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sabato 13 dicembre 2014

Ma quando è Natale?

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 Gentile Moreno,
malgrado i vari rimedi naturali a cui mi sottopongo la sera dopo cena sul divano, i miei sonni non sono tranquilli. Pur avendo pacificamente convissuto per diversi anni con la consapevolezza dell’esistenza di vangeli apocrifi e condividendo appieno la “cernita” dei Testi Cristiani effettuata dalla Chiesa, mi ritrovo in questo ultimo periodo profondamente scosso e turbato.
Il periodo natalizio è oramai sottomesso alle regole di un mercato consumistico e babilonico, ma io, zoccolo duro della Religione Cristiana, ho sempre posto maggiore interesse nell’aspetto deliziosamente dogmatico dei festeggiamenti: il raccoglimento e la preghiera per la venerazione della Santa Nascita di nostro Signore Gesù.
L’inizio della mia angoscia ha inizio con la presa di coscienza che per fortificarsi nelle proprie certezze è necessario conoscere a fondo le convinzioni del “nemico” (tale presa di coscienza è stata indotta dalla visione del documentario storico sulla più grande e colta civiltà della Grecia Antica, intitolato 300). Forte di questa nuova vena conoscitiva, mi sono recato in libreria e mi sono fatto consigliare il libro di natura teologica più amato e/o comprato dagli infedeli miscredenti. La ricerca, presumibilmente per imperizia e/o ignoranza del garzone, ha richiesto più tempo di quanto non ne avessi preventivato; devo tuttavia ammettere che la letteratura di stampo anti clericale, anti religioso e anti morale - in parole povere di stampo apocrifo - allocata nei numerosi scaffali, superava di gran lunga le mie aspettative e ha rallentato la ricerca. Conclusasi la stipula del contratto di vendita, mi sono ritrovato tra le mie tremanti mani il libro di Marcello Craveri, La Vita di Gesù – Feltrinelli (1979).
La pazza idea dello “scrittore” di considerare Gesù quale personaggio storico, e non Figlio Santissimo di nostro Signore, è vera eresia, come eretiche sono anche le varie teorie che vedono Gesù come secondo- o addirittura terzogenito, nonché le pazze allusioni che definiscono i Santissimi Miracoli quali vili trucchetti medici e che mirano a sminuire la natura taumaturgica del nostro amatissimo Gesù. La guarigione del cieco, ad esempio, viene attribuita dal Craveri alle proprietà disinfettanti della saliva umana, in grado di curare le infezioni dei bulbi oculari causate dall’ambiente arido e sabbioso tipico delle Terre Sacre in cui il Nostro Veneratissimo Gesù ha vissuto.
Queste assurdità sono facilmente riconoscibili quali “licenze poetiche”, ergo non hanno suscitato in me altro che ilarità e divertimento. L’argomento che, ahimè, è fonte del succitato malessere, è l’incertezza sulla data di nascita di Padre Nostro Gesù. Il Craveri evidenzia che i tre avvenimenti di cornice alla Santa Nascita, ossia il primo censimento, la stella cometa e la strage degli Innocenti, avvengano, non solo in stagioni diverse, ma anche anni differenti.
Le mie successive analisi dei testi sacri approvati dalla Santa Sede non hanno portato le smentite da me attese e stanno mettendo a dura prova la mia marmorea Fede. Oggi, però,
si approssima ormai il Santissimo Natale e non so bene cosa fare. Ho il tremendo dubbio che noi tutti si stia sbagliando il giorno in cui dedicarci al Nostro Amico Gesù. Ho inoltre la paura che, essendo erronea la presunta data di nascita di Gesù, ossia il 25 dicembre, noi tutti si stia festeggiando di fatto l’orribile festività pagana del Sol Invictus.
Chiedo lumi.
Distinti saluti
Il Petardo

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 Cari Illuminati,
Arrivano le vacanze di Natale e comincia il mio incubo: mio marito, che è stanco tutto l'anno, ringalluzzisce miracolosamente e pretende di fare sesso anche più volte al giorno.
Io, che sono molto devota, penso che sia un
offesa a Nostro Signore: ma come! La Madonna sta per soffrire le doglie del parto per dare al mondo il Salvatore usando in modo così santo e benedetto la Sua vagina e io invece devo usarla per soddisfare le voglie di quel pervertito?
Aiutatemi e ditemi cosa devo fare
Immacolata

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Caro Fratello in Cristo Petardo,
in realtà non vi è nulla di esplosivo in ciò che dici.
Le scritture infatti, che sono l’unica vera parola del Signore, non riportano date, ma solo vaghi riferimenti ad eventi storici che possono aiutare a contestualizzare o magari creare confusione se questa è la volontà di Nostro Signore.
La parola del Signore infatti è verità in quanto tale e non deve essere dimostrata da un’eventuale congruenza con eventi storici pagani. La ricerca della contraddizione è caratteristica del pensiero logico e razionale e nulla ha a che fare con la fede che e non deve lasciarsi abbindolare da ragionamenti, in quanto tali, umani e, quindi, fallaci. Consentimi una semplice allegoria: Nostro Signore tiene fra le dita il film della nostra storia umana come una pellicola srotolata, così, dal suo punto di vista, il fluire del nostro tempo è tutto contemporaneamente sotto il suo sguardo, Egli può intervenire sulla pellicola tagliando, spostando e aggiungendo fotogrammi, sia che per noi quel momento sia già fluito fra la lampada e la lente, sia che debba ancora passare, sia che ci troviamo proprio nel fotogramma da spostare.
Se il Buon Dio ha voluto mescolare frammenti di pellicola del nostro passato proprio intorno alla venuta in terra del Suo Figliolo non pensi che possa avere avuto validi motivi?

