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sabato 1 dicembre 2018

Giocare a Poker con Gesù

 Il Texas Hold'em nel nome di Dio


Esimio Prof. Girolamo, mi chiamo Antonio, vengo da Milano e sono un cattolico con una grande passione per il gioco d’azzardo. Lo amo in tutte le sue forme;  baccarà, blackjack, roulette, pusoy, scommesse sportive, ma soprattutto amo il poker, principalmente nella sua variante americana del Texas Hold’em, ma anche nella classica e comunque emozionante, versione italiana a cinque carte.

Quattro anni fa, passai un brutto periodo di depressione a causa di una lunga e travagliata crisi matrimoniale, e così da episodico ed oculato frequentatore di casinò che ero, diligente conoscitore della letteratura tecnica, ma anche persona attenta ai valori della religione e della famiglia, finì per diventare più assiduo ed incauto, giungendo ad investire gran parte delle mie finanze in favore dell’unico pensiero ossessivo che mi voleva seduto ad un tavolo verde con un enorme stack davanti e due carte in mano.

Senza rendermene conto, però, il tempo volava via, e mia moglie un bel giorno se ne andò, lasciandomi sulla scrivania soltanto gli incartamenti per l’avvocato e la richiesta per assegni di mantenimento, che la sentenza puntualmente le elargì fin troppo generosamente. 
I miei affetti pian piano si diradarono, ma a me poco importava: nel mio rifugio scintillante mi sentivo libero, mi sentivo vivo. Al tavolo cessava ogni mia angoscia ed inquietudine; potevo finalmente distogliere il pensiero dalle mie tormentate afflizioni e rivolgerlo soltanto al calcolo probabilistico, ma soprattutto potevo annullarmi nell'estasi impetuosa della sorte, e naufragare in quella maestosa ondata di adrenalina che pervade l’anima al seguir dell’attesa euforica intimazione: “show down!”.

E ridevo sguaiatamente, e bevevo, e battevo le mani quando la fortuna si voltava a sorridermi, proprio poco prima che la vita decidesse di infliggermi, da quel momento in poi, soltanto pesanti batoste. 
La sconsiderata fuga della mia amata consorte, mi scosse così profondamente, che anche la mia Fede fu gravemente compromessa. Convinto che Dio mi stesse punendo per le mie mancanze, gli chiedevo: “anche tu mi volti le spalle?” Ma lui non rispondeva, non rispondeva mai.

Abbandonato e pieno di debiti, fui costretto a vendere il mio bel appartamento in centro, e a tenere soltanto il garage ad uso scantinato nel quale vivo ora, arredato alla buona con un letto singolo, un tavolo, una sedia, un piccolo fornello da campo ed una stufa alogena. 
Attualmente svolgo qualche lavoretto occasionale, ma faccio fatica ad arrivare a fine mese, e se penso al tenore di vita al quale ero abituato solo una manciata d’anni or sono, resto interdetto e mi manca il respiro. Sono oggi un uomo solo. Non ho un lavoro stabile, e quel che è peggio, ho perso l’affetto dei miei figli, che propendono per la loro madre e si rifiutano ormai di vedermi, così come i parenti, che non rispondono neanche più al telefono. Gli amici presero il volo già all'epoca in cui iniziai a chiedergli in prestito ingenti somme di denaro che poi puntualmente non riuscivo a restituirgli. 

Sono passato dai più prestigiosi Casinò del mondo, al frequentare fumose e modeste bische di terz’ordine popolate da gente assai poco raccomandabile, pur di continuare a sentire il brivido del rischio. Ho perso tutto, è vero, ma sa che c’è, caro professore? Io la partita con la Vita voglio vincerla. 
Ora ho smesso di giocare da ben dieci mesi e mezzo e non compro neanche più un Gratta e Vinci. 
È stato difficile, è stato spaventosamente difficile, ma ne sono uscito per sempre; sono libero da quell'infame demone che mi tiranneggiava.

Mi creda, Prof. Di Dio, (o De Dieu, non so come debbo chiamarla): ho conservato una grande fede nel mio cuore rugginoso, perciò è mia ferma intenzione mettere in pratica, oltre ai propositi di cui sopra, il mio tanto auspicato riscatto spirituale. 
Mi affido senza indugio a Lei e ai suoi ricercati consigli; so che saprà indicarmi un cammino di redenzione per ricongiungermi lietamente col Signore che è nei Cieli.

