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lunedì 22 ottobre 2012

Lo Spam di Satana




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Caro Cristoforo, 
Mi chiamo Concetta e scrivo da Napoli. Sono una Catechista, e quando non sono a contatto con Cristo nell'insegnamento della religione, mi dedico alla gestione del sistema informativo della Parrocchia. Uso tenermi in contatto via mail con le altre catechiste per lo scambio del materiale da utilizzare a lezione, fra cui preghiere, libri e riviste cristiane. L'altro giorno, fra le mail, ne ho trovata una senza oggetto, con un link. Pensavo riguardasse una delle newsletter dei tanti siti cristiani a cui sono iscritta, ma non è stato così, purtroppo. Si trattava di un link malefico, che si diramava in altrettanti link demoniaci. Aprendo i link sono stata reindirizzata su Youtube dove ho potuto assistere in preda al panico alla visione di "The Best Of Mosconi", "Mosconi Compilation", e tanti altri. Tutti link che si sono aperti uno dopo l'altro, e senza avere la possibilità di chiuderli. Più ne chiudevo infatti, e più questi aumentavano. Ho passato minuti di terrore, minuti di inferno... e ancora tremo dal terrore. Mosconi? Chi è costui? Chi manda questa mail? E intanto vivo nella disperazione... Dal Pc percepisco rumori che prima non avevo mai udito, il Pc è diventato bollente e a volte percepisco puzza di bruciato. Il tutto con improvvisi riavvii con schermate rosse. Non ce la faccio più. Non riconosco più il mio Pc, il mio strumento di lavoro e di contatto con Cristo, anche. Sono una fedele cattolica, e negli anni ho cercato di essere sempre più vicina a Cristo. Cosa ho fatto di male per meritarmi questo? Di chi è la responsabilità? È una pena inevitabile a cui devo incorrere per non avere svolto bene il mio ruolo nel gregge di Dio o cosa? Non mi viene nulla in mente! Prima di chiamare un tecnico per Pc ho bisogno di queste risposte! La mia coscienza viene prima di tutto! La prego, mi fornisca una risposta. Che Dio la benedica, Cristoforo!

Concetta

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Carissima Concetta,

Il fenomeno in cui sei caduta è diffuso fra le Catechiste, o comunque nelle persone che seguono da vicino il Cammino verso la Salvezza in Cristo. Ricordo ancora quel lontano 2008... se non vado errato. Comprai un nuovo Pc, e dopo qualche giorno vidi questa mail. Beh, anch'io ci cascai. È normale cliccarci. Una persona vicina a Cristo non ha paura di nulla! Ma questo concetto è corretto finché noi ci scontriamo con gli stessi ostacoli che Dio ci pone davanti. Ostacoli che come tu ben sai, da Catechista, Dio pone perché una volta superati possiamo meglio aspirare alla Salvezza e alla vicinanza con Dio. Il problema è che quella mail non è un ostacolo posto da Dio, per testare la tua sicuramente immensa fede. Quella mail è qualcosa di più complesso, più particolare e che solo alcuni studiosi sono riusciti a decifrare. Si tratta dello "Spam di Satana". È lo stesso Satana che invia questi link dalla sua postazione demoniaca. In altri tempi agiva diversamente. Si è sempre ingegnato per raggiungere e colpire la sensibilità e la fragilità del fedele. È evidente che lo Spam ricevuto da te è l'ultima versione, quello con i link dei video del Mosconi. Una delle versioni, a mio avviso, peggiori e più di cattivo gusto. Un vero colpo al cuore. Lo Spam che invece colpì il mio Pc, di cui ti accennavo poc'anzi, riguardava il rutto di un signore durante la Santa Messa. Sono comunque tante le versioni dello Spam, perché cambiano in continuazione. In ogni caso comunque, i più sensibili, visti i video, ma possono essere anche immagini, siti (anche porno), rimangono paralizzati a vita o cadono in una profonda depressione, e solo dopo molte cure si liberano da questo masso. Tranquilla, i più ritornano più in forma di prima, per seguire ancora più attivi il Cammino di Cristo! E Satana ancora una volta perde! Lui non lo capirà mai quant'è forte la Fede in Cristo. Tu comunque hai mantenuto la Fede salda, sai che Dio è con te e comunque ti sta vicina. Complimenti. Adesso, una volta che sai cos'è lo Spam di Satana e come agisce, ti voglio indicare come debellarlo. Ti dico sin da subito che i fenomeni che riscontri nel tuo Pc sono l'effetto dello Spam, e tutto ciò svanirà dopo il procedimento che adesso ti suggerirò. Prima di tutto prepara dei lumini e posizionali tutti intorno al Pc, soprattutto vicino al router. Dopo aver recitato 2 Rosari, clicca il seguente link. Una volta fatto, recita un'Ave Maria. Illumina bene la stanza prima di fare tutto ciò, e non farlo mai la sera o la notte. Io consiglio di attuare tutto il procedimento dopo essere andata alla Santa Messa, la Domenica mattina. Si è più motivati. Sta' tranquilla. Tutto ciò avrà successo, e Satana, ancora una volta, ne uscirà con le ossa rotte.

Che Dio ti benedica, 
Cristoforo.

mercoledì 17 ottobre 2012

Una ricetta per amore di Gesù


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Caro signor Moreno,
sono Egidio, il suo affezionato lettore che le ha scritto già lo scorso mese di giugno, chiedendole istruzioni su come smaltire lo sperma che ormai da quasi un anno tengo conservato in alcune bottiglie. Per darle un'idea della quantità di seme che ho raccolto, le invio una foto con dedica delle mie bottiglie. In ordine di tempo, a sinistra nella foto si vede la bottiglia con lo sperma più vecchio, mentre a destra c'è l'ultima bottiglia, che ho appena iniziato a riempire.
Il motivo per cui la disturbo di nuovo, confidando nella sua pazienza, è che davvero mi manca il cuore di vuotare le mie bottiglie nello scarico, come lei mi ha detto che potrei fare trascorsa una settimana dal completo riempimento.
Il fatto è che mi ci sono affezionato, perché in quelle bottiglie c'è il ricordo di tanti momenti piacevoli e pieni di amore che ho condiviso con la mia ragazza.
Ho pensato perciò, che ci deve essere un utilizzo migliore per tutto questo ben di Dio, piuttosto che gettarlo nello scarico! Visto che, come lei insegna, per scongiurare ogni comportamento peccaminoso il seme va ingerito, ho pensato di utilizzarlo per la preparazione di una torta, che offrirei alla mia ragazza per festeggiare il nostro prossimo anniversario da che stiamo insieme.
Mi rivolgo a lei perciò, per chiederle se può indicarmi una ricetta che sia rispettosa dei precetti della Bibbia nel trattamento del seme, e che permetta di ottenere un dolce gustoso. Ho notato da diversi indizi che lei è anche un fine buongustaio, oltre che un esperto esegeta, e credo che sia la persona più qualificata per darmi un valido consiglio.
La ringrazio in anticipo dell'aiuto che mi vorrà ancora dare, e prego sempre il Signore che conservi in salute di corpo e di spirito tutti gli Illuminati.
Con affetto cristiano,
Egidio
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Carissimo Egidio, devoto fratello in Cristo, sono contento che tu abbia deciso di scrivermi nuovamente, perché è compito del buon pastore seguire con assiduità le sue pecore in modo che non smarriscano la retta via. E bene hai fatto ad interpellarmi per sapere come utilizzare lo sperma che non hai disperso ma conservato in bottiglie ben chiuse. Così conservato (e spero anche che le bottiglie tu le abbia tenute in frigo), lo sperma rimane commestibile a distanza di molto tempo. Del resto questo è proprio quello che si fa nelle "banche del seme".