Se tutto fosse certo che religione sarebbe? Ci ha dovuto lavorare un bel po' per riuscire a creare un alone di mistero: pensi sia stato facile mischiare le carte ad arte?
Non ti crucciare quindi per questi “storici” che stravolgono il loro compito che dovrebbe essere quello di capire il contenuto dei fotogrammi e non di analizzare la presenza di acetone (era usato per giuntare le pellicole dopo averle tagliate) fra un fotogramma e l’altro!
Riguardo alle date, poi ricordiamo che l’onorare il Signore in occasione di particolari ricorrenze è usanza ereditata dal mondo pagano e rifiutata da diverse chiese cristiane: i pentecostali per esempio aborrono la Pasqua che nelle scritture è festa ebraica e come tale ricade nella legge rituale abrogata da San Paolo nella lettera agli Efesini (2,14,15) ha abbattuto il muro di separazione abolendo nel suo corpo terreno la causa dell'inimicizia, la legge fatta di comandamenti in forma di precetti. Analogamente per il Natale: le scritture non chiedono di celebrare la nascita di Cristo, quindi secondo molti protestanti non è dovere dei cristiani inventarsi feste non richieste esplicitamente da Dio.
In particolare per il Natale, la data scelta dalla Chiesa cattolica è puramente simbolica e non fa parte di alcun mistero di fede. Nei primi due secoli, quando ancora la Chiesa non aveva libertà completa di culto e non poteva organizzarsi liberamente, la data non era ancora la stessa per tutti i luoghi: in oriente alcuni celebravano il Natale il 20 maggio, altri il 20 aprile; altri ancora il 17 novembre. In occidente in alcune zone si celebrava il 28 marzo; mentre in altre regioni già si era scelto il giorno del 25 dicembre. Solo nel 336 è stata scritta la 'Depositio Martyrum' nella quale si dice espressamente che a Roma la festa del Natale veniva celebrata il 25 dicembre. In oriente invece per ricordare la nascita del Redentore prevalse il 6 gennaio, giorno dell' Epifania. Questa doppia data si è mantenuta fino ad oggi. Ma perché proprio il 25 dicembre?
In quel giorno, coincidente con il solstizio d'inverno, si celebrava nell'Impero Romano, come tu ci ricordi, la festa del Sol Invictus, il Sole nascente, in onore della divinità Mitra, vincitrice delle tenebre.
Col solstizio d'inverno inizia l'allungamento delle giornate, il ritorno della luce; hai ragione, nulla di più pagano, ma la Chiesa ha percepito un chiaro messaggio di Nostro Signore: Egli, nella Sua meravigliosa langimiranza, aveva fatto predisporre ai umani una festa alla data opportuna, in modo che al momento giusto potesse calzare perfettamente per Se stesso e il Suo Figliolo. La Sacra Scrittura è infatti molto chiara: Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in una terra caliginosa di ombre di morte risplendette una luce (Isaia, 9, 1); Sorgerà per voi il Sole di giustizia (Malachia, 14, 2).
Lo stesso concetto è espresso da Zaccaria nel suo famoso cantico: verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte (Luca, 1, 79 s.).
Lo stesso Gesù si è identificato con la luce quando ha detto: Io sono la luce del mondo... Chi crede in me non cammina nelle tenebre (Giov., 8, 12).
La Chiesa ha così scelto giustamente di mantenere la festa già popolare della luce trasformandola in festa della nascita terrena della vera "Luce", ovvero la nascita del Cristo.
 

A questo punto due parole per tranquillizzare anche la nostra sorella in Cristo Immacolata.
Innanzi tutto sulle da te ipotizzate sofferenze del parto della nostra Mammina Celeste occorre meditare attentamente: Nostro Signore infatti, causa del peccato originale,
(Genesi 3, 16) alla donna disse: «Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli. ...».  Ma come ben sai dal 1854 Papa Pio IX ha sancito con la bolle Inneffabilis Deus che la Vergine Maria è stata preservata immune dal peccato originale, quindi certo il suo parto è stato indolore al punto da preservarne la verginità! Non preoccuparti quindi di offenderLa con un differente uso della tua vagina.
Riguardo poi alla sacralità del Natale, abbiamo appena visto che, oltre a ricordarci la nascità di Gesù, si vuole esaltare la Luce Divina e quindi il dono del ciclo vitale delle stagioni col ritorno, nel solstizio, dell'allungamento delle giornate, ovvero il dono della fecondità; quale momento migliore allora per cercare il concepimento di un bimbo da dedicare al Signore, se non quello della nascita del Salvatore?

La stagione delle vacanze di Natale è infatti la migliore per chi vuole concepire un bambino: internet, per volontà di Dio, ci dice che, secondo numerosi studi, il giorno di nascita più popolare dell’anno è il 16 settembre … esattamente nove mesi dopo le feste natalizie. Se esiste un picco di attività sessuale in corrispondenza di queste vacanze, vuol dire che questa è la volontà di Nostro Signore che, d'altra parte, come abbiamo già detto, guida saggiamente i mariti a cui le mogli devono obbedienza per rispetto al Signore: (Efesini 24) Dunque, come la Chiesa è soggetta a Cristo, così devono esserlo le mogli ai loro mariti in tutto. D'altra parte la tua salvezza sta proprio nell'assecondare tale desiderio di fecondità di tuo marito infatti l'apostolo Paolo ha detto: la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione; nondimeno sarà salvata partorendo figliuoli (1 Timoteo 2:9-15). Dagliela quindi tutte le volte che vuole, in ogni posto e in ogni posizione perchè questa è la volontà di Dio! 