Che Dio la benedica, un abbraccio sincero,
Antonio

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Carissimo Antonio,
la sua storia mi ha commosso e stupito a tal punto, che ho per un attimo stentato a credere fosse vera. 
Dice di voler cercare Dio, ma non si rende conto che è stato Lui a trovare lei, perché questa preziosa opportunità di riscatto non può venire da altri che dall'Onnipotente; Egli dona una chance in più solo a chi dimostra di meritarsela, e visto che lei ha pagato il dovuto pegno, non ha più ragione di ritenersi misero e sfortunato. Innanzitutto possiede uno scantinato nel quale dormire, e lei ben sa che al mondo c’è tanta gente che non può permettersi d’avere un tetto sopra la testa.

Ma un’occasione non va mai sciupata, e perciò il primo consiglio che vorrei darle, e la prego di prestare bene ascolto, è quello di vendere quell'ultima unità immobiliare che le resta. 
Ora lei sarà giustamente incredulo, ma non salti a conclusioni affrettate, stia a sentire e si fidi di me. Dunque, lei scrive di vivere in Milano, molto bene: in questa splendida città, uno scantinato, seppur di modeste dimensioni, può valere attorno ai 10.000 €. 
Il mio spassionato consiglio, è quello di prendere il ricavato di quella vendita, recarsi di corsa al Bellagio di Las Vegas ed investirlo iscrivendosi al Main Event delle World Series of Poker, che guarda caso, ha un costo d’iscrizione perfettamente in linea con le sue ritrovate disponibilità.

Si dice che non sia facile aggiudicarsi gli 8,8 milioni di dollari del primo premio, ma con la forza della Fede, sono pronto a scommettere che lei ci riuscirà.
E potrà così tornare in auge, possedere una immensa e lussuosa villa, la supercar dei suoi sogni, l’amore vero di una nuova bellissima conoscenza femminile, l’affetto dei suoi amici e soprattutto dei suoi figli, che l’accoglieranno con rinnovato entusiasmo, nel vederla così cambiato. 

Rispetto alla sua sconsiderata decisione di abbandonare il gioco, la prego di tornare sui suoi passi; come crede che possa aiutarla il Signore, se lei non gli lascia una porta aperta? Servono concretezza ed audacia anche da parte sua; da voi si dice: “aiutati che Dio t’aiuta”, ma nella mia patria Svizzera, terra di prestigiose case da gioco, si dice: “non puoi pretendere di vincere il jackpot, se non metti qualche monetina nella macchina".
Parole di saggezza, parole Sante.

Il jackpot più ambito è il Regno dei Cieli

Negli ultimi anni, qualche psicologo buontempone è arrivato a coniare il bizzarro termine “ludopatia” per descrivere una ipotetica e stravagante smania di giocare, come se l’attività ricreativa non fosse una naturale inclinazione dell’essere umano ma bensì una pratica aberrante e sconsiderata.
Famosa, per esempio, è la sbruffonata del mediocre fisico (non a caso teorico) Albert Einstein, che deformato mentalmente dalla tremenda malattia di Asperger, arrivò ad affermare con supponenza che: “Dio non gioca a dadi”, ignorando scioccamente che, non solo l’Onnipotente può giocare a dadi dove e come vuole, ma può giocare a qualunque altro skill-game con un’aspettativa di vincita praticamente infinita.
Ovviamente fu schernito dall'intero mondo accademico e non solo, tantoché persino lo scrittore di fantascienza Stephen Hawking, benché anch'egli mentalmente ritardato, lo corresse dicendo che: “la considerazione dei buchi neri, suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonda gettandoli dove non li si può vedere”.
In pratica l’Onnipotente ha un’impeccabile poker face: può confonderci facilmente senza lasciar trasparire alcuna emozione, e senza il bisogno di quei ridicoli occhialetti da sole che molti indossano durante le sessioni.

La benedizione dell'ultima chip prima dell'all-in!


