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venerdì 26 giugno 2015

Tette grosse per una spagnola benedetta dal Signore


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Fratello Tancredi,
sono attanagliata da un terribile problema: ogni volta che mi guardo allo specchio, non posso non accorgermi di quanto sia piccolo il mio seno. È un fatto che mi colpisce fin dall’adolescenza.
Io sono sempre stata devota: prego tutte le mattine e tutte le sere recito il rosario insieme a mio nonno paterno devoto di Padre Pio. Nostro Signore avrà voluto punirmi per i peccati di mia nonna atea e partigiana? Il Signore vuole che uomo e donna non si confondano fra loro, vero? Io per tale motivo mi trucco vistosamente e porto gonne corte come hai consigliato di recente, ma senza tette mi guardano come se fossi un travestito! In Chiesa, tengo sempre il capo coperto, ma nella mia scollatura non si vede niente. Nessuno mi guarda ed ho la chiara sensazione che senza un bel paio di tette non troverò mai un fidanzato con cui osannare a gran voce il nome del Signore per la gioia Sua e dei miei vicini di casa. E se lo trovassi, ma dovesse chiedermi di fargli una spagnola? Si metterebbe sicuramente a ridere e mi lascerebbe dopo avermi vista nuda!
Esistono medici che possano risolvere il mio problema senza che io pecchi?
E se poi troverò finalmente un fidanzato e lascerò che mi tocchi le tette sarò una peccatrice?
Ti prego consigliami
Devotamente
Gloria
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Sorella in Cristo Gloria,
Sicuramente se esistessero colpe da espiare il tuo seno potrebbe essere una punizione divina infatti Nostro Signore fu esortato dai fedeli a punire le miscredenti: (Os 9,14) «Signore, dà loro. Che cosa darai?» rispose «Un grembo infecondo e un seno arido!». Un seno piccolo, arido e avvizzito è certo la giusta punizione per le peccatrici.
 