Ricordiamo infine che il concetto di "Festa" è in se laico, più che pagano, da un lato si ha celebrazione di un rito religioso; questa avviene dentro il tempio, la chiesa; d'altro lato, fuori, ci si diverte, si canta, si balla, si cerca l'anima gemella, ma questo non offende Nostro Signore, ché l’allegria e la gioiosità delle Sue creature Gli è sempre stata cosa grata, leggiamo infatti (Gdt 3,7) lo accolsero con corone e danze e suono di tamburelli e (Sal 149,3) Lodino il suo nome con danze con tamburelli e cetre gli cantino inni; l’importante è il significato di ciò che si festeggia perché quello è atto di fede: la nascita del Verbo Incarnato!

Noto invece da parte tua una certa perfidia nel riferire del Cristo visto come un prestigiatore da questo miscredente del Craveri! Ricorda che la pellicola della vita può essere ritagliata da Nostro Signore a Suo piacimento; anche se dovesse servirGli fermare il motore di proiezione, noi, da dentro il nostro misero fotogramma come potremmo capirlo? Cosa sono secondo voi quei brevi istanti in cui vi sarà già capitato di vedete tutto nero? Ma che abbassamenti di pressione! Nostro Signore, che sa quello che fa, se deve fermare il film per manipolare la pellicola spegne la lampada; direte voi, perché? Vi assicuro che non vi piacerebbe per niente trovarvi nel fotogramma fermo a pochi centimetri dalla lampada: se ricordate, prima del digitale (che Nostro Signore aborre), quando al cinema la pellicola si bloccava, se il proiezionista non interveniva subito, questa prendeva fuoco! E anche, probabile che, per colpa dei nostri continui assilli quotidiani (provate voi a ricevere milioni di SMS o di Tweet con richieste di misericordia, aiuto per passare un esame, per trovare un fidanzato, di un weekend senza pioggia e qualsiasi altra cosa passi per la testa a noi umani: Lui le ascolta tutte!), durande un delicato intervento di taglia e incolla per soddisfare qualche preghiera, qualche volta si distragga, non sono infatti rari fenomeni di autocombustione altrimenti inspiegabili (Combustione spontanea (Wikipedia)).
Allontanarsi in fretta dal fotogramma se capite di trovarvi in un fermo immagine e non sentite un abbassamento di pressione!
Comunque diciamo che per Lui buttare via metri di pellicola di sofferenza e sostituirli con un nuovo filmato dove chi prima era morto oggi vive è un gioco da proiezionista da sala parrocchiale, mentre al contrario, nulla può chi vive dentro la pellicola: quale prova più grande della divina onnipotenza di colui che riesce ad essere contemporaneamente non solo Regista, Sceneggiatore e Montatore, ma anche Attore, incarnandosi come nostro Salvatore, nel film dell'esistenza di questo Universo?

Benedittanza quanta i fotogrammi della vostra santa vita
quanta i falsi abbassamenti di pressione durante i quali il Signore aggiustava la pellicola della vostra vita
quanta gli sventurati arrostiti da un fermoimmagine inaspettato
 
Tancredi

martedì 9 dicembre 2014

Voglia di rimorchiare? Ecco il posto giusto per cuccare secondo le Scritture!

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Cari Cristiani Illuminati,
vivo da giorni con certe apparizioni che non trovano risposte nella Scrittura, e mi seguono ovunque mi muova... 
Nei sogni, nel buio, in qualsiasi posto in cui mi trovo da solo, una figura dai lineamenti molto simili a quelli che nelle incisioni più antiche sembrerebbero raffigurare il Liberatore Mosè, mi appare di fronte netta e chiara e non so come interpretarla, se come un demonio (?) o come un segno dell'Eterno, anche se non colgo il messaggio che mi vorrebbe mandare. 
La mia domanda è: devo rivolgermi a qualche esorcista o accettare la volontà dell'Altissimo nella sua Santa Incomprensione?
Grazie dell'aiuto che voi esperti potrete darmi.

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Caro Fratello in Cristo,
Mosè è la figura sicuramente più rappresentativa dell’Antico Testamento, spesso indicata come modello premonitore delle virtù che avrebbero consentito di riconoscere il Salvatore.
Non poche infatti sono le cose che accomunano Mosè Liberatore al Cristo Redentore: sicuramente salta all’occhio che l’uno libera gli Ebrei dalla schiavitù degli Egizi, l’altro libera tutti noi dalla schiavitù del peccato, ma troppi sono i punti in comune per citarli tutti.
Evidentemente le tue visioni rappresentano un messaggio di Nostro Signore che ti suggerisce di comportarti come Mosè in una di quelle situazioni che lo accomunano al Suo Figliolo.
Occorre quindi capire qual'è la situazione in cui emulare Mosè e il buon Gesù.
Mosè era un israelita, ma dovette fuggire a vivere fra forestieri e tra questi scegliere la sua donna: leggiamo infatti (Esodo 2,15-21) … Mosè fuggì … nel territorio di Madian … si levò a difendere le ragazze e fece bere il loro bestiame. Tornarono dal loro padre e raccontarono tutto: «Un uomo … ci ha liberato … ha attinto per noi e ha fatto bere il gregge». Così Mosè fu invitato ed accettò di abitare con quell’uomo, che gli diede in moglie la propria figlia Zippora. 