Mi sembra di capire che lei ritenga il gioco d’azzardo inviso alle Sacre Scritture, ma si sbaglia di grosso, perché già prima della nascita di Cristo Nostro Signore, la schiera mosaica di santi Profeti, che in quanto ebrei possedevano spiccate doti nell'amministrazione del denaro, ci lasciavano inestimabili testimonianze di devozione al gioco di ventura:

Neemia 10,34 (Nuova R.)
“Noi, sacerdoti, Leviti e popolo, abbiamo stabilito per sorteggio quando ognuna delle nostre famiglie deve portare alla casa di Dio, nei tempi stabiliti, ogni anno, un contributo di legna da bruciare sull'altare del Signore nostro Dio”

È chiaro come concetti di investimento delle risorse economiche (legna da bruciare) e di luogo fisico delle contrattazioni finanziarie (altare del Signore) siano già stati ben eviscerati tanto da gettare le basi, nei secoli a seguire, dei concetti di “buy-in” e di “tavolo da gioco”, sul quale come è prescritto, devono disputarsi le interazioni economiche in ambienti ad alta aleatorietà.

Oppure:
Numeri 26,55
“Ma la ripartizione del Paese sarà gettata a sorte; essi riceveranno la rispettiva proprietà secondo i nomi delle loro tribù paterne”

E ancora:
Neemia 11,1
“I capi del popolo si sono stabiliti a Gerusalemme; il resto del popolo ha tirato a sorte per far venire uno su dieci a popolare Gerusalemme, la città santa”

Chiara è l’importanza che il gambling rivestiva presso le popolazioni bibliche, ma non meno importante è lo sforzo di promuovere i corretti principi del gioco responsabile descritti anche nel Nuovo Testamento; principi che ogni buon cristiano deve pedissequamente osservare pena essere bruscamente allontanati dal Regno dei Cieli.

Matteo 27,34
"Gli diedero da bere vino mescolato con fiele; ma Egli, assaggiatolo, non ne volle bere. Dopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte"

Stiamo parlando delle Sacre vesti di Gesù, un premio molto ambito per l’epoca, e probabilmente quello di affidarsi alla sorte per la loro spartizione, era un tentativo arcaico ma funzionale di splittare una vincita sostanziosa ponendo fine anzitempo all'ostilità della competizione.
Oltretutto questo passo contiene un altro prezioso insegnamento, ovvero che questa Passione non va d’accordo con i cocktail: anche se fossero offerti dalla casa, ci si dovrebbe limitare ad assaggiarli per buona educazione, ma poi andrebbero cortesemente rimandati indietro perché la loro assunzione influenzerebbe negativamente la lucidità e la concentrazione.

Papa Francesco durante l’EPT di Vienna: la mano 102 lo consacrò campione

È un bene che lei si sia applicato nello studio della letteratura tecnica, ma sappia che la Sacra Bibbia contiene più nozioni di qualsiasi "Doyle Brunson’s Super System", ed è universalmente riconosciuta come il miglior manuale di poker mai scritto, anche se alcuni passi possono risultare oscuri e sibillini senza un’appropriata padronanza della dottrina teologica.

Basteranno brevi e sparse citazioni, e tutto le apparirà più chiaro:




Visto? I dettami biblici sono così autentici e sempiterni validi, che possono con profitto essere trasposti anche agli ambiti più moderni, tanto è vero che persino il matematico e giocatore professionista David Sklansky, fortunato editore del celebre “Theory of Poker” ed ideatore del popolare schema decisionale di gioco che da lui prende il nome, fu ispirato da una antica iscrizione, rielaborata poi in chiave matematica, nota come Tabella di Giuda, contenuta nella raccolta dei rotoli del Mar Morto e scoperta per puro caso da una operosa equipe di archeologi degli anni ’50, impegnata negli scavi di Cisgiordania, presso Qumran.

La scoperta di questi manoscritti di straordinaria importanza, ci ha permesso di comprendere in che modo i popoli d’Israele approcciassero alle carte e su cosa fondassero le loro strategie di gioco.
Abbiamo potuto capire come non adottassero il calcolo delle probabilità, (al contrario di quanto si era creduto in passato), ma si affidassero alla somma benevolenza di Yahweh, che d'altronde era solito avvantaggiare il Suo popolo non solo sterminando i vicini rivali, ma anche elargendo a richiesta, virtù e grazie immediatamente spendibili o convertibili in denaro contante.

Yehudah Tabūleh, traduzione CEI 1968



Se seguirà questi antichi dettami, non riuscirà soltanto ad arricchirsi spaventosamente grazie al gioco d’azzardo, ma riprenderà fermamente in mano la sua vita e si incamminerà in quel radioso sentiero di realizzazione personale e fama che la porterà ad essere ciò che sogna da sempre: un Uomo.