Ecco perciò che non è affatto una cattiva idea, quella di impiegarlo nella preparazione di un dolce! Per essere giustamente rispettosi del seme, che è una sostanza sacra, bisogna però osservare alcune regole. Il dolce perciò andrà preparato solo con ingredienti puri, e usando stoviglie assolutamente pulite.
Ma quali sono questi ingredienti puri? Troviamo spiegato con precisione nella Bibbia, al capitolo 11 del Levitico, quali cibi si possono mangiare e quali no, nel rispetto dei precetti del Signore. Ai fini della preparazione del dolce, a noi interessa sapere che la gallina è un animale puro, e perciò le uova di gallina sono pure; e lo stesso dicasi per la mucca, perché ha lo zoccolo spaccato e rumina: Potete mangiare di ogni animale che ha lo zoccolo spaccato e il piede diviso e che rumina. (Lev 11,3). Quindi anche il latte di mucca è consentito. Per i prodotti di origine vegetale non c'è alcuna proibizione.

Valutate queste considerazioni, ti propongo la ricetta della:

"Torta Biblica farcita di Crema Sacra".

Ecco gli ingredienti necessari:

Per il Pan di Spagna
  • 150 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 5 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di sperma
Per la crema
  • ½ litro di latte
  • ½ litro di sperma
  • 150 gr di farina
  • 8 tuorli
  • 150 gr di zucchero
  • la scorza di un 1 limone
  • 120 gr di torrone bianco
Per la decorazione
  • 125 ml di panna da montare
  • 125 ml di sperma
  • 100 gr di torrone bianco
Per inzuppare
  • 1 bicchierino di Alchermes
  • ½ bicchierino di sperma


Preparerai per primo il Pan di Spagna.
Sbatti le uova e mettile con lo zucchero in un pentolino. Amalgama blandamente con una frusta fino a portarle alla temperatura di 45°.
Arrivate a temperatura, trasferiscile in una planetaria e aggiungi il sale e lo sperma. Questa è la fase più importante per ottenere un buon Pan di Spagna. Bisogna montarle ad una velocità né troppo veloce, né troppo bassa. Nel robot da cucina in una scala da 1 a 6, va bene la velocità 3. In 6/7 minuti si otterrà un composto molto chiaro e spumoso.

Un modo per capire se la montatura è arrivata al punto giusto è quello di annusare il composto: se non si sente più l'odore un po' acre dello sperma vuol dire che è pronto.
A questo punto, aggiungi poco alla volta la farina setacciata e incorporala con delicatezza con una palettina di silicone, facendo attenzione ad amalgamare dal basso verso l’alto per non farla smontare.

Imburra e infarina una tortiera di circa 20 x 25 cm di lato e versaci delicatamente dentro il composto. Distribuisci per bene su tutta la tortiera e non solo dal centro. Per farlo crescere in modo uniforme, passa la palettina di silicone a formare un cerchio concentrico tra il centro e il bordo della tortiera in modo da livellare per bene il composto.

Inforna in forno preriscaldato (non ventilato) a 190° per 20 minuti. La ricetta originale del Pan di Spagna non prevede lievito: è l’aria incorporata nella lavorazione delle uova con lo zucchero che garantisce la morbidezza e la sofficità, perciò non si deve mai aprire il forno durante la cottura, per evitare che il dolce si sgonfi.
Sforna e lascia raffreddare prima di tagliarlo e di procedere nella preparazione.

La fase seguente richiede che il Pan di Spagna sia tagliato in 3 strati.

Nel frattempo preparerai la crema per la farcitura, che è la parte più gustosa e prelibata.
Metti il latte e lo sperma (½ litro) in un pentolino ed aggiungi la scorza di limone grattugiata. Mescola bene, porta ad ebollizione e poi filtra.

A parte in una terrina, unisci lo zucchero ai tuorli fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungi quindi, poco a poco, la farina.

Metti di nuovo il pentolino sul fuoco e aggiungi il composto precedentemente ottenuto, mescolando con una frusta fino a quando la crema non avrà raggiunto la consistenza adeguata. A questo punto puoi aggiungere il torrone macinato.

Ora diluisci il bicchierino di sperma nell'Alchermes e con questa miscela bagna il primo strato di Pan di Spagna. Versaci sopra una parte della crema e ricopri con un altro strato di Pan di Spagna. Bagna il secondo strato con la miscela, versaci la crema rimanente e infine copri con l’ultimo strato che bagnerai di nuovo con la miscela di Alchermes e sperma.

Mescola la panna da montare con l'ultimo quantitativo di sperma (125 ml) e montala con la frusta, poi spalmala sulla superficie e sui lati della torta. Spolvera infine con altro torrone macinato.

La torta si può rifinire con le usuali decorazioni da pasticceria. Come suggerimento, ti mostro la torta che noi fratelli Illuminati abbiamo preparato per festeggiare la nostra ultima riunione:


Dal momento che la preparazione richiede una quantità di sperma complessivamente di circa due terzi di litro, ti rimarrà ancora una provvista di seme sufficiente per diversi altri festeggiamenti.

Tanti auguri a te e alla tua ragazza e che Gesù vi assista sempre,
Moreno

martedì 16 ottobre 2012

Santo pellegrinaggio di Capodanno a Medjugorje

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,
alcuni devoti amici hanno organizzato un pellegrinaggio a Medjugorje per il prossimo capodanno, e noi di Risposte Cristiane abbiamo aderito tutti all'invito. Ora vogliamo estendere anche a voi la possibilità di partecipare a questa santa trasferta. Ecco perciò il programma del viaggio. Affrettatevi a prenotare, rimangono pochi posti disponibili! Non posso per ora anticiparvi il menù del cenone, ma non dimenticate che il giorno 2 gennaio ci sarà l'apparizione della Beata Vergine per intercessione della Veggente Mirjana.
Questo è l'ultimo messaggio che la Madonna ha trasmesso a Mirjana il giorno 2 ottobre:
«Cari figli, vi chiamo e vengo in mezzo a voi perché ho bisogno di voi. Ho bisogno di apostoli dal cuore puro. Prego, ma pregate anche voi, che lo Spirito Santo vi renda capaci e vi guidi, che vi illumini e vi riempia di amore e di umiltà. Pregate che vi riempia di grazia e di misericordia. Solo allora mi capirete, figli miei. Solo allora capirete il mio dolore per coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio. Allora potrete aiutarmi. Sarete i miei portatori della luce dell’Amore di Dio. Illuminerete la via a coloro a cui gli occhi sono donati, ma non vogliono vedere. Io desidero che tutti i miei figli vedano mio Figlio. Io desidero che tutti i miei figli vivano il Suo Regno. Vi invito nuovamente e vi prego di pregare per coloro che mio Figlio ha chiamato. Vi ringrazio.»