Charlton Heston (Mosè) difende le ragazze al pozzo: 
se c'è una rissa mostrare i muscoli fa sempre un bell'effetto sulle femmine!
È prima di tutto su quest’atto di Mosè del donare da bere a donne bisognose e proteggerle presso la propria fonte, che Nostro Signore vuole richiamare la tua attenzione. Pare prassi comune che il maschio ebreo allora, e quindi oggi il cristiano, debba dissetare le femmine tramite un pozzo di cui prende il controllo grazie alla sua forza virile: come Mosè troviamo infatti anche Giacobbe con Rachele (Gen 29, 10-12): Quando Giacobbe vide Rachele, figlia di Làbano, … con il bestiame di Làbano, … Giacobbe, fattosi avanti, rotolò la pietra dalla bocca del pozzo e fece bere le pecore di Làbano ... Poi Giacobbe baciò Rachele …. Allora essa corse a riferirlo al padre.
Giacobbe ci prova alla grande con Rachele (Josef von Führich, 1836):  
secondo le Scritture la ragazza si ritroverà in bocca, in men che non si dica,
un buon mezzo palmo di lingua
L'antico testamento anticipa anche la parità dei sessi che San Paolo dichiara esplicitamente secoli dopo; troviamo infatti che Rebecca offre dalla sua fonte a Ezier (Gen 24, 16-28): la fanciulla era molto bella d'aspetto, vergine; nessun uomo l'aveva conosciuta. Lei scese alla sorgente, riempí la brocca e risalí. Il servo le corse incontro e le disse: «Ti prego, fammi bere un po' d'acqua della tua brocca». Lei rispose: «Bevi, mio signore …» … Quell'uomo la contemplava in silenzio, per sapere se il Signore avesse o no dato successo al suo viaggio. … E la fanciulla corse a raccontare queste cose a casa di sua madre.
Rebecca viene sempre raffigurata a seno scoperto (vedi anche l'immagine di copertina, quadro del Hayez del '700) per farci capire che le ragazze andavano al pozzo per sedurre i maschi!
Rebecca, con la scusa di dissetare il giovane Ezier, lascia cadere la spallina e mostra il suo bel seno sodo e virginale (Johann Karl '700)
Insomma, il pozzo e l’acqua sono sicuramente qualcosa di significativo nella simbologia ebraica.
Vediamo cosa rappresentano nell’Antico testamento e quindi cosa vuol dire per un uomo dare da bere dalla propria fonte a una donna, o viceversa (Proverbi 5,18): Sia benedetta la tua sorgente; trova gioia nella donna della tua giovinezza: cerva amabile, gazzella graziosa, essa s'intrattenga con te; le sue tenerezze ti inebrino sempre; sii tu sempre invaghito del suo amore!
Quindi queste ragazze si fanno riempire di “acqua di vita” dal “pozzo”, dalla “sorgente” dei loro belli; se i maschi sono invece assetati, sono le ragazze a farli inginocchiare alla propria "brocca".
In entrambi i casi, l'assetato si lascia circuire ed inebriare dalla bellezza o dalla forza di chi offre, colui che offre è sempre colpito dall'abilità nel lasciarsi dissetare: si tratta certo di sesso orale, anche perché altrimenti non avrebbe senso leggere che le ragazze subito dopo corrano a raccontare tutto ai genitori, non vai mica a raccontare che hai offerto un bicchier d'acqua!
È evidente che, come il pavone fa la ruota, questi uomini ebrei quando vedevano una bella ragazza, mettevano in mostra il loro“pozzo”; se arrivava un forestiero forte e muscoloso, le ragazze lasciavano cadere le spalline del vestito per mostrare la loro "brocca".
Se la ragazza era interessata se ne riempiva la bocca con voracità, magari prendendo fra le labbra anche il rubinetto, se il ragazzo era assetato si inginocchiava e suggeva dal becco della brocca virginale; in ogni caso, però, la ragazza poi correva a raccontare tutto ai genitori che costringevano i ragazzotti al matrimonio riparatore!
Ricordiamo adesso, come già accennato, che le azioni di Mosè sono premonizioni delle azioni di Cristo e quindi vediamo come si comportò Gesù in situazione analoga. Anche Gesù in effetti incontra una donna al pozzo, la samaritana; caratteristica di questa donna è che non si tratta di una vergine ancora da sposare come Siporrà, Rachele o Rebecca: questa è femmina di esperienza; Gesù infatti, che tutto sa, le dice (Gv 4,13-26) "hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito" e non aggiunge altro; grande lezione di virilità da parte di Nostro Signore che non aggiunge altro, proprio per insegnarti che il vero uomo non deve chiedere mai! Cosa accadde? Non solo, giustamente, Nostro Signore si trova una femmina esperta, ma fa in modo che sia lei a fare il primo passo: Signore, … dammi di quest’acqua, perché non abbia più sete! 
Il vero uomo non deve chiedere mai! 
Gesù al pozzo con atteggiamento disinvolto fa colpo sulla samaritana che pende dalle Sue labbra
Sempre saggi i consigli del Nostro buon Dio! Ma dove è oggi il pozzo? l'insegnamento di Nostro Signore è chiaro: tutto deve accadere al pozzo! Oggi però è diverso: il pozzo non è più luogo di incontro come una volta; in tutte le epoche storiche però è esistito un posto dove andarsi a dissetare e fare amicizia. Per molti anni gli uomini sono andati a bere in bettole e locande dove non era difficile incontrare giovani donne che avevano dell'altruismo fatto una missione, felici di bere insieme a loro senza impegnarsi troppo: il massimo della vita! Ma le ragazze da marito restavano relegate in casa: se volevi accasarti dovevi allora andarle a trovare e magari oltre a fiori e cioccolatini avresti potuto portare una buona bottiglia, vedi che si torna sempre al dissetare? Questa è la via giusta ti diceva il Buon Dio. 
Oggi però, fortunatamente, Nostro Signore ci ha donato l'happy hour per cui, almeno all'inizio, puoi evitare di frequentarle sul divano del salotto buono mangiando i biscotti della nonna! Puoi trovare invece dei bei locali dove muoverti disinvoltamente in mezzo agli altri sorseggiando un Negroni, una Caipirinha o un triste analcolico (inviso al Signore perchè non eleva lo Spirito nel sangue: senza la Grazia donata dallo Spirito difficilmente farai colpo su ragazze devote); potrai chiacchierare, farti apprezzare ed offrire da bere a splendide ragazze che probabilmente, come nei tempi antichi, se riconosceranno in te il loro principe azzurro, andranno comunque di corsa a casa a raccontarlo a papà!  
Happy hour, oggi e ieri il posto migliore per fare "conoscenza": tante ragazze e lo "Spirito" adatto
Vorresti rimandare quel momento? Ma Nostro Signore ti ha già dato la soluzione, non te ne sei accorto? 