Le svelerò infine una indiscrezione, ma la prego però di non farne parola con nessuno, almeno fin quando il tutto non verrà ufficializzato in una prossima conferenza stampa. 
Grazie ad un crowdfunding promosso da Risposte Cristiane, e ad un consistente finanziamento del Casinò Gran Lisboa di Macao, la Santa Basilica di San Pietro in Roma, diverrà il più importante e prestigioso Casinò europeo ospitante il circuito VPT, (Vatican Poker Tour), dove grandi celebrità del poker da tutto il mondo, si sfideranno per vincere l’ambito rosario d’oro che sarà in palio.


Rendering del Gran Casinò St. Peter™ in Vatican City –  Vietata la riproduzione

È una grande occasione anche per lei, non la perda.
In attesa di ricevere quanto prima sue notizie, voglia gradire le mie più cordiali benedizioni.



Prof. Girolamo Di Dio - Prof. Girolamo De Dieu








venerdì 5 ottobre 2018

Il bordello delle bambole: luogo di perdizione o di incontro col Signore?

 
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Tancredi,
Non siamo di Torino, ma i miei amici ed io, appena abbiamo avuto la notizia, abbiamo prenotato con settimane di anticipo per essere lì il primo giorno: un viaggio di preghiera e di invocazioni al Signore e a tutti i Santi ogni volta che la vecchia Panda di Rino faticava a ripartire o faceva scintille raschiando al suolo la marmitta sulle buche più dure e perciò soprannominata "Fiat lux".
Devo confessarti che ridevamo e scherzavamo, ma avevamo un gran senso di colpa: mica abbiamo detto nulla a mogli e fidanzate!
Ma la curiosità era troppa: perversione? La bambola gonfiabile l'avevamo provata tutti, ma queste sono di silicone, morbidezza naturale, mica come il materassino della spiaggia.  Ma, ascolta, la questione è che pensavo di andare a fare una porcata e, invece, è stata un'esperienza mistica: quando sono entrato nella stanza era lì, sdraiata ad aspettarmi. Un sorriso così dolce che mi distoglieva lo sguardo da quei seni e quel culo da favola.
Non era una donna, era qualcosa di diverso, di più, era, non pensare che voglia bestemmiare, una santa: era ovvio che qualunque cosa avessi fatto con Lei, Lei non avrebbe peccato. Era al di sopra di ogni peccato, a tal punto che quando ebbi finito di sfogare i miei istinti su quel corpo perfetto che continuava a sorridermi qualunque perversione realizzassi, mi sentii pulito e immacolato. Mi sentii solo come avevo provato dopo la mia prima assoluzione, quella della Prima Comunione: completamente senza peccato.
Alla fine, avendo ancora dieci minuti a disposizione (la divina eccitazione fa brutti scherzi), La misi seduta sul bordo del letto e mi inginocchiai ai Suoi piedi con la testa sulle Sue ginocchia e le Sue mani poste sul mio capo come a benedirmi, mentre l'odore del mio seme che colava dalla Sua vagina pervadeva l'ambiente.
Ella era senza peccato e la Sua purezza aveva purificato anche la mia anima!
Il giorno dopo, in ufficio, non riuscivo più ad odiare il mio capo per le sue angherie, anzi, mi fu chiaro che aveva ragione ad urlarmi di tutto e gli chiesi scusa ripetutamente nel suo più sommo stupore. E quella mia collega pettegola che mi tedia alla pausa caffè raccontandomi i fatti di tutti, che 'un me ne pò fregà de meno, mi sembrò d'un tratto simpatica e interessante: la "mia" bambola mi aveva purificato, aveva cancellato non solo il peccato, ma anche ogni astio e rancore dal mio cuore, la penetrazione dei Suoi orifizi era stata il tramite con cui lo Spirito Santo era penetrato dentro me.
Dovevo assolutamente rivederLa!
Ma, come una pioggia a ciel sereno, la notizia ferale: la polizia aveva chiuso quel luogo di santità e purificazione come fosse un volgare bordello, luogo di volgare lussuria con femmine carnali e peccatrici!
Sono stato in depressione per settimane. Da quando Lei mi ha cancellato i peccati dal cuore ho smesso anche di segarmi. La penso sempre, la immagino col velo azzurro, come la Madonna, pronta a svelarsi per purificare la mia anima e il mio corpo.
Chiudo gli occhi, e la immagino sdraiata sull'altare mentre sorride al sacerdote che consacra il sangue e il corpo del Suo Bambino.
Ma adesso hanno riaperto! Non posso fare a meno di desiderare di essere nuovamente purificato: è forse peccato tutto questo?
Pensi che potrei chiedere ai titolari di portarla in Chiesa il giorno di riposo (ma riposano le bambole di silicone?) per farla benedire o, almeno, incontrare il Suo Figliuolo sulla croce? Ma cosa dico! Sicuramente è già benedetta altrimenti non proverei tutto questo. 