Che Gesù vi benedica tutti,
Mafalda

sabato 6 ottobre 2012

Genitore masochista e figlia devota

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Gentile Moreno,
sono una ragazza di appena diciott'anni, molto legata alla mia famiglia che mi ha educata nella religione ad essere devota e timorata di Dio. Qualche settimana fa però è accaduto un episodio che mi ha sconvolta e che mi fa sentire perduta, preda del demonio e destinata alla dannazione eterna.
Quella notte dormivo già nella mia stanzetta, quando un improvviso movimento di pancia mi ha costretta ad andare di corsa al bagno.
Stavo appunto raggiungendo a tentoni la porta del bagno, nel buio, quando ho sentito dei rumori indecifrabili provenire dalla camera dei miei genitori. Un po' allarmata, ho spinto leggermente la porta e ho sbirciato nella camera. C'era un'abat jour accesa, che spandeva una luce spettrale sulla scena. Quello che vidi mi fece sobbalzare il cuore nel petto. A stento trattenni un grido, e rimasi ad osservare impietrita. Sul letto c'era mio padre, prono; aveva polso e caviglia legati assieme da grosse fettucce, da ciascun lato, e fissati alle due estremità di un manico di scopa in modo tale da tenerli distanziati. Mia madre stava dietro di lui, e aveva un enorme pene artificiale fissato sopra il pube con diverse cinghie. Dalla porta li vedevo di schiena, ma abbastanza lateralmente da riuscire a scorgere il simulacro virile che veniva spinto nell'ano di mio padre, con colpi frequenti e vigorosi. In mano la mamma teneva un corto frustino da ippica, e con quello dava dei colpi secchi e veloci sulla schiena di papà. I rumori strani che avevo sentito provenivano dagli schiocchi delle scudisciate e dallo stantuffare vischioso del fallo di gomma nell'ano dilatato del papà. Entrambi i miei genitori, peraltro, stavano in silenzio.
Potei trattenermi ad osservare la scena solo per un minuto, prima che l'impellenza del bisogno mi obbligasse a raggiungere il bagno senza altri indugi. Muovendomi con la massima cautela per non provocare il minimo rumore, mi chiusi nel bagno, al buio, e lì rimasi per una buona mezz'ora, ben oltre il tempo necessario per svuotare l'intestino, finché il tremendo odore della diarrea non mi convinse a tirare l'acqua e a tornare a letto. Nella casa tutto era silenzio.
Ora, Moreno, quello che mi succede, da quella orribile notte, è che il ricordo di quella scena - che pur così brevemente osservata, mi è rimasta impressa in modo indelebile - continua a tormentarmi di giorno e di notte, affacciandosi spesso anche nei sogni - o dovrei dire incubi. Ma la cosa peggiore, è che quel ricordo mi suscita un forte turbamento, un'eccitazione travolgente che mi induce quasi ogni volta a masturbarmi. Mi immagino al posto della mamma, con il fallo di gomma equino fissato sul pube, e il frustino in mano, mentre spingo quella protuberanza nell'ano di un maschio, legato, impossibilitato a sfuggire alla penetrazione e alle frustate. Mentre corrono queste scene nella mia mente, la mia mano corre frenetica sul clitoride e lo sfrega, e poi addirittura mi penetro con le dita la vagina bagnata, ci infilo due, tre dita, e infine spingo le dita così lubrificate nell'ano, raggiungendo un orgasmo travolgente che si prolunga con spasmodiche contrazioni dello sfintere attorno alle dita che lo dilatano.
Moreno, io da quando mi succede questa cosa terribile non ho più il coraggio di andare a confessarmi, e non mi comunico più! Sono nel peccato, e mi sento spacciata. Cosa posso fare? Aiutami tu, per la misericordia del Signore!
Stefania

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Cara Stefania, anima candida benedetta dal Signore, acquietati e rasserenati perché non c'è alcunché di peccaminoso in quello che ti succede. La masturbazione non è un peccato, anche se erroneamente molti la considerano tale. Questo argomento è già stato trattato con ampia dissertazione qui sul blog, vedi: La masturbazione: un grande dono di Dio.
È ovvio che il concetto si applica sia alla masturbazione maschile che a quella femminile. Per le femmine c'è il vantaggio di non dover porre attenzione all'emissione seminale. Infatti la donna non emette liquido seminale, a differenza dell'uomo, che perciò è obbligato dal comandamento divino a non disperdere mai il proprio seme. I fluidi prodotti dagli organi genitali femminili si possono perciò liberamente disperdere, oppure utilizzare in una maniera qualunque. Nel tuo caso, la lubrificazione prodotta dalle ghiandole vaginali ti permette di inserire agevolmente le dita, già impiegate nella penetrazione vaginale, anche nell'ano. Ecco un esempio di buon utilizzo dei fluidi vaginali.

Bisogna inoltre puntualizzare che l'odore delle secrezioni vaginali è gradito al Signore, perché assomiglia molto al profumo dell'olio di nardo, utilizzato nella composizione dell'incenso. Ne abbiamo notizia da Marco: Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò l’unguento sul suo capo. (Marco 14,3).
E anche da Giovanni: Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento. (Giovanni 12,3).

Puoi considerare perciò, che gli effluvi degli umori vaginali elevino le tue masturbazioni al ruolo di riti di devozione a Dio. È ben descritto nella Bibbia, infatti, quanto Dio apprezzi l'incenso, che arso nel turribolo produce un profumo grato che sale in alto; è il simbolo della preghiera, grata a Dio. "La mia preghiera", dice il salmista, "stia nel tuo cospetto come l'incenso". (Salmi 141,2. Cfr. Ezechiele 8,10-12). In Apocalisse si legge di un angelo con un turribolo d'oro al quale son dati molti profumi da unire alle preghiere di tutti i santi sull'altare d'oro che sta davanti al trono di Dio. (Apocalisse 8,3-4). Ecco perciò, che, quando ti masturbi, in realtà tu stai elevando una preghiera al Signore - diciamo che potrebbe essere considerata una preghiera di ringraziamento per la tua giovanile esuberanza sessuale.

Dunque cara figliola, non allontanarti dai sacramenti ma continua a frequentare la Chiesa e ad essere devota. Se senti la necessità di confessare gli episodi di masturbazione al tuo parroco, fallo pure, ma tieni presente che lui potrebbe ritenere il tuo comportamento peccaminoso. Questo purtroppo dipende dalla scarsa conoscenza delle Scritture che affligge alcuni sacerdoti, perché non tutti i religiosi ne approfondiscono lo studio con la guida dell'ispirazione divina, unico strumento in grado di garantire la correttezza delle interpretazioni. Il confessore perciò potrebbe chiederti: "quante dita hai inserito nella vagina, figliola, e quante nell'ano?" per commisurare la penitenza da assegnarti. E ti esorto a seguire comunque le indicazioni che il tuo confessore ti vorrà dare, e se anche fosse una penitenza in ginocchio sui ceci, prendila come una sana e salutare prova di partecipazione alla sofferenza di Nostro Signor Gesù Cristo.

Per quanto riguarda il comportamento dei tuoi genitori, non ravvedo alcunché di peccaminoso, ammesso che il ruolo succube assunto da tuo papà nei giochi erotici sia limitato all'ambito dello svolgimento di tali giochi, e che invece nella conduzione della famiglia lui mantenga saldamente la guida e l'autorità che le Scritture assegnano al marito come capo della famiglia. Anche questo tema è già stato sviscerato qui sul blog, e per ogni dettaglio ti rimando a quella trattazione: Pratiche sadomaso nel matrimonio cristiano.
Aggiungo solo, che il tuo entusiasmo per la peculiare attività sessuale che hai visto praticare dai tuoi genitori, mi fa intuire che un giorno anche tu molto probabilmente vorrai metterla in pratica, all'interno del matrimonio, ben s'intende. Allora il miglior consiglio che mi sento di darti, è di cercare di capire da subito se un tuo eventuale spasimante sia disponibile ad assoggettarsi a questo trattamento. In altre parole, dovresti cercare di capire se un ragazzo che ti piace abbia voglia di "prenderlo" oltre che di "darlo", come comunemente si dice, prima di iniziare un fidanzamento con lui. Questo per garantire la maggior armonia possibile tra voi due, e un sereno futuro coniugale con reciproca soddisfazione.

Che Gesù ti guidi sempre,
Moreno

martedì 2 ottobre 2012

Bestemmie: peccato o forma d'arte?