Dio ti guardi dalle donne coi seni piccoli!
Ti chiederai "perchè proprio il seno?". Ci risponde ancora la Scrittura: Nostro Signore salva i suoi figli prediletti dalla donna che (Gb 15, 35) concepisce malizia, genera sventura e nel suo seno alleva l'inganno, quindi, come dice il proverbio, "ridotto il seno, ridotto l'inganno!".
Ma voglio tranquillizzarti: per quanto atroci possano essere stati i peccati di tua nonna, certo non è per quelli che il Signore potrebbe punirti, infatti è vero che è scritto (Es 20,5) … io, il Signore, tuo Dio, sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione; ma, come vedi, Egli non ha mai parlato di colpe delle madri e tuo nonno, cosi come immagino tuo padre, non può avere colpe essendo devoto di un santo che pur di soffrire come Nostro Signore arrivò persino a procurarsi le stigmate con l’acido, puoi immaginare con quali atroci dolori.
Appurato che Nostro Signore sicuramente ti ama come una figlia prediletta, Egli avrà sicuramente voluto preservare il tuo candore per il giusto momento.
Ma evidentemente sei cresciuta e senti che questo momento è arrivato!
E visto che la Grazia del Signore è su di te, come ci dice il tuo nome consacrato dal Battesimo, quella che senti è la Sua ispirazione.
Cosa dice infatti il profeta? (Ez 16,7) ... Crescesti, ti facesti grande e giungesti al fiore della giovinezza. Il tuo petto divenne fiorente ed eri giunta ormai alla pubertà, ma eri nuda e scoperta. 
È quindi giunto il momento che il tuo petto diventi fiorente e che tu lo scopra davanti alla tua anima gemella!
Nostro Signore infatti vuole che il tuo fidanzato non abbia dubbi e riconosca in te la sua futura compagna: (Gen 1,27) ... maschio e femmina li creò. Quando lo incontrerai quindi, lascia pure che egli infili le mani sotto la tua camicetta: Nostro Signore, infatti, lo tenterà con le tue nuove e procaci grazie; se non sarà la persona giusta per te sarà punito atrocemente (Es 4,6) Il Signore gli disse ancora: «Introduci la mano nel seno!». Egli mise in seno la mano e poi la ritirò: ecco, la sua mano era diventata lebbrosa, bianca come la neve. Quando però sarà un giovane devoto e timorato di Dio a palparti, allora, invece (Es 4,7) Egli disse: «Rimetti la mano nel seno!». Rimise in seno la mano e la tirò fuori: ecco, era tornata come il resto della sua carne. 
Certo figliola cara, perché, dice Nostro Signore, nulla v'è di più santo del seno di una fanciulla di nome Gloria che si dona al Signore recando consolazione e benedizione a tutti i maschi devoti: (Is 66,11) Così sarete allattati e vi sazierete al seno delle sue consolazioni; succhierete e vi delizierete al petto di Gloria sua, ed anche (Gen 49,25) … Con ... benedizioni dell'abisso nel profondo, benedizioni delle mammelle e del grembo (Sulle benedizioni dall'abisso del profondo non ritorniamo, visto che ne abbiamo già parlato in Il soffocone è gradito al Signore? ). 
Avrai quindi capito che, in questo momento della tua vita, un'operazione di plastica al seno è proprio quello che ti ordina Nostro Signore: il chirurgo sarà solo il latore del premio che Nostro Signore ti dona per la tua fede.
Mi preme, però, farti ancora un’importante raccomandazione.
Avrai infatti notato che le tette rifatte delle meretrici del mondo dello spettacolo sono stranamente grosse come a fuoriuscire dal cerchio che ne disegna la base.
Il mondo dello spettacolo è infatti ricettacolo di peccatori e peccatrici: è quel mondo che San Giovanni ci indica come Babilonia nella sua Apocalisse (Ap 17,5) …Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli abomini della terra.
La colpa di tale abnormità è tutta di Pitagora che, ateo e blasfemo adoratore dei numeri (non credeva neanche negli dei dell'olimpo!), ha indotto il mondo in errore per migliaia di anni.
La sacra scrittura infatti ci dice  (2Cr 4:2) Fece la vasca di metallo fuso del diametro di dieci cubiti, rotonda, alta cinque cubiti; ci voleva una corda di trenta cubiti per cingerla. 
Se controlli da sola è evidente che basando il calcolo sul valore oggi adottato per Pi greco la corda avrebbe dovuto essere lunga 31,4 cubiti, non 30.
Dal nostro sacro testo consegue quindi che il valore di Pi greco dovrebbe essere uguale a 3.
Ebbene tutti i chirurghi atei e miscredenti calcolano la sfericità delle protesi in silicone usando come parametro di calcolo 3,14 seguito da un'assurda sequenza di numeri che i matematici vogliono infinita, mentre infinita è solo la potenza di Nostro Signore. Tale blasfemo errore genera un volume leggermente maggiore di quello che ci si dovrebbe attendere.
3 o 3,14? Peccatrice operata senza dubbio da un chirurgo estetico ateo posseduto dal demonio 
Per non correre il rischio di essere trasformata in una letteronza in devozione del demonio, sarà quindi bene che tu scelga per la tua operazione una clinica benedetta dal Signore. La presenza di ginecologi obiettori di coscienza intenti ad alleviare per poche migliaia di euro le sofferenze di giovani donne rifiutate nelle strutture pubbliche da loro stessi, ma per cristiano amore, in quanto infestate dal demonio, ti rassicurerà sulla presenza della grazia di Dio fra quelle mura. La grazia di Dio ricadrà, ovviamente, anche sulle mani dei chirurghi plastici la cui fede nella vera matematica di Dio guiderà la bilancia del silicone garantendo il corretto volume per la perfetta sfericità del tuo nuovo seno, perché "il volume della sfera qual’è?" "Quattro terzi pigreco erretrè!" direte voi memori di studi atei e di poco catechismo…
E invece no! Il volume corretto è "quattro erretrè" perchè il Pi greco a numeratore deve diventare tre che si semplifica con il tre a denominatore:
 
Quel tanto di meno da distinguerti da una volgare meretrice della Babele televisiva, ma abbastanza grandi da fare di te una santa dispensatrice di spagnole nel nome del Signore.
Ti ricordo solamente, che la spagnola è una pratica pericolosa: lo spargimento del seme e quindi la vita del tuo amato, che ad ogni eiaculazione rischia la fine del povero Onan fulminato da Nostro Signore, è sempre in agguato. Sii sempre quindi molto attenta ed al momento giusto piega la testa in avanti, apri la bocca e chiudi gli occhi come fai ogni domenica inginocchiata davanti al Sacedote a meno che non voglia vestirti prematuramente di nero.

Benedittanza

Quanta le tette avvizzite delle femmine che allevano l’inganno in seno
Quanta le bocce enormi delle meretrici televisive che inondano l’etere coi loro peccati
Quanta le tette giustamente grosse delle sante fanciulle dispensatrici di spagnole nel nome del Signore

Tancredi