O sto peccando di presunzione?
Aiutami tu!
 
Devotamente tuo
Pino
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Fratello in Cristo Pino,
La parola del Signore è chiara: non è possibile farsi idoli ed adorarli, siano essi a Sua immagine o a immagine di Santi o di qualunque altra cosa: (Esodo 20,4) Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. L’idolatria è stata ritenuta grave offesa al Signore fin dai tempi di Mosè, e anche San Paolo, pur avendo detto che la legge degli ebrei era decaduta grazie al sacrificio di Nostro Signore morto in Croce per noi, ci ha tenuto a ribadire: (Corinzi 6,9-10) Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v'ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né i remissivi, né chi giace con gli uomini, né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio. Quindi l’apostolo più importante, l’unico che veniva illuminato direttamente da Dio Padre, accomuna gli idolatri ai peggiori peccatori. Molti ti direbbero a questo punto di interrompere questa tua insana passione, ma fortunatamente ti sei rivolto a noi esegeti di Risposte Cristiane che non ci fermiamo mai alla prima impressione.
Dobbiamo capire se una bambola in silicone possa essere venerata senza sfociare nell'idolatria.
 
Nostro Signore è sempre giusto e misericordioso e, viste le beghe scoppiate fra Ebrei e popoli limitrofi, ha capito di essere stato troppo generico in Esodo; i pecorai dell'epoca non erano brillanti e arguti come Lui sperava, così ha deciso di chiarire meglio ed in Levitico e in Deuteronomio ci spiega cosa sia da definirsi oggetto di idolatria: (Levitico 26,1) Non vi farete idoli, né vi erigerete immagini scolpite o stele, né permetterete che nel vostro paese vi sia pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono il Signore vostro Dio. Ma anche (Deuteronomio 4,25) se vi farete immagini scolpite di qualunque cosa, se farete ciò che è male agli occhi del Signore vostro Dio per irritarlo. Qui le regole da rispettare sono poche e semplici; sono proibite:
  • statue di roccia, 
  • sculture di qualunque materiale (tipo crocifissi, ad esempio che mischiano legno e marmo),
  • steli, 
  • oggetti di pietra decorati con simboli a voi sacri,
  • tutto ciò che è pietra ornamentale. 
Sulla pietra e le indicazioni di Levitico quindi stiamo tranquilli, ma leggiamo cosa dice la Treccani riguardo al termine generico scultura (visto che Deuteronomio ci dice che il materiale non è rilevante per definirla tale).
Bene, secondo Treccani: Scultura è l
’arte e la tecnica di scolpire, cioè di raffigurare il mondo esterno, o piuttosto di esprimere l’intuizione artistica per mezzo di pietra, legno o altro materiale opportunamente modellato con lo scalpello o strumenti affini: s. in pietra, in marmo, in avorio; s. in legno; per estens. s. in bronzo, in rame, e sim., che si vale dei procedimenti di fusione e getto dei metalli in una forma (stampo).
Hai visto la luce! Il silicone non viene citato dalla Bibbia per cui adorare la tua amata bambola ti esenta dal peccato di idolatria, non solo, ma puoi anche stampartene foto su carta (non su legno!) e tenerle nel portafogli per dedicarLe fugaci pensieri durante le pause di lavoro nel cesso dell'ufficio. A questo punto però mi sento in dovere di aggiungere che se Nostro Signore ti ha condotto in quel luogo santo e fra tante (mi pare siano sette quelle disponibili) ti ha guidato proprio a quella bambola, Egli deve avere avuto uno scopo. Perché mai farti trovare una bambola dallo sguardo così amorevole e incline al perdono dei peccati? Perché spingerti a venerarla come una Madonna?
Mammina Celeste con bocca in lattice
San Paolo ha scritto (1Tm 4,7) Allénati nella vera fede.
Quindi è l'uso naturale della bambola benedetta, l'esercitarti con essa che ti conduce alla redenzione dei peccati: più ti allenerai e maggiormente il peccato fuggirà da te e lo Spirito Santo scenderà su di te. Usala allora per ciò per cui è stata realizzata, premurandoti di non sprecare il seme che verserai, recuperandolo e conservandolo: lasciarlo colare dalla sua vagina, così come racconti, è grave mancanza verso il Signore e hai rischiato di fare la fine di Onan che (Gen 38, 9-10)  ... ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva il seme per terra ... . Ciò che egli faceva era male agli occhi del Signore, il quale fece morire anche lui