Ti dice: “fai come Mosè!”; quale è la differenza con gli altri dissetatori e dissetati della Bibbia? Il messaggio è non solo trova ragazze per bere insieme, ma anche trovale straniere.
Le tue visioni di Mosè, se interpretate secondo un’attenta esegesi delle Scritture, ti indicano la retta via su come cherchez la femme, cercare le femmine: 
  • straniere, 
  • non ragazzine, ma donne di esperienza, 
  • meglio possibilmente polacche (sono le uniche cattoliche!).
 
Giovani badanti polacche vanno all'happy hour dopo il rosario illuminate dalla Grazia di Nostro Signore
Vuoi essere sicuro di rispettare il modello di Mosè? Sicuramente esiste nella tua città un locale che per volontà di Nostro Signore è stato chiamato il Pozzo: comincia a frequentarlo, fai amicizia, parla della tua fede, parla della missione assegnatati da Mosè in persona, portati una foto di Papa Wojtyla con l'autografo (se non ce l'hai, falsificalo, il Beato non se ne avrà a male, per le polacche è essenziale) e sicuramente farai colpo! 
 
Sicuramente vicino a casa tua c'è il "Pozzo" giusto
In questo modo saranno loro a chiedere di sorbire dalla tua "fonte" la tua “acqua di vita” togliendoti dall’imbarazzo di mostrare in pubblico il rubinetto del tuo “pozzo” per attirarne l’attenzione; tutto questo, con il grande vantaggio che le straniere, rispetto alle donne indigene, lasciano gli anziani genitori nelle loro lontane terre, per cui non correrai il rischio che vadano subito da papà a spifferare tutto.

Attento però, che Nostro Signore dice anche (Proverbi 5,20) Perché, figlio mio, invaghirti d'una straniera e stringerti al petto di un'estranea? Al momento opportuno ricorda la Parola, se non vuoi far piangere Gesù; sostanzialmente: mogli e buoi dei paesi tuoi!
"Mogli e buoi dei paesi tuoi!" (parola del Signore)
Benedittanza 
quanta i secchi d'acqua tirati su dal pozzo prima di poter svuotare la propria sorgente
quanta le vergini che attendono un principe azzurro che le disseti per presentarlo a papà
quanta le donne esperte che chiedono solo acqua, ma con molte bollicine

Tancredi

domenica 23 novembre 2014

Infiammazioni vaginali dopo il sesso: Punizione di Nostro Signore?



Caro Tancredi,
sono molto preoccupata: dopo avere letto il tuo articolo sull'argomento il mio fidanzato mi ha convinta a concedergli la mia verginità.
In effetti è stato molto bello, anche se imbarazzante: gli ho infatti comunicato la mia decisione quando eravamo sull'autobus al ritorno dalla scuola e lui non ha resistito e, approfittando della ressa, mi ha sollevato la gonna, scostato le mutandine e mi ha penetrata in mezzo alla gente facendomi urlare come una vitellina scannata, fra i risolini e gli applausi dei più giovani e l'imbarazzo degli anziani, fino a farmi colare il suo seme misto al mio sangue virginale lungo le gambe fin dentro i calzini.
Il giorno dopo però, ho avuto un grande bruciore per cui, con suo grande rammarico ho deciso di non dargliela mai più pensando a una punizione divina.
Lui dice che Gesù piange per colpa mia, perché ho ripreso a fargli solo pompini, ma senza ingoio; lui è un fumatore e il suo seme è veramente disgustoso: l'ultima volta che ho provato ad inghiottirlo, gliel'ho vomitato sul sedile dell'auto di suo padre! 

Io, se è vero che non è peccato e che il bruciore non è una punizione divina, vorrei proprio farmi infilzare di nuovo: sul più bello mi era persino sembrato di vedere la Madonna che mi sorrideva e tutti i santi che applaudivano! Ma io ho proprio paura che mi ritorni quella brutta infiammazione.
Davvero non so cosa fare: puoi consigliarmi?
tua devota
Sabrina