«Gentile Joseph,
mi chiamo Elide, ho 47 anni e sono da tempo una vostra assidua lettrice. Apprezzo molto l'ispirazione con la quale fornite consigli a noi credenti su come comportarci in conformità alla volontà di Dio, sulla base della sua Parola. Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia assai devota alla Beata e Santissima Vergine Maria ed ai Santi, e ho sempre cercato di agire in maniera pia e morigerata, in vista della seconda vita di cui questa terrena non è che un pallido riflesso. Per questo, ho scelto di divulgare umilmente tra i fanciulli la Buona Novella di Cristo, insegnando Religione Cattolica nella scuola media statale di [omissis]. Per adempiere meglio al mio compito di educatrice, mi avvalgo spesso delle tecnologie familiari ai miei alunni, ad esempio inviando loro materiale didattico per mezzo della posta elettronica.
Qualche giorno fa, mentre aprivo la mia casella e-mail per spedire un testo agiografico ai miei alunni, ho trovato un messaggio senza oggetto nella posta in arrivo. All'inizio ho pensato che si trattasse di un messaggio pubblicitario di splendart.com o di un altro dei siti in cui sono solita fare acquisti; invece conteneva un collegamento ipertestuale che rimandava ad un filmato ospitato dal sito YouTube, il cui titolo è "CORSO DI BESTEMMIE - IMPARA A BESTEMMIARE CON IL COMPUTER".
Esso conteneva tali e tante ingiurie contro il benedetto nome che non andrebbe pronunziato invano, contro il Nostro Redentore, e contro i Santi che dopo qualche minuto di ascolto mi sono sentita mancare. Stavo componendo il numero della polizia, quando ho sentito un enunciato che mi ha causato - il Signore mi assista, racconterò le cose per come stanno - uno shock talmente intenso, talmente rabbioso che mi ha provocato una reazione di ilarità. Ho pensato di dover investigare meglio questo ricettacolo del demonio, e tra i video correlati ho trovato delle canzoni di un gruppo musicale rock chiamato San Culamo. Sarà stato per il contatto con questa forma musicale (prima d'allora avevo sempre ascoltato unicamente musica classica, s'intende quella sacra da chiesa, come il sublime K231 dell'ottimo compositore Mozart) che il rappresentante del Messia in terra definì a ragione demoniaca; sarà stato per i testi empi e sacrileghi; fatto sta che mi sono sentita mancare. Con la forza della fede, sono riuscita a non svenire e sono corsa in parrocchia a confessarmi. Successivamente, ho recitato per due volte complete il Santo Rosario (una in latino) e mi sono rimessa nelle mani misericordiose della Vergine affinché mi proteggesse dal peccato.
Eppure, la mia anima non si è ancora del tutto calmata. Per quanto cerchi di reprimere l'insana voglia di indagare ulteriormente in questo mondo senza una persona competente ad assistermi e a confortarmi, già un paio di volte mi sono scoperta a lasciare il canale vaticanit di YouTube digitando nella barra di ricerca parole chiave lascive e licenziose. Mi sono così imbattuta in un video ancora più sconvolgente, in cui un giornalista sportivo (sicuramente ora arderà seduto sul sabbione infuocato del settimo girone dell'Inferno, come mirabilmente descritto dal Sommo Poeta) proclamava addirittura in televisione le sue irripetibili ingiurie contro la Divinità. Non riesco a credere, che dei figli di Dio come me, facciano tanto consapevolmente. Sono forse attaccata dal demonio? Devo denunciare questi filmati? Cosa faccio?»


Carissima Elide,
ti ringrazio per le tue bellissime parole di stima nei confronti della mia umile attività esegetica. Le vostre sempre più numerose domande sono come un faro che illumina le mie ricerche, indicandomi di star seguendo la strada giusta per servire il Signore e diffondere il suo verbo.
Ognuno può trovare la sua via per adempiere alle volontà dell'Onnipotente, ciascuno secondo le sue attitudini e capacità.
Questa positività e molteplicità dei sentieri che conducono a servire Dio è proprio il tema su cui si snoderà la mia modesta risposta riguardo un tema solo all'apparenza semplice, ma in realtà insidioso e che si presta agevolmente ad errori interpretativi senza un'adeguata preparazione biblica. Per questo motivo mi sono anche appoggiato alle profonde intuizioni dell'insigne padre carmelitano Roberto Melli, un gigante sulle cui spalle salirò per cercare di vedere più in alto nelle volontà dell'Altissimo.
Occorre innanzitutto ricordare che la parola è uno strumento di comunicazione umano, e in quanto tale limitato e perfettibile. Dio non ha bisogno che noi esprimiamo verbalmente i nostri pensieri: Egli ci ha pensati tutti nel primo istante del tempo, e conosce tutto ciò che alberga nelle nostre menti e nei nostri cuori in real time.
Nondimeno, la parola ci è stata donata da Dio, non certo per ingiuriarlo bensì per glorificarlo e per compiere opere di bene. Lungi dall'essere un orpello esteriore, la comunicazione orale con Dio può in molti casi fare la differenza tra salvezza e redenzione, come ribadito più volte da San Paolo.

Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato. (Lettera ai Romani 10, 13)

Che ne possiamo dedurre per il nostro caso? Sicuramente chi bestemmia cita il benedetto nome del Signore, ma intutitivamente verrebbe da dire che questa non sia un'invocazione, bensì un mero atto di sberleffo nei confronti della divinità. Esiste un modo corretto di invocare il signore, ovvero di pregare? Lo stesso Paolo ci viene in aiuto, un paio di capitoli prima:

Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio. (Lettera ai Romani 8, 26s)

Quando comunichiamo con Dio e coi suoi ministri, lo Spirito Santo ci viene in assistenza assicurandoci di non stare sbagliando. La preghiera è sempre e comunque un atto di devozione, se fatta con sincerità e autentica fede.

Analizziamo ora nel dettaglio la forma di invocazione conosciuta
con il nome, forse improprio, di "bestemmia". Consiste solitamente nel pronunziare il nome di un animale seguito o preceduto da quello di Nostro Signore. Questo è, anche da molti catechisti dilettanti e persino da qualche sacerdote, considerato un peccato e una violazione del secondo comandamento.
Niente di più lontano dal vero. Vi offendereste, forse, se qualcuno pronunciasse il nome di un amato figlio seguito dal vostro? Certamente no. E allora perché Dio dovrebbe offendersi, se ode il suo nome anteposto a quella di una delle Sue creature, umana o animale? Egli ha lasciato una sua impronta in ogni cosa dell'universo, e ha concepito anche il più bieco dei peccatori e le più umili tra le forme di vita. Dio può essere glorificato attraverso tutte le sue creature, anche le più immonde, dacché l'odio e il disgusto che noi proviamo per queste bestie sono sentimenti originati dal demonio, e che non appartengono al Padre Eterno. Perfino la ricorrente polirematica che associa Dio a una materia organica fuoriuscente dal retto è, oltre le apparenze dissacratorie e blasfeme con cui talvolta viene usata, una forma breve per ricordare uno dei dogmi cardine su cui, dai tempi del Concilio di Trento, si basa la fede cattolica: il dogma  della Transustanziazione. Non ci pensiamo mai, ma dopo essere stato ingerito il Corpo di Cristo va incontro al regolare processo di  digestione (anch'esso un dono di Dio, affinché noi potessimo assorbire nutrimento materiale e, attraverso l'eucaristia, spirituale),  trasformandosi infine in Copro di Cristo. Esso sarà poi rilasciato, cosicché Cristo rinvigorisca col suo amore piante, animali e infine di nuovo l'uomo, attraverso il cibo ordinario che assumerà. Per inciso, è questo il motivo per cui non bisogna mai dimenticarsi di ringraziare Dio prima di un pasto: è il modo per beneficiare della piccola ma non nulla essenza di Cristo che vi si nasconde a seguito del ciclo alimentare, specialmente se nella vostra zona i depuratori non funzionano molto bene.
Sto però divagando, e penso che i lettori vogliano arrivare subito al dunque. È lecito per un cristiano ascoltare e magari pronunciare bestemmie? Sì e no. Il Signore deve essere invocato con autentica devozione, non con intenzioni blasfeme o di disprezzo nei confronti di determinate credenze. Lui legge infallibilmente nei nostri cuori e capisce se vogliamo glorificarlo attraverso determinate persone, animali o cose nella loro intrinseca perfezione, oppure disprezzarlo  associandolo al nostro personale concetto negativo di tali entità.
La fede ha ispirato innumerevoli opere in ogni campo dell'arte, e ancora oggi ci riempie di meraviglia l'abilità artistica unita alla devozione religiosa di Giotto, Michelangelo, Raffaello, Bernini, Povia, Nek, ecc. ecc. ecc. Ciascuno di costoro ha seguito, sulla base del suo talento, la sua personale strada per lodare il nostro Creatore.
In questi ultimi tempi anche l'invocazione a Dio, e in particolare la bestemmia, ha raggiunto splendide vette artistiche. I veri credenti non devono temere di ripetere filastrocche o canzoni con tali contenuti, perché Dio riconoscerà le loro intenzioni pure e gradirà molto l'essere associato ai suoi figli animali, il tutto a sua maggiore gloria. Questo dovrebbe anzi essere considerato un atto di preghiera e di diretto contatto con Dio.
Bisogna però stare attenti a non generalizzare. Quanto detto sopra vale certamente anche per Gesù Cristo, la Madonna, e tutti i Santi e i Beati; non vale però per lo Spirito Santo. Lo Spirito, come abbiamo visto, funge da mediatore tra l'uomo e il Padre nell'atto della preghiera (dove per preghiera si intende anche la bestemmia), ma non gradisce essere direttamente chiamato in causa.