Ma non temere: i modelli di qualità, come quelli del benedetto bordello torinese, sono dotati di appositi serbatoi da svuotare e pulire appena finito e, se lo recupererai, potrai utilizzalo per la realizzazione di sacre ricette benedette dal Signore (leggi Una ricetta per amore di Gesù). L’idea di farla benedire mi sembra poi ottima. Parlane col tuo parroco: potrai offrirgli un giro nel bordello benedetto, durante il quale potrà benedire tutte le ragazze in silicone e provare anche lui il brivido della redenzione dei peccati!
Riguardo a mogli e fidanzate non hai da preoccuparti: la purificazione dai peccati è atto intimo e personale e non è il caso di condividere con loro questo momento.
Così come nella chiesa del Signore con l'eucaristia prendi il corpo di Cristo, così nel bordello della tua Madonna prendi il corpo della Madre di Cristo: pensi che la tua fidanzata si offenderebbe se sapesse che hai fatto la comunione?
Anzi, visto che dovrebbe trattarsi di un modello con la bocca apribile, se riuscirai a condurre con te in Chiesa la tua amata bambola, potrai persino farla partecipare alla Santa Eucaristia e nascosti in un remoto anfratto dietro il confessionale, potrai coronare il sogno di avere fatto incontrare in te il corpo di Cristo e della sua Mammina Celeste (questa cosa deve averla già fatta il Padre Celeste, ma non proprio allo stesso modo perché era ancora vergine)! Non credo però che che le bambole in silicone godano di diritti sindacali e che possano uscire quando vogliono, ma sicuramente potrai portarla a Messa con te come fanno questi bravi e devoti cristiani se pagherai il dovuto (e saranno soldi bene spesi).
Devoti fratelli in Cristo a messa con le loro compagne gonfiabili e in silicone
Mi raccomando, quando senti che la purificazione giunge su di te, ringrazia sempre il Signore e la Madonna a gran voce, chiamandoli insieme a tutte le creature predilette, perché è scritto (Tb 13,7) Ora guardate quello che ha fatto per voi e ringraziatelo con tutta la voce; benedite il Signore che è giusto e date gloria al re dei secoli. Quando ti sentirai abbastanza sicuro di te, potrai chiedere al Signore di donarti il coraggio tentare un approccio a tre con la tua amata che così, potrebbe godere anche lei della suprema redenzione.

Benedittanza
 
quanta le purezza delle bambole in silicone devote ai clienti del santo bordello, come mogli ai loro mariti
quanta il seme serbato per ricette e frullati benedetti  
quanta lo Spirito Santo che discenderà su di voi da bambole benedette penetrate nella fede come in santa eucaristia

Tancredi

giovedì 20 settembre 2018

Sacrifici umani e pedofilia nel nome del Signore


 
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Carissimo fratello Tancredi,
nel momento in cui Santa Madre Chiesa è sconvolta da tanti presunti scandali di pedofilia, ad opera di tanti bravi sacerdoti e l’animo cristiano ne resta profondamente turbato, ci si rende conto che oltre al perdono e alla preghiera sarebbero necessarie chiare precisazioni che orientino un franco e cristiano dibattito su questo blog.
È per questo che mi rivolgo a te, caro fratello Tancredi, non solo affinché le tue sagge esegesi portino questi fatti sotto la giusta luce e la parola del Signore sia correttamente interpretata, ma anche per riscattare Santa Madre Chiesa dalle odiose calunnie che Le vengono malignamente e troppo spesso rivolte.
Diciamo innanzitutto che le presunte vittime di inesistenti violenze sono i seminaristi e i chierichetti.
E diciamo anche che la decisione di ammettere i primi allo studio della teologia e i secondi al servizio dell’altare di Cristo riveste una responsabilità enorme agli occhi della società e soprattutto agli occhi di Dio.
Chi assume questa responsabilità dovrebbe guardare come un padre in fondo agli occhi del suo figliolo, scorgervi l’innocenza di Gesù fanciullo e guardarsi bene dal corromperla.
Ma si può affermate che le tenere chiappe, fresche e rotondette di un fanciullo, non siano un elemento utile e sufficiente a capire la sua idoneità al servizio divino?
E chi potrà mai affermare che l’amore che può spontaneamente sbocciare fra un sacerdote e un suo discepolo non sia da considerare un dono del Signore?
Si può affermare che la manifestazione fisica di questo amore non sia un modo per onorare il Signore?