Cara sorella in Cristo Sabrina,
Vediamo innanzi tutto cosa dice San Paolo, nella prima lettera ai Corinti (
1 Cor 7,9) riguardo alla tua brutta infiammazione: se non hanno padronanza di sé, si sposino, poiché è meglio sposarsi che essere infiammati. Il Santo si riferisce proprio alle infiammazioni dell'apparato genitale che spesso insorgono dopo i rapporti non lubrificati che al tempo i giovani consumavano frettolosamente! Evidentemente ai tempi dell'Impero Romano, il servizio sanitario passava unguenti e oli antinfiammatori per i rapporti sessuali solo alle donne sposate, i medici, che confezionavano farmaci e unguenti personalmente per le loro clienti, erano molto rigidi ed è per questo che è scritto: meglio sposarsi che essere infiammati
Meglio sposata che infiammata (allunghiamo il vestito però, che alcuni sacerdoti non approvano!)
Ma non avere fretta, anche se sicuramente è la soluzione migliore, per ora ti è possibile rimandare questo matrimonio! Il Santo consigliava quello che allora sembrava essere l'unico rimedio, ma oggi ci sono farmaciste donne e timorate di Dio che potranno consigliarti i prodotti giusti senza metterti in imbarazzo, sia per lubrificare opportunamente, che per dilatare preventivamente la tua santa vagina.
Prodotti per santificare la tua vagina 
Hai ragione a non considerare peccato darla al tuo ragazzo; infatti, il Santo dice: (1 Cor 7,36) se qualcuno pensa di comportarsi indebitamente verso la sua verginità, se questa ha passato il fiore della giovinezza (Nota: ai tempi di San Paolo a 14 anni eri già zitella!), e così deve avvenire, faccia ciò che vuole; non pecca, si sposino, quindi dillo anche alle tue amiche, se lo dice persino San Paolo, potete anche darla via a destra e a manca, l’importante è che, prima o poi, vi sposiate (non per forza con il ragazzo con cui lo state facendo, il Santo non lo specifica).
Ma ... , quello che avete fato sull'autobus invece non è per niente gradito al Signore! Il fatto di poter perdere la verginità non vuol dire che possiate fornicare bellamente! 
La fornicazione, indipendentemente dalla perdita o meno della verginità, è infatti peccato mortale. 
Cosa vuol dire fornicare? La parola deriva dal latino fornix: i fornici erano le stanze col soffitto a volta dove lavoravano le prostitute (postriboli), quindi la parola indica il rapporto sessuale operato per ricerca del solo piacere fisico, per scambio di denaro e non come coronamento di un sentimento benedetto da Dio. La soluzione allora è semplice: l’amore fra di voi giovani e di voi giovani verso Dio dovrà essere sempre nei vostri cuori durante ogni effusione e rapporto sessuale, se no di pura fornicazione si tratta. 
San Paolo si esprime molto chiaramente non solo contro la fornicazione, cioè il sesso senza amore, ma anche contro il comportamento privo di pudore; dice infatti ai Tessalonicesi parole molto chiare: (1 Tess 4,3) che vi asteniate dalla impudicizia; quindi aborrite l’agire senza pudore, abbiate sempre comportamenti teneri che non offendono la vista di chi vi circonda, non siamo bestie: non lasciarti allora sollevarle la gonna in mezzo alla strada o sull’autobus come hai fatto! Non farti sbattere sul pavimento di un supermercato grugnendo selvaggiamente come un animale davanti allo sguardo sgomento delle vecchiette, baciatevi invece e toccatevi teneramente, ma in un angolino appartato dove potrai ululare senza turbare i passanti (mi raccomando, l'ululato avvicina al Signore); lui dovrà sussurrarti cose carine all’orecchio e non porcate infami, sei la ragazza che ama, (1 Tess 4, 5) non oggetto di passioni e libidine, infatti (1 Tess 4,7) Dio non ci ha chiamati all'impurità, ma alla santificazione e nulla è più santo che amare teneramente la donna dei propri sogni. 
In pubblico, astenetevi dall'impudicizia! La mano in mezzo alle cosce va bene, ma senza dare nell'occhio
Segui quindi i nostri consigli riguardo a lubrificazione e dilatazione e vedrai che San Paolo ti proteggerà e terrà lontane cistiti e infiammazioni, ma, piuttosto è invece vero che farete piangere Gesù se spargerete il seme come avete fatto! il seme che cola lungo le cosce fino ai calzini! che cosa blasfema!
Per evitare che il tuo povero ragazzo faccia presto la brutta fine di Onan fulminato da Nostro Signore per l'ignobile spargimento del suo seme, se proprio non riesce a smettere di fumare, dovrà farcirti per bene la gnocca ogni volta che lo farete, proprio come un
bignè tenero e benedetto.

Siccome Sant'Ogino è stato ultimamente scelto dalla Santa Sede come protettore dei figli indesiderati, ti consiglio di tornare dalla stessa farmacista a farti consigliare: 
 Ampolline per la conservazione del sacro seme di vita
  • potrai acquistare dei preservativi e un imbuto per versare in sacre ampolline a forma di madonnina il suo seme, conservarlo e berlo successivamente, magari dopo averlo addolcito con sciroppo alla fragola; 
  • oppure protrai farti prescrivere la pillola anticoncezionale, infatti l'uso di tale farmaco non è sgradito a Nostro Signore come ritengono erroneamente alcuni credenti; ciò che è importante è impegnarsi a procreare e dare prima o poi un figlio a Gesù! Come ben sai questi farmaci non sono sicuri al 100%, per cui sarà necessario che, prima di ogni rapporto sicuro, tu preghi sinceramente ripetendo queste parole:


O mio dolce Signore,
per questa volta non farmi ingraiare.
Io voglio e ti prometto
presto faremo per te un bel ometto.
Mia dolce Madonnina
fa che funzioni questa pillolina.
Mio caro e buon Gesù
che'l suo sacro seme non coli giù.

