quindi rimane: può un bambino andare all’inferno? O l’inferno è riservato agli adulti? Cosa dice la Bibbia, che è la Verità? 
Anche se Gesù ovviamente teneva i bambini in grande considerazione come si evince da numerosi passi del Vangelo, l'Onnipotente ha ritenuto di non esplicitare nella Bibbia se i bambini vadano all’inferno o meno, quindi ci dobbiamo arrivare con una deduzione. C’è dibattito tra noi esegeti sul fatto che i bambini abbiano Libero Arbitrio o meno. L’opinione più diffusa è che tutti siamo stati creati con il Libero Arbitrio nella nostra Anima e di conseguenza tutti siamo in grado di compiere peccati, anche i bambini. Sant’Agostino, infatti, ci spiega che anche i neonati possono andare all’Inferno, in quanto macchiati del peccato originale. Questi due fatti ci fanno propendere per la spiegazione più logica e coerente con le Scritture: i bambini vanno all’Inferno anche loro.
Inoltre, avendo l’amico di tuo figlio 13 anni, non è nemmeno considerato un bambino dal Signore: nella società Ebraica l’età adulta era di 12 anni e la Bibbia riflette questa visione. Quindi direi che non c'è dubbio sulla sorte del povero Davide. A meno di una Grazia divina in extremis, si trova adesso in una situazione non troppo piacevole: all'Inferno.

Non prendere le scritture fuori contesto, Luciana: il Paradiso è un luogo reale, non metaforico, e purtroppo lo è anche l’Inferno, con il suo lago di fuoco descritto nelle Rivelazioni:

Rivelazioni 21:7 - Chi vince erediterà queste cose; e io gli sarò Dio, ed egli mi sarà figliuolo; ma quanto ai codardi, agl’increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda. 

L’amico di tuo figlio sarebbe incluso tra i "fornicatori" perché ha sparso il Seme. Molti altri bambini saranno inclusi tra i bugiardi, cari lettori: state attenti ai vostri figli! Il rischio non lo corrono invece i figli dei veri Fratelli in Cristo, in quanto educati a non mentire con tecniche Bibliche di Educazione Cristiana.

Inoltre la Bibbia dice che solo chi è esplicitamente salvato (scritto nel Libro della Vita) andrà in paradiso, tutti gli altri, inclusi i bambini peccatori, quelli di altre religioni e quelli non battezzati, andranno all’inferno.

Revelazioni 20:15 "E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco"

Del resto, Dio ha spesso mostrato che se qualcuno merita veramente di morire, non ha pietà nemmeno nei confronti dei peccatori bambini. Spesso ha distrutto o ordinato di distruggere intere città con tutti i suoi abitanti, e in una occasione ha ucciso tutti gli abitanti dell’intero pianeta. Questo ci dimostra che nemmeno essere un bambino ti pone al riparo dalla possibilità di essere ucciso da Dio e andare all’Inferno.

La via della Salvezza è molto stretta e non tutti saremo salvati, come alla gente piace credere. Molti "fedeli" non credono veramente, non seguono al dettaglio la Parola del Signore e ciò nonostante credono di essere salvati! Ma non è così, se ne accorgeranno dopo la Morte. Se Dio ci ha dato la Bibbia è per seguirla!

Ma tu, Luciana, per rassicurare tuo figlio, digli che non deve essere triste! Quello che è successo fa parte del Piano Divino! E’ da segnalare infatti che il Libro della Vita, dove tutti i nomi dei Salvati sono scritti, già esiste dal principio dell’eternità! Quindi state tranquilli, Dio già sapeva che il piccolo Davide sarebbe morto quel Sabato, e probabilmente lo ha voluto punire per aver raccolto la legna in un giorno proibito:

Numeri 15:32-36 32 Mentre gli Israeliti erano nel deserto, trovarono un uomo che raccoglieva legna in giorno di sabato. 33 Quelli che l'avevano trovato a raccogliere legna, lo condussero a Mosè, ad Aronne e a tutta la comunità. 34 Lo misero sotto sorveglianza, perché non era stato ancora stabilito che cosa gli si dovesse fare. 35 Il Signore disse a Mosè: «Quell'uomo deve essere messo a morte; tutta la comunità lo lapiderà fuori dell'accampamento». 36 Tutta la comunità lo condusse fuori dell'accampamento e lo lapidò; quegli morì secondo il comando che il Signore aveva dato a Mosè.

Quindi come vedi una ragione c'è! Logico che le preghiere per salvarlo non abbiano funzionato! 
Adesso, quello che tu devi assolutamente fare è spiegare a tuo figlio che sta correndo lo stesso pericolo se non la smette di spargere il seme!
Fagli leggere il nostro articolo "Conservare il proprio sperma per non peccare" dove Moreno descrive come fare per masturbarsi senza spargere il seme, con l’aiuto di una bottiglia di plastica.
E ricorda, la colpa di tutto questo è tua, per non credere fortemente in Dio e non aver spiegato a tuo figlio l’interpretazione corretta della Bibbia sin dall’inizio! Se tuo figlio avesse conosciuto Risposte Cristiane sin dall’inizio, forse ora il piccolo Davide sarebbe ancora tra noi! Quindi continua a seguire il sito! La Riscoperta della Fede è una delle principali missioni che noi Fratelli in Cristo ci proponiamo, e nei prossimi mesi pubblicheremo molti articoli al riguardo.
Che il Signore sia con te con la sua Misericordia,

Profundo Martinez