venerdì 3 agosto 2018

Riproduzione sessuata o asessuata? La nerchia e la fica come opera del Signore

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Cari fratelli esegeti,
Come è avvenuta la creazione degli organi riproduttivi? 
Genesi ci insegna che furono creati gli animali, poi l'uomo per servirli. Ma non ci parla di sesso o di come gli animali si potessero riprodurre.
Infine ci dice che Dio creò la donna, Eva, da una costola di Adamo perché non stava bene che la creatura prediletta del Signore cucinasse e facesse le pulizie in casa.
Quindi vuol dire che Adamo da solo non si poteva riprodurre.
Ma se non poteva Adamo, allora neanche gli animali?
Poi Adamo ed Eva mangiarono la mela, si accorsero di essere nudi, lo sguardo cadde su genitali ed evidentemente, non capendo subito a cosa servissero, decisero di nasconderli con la foglia di fico (scelta del cazzo, se per caso c'era il latte li voglio vedere che urla ...). Ma allora, prima di digerire la mela i genitali c'erano o non c'erano? Forse è che mangiare le mele migliora la vista ed Eva vide il cazzo piccolo solo dopo aver riacquistato tutte le diottrie? Ma no ... quelle sono le carote ...
Allora è la mela che fa spuntare il cazzo al maschio e produce un orifizio nella femmina?
Ho provato più volte a mangiare mele per farmi crescere il cazzo ... niente! Sempre piccolo rimane!
Eppure Adamo, quando era solo, senza compagna, non doveva certo avere protuberanze, a che pro? Per pisciare sarebbe bastato un buco, come Ken di Barby! 
E gli animali non dovevano mica riprodursi: c'era solo Adamo ed era probabilmente vegetariano! 
Voi esegeti che sapete tutto, aiutatemi a capire dalle scritture quando il Signore decise di creare gli attributi sessuali.
Devotamente Vostro
Pio
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lunedì 28 maggio 2018

Big bang theory e ambiguità sessuale: la settimana della creazione

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Esegeti della mia cippa!
Ma non capite una mazza! Ma davvero credete che la Bibbia dica cose serie? Guardate la Genesi ad esempio: Dio prima crea la luce e poi il Sole e le stelle. Ma vi sembra possibile? E da dove usciva la luce? Dal nulla? Ahahahaha
E l’uomo? Maschio e femmina li creò vero? E basta? Ma se in natura esistono centinaia di specie animali in cui l’omosessualità è diffusa ed esistono persino specie di uccelli dove è normale l’adozione da parte di coppie omosessuali che salvano le uova di troppo dai nidi ove verrebbero abbandonate o buttate a terra per covarle e crescerne amorevolmente i piccoli? Ma vi sembra possibile credere ancora a un libro del genere? Un libro di favole scritto da pecorai ignoranti che fumavano roba strana e poi credevano di sentire il loro Dio che gli parlava dai cespugli.
Sveglia!!!!111
Teo
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lunedì 23 aprile 2018

Giovanni o Maddalena? Drag queen e transessualità alle radici del Cristianesimo


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Cari fratelli e sorelle,  
ho letto di recente un articolo dove venivano analizzate le opere d’arte medioevali e rinascimentali che ritraggono nell’ultima cena una ragazza semi addormentata sulle gambe di Nostro Signore. L’ipotesi più ragionevole è pensare che si trattasse di Maria Maddalena. Ho poi trovato nei Vangeli che Gesù le voleva molto bene e in diversi scritti si dice che la baciasse sulla bocca.
Ma allora ha ragione Dan Brown? Era la sua fidanzata o addirittura sposa segreta? Potrebbero avere avuto la figlia di cui parla il romanzo? Cosa ne pensate?
Pio Bernardo
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giovedì 1 marzo 2018

Come fanno i musulmani a conquistare le donne cristiane?