Benedittanza
quanta le vagine infiammate non lubrificate dalla fede
quanta le pillole anticoncezionali benedette dalla preghiera
quanta i figli amati e desiderati nel nome di Gesù


Tancredi

lunedì 10 novembre 2014

Quiz sui Vangeli


Cari fratelli e sorelle in Cristo,
come vi abbiamo già annunciato, noi esegeti Illuminati di Risposte Cristiane, dopo lungo impegno pastorale per diffondere la Parola del Signore, desideriamo verificare se i nostri insegnamenti sono stati recepiti dai nostri affezionati lettori, e per questo di tanto in tanto vi proponiamo dei sondaggi o delle verifiche per mettere alla prova la vostra preparazione.

Oggi con questo quiz potrete verificare da voi stessi quanto bene conoscete i Vangeli. I Vangeli, autentica Parola di Gesù, sono il fondamento della cultura di ogni buon cristiano, ed è importante che almeno alcuni passi salienti siano noti a tutti. Quindi basterà che rispondiate ad alcune domandine, molto semplici, scegliendo semplicemente tra due possibili risposte: una è giusta, l'altra è sbagliata!

Per iniziare la verifica cliccate sul bottone "Inizia la verifica". Selezionate la risposta cliccando una delle due caselline di scelta. Controllate la correttezza della vostra risposta cliccando su "Invia la risposta". Con il bottone "Prossima domanda" vi verrà presentata la domanda seguente, e così via sino al completamento della prova. Alla fine confrontate il vostro punteggio con la tabellina che apparirà. Se volete potete pubblicare il vostro risultato nei commenti. Attenzione: il risultato della verifica non sarà registrato, e in caso di scarso punteggio non invieremo alcuna comunicazione al vostro parroco! Non temete perciò per la vostra reputazione, noi proteggiamo la privacy dei nostri lettori. Sappiate però che Dio vi vede.

Benedittanza a iosa,
Moreno



Verifica di catechismo




Domanda numero: 0
Risposte esatte: 0 su 0


















mercoledì 5 novembre 2014

La religione musulmana è perversa?


«Caro Sig. Moreno,
mi chiamo Oreste, ho sessanta anni e sono un cristiano devoto e praticante da sempre, fin da bambino. Perciò ho sempre seguito i buoni principi della religione cristiana, che è la sola vera, perché fondata da Nostro Signor Gesù Cristo, e so che tutte le altre sono false.

In questi ultimi tempi però, in Italia sono arrivati moltissimi immigrati musulmani, e loro vogliono costruire le moschee per adorare il loro dio, Allah. Io capisco che per la pacifica convivenza bisogna tollerare che queste persone seguano la loro religione, ma sono molto, molto preoccupato perché, dopo aver letto su internet quello che dice la religione dei musulmani, mi sono reso conto che è una religione terribilmente blasfema e diabolica.

Per esempio, nel paradiso dei musulmani ogni uomo avrà 72 (settantadue) ragazze vergini a sua disposizione, per uso sessuale. Fare sesso in paradiso! Ma si è mai sentito questo? E poi, 72 vergini!!! Ma un po' di moderazione, no?! Stiamo scherzando?! A noi cristiani è concessa una sola donna con cui fare l'amore legittimamente: la propria moglie, sposata indissolubilmente. Sì, è vero che adesso Papa Francesco ha detto che anche i cristiani si possono risposare, ma hai voglia arrivare a 72 mogli!

Insomma, a me pare che i musulmani abbiano proprio deviato dai sani principi morali. Non penso proprio che dobbiamo lasciargli costruire tutte quelle moschee qui in Italia, patria della Chiesa Cattolica: sono un'offesa per il Signore Gesù. Per non parlare che ora vorrebbero addirittura costruire un'università musulmana qui da noi! Per insegnare cosa, che sono ignoranti come capre?!

Lei Moreno cosa ne pensa?

Che Gesù la protegga e la benedica, suo
Oreste
»

Caro Oreste, buon fratello in Cristo,
ce ne fossero di bravi cristiani come te! In effetti hai colto nel segno: la religione islamica è perversa. Niente della dottrina islamica si accorda con il cristianesimo: chi tenta di accostare le due religioni, di trovare dei "punti in comune", compie delle acrobazie teologiche del tutto sbagliate e contro natura.


La superiore dignità del cristianesimo risalta in ogni aspetto della liturgia
In realtà, i musulmani non possiedono una religione: è la religione a possedere loro plasmando completamente la loro esistenza. È una sorta di deificazione dei valori collettivi a detrimento dell'individuo. La religione islamica è irreversibilmente patogena per la società civile. A differenza del cristianesimo, che è capace di adattarsi all'evoluzione dei costumi (come tu giustamente hai osservato, il recente Sinodo dei Vescovi dedicato alla famiglia ha mostrato ampie aperture verso i divorziati risposati e le unioni omosessuali), ogni tentativo di adattare il dogma islamico alle esigenze dei tempi moderni è destinato al fallimento. L'islam infatti è intrinsecamente ostile ai diritti fondamentali dell'essere umano, mentre il cristianesimo è sempre stato dalla parte dei deboli e degli oppressi.

Oltre a questo, c'è da dire che l'atteggiamento dei musulmani verso la sessualità è assurdamente schizofrenico. Da un lato, i musulmani sono sessuofobici: murano vive le loro donne e le costringono a intabarrarsi in orrendi scafandri che le celano completamente alla vista; dall'altro, si aspettano un paradiso in cui dare sfogo alle voglie più sordide! Se questa non è una contraddizione... E infatti, questa schizofrenia sessuale produce risultati disastrosi. I musulmani maschi sono - nel privato - consumatori compulsivi di pornografia. Ma a quale pornografia si rivolgono gli islamici? Non certo ad una sana e istruttiva pornografia, come quella di cui abbiamo reso conto noi di Risposte Cristiane: Pornografia Cristiana . Gli islamici sono maniaci di pedopornografia, un obbrobrio criminale e perverso giustamente condannato da tutte le nazioni civilizzate.