chi avrà bestemmiato contro lo Spirito santo, non avrà perdono in eterno: sarà reo di colpa eterna (Marco 3, 29)

Bestemmiare lo Spirito Santo è peccato mortale, forse perché rischia di mandare in loop il circuito Pregatore<=>Spirito Santo
→Oggetto della preghiera. Questo è il motivo per cui nei video invocanti reperibili in rete non ci sono mai accenni allo Spirito Santo, ma solo alle altre due persone della Trinità ed eventualmente a Madonna e Santi. Se ve ne sono, o se si pronuncia una bestemmia con intenzioni dispregiative e non contemplative o di preghiera, allora si commette peccato. Questo non vuol dire assolutamente che le bestemmie siano intrinsecamente un peccato: Dio ci ha dato l'intelligenza per costruire bisturi, ma essi possono essere usati sia per salvare una vita che per violare un comandamento. Allo stesso modo, uno strumento fondamentalmente positivo come la bestemmia può essere usato in maniera nefanda, se si segue la via di Satana. Non temete, però, perché Dio nella sua infinita misericordia non dà molto peso a questo tipo di ingiurie:

Perciò io vi dico: ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini (Matteo 12, 31)

Naturalmente i presupposti indispensabili del perdono sono il pentimento e l'espiazione. Se ci si trova di fronte ad un file video od audio bestemmioso contro lo Spirito Santo, e/o ad un file bestemmioso usato in maniera impropria o con intenti blasfemi, occorre immediatamente chiudere la pagina internet, cancellare la cronologia e formattare l'hard disk. Bisogna poi chiamare un esorcista qualificato per il trattamento dei rifiuti speciali, spiegandogli il problema e segnalandogli l'URL incriminato. Lo specialista saprà come rimuovere il peccato mortale dalla fedina penale della vostra anima. In questo processo sarà inevitabile la distruzione del vostro computer; ma non è forse un ben misero prezzo da pagare per la salvezza della vostra anima?


In fede,
Joseph

lunedì 1 ottobre 2012

Perché è importante andare alla Santa Messa


Cari fratelli e sorelle in Cristo,
nei giorni scorsi noi di "Risposte Cristiane" vi abbiamo proposto un piccolo sondaggio per conoscere il grado della vostra devozione. I risultati del sondaggio sono stati questi:

Su 755 lettori,
  • vanno a messa tutti i giorni 59 lettori (7,8%)
  • vanno a messa una volta alla settimana 27 lettori (3,6%)
  • vanno a messa due volte alla settimana 5 lettori (0,7%)
  • vanno a messa più di due volte alla settimana 7 lettori (0,9%)
  • vanno a messa solo in occasione delle festività 34 lettori (4,5%)
  • non vanno mai a messa  623 lettori (82,5%)
Che dire, amici, fratelli e sorelle in Cristo, non ho parole per esprimere la nostra delusione e mortificazione nel constatare che così pochi di voi frequentano con sufficiente regolarità le sacre funzioni.

Male! Questo è il segno che Satana sta spadroneggiando, e che questi sono tempi oscuri per la fede!

È urgente una conversione e una riconciliazione con Dio, cari amici e amiche. Non pensate di salvarvi l'anima con un pentimento dell'ultimo minuto! Partire per l'aldilà non è come con i pacchetti vacanze "last minute", che più tardi si comprano e più vengono ad un buon prezzo! Ricordatevi che l'armageddon può essere anche domani, nessuno può sapere quanto sia imminente! Dice infatti la profezia dell'apostolo Paolo: Negli ultimi giorni verranno tempi difficili, perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza (II Timoteo 3,1-5).
Non riconoscete forse in questa descrizione esattamente il mondo di oggi?

Ed ecco cos'è scritto nell'Apocalisse: Il Signore Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio, e di coloro che non ubbidiscono al vangelo del nostro Signore Gesù. Essi saranno puniti di eterna rovina, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza. (II Tess. 1,7-9; cfr. Apoc. 19,11-15).

Guai allora a chi non avrà seguito la Via del Signore! È per questo, cari fratelli e sorelle, che noi Illuminati cerchiamo di indicarvi qual'è la strada maestra da seguire. Solo ascoltando i nostri ispirati consigli, che ci vengono dritti da Dio come fulmini sulla terra, avrete la possibilità di salvarvi.

Non c'è posto nel Regno dei Cieli per debosciati e drogati e per chi vive nel peccato e lontano dalla Luce del Signore! La vostra natura umana è caduca, ma presto sarete nella perfezione perché il vostro Dio Creatore, la Perfezione Assoluta, vi assorbirà in Sé. Pentitevi figlioli, convertitevi! Il tempo a voi concesso è finito, tutto potrebbe succedere da un momento all’altro!

Pregate cari amici, chiedeteGli perdono, non osate mettervi contro il vostro Dio Creatore per non cadere nella fossa della Geenna! Satana è in agguato, il suo male vi prenderà e tutto sarà amaro. La vostra vita appartiene al Cielo, non siate stolti, provvedete alla vostra sicurezza tornando a Colui che vi ha creati per essere Suoi!

Galoppate verso la libertà figlioli, non permettete a Satana di fermarvi, preferite la vita alla morte! Il vostro Dio è in attesa di tutti i Suoi figli e tutti li vuole coronare di Sé. Prendete coraggio, ribellatevi al peccato, risuscitate a vita nuova ed eterna nel gaudio immenso dell’Amore.

Gesù solo può rimediare ad ogni cosa, Lui vi trasformerà a Sua Immagine e Somiglianza. Nella Sua Immensità sarete gaudenti e vibrerete nell’Amore perché l’Amore vi assorbirà in Sé. Non perdete altro tempo cari fratelli e sorelle in Cristo, cercate ora le cose del Cielo e ristabilitevi in Lui, il Cristo Signore, Re dei re!

Cari fratelli e sorelle, ravvedetevi dei vostri peccati confessandoli a Gesù e chiedetene il perdono, accettare la salvezza che Egli vi offre grazie al Suo sacrificio sulla croce, e fate di Lui il Signore della vostra vita, seguendoLo giorno per giorno. Ecco ciò che occorre fare. Gesù ci ama ed è morto per pagare con il suo sangue anche il debito dei nostri peccati! Solamente accettando Gesù come Salvatore e vivendo per Lui, potrete sfuggire ai terribili giudizi che si profilano all'orizzonte e ad una eternità ancora più terribile.

Che lo Spirito Santo risvegli le vostre coscienze, con affetto,
Moreno

giovedì 27 settembre 2012

Tatuaggi, piercing e altri drogati


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Caro Moreno,

mi chiamo Igor e vi scrivo da Minori, in Costiera Amalfitana in provincia di Salerno.

Sono nato in una famiglia cristiana povera, numerosa e modesta ma timorata di Dio. Fin da bambino ero il bambino più grande di tutti e facevo un po' il bulletto con gli altri ragazzini. Ebbi la benedizione però di conoscere nel mio paese le parole di Giovanni Bertella, Parroco della Gioia, ed ho scoperto la fede. Seguendo le sue parole, ho capito che se voglio essere perfetto, debbo essere veramente umile, riconoscere che Iddio è il tutto ed io niente, essere umile per dare gloria a Dio. Non devo ricercare l'amore di me stesso, ma l'amore di Dio... sono da Dio, dono di Dio, sono per Dio.