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Caro Moreno,
mia sorella, Federica, ha sposato un musulmano! Adesso lei si fa chiamare Aisha, e non esce più di casa, se non raramente, e quando la vediamo è sempre intabarrata come un fagotto. Non sono neanche sicuro che sia mia sorella, non la riconosco più. Ma come è possibile che succedano cose del genere? Noi in famiglia avevamo cercato di dissuaderla dal frequentare uno straniero così rozzo e primitivo, ma lei non ha sentito ragioni. Era completamente impazzita per lui! Non riuscivo a capire cosa possano trovarci le donne in tipi simili, finché un amico mi ha rivelato che gli arabi musulmani sono dotati di un sesso enorme e di conformazione particolare, grazie al quale riescono a mandare in estasi le donne. Ecco perché molte donne occidentali rinunciano alla civiltà e si lasciano irretire da questi selvaggi, arrivando a rinnegare la loro cultura e a convertirsi a quella religione brutale.
Purtroppo di fronte a questi mezzi, temo che la conversione in massa di moltissime donne occidentali proseguirà fino al punto da estinguere sia la nostra civiltà, che la nostra santa e vera religione Cristiana. Poi con un papa così smidollato per gli islamici sarà un gioco da ragazzi annientarci. Non dovranno nemmeno sbudellarci, ci faranno fuori a colpi di cazzo!!!
Mi domando però come facciano questi maschi ad essere così dotati. È una caratteristica della loro razza?
Tu che hai l'illuminazione direttamente dal Signore Gesù, puoi spiegare questo fenomeno?
Dio ti benedica, sant'uomo.
Riccardo
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mercoledì 20 dicembre 2017

Ma che partita! Pensa a trombare invece, che Dio ti guarda!

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Cari fratelli, sono attanagliato da un dubbio atroce: sono un peccatore? 
Vi spiego: l'altra sera mi ero già sdraiato sul letto con telecomando e noccioline, per seguire la partita di Champions della Juve che arriva mia moglie tutta in ghingheri, intimo nero, calze a rete e tacchi a spillo e comincia a strusciarmisi addosso.
Non ci crederete, ma non mi sia alzava neanche con l'argano!
Ero lì a pensare che l'arbitro stava per fischiare l'inizio, che dovevo sbrigarmi e invece sembrava che stessi facendo dei preliminari della Madonna (la Madonna era vergine, ma i preliminari li faceva, vero?).
Finalmente, raggiunta una consistenza lievemente barzotta glielo butto dentro e riesco ad avere una meravigliosa eiaculazione precoce: bello soddisfatto faccio un po' di scena madre, mi strappo i capelli e lei per consolarmi mi dice che può succedere a tutti, di non preoccuparmi e per distrarmi ... (!) ... mi accende la TV!
Mitico! Ho pensato: il Signore mi ama.
Ma dentro il cuore mi è rimasto il dubbio: e se avessi peccato?
Levatemi questo atroce dilemma!
Giacinto
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giovedì 23 novembre 2017

Come fermare la profanazione dei simboli religiosi in vetta?

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Carissimo Moreno,
permettimi di darti del tu come si fa tra alpinisti, infatti so che anche tu sei appassionato di montagna.

Ti scrivo per segnalarti l'ennesima profanazione perpetrata ai danni di un simbolo religioso: nella notte tra il 6 e il 7 ottobre, la croce sulla cima della Grigna Meridionale (2184 m) è stata abbattuta, e la statuetta della Madonna decapitata.

La croce si trovava lì dal 1947, senza che alcuna intemperia naturale l'avesse mai danneggiata, ma ora una mano sacrilega ne ha fatto scempio.

Cosa possiamo fare per mettere un freno a questa scellerata mania di distruggere i simboli religiosi posti sulle vette delle montagne?

Che il tuo angelo custode tenga saldi i tuoi scarponi,
Roberto
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mercoledì 15 novembre 2017

Conoscenza in senso biblico: trombare o studiare?

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Fratelli in Cristo,
ho avuto una discussione con atei e miscredenti i quali sostengo che la conoscenza per noi credenti è il male, infatti Dio non voleva che la avessimo e ce la siamo presa con l'inganno obbedendo al serpente.
Io ho sempre pensato che la conoscenza della mela di Adamo ed Eva fosse quella carnale e che nulla avesse a che fare con la conoscenza scientifica e la cultura: cosa devo pensare?
ditemi come rispondere a questi bestemmiatori infami
Caio
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