I nostri religiosi, al contrario, amano e rispettano i bambini. Mentre gli islamici pretendono di avere rapporti sessuali con infanti di 8-9 anni, perché il loro profeta Maometto si abbandonava a tali perversioni, i cristiani non si sognerebbero mai di perpetrare un simile abominio. E se mai ci dovesse essere qualche criminale, nella nostra società, che si aggira insidiando le giovani creature, i saggi genitori cristiani sanno bene come rimediare al problema: basta affidare i propri figli alle sante mani dei parroci, che li custodiranno e li proteggeranno mentre insegnano loro i buoni principi della religione e li riempiono di Santissima Speme Cristiana.

Come noi Illuminati abbiamo mostrato tante volte, trattando tanti diversi argomenti, il cristianesimo ha un atteggiamento molto equilibrato verso la sessualità. Alcune interpretazioni erronee delle Scritture, a cui è stato dato credito in passato, sembravano indicare che alcune attività sessuali fossero vietate; per contro, nuove interpretazioni più accurate e precise, condotte sempre sotto l'illuminazione divina, hanno portato a riconoscere che non ci sono preclusioni né per il sesso anale (purché tra maschio e femmina) Sesso anale secondo la Volontà di Dio , né per il sesso orale Sesso orale secondo la Volontà di Dio , né per il sesso di gruppo Condividere la stessa donna è peccato di omosessualità? , né per la masturbazione, maschile o femminile La masturbazione: un grande dono di Dio La masturbazione verginale ; e anche l'omosessualità, sotto certe condizioni, può essere ammessa Sesso gay nella Bibbia . Insomma, con Gesù si può vivere una sana e soddisfacente sessualità, con Allah è impossibile! Mi sembra che, chi non fosse cristiano e volesse convertirsi ad una religione valida, non dovrebbe avere dubbi su quale scelta sia migliore.

Gli islamici, come vediamo quasi ogni giorno dai video postati su YouTube, sgozzano e decapitano i cristiani senza alcuna pietà, per odio verso la nostra religione. Noi cristiani al contrario cerchiamo sempre il dialogo e il reciproco rispetto. Non è mai accaduto che popolazioni islamiche venissero bombardate dalle forze occidentali se non lo avevano prima meritato a causa di comportamenti vigliacchi, come celare armi di distruzione di massa, per esempio.

C'è da dire inoltre che la religione islamica è antiscientifica, infatti nel Corano sono scritte un cumulo di sciocchezze, e tali e quali vengono tuttora professate. Ben diversa è l'intelligenza del clero cristiano, che si sforza di recepire le scoperte scientifiche e di adattare la dottrina alle nuove scoperte. Si veda per esempio ciò che ha detto Papa Francesco a proposito della Teoria del Big Bang: La teoria scientifica che oggi si pone all'origine del mondo, non contraddice l'intervento creatore divino, ma lo esige. L'evoluzione nella natura non contrasta con la nozione di creazione, perché l'evoluzione presuppone la creazione degli esseri che si evolvono. Quando leggiamo nella Genesi il racconto della Creazione, rischiamo di immaginare che Dio sia stato un mago, con tanto di bacchetta magica in grado di fare tutte le cose, ma non è così. Egli ha creato gli esseri e li ha lasciati sviluppare secondo le leggi interne che Lui ha dato ad ognuno, perché si sviluppassero, perché arrivassero alla propria pienezza. Egli ha dato l'autonomia agli esseri dell'universo al tempo stesso in cui ha assicurato loro la sua presenza continua, dando l'essere ad ogni realtà. La creazione è andata avanti per secoli e secoli, millenni e millenni. Finché è diventata quella che conosciamo oggi, proprio perché Dio non è un demiurgo o un mago, ma il Creatore che dà l'essere a tutti gli enti. L'inizio del mondo non è opera del caos che deve a un altro la sua origine, ma deriva direttamente da un Principio Supremo che crea per amore. (Intervento alla Pontificia Accademia delle Scienze nella Casina Pio IV ai Giardini Vaticani il 27/10/2014)

E confrontiamo ancora come islamici e cristiani trattano le proprie mogli: la moglie di un islamico è costretta a vestire da odalisca e danzare mezza nuda per il marito quando è a casa, e per giunta è obbligata a soddisfare in ogni momento qualunque desiderio sessuale del padrone maschio, pena essere gonfiata di botte; ma per converso deve coprirsi con un pesante scafandro (il "burka") quando esce di casa. Che drastica differenza con l'angelo del focolare della cultura cristiana!
Moglie islamica tra le mura domestiche
Moglie cristiana tra le mura domestiche

Perciò, caro Oreste, è cosa buona e giusta compiere ogni sforzo per impedire agli islamici di costruire moschee sulla nostra terra. Dobbiamo difendere la civiltà cristiana e tenere alla larga l'invasione islamica. Questo però sempre con metodi non violenti, altrimenti ci metterremmo allo stesso livello di quei barbari crudeli e sanguinari, che stuprano donne, abusano bambini, uccidono atrocemente persone inermi. Per esempio, in alcuni luoghi, cittadini coraggiosi hanno disseminato teste di maiale (gli islamici hanno un'insensata repulsione per i maiali, che secondo la loro stupida religione sarebbero "impuri") nei cantieri delle moschee, esprimendo così la propria avversione per l'ignobile invasione del sacro suolo italico.
Del maiale non si butta via niente: anche la testa può essere utile per tenere lontani gli islamici

Che la benedittanza di Gesù si riversi copiosa su di te,
Moreno