Ho quindi deciso di marcare sulla mia pelle la mia fede e farmi alcuni piccoli tatuaggi per ricordarmi sempre la mia devozione a Maria, a Gesù e a Dio.

Mi sono fatto anche tatuare qualche carta napoletana sulla spalla, in modo di avere dei vantaggi al gioco della scopa, che pratichiamo nelle pause del nostro gruppo di preghiera.
Pensavo di farmi un tatuaggio di Padre Pio sulla nuca, voi che ne pensate signor Moreno? Vi mando una mia foto così potete notare la composizione.

Igor

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Caro Igor e cari Fratelli in Cristo,

sono Profundo. Prima di rispondere a questa domanda devo fare una premessa.

Sappiamo che per qualcuno di voi sarà difficile quest’insegnamento perché ormai i tatuaggi sono diventati una pratica molto usata nella nostra società. Ad ogni modo se la società approva qualcosa ciò non significa che quella cosa sia giusta agli occhi di Dio.

La nostra società in generale approva anche la parità tra i sessi, l’aborto e il divorzio come giusti! Quindi che tutti lo facciano e pensino che non ci sia niente di male, non significa niente. La Bibbia però dice chiaramente che Dio non approva queste cose. 

Levitico 19:28: “Non vi farete incisioni nella carne, né vi farete tatuaggi addosso, io sono il Signore.”
In ebraico, il termine designa espressamente la pratica del tatuaggio. 

In pratica con quest’insegnamento Dio non sta cercando di condannare chi ha un tatuaggio (per quello basta confessarsi) ma avvertire chi pensa di farsene uno.
Dio ci ama, e, anche quando commettiamo degli errori con poco giudizio, lui non ci condanna, ma prova ad aiutarci per le conseguenze di questi errori. 
La questione non è se Dio può usare qualcuno con un tatuaggio (ovviamente può), ma piuttosto se i cristiani vogliano davvero farsi i tatuaggi. Solo perché una cosa è popolare ciò non significa che sia giusta.

Il nostro corpo è un tempio
Quando Dio creò l’uomo e la donna e li mise nel giardino con le sue altre creazioni, Lui disse: 
Genesi 1:31 “E Dio vide che tutte le cose che aveva fatto erano molto buone. Poi fu sera, poi fu mattina, sesto giorno.” 
Quando il Signore creò il corpo umano annunciò che il modo in cui lo creò era buono. Quando le persone si fanno i tatuaggi sono d’interferimento con tutto quello che disse Dio. Noi non dovremmo mai marcare i nostri corpi perché ciò è innaturale. Il nostro corpo è il tempio dello Spirito Santo e noi non dobbiamo disfarlo con i tatuaggi. I tatuaggi in un corpo sono come i graffiti in un muro. Avere un tatuaggio nel nostro corpo non è segno di glorificazione verso Dio. 

Corinzi 6:19-20: “E non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale viene da Dio, e che non appartiene a voi stessi? Poiché foste comprati a prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo.” 

Che cosa c’è dentro di noi che ci rende insoddisfatti del modo in cui Dio ci ha fatto? Molte persone non sono felici della loro immagine, e così ricercano altri modi per farli sentire meglio con loro stessi e farsi accettare dagli altri. Una delle cose più meravigliose di accettare Dio nel nostro cuore è che lui ci separa da tutte quelle cose inutili che ci sembravano indispensabili per sentirci a posto con noi stessi.

I tatuaggi hanno una radice di stregoneria
Oltre al verso citato sopra, la Scrittura ci avverte anche di non sfigurare i nostri corpi nei seguenti versi:
-Re 1 “E quelli si misero a gridare più forte, e a farsi delle incisioni addosso, con spade e lance, finché non grondavano di sangue.”
-Deuteronomio 14:1 “Voi siete i figli di Dio; non vi farete tagli addosso né vi raderete la fronte per un morto.

Quando parla di farlo per un morto si riferisce a orribili riti di stregoneria che si facevano allora intorno ai cadaveri. I tatuaggi affondano quindi le loro radici nella stregoneria. Molti giovani oggi fanno queste cose perché ci sono molte influenze maligne e loro sono inconsapevoli. Loro non comprendono che queste cose possono aprire le porte all’errore e alla contaminazione. Video malvagi, depravati album di musica rock, cattivi giochi d’Internet e film violenti stanno mostrando le mode malvagie in modo da distruggere i giovani. Tatuaggi satanici, skin heads e altri di questi riti stanno aprendo molti dei nostri bambini alla demonizzazione.

Il Commentario alla Bibbia Wycliff, a proposito del divieto menzionato in Levitico 19:28, afferma: “Esso vietava qualsiasi deturpazione volontaria della persona. Sia i tagli, sia i tatuaggi corporali erano praticati dai pagani ... I tatuaggi erano anche collegati con il nome dei demoni ed erano un segno indelebile di corruzione e/o ribellione.” (Wycliff Bible Commentary, pag. 101).

Non sono in grado di giudicare la precisione di simili affermazioni, ma si dovrebbe essere d'accordo sul fatto che il boom dei tatuaggi va di pari passo con il rifiorire di correnti paganeggianti ed esoteriche. 



Le conseguenze dell'errore

La conseguenza di queste cose è molto pericolosa spiritualmente per le persone. Le persone non comprendono che questo marchio o simbolo satanico può aprire le porte ad un altro attacco satanico che permette al nemico delle nostre anime di entrare nella loro vita. Non è tanto il marchio in sé ma il peccato che c’è in esso. Oggi questa pratica è molto diffusa per il diffondersi di false religioni. Certe persone sono talmente coperte di tatuaggi che la loro apparenza sembra malvagia. Altri invece hanno piccoli tatuaggi e loro credono che siano di moda e artistici. Quest’articolo non è inteso per offendere o ferire chi ha dei tatuaggi, ma piuttosto convincere le persone che volevano farsene uno a non farlo (soprattutto i giovani).

Molti tatuaggi hanno temi malvagi e occulti (stregonerie) e sono fatti con facce demoniache, teschi e figure volgari. Queste cose feriscono lo spirito umano, i tatuaggi, di qualunque tipo sono solo apparizioni sataniche e malvagie. Alcuni tatuaggi sono malvagi perché sono diabolici, mentre altri potrebbero sembrare innocenti fiorellini o semplici nomi oppure oggetti ma è lo spirito che c’è dietro che lo compromette e lo rende pericoloso per un cristiano. Dio ama le persone che hanno un tatuaggio proprio perché lui ci ama tutti. Comunque, lui vorrebbe piuttosto che noi non disfiamo il nostro corpo con nessuna moda.


La depravazione della società occidentale
Il tatuaggio è stato consapevolmente preso a prestito dalle popolazioni pagane e si riferisce a qualche rito religioso eretico. Il fatto che tali pratiche guadagnino terreno sottolinea l'epoca in cui viviamo, in cui ci si distanzia sempre più drasticamente dai valori biblici. 
Tollerando certe pratiche non facciamo altro che portare Satana nel mondo del Cristianesimo.

In questa società depravata, tutto ciò che piace è anche permesso: body-painting (pittura del corpo.), anelli al naso, “piercing” in tutte le parti del corpo.” Vengono offerte forme sempre più bizzarre che a volte sono anche dolorose. La nuova tendenza è il “branding” (dall'inglese “to brand”, marchiare a fuoco), dove le “vittime” devono resistere per un po', mentre qualcuno infligge loro sulla pelle uno stampo riscaldato ad una temperatura di 1000 gradi centigradi. Per tipi ancora più duri esiste il “tuckering” (dall'inglese “tucker”, chiusura a gancio) con cui vengono infilate nella pelle delle graffette di metallo.

Quello che prima era considerata o praticata come punizione, umiliazione, deturpazione o marchiatura per schiavi, oggi va di moda e trova numero sempre crescente di seguaci.

Ma si può negare completamente l'origine di una cosa? I tatuaggi, in passato erano un segno distintivo di persone dall'esistenza equivoca e degli appartenenti alla malavita, preferibilmente dei detenuti e drogati. 

Conclusione
Per tali ragioni, i cristiani dovrebbero prendere le distanze da ogni genere di tatuaggio.
Ecco ciò che scrive un foglio informativo riguardo a tale argomento: “I consulenti spirituali riportano spesso casi di persone tatuate che si sono convertite e hanno sempre sentito 'istintivamente' che i loro tatuaggi non si adattavano alla loro nuova condizione di figli di Dio”. In relazione a Deuteronomio 14:1, lo stesso commentatore scrive: “Sebbene queste pratiche possano sembrare in se stesse innocenti, erano collegate ad usanze e credenze contrarie a Dio.” 

Un pensiero ancora più allarmante si fa strada. Nel libro dell'Apocalisse è contenuta la nota profezia secondo cui alla fine dei giorni ognuno dovrà accettare il numero della bestia. Ci sarà una specie di “tatuaggio globale” o qualche altro modo di iscrivere il numero della Bestia sulle persone. Secondo gli sviluppi correnti, si ha sempre più l'impressione che una simile “marchiatura” troverebbe pochissima resistenza presso questa generazione. Alcuni giovani troverebbero persino "cool" (freddo, ma anche "tosto" in lingua inglese) avere un tatuaggio col numero della Bestia! 

Quindi caro Igor pentiti fin che sei in tempo! Confessati subito con il tuo santo Parroco e togliti dalla testa l'idea di farti altri abominevoli tatuaggi! 

Profundo Martinez

lunedì 24 settembre 2012

Le MILF secondo la Volontà di Dio


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Ciao Moreno,

vorrei chiedere la tua opinione su un caso di attualità. Non so se hai letto la storia di Renata ed Ervin, una insegnante e uno studente che hanno suscitato scandalo in tutta l'Austria. Perché? Lei ha 43 anni e lui ne ha appena 16, e si sono sposati ed hanno avuto una bambina. A vederli da lontano potrebbero sembrare mamma e figlio, invece sono una coppia! Ti rendi conto?

Si sono messi insieme quando lei aveva 40 anni e lui solo 13. Renata per questo è stata giustamente condannata a 22 mesi di reclusione per abusi sessuali su un minore! E ci mancherebbe altro! Ti piacerebbe che una insegnante violentasse tuo figlio?
Ma, nonostante tutto, la loro storia depravata è continuata. Ed ora i due sono diventati genitori di una splendida bambina, povera creatura! Loro dicono che cercano di vivere la loro vita come una coppia normale, ma come si fa?
Che cose orrende che ci tocca sentire, e la Chiesa non dice nulla?

Rosa M.
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Cara Rosa,
Sono Profundo. Sinceramente capisco il tuo disappunto, e in parte lo condivido. Il ragazzo si troverà sicuramente in una posizione psicologicamente subordinata alla moglie, e c'è una grande disparità di età tra i due che potrebbe compromettere la relazione.

Per quanto riguarda la differenza di età, sappiamo attraverso le Scritture che non c'è nulla di scandaloso in una relazione con una donna matura. Inoltre, per il Signore 13 anni non sono pochi: nella società ebraica l'età adulta era di 12 anni, e la Bibbia riflette questa visione.
La storia di Renata mi ricorda molto da vicino quella di Sara, moglie di Abramo, che morì all'età di 127 anni, 32 anni circa dopo aver partorito Isacco. 
Quando aveva circa 90 anni, Sara era ancora una bella donna, e Abramo continuava a vedere sua moglie come sensuale e attraente.
Era così bella che Abramo la offriva ai propri ospiti in segno di ospitalità. Ad esempio, giunto in Egitto, Abramo, per ingraziarsi gli egiziani, decide di far prostituire sua moglie Sara per ricevere ogni tipo di beneficio, come si evince da questo passo:

Ma, quando fu sul punto di entrare in Egitto, disse alla moglie Sara: "Vedi, io so che tu sei donna di aspetto avvenente. Quando gli Egiziani ti vedranno, penseranno: Costei è sua moglie, e mi uccideranno, mentre lasceranno te in vita. Di' dunque che tu sei mia sorella, così essi non solo non mi uccideranno, ma mi ricompenseranno per quello che riceveranno da te". Appunto quando Abramo arrivò in Egitto, gli Egiziani videro che la donna era molto avvenente. La osservarono gli ufficiali del faraone e ne fecero le lodi al faraone; così la donna fu presa e condotta nella casa del faraone. Per riguardo a lei, egli trattò bene Abramo, che ricevette greggi e armenti e asini, schiavi e schiave, asine e cammelli. Genesi 12,11

A noi esegeti di Risposte Cristiane, durante le nostre sessioni di preghiera, piace immaginare il corpo di Sara con l'aiuto delle immagini che la raffigurano, come quella che la raffigura con Abramo e Hagar in vesti sensuali.
Secondo quanto si può dedurre dai testi sacri e dalle raffigurazioni mistiche, Sara, 90 anni ben portati, era una donna di casa. Nonostante l’età ed il corso della natura, Sara era una donna ben curata, capelli lunghi e neri, quasi sempre portati raccolti in modo alquanto sobrio, sulla nuca. Li copriva con un fazzoletto bianco e portava una coroncina dorata come ornamento. 
Sara aveva un viso dolce con lineamenti gentili, un bel collo lungo che sapeva di aristocrazia, due seni ben evidenti, belle gambe lunghe ed un sedere sensuale, rotondo che fasciato da pantaloni aderenti gli regalavano un bell’aspetto ed un corpo sinuoso. A volte portava invece tuniche multicolore, e le sue forme si potevano intravvedere, rivelando una generosa scollatura o svelando un sensuale ginocchio. Attraverso le vesti estive si poteva intuire la forma dei suoi capezzoli, grandi e di colore chiaro, che rivelava quando andava a fare il bagno nuda nell'oasi di Macpela, nei pressi di Hebron, al riparo da occhi indiscreti. Nei giorni estivi, portava una veste bianca leggera, con un foulard legato alla cintura, per sottolineare le curve. Sara era, come si suol dire in questi moderni tempi, una gran MILF, o milfona.
La donna si era dedicata per tutta la vita alla cura della casa e della famiglia e si prendeva cura anche del suo corpo. Ciò nonostante, le carni di Sara mostravano tutti i segni del tempo: 90 anni non sono pochi nemmeno per una Santa. Qualche varice qua e là, pelle disidratata e penzolante, i seni cadenti, solo le natiche si presentavano, alla vista, ancora lisce e al tatto ancora sode.
Abramo era un Sant'uomo e non faceva caso a questi dettagli e, con l'aiuto dello Spirito Santo, ha continuato ad avere rapporti quotidiani con Sara anche nella terza età, preciso come un orologio svizzero. Per la loro Fede e la loro Passione, Dio li ha ricompensati con l'arrivo di un figlio, Isacco. Infatti Sara riteneva che Abramo gli fosse fedele, nonostante avesse appena avuto un figlio da una sua schiava.

Ebrei: [11] Per fede anche Sara, sebbene fuori dell'età, ricevette la possibilità di diventare madre perché ritenne fedele colui che glielo aveva promesso.

Quindi la Bibbia ci dice che non c'è problema ad avere relazioni con una donna matura, e il ragazzino austriaco, Ervin, fa benissimo a volersi accoppiare con la sua insegnante quarantenne dopo il Matrimonio.
Infatti Ervin ha deciso di vivere la sua relazione nel rispetto del Sacro Vincolo, e quale migliore coronamento dell'amore che un matrimonio in Chiesa? Un'Unione santificata per sempre dal Cielo? Ricordate, cari lettori, che Dio vuole solo il nostro bene!

Dio, che ha creato l'uomo per amore, lo ha anche chiamato all'amore, vocazione fondamentale e innata di ogni essere umano. Infatti l'uomo è creato ad immagine e somiglianza di Dio che « è amore » (1 Gv 4,8.16). Avendolo Dio creato uomo e donna, il loro reciproco amore diventa un'immagine dell'amore assoluto e indefettibile con cui Dio ama l'uomo. È cosa buona, molto buona, agli occhi del Creatore. E questo amore che Dio benedice è destinato ad essere fecondo e a realizzarsi nell'opera comune della custodia della creazione: « Dio li benedisse e disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela" » (Gn 1,28).
Ringraziamo quindi il signore per l'arrivo della dolcissima bambina austriaca. Noi di Risposte Cristiane siamo sempre contenti di vedere una famiglia felice. La Bibbia dedica questa frase al giovane Ervin:

Proverbi 5:18,19 (NR): Sia benedetta la tua fonte, e vivi lieto con la sposa della tua gioventù…le sue carezze t’inebrino in ogni tempo, e sii sempre rapito nell’affetto suo.

L'unico punto che veramente mi sembra controverso in questa storia, è la maniera disordinata in cui la coppia austriaca sta impostando la loro relazione.
Com'è possibile che Renata continui a fare l'insegnante e lui continui andare a scuola? Questo mi sembra un abominio! L'uomo deve essere il capo della donna e leader spirituale del focolare domestico: il maschio deve essere la guida della moglie e del resto della famiglia!
Ervin invece vuole continuare a fare il ragazzino? Patetico!
Ricordiamo cosa dice la Parola di nostro Signore Gesù Cristo:

Efesini 5:22-24 (NR): Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo. Ora come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa.

Quindi Ervin dovrebbe prendere nelle sue mani il destino della sua famiglia, così come il nostro destino è nelle mani dell'Altissimo! Ervin, prendi la tua MILF e trattala da uomo! Vedrai che ti saprà regalare esperienze mistiche! Smettila di fare il ragazzino e comportati come Dio comanda. Fai capire alla tua donna quali sono i comportamenti appropriati ad una Famiglia Cristiana! Prendi ad esempio Abramo, e non ti spaventare di fronte a qualche ruga o a un capezzolo un po' cadente. Usa la tua forza da Giovane Cristiano per dare a tua moglie quel che sicuramente aspetta con ansia. Ora sei tu il capo famiglia!

Profundo Martinez

sabato 22 settembre 2012

Sesso gay nella Bibbia

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Caro "esegeta" Moreno,
sono un omosessuale cattolico e vivo con il mio compagno e gli sono FEDELE! Sono profondamente indignato dalle risposte che sta dando nel blog. Gli eterosessuali possono fare tutto: boc**ini, inc**ate, pompe con l'ing**o, cagate in bocca e tutte le perversioni possibili. Anche le lesbiche, tutto ok. Noi omosessuali maschi invece meritiamo la morte per lapidazione e le fiamme depuratorie dell'Inferno?
Signor Moreno lei vive nel Medioevo! Dovrebbe solo vergognarsi e stare zitto!

Martino '91
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Caro Martino,
prima di tutto mi scuso per aver dovuto censurare la tua lettera. Come sai anche molte persone anziane leggono questa pagina e non sono abituate al tipo di linguaggio che voi giovani usate.

Temo che tu abbia travisato le nostre risposte. Prova a leggerle dopo esserti calmato con la preghiera. Ti assicuro che noi di Risposte Cristiane teniamo gli omosessuali in grande considerazione! Gesù è Amore, e qualsiasi tipo di Amore è gradito agli occhi di Dio.
Devi però tenere presente che anche l'Amore è secondo, nella scala di valori di un essere umano, alla Salvezza dell'Anima.
Quindi, fratello omosessuale, nessuno ti impedisce di amare il tuo compagno con tutto il Cuore e con tutta l'Anima. Anzi, noi di Risposte Cristiane lo incoraggiamo! Nella Bibbia, abbondano esempi di Amore tra due uomini, come l'amore sbocciato tra Davide e Gionata, storia di cui abbiamo parlato nel post "Un cristiano può ingoiare il seme altrui?":

Quando Davide ebbe finito di parlare con Saul, la vita di Giònata s’era legata alla vita di Davide, e Giònata lo amò come se stesso. Saul in quel giorno lo prese con sé e non lo lasciò tornare a casa di suo padre. Giònata strinse con Davide un patto, perché lo amava come se stesso. Giònata si tolse il mantello che indossava e lo diede a Davide e vi aggiunse i suoi abiti, la sua spada, il suo arco e la cintura. (1Sa 18,1-4). 

L'amore tra due uomini è glorificato da Dio nella stessa maniera in cui lo è l'Amore tra un uomo e una donna. E' normale amarsi e togliersi gli abiti, le spade e la cintura, è un comportamento benedetto dal Signore, non importano i gusti sessuali.

Ma la Bibbia ci dice che dobbiamo stare attenti ad una cosa fondamentale: gli omosessuali e le coppie sposate non si devono accoppiare nello stesso modo! Mai! Infatti, gli omosessuali non sono sposati! Commetterebbero un abominio!
Foste sposati, varrebbero le stesse regole, ma come sai prima del matrimonio la Parola di Dio ci raccomanda, giustamente, alcune precauzioni.

Levitico 18:22: “ Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna. E’ abominio”

Devi quindi stare attento alla maniera in cui fai l'amore con il tuo compagno, e farlo in maniera differente di come lo faresti con una donna. Non è difficile, cari lettori omosessuali, dal momento che le donne hanno un apparato genitale differente dal nostro.
Tra le pratiche ammesse dalla Bibbia troviamo il sesso orale, la coprofagia, l'interracial, il fist-fucking, e l'utilizzo di gadget, inclusi gli strap-on e le creme vasodilatatorie.

Per stare al sicuro, se fossi in te eviterei con cura di leccare i capezzoli al tuo compagno. Io penso che leccare i capezzoli o la zona del seno in generale possa essere assimilato ad avere relazioni come si hanno con una donna, anche se la Bibbia non è specifica a tal proposito. Io e Girolamo abbiamo provato noi stessi le tecniche descritte e Moreno ha approvato la Biblicità del video documentale.

La Bibbia ti segnala anche che la cosa a cui devi stare più attento, come ogni altro uomo, è lo spargimento del Seme, grande peccato praticato da Onan.
Stai attento che il tuo compagno beva il tuo sperma senza sprecarne nemmeno una goccia, oppure che lo passi nella tua propria bocca così che tu possa berlo. Ricorda, sprecare il Seme è un peccato anche più grave di fare sesso senza essere sposati e può portare alla dannazione o alla morte! Sappiamo che spesso del seme può rimanere intrappolato tra i peli della barba o tra le sopracciglia, state attenti anche a quelle eventualità.


Una delle regole più importanti che la Bibbia ci pone riguardo al sesso omosessuale, è che questo deve essere sempre consenziente. Infatti possiamo leggere nelle Sacre Scritture la storia di Cam, figlio di Noé, che è stato condannato alla dannazione eterna per aver violentato nel sonno il padre ubriaco:

Genesi 9,20-27

20 Ora Noè, coltivatore della terra, cominciò a piantare una vigna. 21 Avendo bevuto il vino, si ubriacò e giacque scoperto all'interno della sua tenda. 22 Cam, padre di Canaan, vide il padre scoperto.
24 Quando Noè si fu risvegliato dall'ebbrezza, seppe quanto gli aveva fatto il figlio minore; 25 allora disse: «Sia maledetto Canaan! Schiavo degli schiavi sarà per i suoi fratelli!».


Come vedi, Noé non ha preso affatto bene il fatto di essere stato sodomizzato nel sonno! Da quel giorno, dopo aver condannato suo figlio Cam e il suo nipotino Caanan con tutta la loro discendenza alla schiavitù, ha deciso di porre un freno al vizio della bottiglia e cominciare a costruire un'Arca.

Come vedi caro Martino '91, la Bibbia è dalla parte di voi omosessuali, solamente chiede il rispetto di alcune semplici regole. Le chiede a tutti, anche agli eterosessuali. Quindi non ti allontanare dalla Fede in Cristo e accetta con Gioia i Comandamenti del Signore! Almeno fino al Matrimonio!

Profundo Martinez